Home Blog Pagina 2009

42enne muore dopo essere caduto dal lettino di una clinica durante la fisioterapia

Cade dal letto di una clinica e dopo qualche giorno muore. Ora la Procura di Rimini ha aperto un’inchiesta per verificare se vi siano delle responsabilità mediche.
La vittima è un 42enne, residente a Pieve Santo Stefano (Arezzo), che, dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento alla testa, è stato portato in una clinica privata di Rimini per iniziare la fisioterapia. Ed è qui che si è verificato l’incidente.

Durante la seduta del 30 settembre l’uomo è caduto, mentre il fisioterapista lo stava posizionando sul lettino. Inizialmente la caduta era sembrata banale, avendogli provocato apparentemente solo lesioni superficiali al volto e al naso. Per precauzione la dottoressa aveva comunque richiesto una tac, programmata dal radiologo il giorno successivo, ma nella notte la situazione è precipitata: al mattino l’uomo è stato trasportato all’Ospedale Bufalini di Cesena dove è stato sottoposto a una serie di accertamenti che hanno evidenziato una gravissima emorragia cerebrale. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, l’uomo è deceduto il 3 ottobre.

Il magistrato ha aperto un fascicolo per omicidio colposo che vede attualmente due indagati: la dottoressa che si era occupata del 42enne dopo la caduta e il fisioterapista che lo aveva in carico. Si dovrà accertare se l’emorragia che l’ha ucciso sia stata provocata dalla patologia per la quale ha subito l’intervento o se sia stata causata invece dalla caduta accidentale.

Dubbio che non sarebbe stato chiarito nemmeno dall’autopsia: per questo il Pubblico Ministero ha disposto un supplemento di perizia e oggi dovrebbe essere affidato l’incarico all’esperto per fare finalmente luce sull’esatta causa della morte del paziente.

Cacciatore 80enne spara a una lepre ma colpisce due amici

Spara a una lepre ma colpisce i due amici con i quali era andato a caccia. E’ accaduto ieri mattina nei boschi sopra il centro abitato di Sant’Orsola Terme (Trento) a un cacciatore 80enne che ora è stato denunciato per lesioni.

L’anziano era uscito con due amici di 61 e 74 anni per una battuta di caccia. I tre si sono divisi e non appena l’80enne ha visto una lepre le ha sparato senza avvedersi che sulla linea di tiro c’erano gli altri due cacciatori: uno è stato raggiunto da due pallini al volto e al torace, l’altro da cinque pallini in diverse parti del corpo. Ferito in modo più serio il primo dei due che è stato operato all’Ospedale Santa Chiara di Trento. Fortunatamente nessuno rischia la vita.

All’80enne invece, oltre alla denuncia, è scattato anche il sequestro amministrativo del fucile, di tutte le altre armi che aveva in casa e di tutte le munizioni.

La Bellezza torna a Salsomaggiore Terme (PR) con “Lady Virginia”, il concorso Over 30

Ad idearlo 4 anni fa Virginia Regale, dopo essere stata lei stessa una delle concorrenti dello storico concorso Miss Italia. Mettendo a frutto le esperienze vissute e trovando nel Maestro Mario Telli un valido compagno di viaggio, nel 2016 è iniziata questa avventura. L’obbiettivo di ‘Lady Virginia’ è quello di  regalare un sogno a tutte quelle donne e giovani donne che, per i più disparati motivi, non hanno potuto  o non sono riuscite a calcare la passerella nell’età più verde.

La Finalissima si svolgerà domenica 10 novembre a partire dalle 16, aperta al pubblico e con ingresso gratuito, nel prestigioso Resort Grand Hotel della nota località termale.

Più dettagli e anche qualche chicca inedita sono emersi dal nostro colloquio telefonico

Patrizia Santini

Le Strane Telefonate di mercoledì 6 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, l’hashtag Sfiga Challenge di Tik Tok ci ispira a raccogliere le micro sfighe degli ascoltatori. Continuano le avventure lungo il sentiero del C.A.I. Italia di Frigna e Pulce. In esclusiva dal Monte Cimone l’arrivo della prima neve di stagione al telefono il gattista Moreno. Il procione al guinzaglio è pericoloso? Ce lo spiega Reginalda la strana massaggiatrice del quarto piano.

Madonna prima dei concerti si scalda il seno

Madonna tour

Non solo esercizi per scaldare muscoli o le corde vocali. Madonna prima dei concerti deve riscaldarsi anche i seni.

