Gioco erotico online finisce in modo tragico: è accaduto nei giorni scorsi. A rimetterci la vita un uomo di 30 anni che abitava a Trento ed è morto impiccato nella sua abitazione.
L’allarme è partito da un 65enne di Bologna, in collegamento con il ragazzo via Skype. L’uomo, nella mattinata di sabato scorso, si è recato presso la caserma dei Carabinieri per denunciare che secondo lui il 30enne era morto durante un gioco hot tra i due.
I Militari hanno così iniziato a indagare non senza difficoltà dal momento che il 65enne non sapeva indicare dove il ragazzo si trovasse. Avvertiti anche i colleghi e la Polizia di Trento. Il giovane è stato infine rinvenuto senza vita: secondo i primi accertamenti, il 30enne sarebbe morto per asfissia, rimanendo impiccato ad una cintura agganciata al soffitto di casa, durante una pratica sessuale.
L’analisi della chat tra i due avrebbe consentito di escludere possibili responsabilità a carico del 65enne.
Faceva benzina alla sua Mercedes utilizzando la tessera carburanti in dotazione alla Polizia Locale.
Per questa ragione un ispettore dei Vigili Urbani di Tombolo, in provincia di Padova, è stato condannato per peculato a due anni, cinque mesi e venti giorni di carcere, oltre al risarcimento all’amministrazione per 6.037 euro e tremila euro di spese processuali. I fatti risalgono al periodo 2012-2016. A riportare la notizia è il quotidiano Il Gazzettino.
L’uomo, 57 anni, è stato anche interdetto dai pubblici uffici per cinque anni; venne denunciato dai suoi stessi colleghi che notarono come gli scontrini di rimborso del bimestre maggio-giugno 2016 non corrispondevano alle uscite dal conto corrente, che risultavano superiori.
Sono state le immagini delle telecamere dei benzinai del paese a svelare l’arcano e ad inchiodare l’ispettore che poi confessò.
Tra il 2012 e il giugno 2016, secondo l’accusa, il 57enne avrebbe alleggerito le casse comunali di 6.116 euro.
Trova due gattini abbandonati per strada così decide di portarli a casa e adottarli. E’ accaduto a una donna argentina, Florencia Lobo, nella provincia di Tucuman, nel nord del Paese.
La femmina era troppo debole e purtroppo non è sopravvissuta a differenza del maschietto, chiamato dai suoi nuovi proprietari Tito. Quando Florencia ha portato il cucciolo di 3 mesi dal veterinario, dal momento che si era ferito una zampetta, ha scoperto che in realtà non era un gatto. Il veterinario non sapeva però che animale fosse, così la donna ha contattato la riserva naturale “Horco Molle”, dove le hanno confermato che non si trattava di un semplice gatto, ma di un puma jaguarundi, un felino selvatico diffuso dal Texas al Sudamerica.
Il piccolo e bellissimo Tito è stato così portato nella riserva dove ha ricevuto cure veterinarie, in attesa di essere inserito nel suo habitat. (fotografie dalla pagina Facebook Palmira Denuncia)
Vengono accoltellati mentre passeggiano in strada con il cane. E’ accaduto questa mattina intorno alle 8.30, tra via Pulci e viale Aleardi, a Firenze.
Tutti e tre sono stati accoltellati: la donna, una 39enne italiana, è rimasta ferita a un fianco ed è stata trasportata in Ospedale a Torregalli in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi. Non preoccupano invece quelle dell’uomo.
Ferito gravemente anche il cane. Non sono note al momento le ragioni del gesto: la donna dopo l’accoltellamento si sarebbe rifugiata in un bar.
Sul posto sono giunti anche Polizia e Carabinieri.
L’uomo è fuggito subito dopo l’aggressione ma è stato riconosciuto da un testimone: le Forze dell’Ordine lo hanno così individuato e catturato. Sarebbe un senza fissa dimora italiano di 54 anni.
Ora si trova nella caserma dei Carabinieri.
Maltempo: si stanno vivendo ore d’ansia a causa della piena del fiume Po in transito in Emilia-Romagna. Nuova allerta rossa diramata dalla Protezione Civile, specie nei comuni di pianura reggiani e ferraresi.
Sono chiusi da ieri pomeriggio il ponte tra Guastalla e Dosolo e quello tra Boretto e Viadana, oltre alla strada sull’argine maestro. Nessuna ripercussione al momento per quanto riguarda il traffico ferroviario.
Oltre 220 persone ieri hanno dovuto lasciare le proprie case: la maggior parte di questi sono i residenti della frazione di Ghiarole di Brescello. Sempre a Brescello oggi tutte le scuole rimangono chiuse. Chiusi anche gli Istituti Superiori di Viadana, nel mantovano.