E’ lei stessa a spiegarlo, anzi a mostrarlo, ai suoi followers con un video postato su Instagram, in cui si vede la sua singolare preparazione prima di salire sul palco del Madame X World Tour. Nel video, che ha entusiasmato i fan, la cantante esegue un curioso esercizio e lo fa in modo provocante: la si vede seduta su una sedia con la testa all’indietro e, mentre la truccatrice completa il make-up, lei si prende con entrambe le mani i due seni, stretti all’interno di corpetto di pizzo molto sexy, massaggiandoli entrambi e facendoli ondulare in modo energico.

“Che ci crediate o no, aiuta le mie corde vocali”, spiega la popstar. Quel che è certo è che, con questo video, ha scaldato il suo pubblico.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Vocal Warm Ups……………….. 👄 🎶 💄 🔥#madamextheatre #goldengatetheatre #francoisehardy

Un post condiviso da Madonna (@madonna) in data:

Bologna: quest’anno le luminarie di Natale saranno dedicate a Cesare Cremonini

“Presto riaccenderemo via D’Azeglio con le parole di “Nessuno vuole essere Robin”. Lo scrive Cesare Cremonini sulla sua pagina Instagram.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

#Repost @comunedibologna with @get_repost ・・・ “Via D’Azeglio è la Bologna che amo. Quella da camminare, da respirare e da attraversare con il ghigno caratteristico dei bolognesi che sanno prendere a sberle la vita di tutti i giorni con la loro proverbiale ironia e quel pizzico di follia che li contraddistingue […] Lucio diceva sempre di dargli retta, che l’impresa eccezionale è essere normale. In un mondo in cui molti si travestono da supereroi, Bologna resta orgogliosamente una città a misura di Robin, un approdo sicuro per tutti gli essere umani.” Presto riaccenderemo Via D’Azeglio con le parole di “Nessuno vuole essere Robin” di @cesarecremonini! #MyBologna Foto di @giorgiobianchi9780 #ComunediBologna

Un post condiviso da cesarecremonini (@cesarecremonini) in data:

Dopo “L’anno che verrà” di Lucio Dalla, quest’anno le luminarie di via D’Azeglio di Bologna saranno infatti dedicate a Cesare Cremonini.
Un’iniziativa di successo che il Consorzio dei commercianti di via D’Azeglio di Bologna, in accordo con il Comune e la Fondazione Sant’Orsola, ha deciso di replicare utilizzando il testo di una canzone del cantautore bolognese che quest’anno ha festeggiato i 20 anni di attività.

Le luminarie saranno trenta e verranno installate nel tratto pedonale di via D’Azeglio, da Piazza Maggiore all’incrocio con le vie Farini e de’ Carbonesi.
Si tratta di un progetto che rientra in un evento benefico a favore della Fondazione Sant’Orsola, per garantire il sostegno alla ricerca e terapie di supporto ai pazienti oncologici. (fotografia DIRE)

Wandi: il cucciolo di dingo caduto dal cielo

Nel suo giardino trova un cucciolo di dingo, caduto dal cielo. E’ accaduto a Bright, in Australia.

La signora è stata attirata dal lamento di un cucciolo provenire dal retro della sua abitazione: è così uscita per andare a vedere di cosa si trattava quando, accanto a un cespuglio, ha trovato l’animale. All’inizio non riusciva a capire se fosse un cane o una volpe così ha pubblicato il ritrovamento e la foto del cucciolo sui social dove si è aperto un vero e proprio dibattito.

La donna ha poi deciso di portarlo in una clinica veterinaria, dove è stato eseguito un test del dna: il cucciolo inoltre, in attesa dei risultati, è stato curato nel Santuario della Australian Dingo Foundation dal momento che presentava alcuni graffi sulla schiena. Il cucciolo aveva anche percorso diversa strada a piedi, come dimostrerebbero le unghie particolarmente logore. Si è così scoperto che l’animale, chiamato Wandi, era in realtà un dingo e che probabilmente era finito nel giardino della donna dopo essere caduto dagli artigli di un’aquila che lo aveva catturato come preda.

Ora è possibile seguire le avventure del tenero Wandi attraverso i social: il cucciolo ha infatti una sua pagina Instagram.

Catherine Deneuve in ospedale in gravi condizioni

Catherine Deneuve è stata ricoverata in gravi condizioni in ospedale a Parigi.

A rivelarlo è il giornale Le Parisien, secondo cui l’attrice 76enne sarebbe stata colpita da malore nel corso della notte appena trascorsa. Le sue condizioni sarebbero gravi, da non sottovalutare e necessita di esami approfonditi.

L’improvviso malore sarebbe dovuto a una “botta di stanchezza” dell’attrice, impegnata in questi giorni sul set dell’ultimo film di Emmanuel Bercot, “De son vivant”, con Benoit Magimel.

Stop alle pellicce: ecco la svolta animalista di Sua Maestà

Svolta animalista per Sua Maestà: la Regina Elisabetta II ha infatti deciso di non acquistare più pellicce animali bensì solo sintetiche e dunque ecologiche.

A rivelare la decisione della monarca 93enne è stata la sua ex assistente per l’abbigliamento, Angela Kelly, secondo la quale l’ordine di lasciare nel guardaroba reale solo eco-pellicce risale ad alcuni mesi fa.
Kelly, ora confidente informale della Regina, lo racconta in un libro in uscita e ripreso da tutti i media britannici. E da Buckingham Palace arriva la conferma della nuova tendenza dettata dalla Regione: stop ai capi ottenuti attraverso lo scuoiamento di animali.

Elisabetta ha così deciso di rinunciare a uno degli indumenti più simbolici e amati dalla corona. Una scelta che sarebbe in linea con la nuova sensibilità ambientalista dell’erede al trono Carlo e dei figli di lui William e Harry.

Abbandonato in ospedale appena nato perché affetto da una rara e grave malattia

Abbandonato in ospedale dai genitori naturali perché affetto da una grave e rarissima malattia.

Al piccolo Giovannino, nato ad agosto al Sant’Anna di Torino, dopo essere stato concepito con l’eterologa, è stata diagnosticata l’Ittiosi Arlecchino, una gravissima patologia genetica che lo obbliga a stare lontano dalla luce solare e che gli provoca grosse difficoltà respiratorie. L’aspettativa di vita è solitamente molto bassa, in genere si muore già nelle prime settimane di vita, ma Giovannino ha superato questa fase acuta e particolarmente critica.

Ora ad occuparsi di lui sono le infermiere e il personale sanitario dell’ospedale ma tra due mesi dovrà essere dimesso e nessuno si è fatto avanti per adottarlo. Nemmeno le case-famiglia possono accoglierlo perché Giovannino ha bisogno di assistenza continua.

42enne muore dopo essere caduto dal lettino di una clinica durante la fisioterapia

Cade dal letto di una clinica e dopo qualche giorno muore. Ora la Procura di Rimini ha aperto un’inchiesta per verificare se vi siano delle responsabilità mediche.
La vittima è un 42enne, residente a Pieve Santo Stefano (Arezzo), che, dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento alla testa, è stato portato in una clinica privata di Rimini per iniziare la fisioterapia. Ed è qui che si è verificato l’incidente.

Durante la seduta del 30 settembre l’uomo è caduto, mentre il fisioterapista lo stava posizionando sul lettino. Inizialmente la caduta era sembrata banale, avendogli provocato apparentemente solo lesioni superficiali al volto e al naso. Per precauzione la dottoressa aveva comunque richiesto una tac, programmata dal radiologo il giorno successivo, ma nella notte la situazione è precipitata: al mattino l’uomo è stato trasportato all’Ospedale Bufalini di Cesena dove è stato sottoposto a una serie di accertamenti che hanno evidenziato una gravissima emorragia cerebrale. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, l’uomo è deceduto il 3 ottobre.

Il magistrato ha aperto un fascicolo per omicidio colposo che vede attualmente due indagati: la dottoressa che si era occupata del 42enne dopo la caduta e il fisioterapista che lo aveva in carico. Si dovrà accertare se l’emorragia che l’ha ucciso sia stata provocata dalla patologia per la quale ha subito l’intervento o se sia stata causata invece dalla caduta accidentale.

Dubbio che non sarebbe stato chiarito nemmeno dall’autopsia: per questo il Pubblico Ministero ha disposto un supplemento di perizia e oggi dovrebbe essere affidato l’incarico all’esperto per fare finalmente luce sull’esatta causa della morte del paziente.

Cacciatore 80enne spara a una lepre ma colpisce due amici

Spara a una lepre ma colpisce i due amici con i quali era andato a caccia. E’ accaduto ieri mattina nei boschi sopra il centro abitato di Sant’Orsola Terme (Trento) a un cacciatore 80enne che ora è stato denunciato per lesioni.

L’anziano era uscito con due amici di 61 e 74 anni per una battuta di caccia. I tre si sono divisi e non appena l’80enne ha visto una lepre le ha sparato senza avvedersi che sulla linea di tiro c’erano gli altri due cacciatori: uno è stato raggiunto da due pallini al volto e al torace, l’altro da cinque pallini in diverse parti del corpo. Ferito in modo più serio il primo dei due che è stato operato all’Ospedale Santa Chiara di Trento. Fortunatamente nessuno rischia la vita.