A Luzzara la scorsa notte alle 4.00, il Po ha rotto l’argine golenale Fogarino-Martinelli, come nel 2014, e l’acqua ha invaso la golena di Luzzara.
A Guastalla l’acqua sta sormontando la Cinta Boschetto e arriverà contro l’argine maestro del parcheggio Ragazzi del Po.
Nella mattinata di domani il Grande Fiume dovrebbe rientrare sotto i 7 metri e 50, una situazione che permetterebbe il ritorno alla normalità. Ma già da oggi è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione. (fotografia dalla pagina Facebook Polizia Locale Unione Bassa Reggiana)
AGGIORNAMENTO 28 novembre 2019, ore 15.15:
il livello del Fiume Po è sceso a quota 7.30 e continuerà a scendere nelle prossime ore. Questa mattina alle 9.00 è stato riaperto il ponte Boretto-Viadana, mentre il ponte Guastalla-Dosolo è stato riaperto oggi pomeriggio alle 15.00. Alla stessa ora sono stati riaperti anche il tratto arginale ex SS 62 da Guastalla a Tagliata e via Staffola (SP2). Rimangono ancora chiusi i tratti arginali ex SS 62 tra Tagliata e Luzzara e tra Guastalla e Brescello. Ancora chiuso anche il ponte di Baccanello sul Crostolo. E’ opportuno prestare la massima attenzione alla segnaletica provvisoria.
Intanto la Protezione Civile ha prorogato l’allerta rossa per tutta la giornata di domani, 29 novembre, in Emilia-Romagna per il transito della piena del Po nella pianura emiliana orientale, centrale e sulla costa ferrarese. Secondo l’ultimo bollettino sono attesi livelli idrometrici della piena superiori alla soglia 3. Nella pianura e bassa collina emiliana occidentale l’allerta domani sarà invece arancione.
Tragedia al mercatino di Natale: cade una scultura di ghiaccio e travolge un bambino di sette anni, uccidendolo.
E’ accaduto nella città di Lussemburgo, al parco di Knuedler, nei pressi del palazzetto delle sport, domenica sera.
Immediatamente soccorso, il piccolo è però deceduto in ambulanza. La Polizia ha immediatamente avviato un’inchiesta: da stabilire le cause che hanno provocato la caduta della scultura del peso di 700 chili.
L’autore dell’opera, lo scultore francese Samuel Girault, ha dichiarato che la scultura non avrebbe potuto cadere da sola, dal momento che erano state prese tutte le precauzioni del caso.
Le autorità hanno lanciato un appello a testimoni per recuperare foto o video degli istanti prima della tragedia: potrebbero infatti fornire preziose informazioni per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabili. Dopo la tragedia di domenica sera, ieri tutte le bancarelle sono rimaste chiuse.
Non ce l’ha fatta Lewis, il koala di 14 anni salvato dalle fiamme nel South Wales in Australia dalla coraggiosa Toni Doherty, lo scorso 21 novembre.
Il video e la foto del salvataggio fecero il giro del mondo e l’animale venne adottato dalla sua salvatrice. Purtroppo però le ustioni riportate dall’animale sulle zampe e sul petto erano troppo gravi e non gli hanno lasciato scampo.
Come spiegano dall’Ospedale Veterinario di Port Macquarie, la struttura nella quale era ricoverato, Lewis è stato posto in anestesia generale per valutare le condizioni delle sue ustioni e cambiargli le bende. I veterinari hanno però riscontrato come le ferite fossero peggiorate nonostante le cure. Per il suo bene è stato così deciso di addormentare Lewis e lasciarlo andare.
I koala morti in questi giorni a causa dei roghi sarebbero circa 350. I dati sono stati diffusi dal Wwf Australia che sostiene di aver perso il 95 per cento di koala nel mondo, una specie che entro 30 anni potrebbe scomparire.
Ospiti negli studi fiorentini di Radio Bruno, Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Carlo Conti presentano il loro spettacolo che torna al Mandela Forum di Firenze, oltre a tante altre città d’Italia, tra le quali anche Bologna, dal 27 dicembre al 31 dicembre, escluso il 30.
Ultima occasione per poter seguire questo meraviglioso spettacolo che ha fatto fare tante risate a tutta Italia.
Guarda l’intervista!
Dopo ben 130.000 presenze a Firenze in ben 17 date al Mandela Forum e 19 al Teatro Verdi, una cifra da record per uno spettacolo teatrale e non solo, Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni ritornano nel capoluogo toscano al Mandela Forum per le ultime repliche de “IL TOUR”: il 27, il 28 e il 29 dicembre 2019!