All’80enne invece, oltre alla denuncia, è scattato anche il sequestro amministrativo del fucile, di tutte le altre armi che aveva in casa e di tutte le munizioni.

La Bellezza torna a Salsomaggiore Terme (PR) con “Lady Virginia”, il concorso Over 30

Ad idearlo 4 anni fa Virginia Regale, dopo essere stata lei stessa una delle concorrenti dello storico concorso Miss Italia. Mettendo a frutto le esperienze vissute e trovando nel Maestro Mario Telli un valido compagno di viaggio, nel 2016 è iniziata questa avventura. L’obbiettivo di ‘Lady Virginia’ è quello di  regalare un sogno a tutte quelle donne e giovani donne che, per i più disparati motivi, non hanno potuto  o non sono riuscite a calcare la passerella nell’età più verde.

La Finalissima si svolgerà domenica 10 novembre a partire dalle 16, aperta al pubblico e con ingresso gratuito, nel prestigioso Resort Grand Hotel della nota località termale.

Più dettagli e anche qualche chicca inedita sono emersi dal nostro colloquio telefonico

Patrizia Santini

Le Strane Telefonate di mercoledì 6 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, l’hashtag Sfiga Challenge di Tik Tok ci ispira a raccogliere le micro sfighe degli ascoltatori. Continuano le avventure lungo il sentiero del C.A.I. Italia di Frigna e Pulce. In esclusiva dal Monte Cimone l’arrivo della prima neve di stagione al telefono il gattista Moreno. Il procione al guinzaglio è pericoloso? Ce lo spiega Reginalda la strana massaggiatrice del quarto piano.

Madonna prima dei concerti si scalda il seno

Madonna tour

Non solo esercizi per scaldare muscoli o le corde vocali. Madonna prima dei concerti deve riscaldarsi anche i seni.

E’ lei stessa a spiegarlo, anzi a mostrarlo, ai suoi followers con un video postato su Instagram, in cui si vede la sua singolare preparazione prima di salire sul palco del Madame X World Tour. Nel video, che ha entusiasmato i fan, la cantante esegue un curioso esercizio e lo fa in modo provocante: la si vede seduta su una sedia con la testa all’indietro e, mentre la truccatrice completa il make-up, lei si prende con entrambe le mani i due seni, stretti all’interno di corpetto di pizzo molto sexy, massaggiandoli entrambi e facendoli ondulare in modo energico.

“Che ci crediate o no, aiuta le mie corde vocali”, spiega la popstar. Quel che è certo è che, con questo video, ha scaldato il suo pubblico.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Vocal Warm Ups……………….. 👄 🎶 💄 🔥#madamextheatre #goldengatetheatre #francoisehardy

Un post condiviso da Madonna (@madonna) in data:

Bologna: quest’anno le luminarie di Natale saranno dedicate a Cesare Cremonini

“Presto riaccenderemo via D’Azeglio con le parole di “Nessuno vuole essere Robin”. Lo scrive Cesare Cremonini sulla sua pagina Instagram.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

#Repost @comunedibologna with @get_repost ・・・ “Via D’Azeglio è la Bologna che amo. Quella da camminare, da respirare e da attraversare con il ghigno caratteristico dei bolognesi che sanno prendere a sberle la vita di tutti i giorni con la loro proverbiale ironia e quel pizzico di follia che li contraddistingue […] Lucio diceva sempre di dargli retta, che l’impresa eccezionale è essere normale. In un mondo in cui molti si travestono da supereroi, Bologna resta orgogliosamente una città a misura di Robin, un approdo sicuro per tutti gli essere umani.” Presto riaccenderemo Via D’Azeglio con le parole di “Nessuno vuole essere Robin” di @cesarecremonini! #MyBologna Foto di @giorgiobianchi9780 #ComunediBologna

Un post condiviso da cesarecremonini (@cesarecremonini) in data:

Dopo “L’anno che verrà” di Lucio Dalla, quest’anno le luminarie di via D’Azeglio di Bologna saranno infatti dedicate a Cesare Cremonini.
Un’iniziativa di successo che il Consorzio dei commercianti di via D’Azeglio di Bologna, in accordo con il Comune e la Fondazione Sant’Orsola, ha deciso di replicare utilizzando il testo di una canzone del cantautore bolognese che quest’anno ha festeggiato i 20 anni di attività.

Le luminarie saranno trenta e verranno installate nel tratto pedonale di via D’Azeglio, da Piazza Maggiore all’incrocio con le vie Farini e de’ Carbonesi.
Si tratta di un progetto che rientra in un evento benefico a favore della Fondazione Sant’Orsola, per garantire il sostegno alla ricerca e terapie di supporto ai pazienti oncologici. (fotografia DIRE)

Wandi: il cucciolo di dingo caduto dal cielo

Nel suo giardino trova un cucciolo di dingo, caduto dal cielo. E’ accaduto a Bright, in Australia.

La signora è stata attirata dal lamento di un cucciolo provenire dal retro della sua abitazione: è così uscita per andare a vedere di cosa si trattava quando, accanto a un cespuglio, ha trovato l’animale. All’inizio non riusciva a capire se fosse un cane o una volpe così ha pubblicato il ritrovamento e la foto del cucciolo sui social dove si è aperto un vero e proprio dibattito.

La donna ha poi deciso di portarlo in una clinica veterinaria, dove è stato eseguito un test del dna: il cucciolo inoltre, in attesa dei risultati, è stato curato nel Santuario della Australian Dingo Foundation dal momento che presentava alcuni graffi sulla schiena. Il cucciolo aveva anche percorso diversa strada a piedi, come dimostrerebbero le unghie particolarmente logore. Si è così scoperto che l’animale, chiamato Wandi, era in realtà un dingo e che probabilmente era finito nel giardino della donna dopo essere caduto dagli artigli di un’aquila che lo aveva catturato come preda.

Ora è possibile seguire le avventure del tenero Wandi attraverso i social: il cucciolo ha infatti una sua pagina Instagram.

Catherine Deneuve in ospedale in gravi condizioni

Catherine Deneuve è stata ricoverata in gravi condizioni in ospedale a Parigi.

A rivelarlo è il giornale Le Parisien, secondo cui l’attrice 76enne sarebbe stata colpita da malore nel corso della notte appena trascorsa. Le sue condizioni sarebbero gravi, da non sottovalutare e necessita di esami approfonditi.

L’improvviso malore sarebbe dovuto a una “botta di stanchezza” dell’attrice, impegnata in questi giorni sul set dell’ultimo film di Emmanuel Bercot, “De son vivant”, con Benoit Magimel.

Stop alle pellicce: ecco la svolta animalista di Sua Maestà

Svolta animalista per Sua Maestà: la Regina Elisabetta II ha infatti deciso di non acquistare più pellicce animali bensì solo sintetiche e dunque ecologiche.

A rivelare la decisione della monarca 93enne è stata la sua ex assistente per l’abbigliamento, Angela Kelly, secondo la quale l’ordine di lasciare nel guardaroba reale solo eco-pellicce risale ad alcuni mesi fa.
Kelly, ora confidente informale della Regina, lo racconta in un libro in uscita e ripreso da tutti i media britannici. E da Buckingham Palace arriva la conferma della nuova tendenza dettata dalla Regione: stop ai capi ottenuti attraverso lo scuoiamento di animali.

Elisabetta ha così deciso di rinunciare a uno degli indumenti più simbolici e amati dalla corona. Una scelta che sarebbe in linea con la nuova sensibilità ambientalista dell’erede al trono Carlo e dei figli di lui William e Harry.

Abbandonato in ospedale appena nato perché affetto da una rara e grave malattia

Abbandonato in ospedale dai genitori naturali perché affetto da una grave e rarissima malattia.

Al piccolo Giovannino, nato ad agosto al Sant’Anna di Torino, dopo essere stato concepito con l’eterologa, è stata diagnosticata l’Ittiosi Arlecchino, una gravissima patologia genetica che lo obbliga a stare lontano dalla luce solare e che gli provoca grosse difficoltà respiratorie. L’aspettativa di vita è solitamente molto bassa, in genere si muore già nelle prime settimane di vita, ma Giovannino ha superato questa fase acuta e particolarmente critica.

Ora ad occuparsi di lui sono le infermiere e il personale sanitario dell’ospedale ma tra due mesi dovrà essere dimesso e nessuno si è fatto avanti per adottarlo. Nemmeno le case-famiglia possono accoglierlo perché Giovannino ha bisogno di assistenza continua.

Restano gravi le condizioni del12enne rimasto incastrato nella vasca idromassaggio

Rimangono gravi le condizioni del 12enne della provincia di Ascoli Piceno ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Infermi di Rimini dopo l'incidente accaduto...