Parafrasando scherzosamente un vecchio celebre manifesto americano che ritraeva lo Zio Sam al centro della scena, ora sono proprio Panariello-Conti-Pieraccioni sotto a un cilindro decorato con delle stelle a puntare il dito verso lo spettatore come a dire: “Se non ci avete ancora visto… WE WANT YOU”.
I tre moschettieri della comicità continuano a stupire, tanta è la richiesta da parte del pubblico che all’annuncio di nuove date se ne aggiungono subito delle altre. Il segreto? Il loro non è soltanto uno spettacolo da vedere, ma qualcosa di più. Perché fra il pubblico e gli artisti c’è un feeling totale. In scena si vive un vero e proprio atto d’amore dove lo spettatore ride di gusto e applaude senza sosta davanti a questi tre “amici” ritrovatisi vent’anni dopo a fare show con l’unico intento di star insieme, di divertirsi e divertire.
Prodotto da Friends&Partners, il trio di mattatori ha già in calendario le seguenti tappe: il 18 e il 19 novembre, Milano (Teatro degli Arcimboldi); il 30, Napoli (Palapartenope); il 2 e il 3 dicembre, Roma (Teatro Brancaccio); il 9, Torino (Teatro Colosseo); il 14, Brescia (Teatro Dis_Play Brixia Forum), il 17, Bergamo (Teatro Creberg); il 21 e il 22, Bologna (Europauditorium).
E’ pesantissimo il bilancio di un incidente accaduto questa mattina lungo la circonvallazione di Galatone, in provincia di Lecce. Quattro le persone morte e un ferito in condizioni molto serie.
In base ad una prima ricostruzione, un’auto (una Golf Volkswagen) in fase di sorpasso si è andata a schiantare con violenza contro il camion fermo a bordo della strada che a sua volta ha travolto un gruppo di operai impegnati nella potatura delle piante. Tre di loro sono morti mentre quello che si trovava sul cestello elevatore del camion è stato trasportato in ospedale in gravissime condizioni.
Uno dei lavoratori morti è Pasquale Filieri, 62 anni, il titolare della ditta “Eco.Man Salento” che stava eseguendo lavori di potatura su alcuni alberi di ulivo. Con lui sono deceduti il 35enne Tony Mezzi e il 64enne Luigi Casaluci.
Morto anche il conducente della vettura, il 44enne Alessandro Liguori.
Abbandonato in una strada chiuso all’interno di uno scatolone insieme al suo adorato peluche, un orsetto bianco.
E’ accaduto a Londra: vittima del gesto sconsiderato di chi ha così voluto liberarsi di lui, un tenero coniglio che i volontari della RSPCA, la Società reale per la protezione degli animali di Inghilterra e Galles, hanno chiamato Nigel.
Il dolce animale ora è diventato la star del web: sono infatti tantissime le richieste di adozione sui social.
Ad accorgersi di lui un passante che ha avvertito l’associazione di protezione animali: i volontari hanno così recuperato il coniglio e con lui il pupazzo dal quale non voleva assolutamente separarsi. Entrambi sono stati portati in un rifugio nel Kent. Qui Nigel è stato visitato dai veterinari: le sue condizioni sono buone. Accudito anche il peluche che è stato rammendato in alcuni punti in cui si era scucito e lavato.
La storia è stata pubblicata dall’associazione sui social e sono state subito tantissime le condivisioni e le richieste di adozione.
Se entro qualche settimana i proprietari non si faranno vivi (dovranno poi spiegare e rispondere del gesto compiuto), Nigel potrà essere dato in adozione.
Gioco erotico online finisce in modo tragico: è accaduto nei giorni scorsi. A rimetterci la vita un uomo di 30 anni che abitava a Trento ed è morto impiccato nella sua abitazione.
L’allarme è partito da un 65enne di Bologna, in collegamento con il ragazzo via Skype. L’uomo, nella mattinata di sabato scorso, si è recato presso la caserma dei Carabinieri per denunciare che secondo lui il 30enne era morto durante un gioco hot tra i due.
I Militari hanno così iniziato a indagare non senza difficoltà dal momento che il 65enne non sapeva indicare dove il ragazzo si trovasse. Avvertiti anche i colleghi e la Polizia di Trento. Il giovane è stato infine rinvenuto senza vita: secondo i primi accertamenti, il 30enne sarebbe morto per asfissia, rimanendo impiccato ad una cintura agganciata al soffitto di casa, durante una pratica sessuale.
L’analisi della chat tra i due avrebbe consentito di escludere possibili responsabilità a carico del 65enne.
Faceva benzina alla sua Mercedes utilizzando la tessera carburanti in dotazione alla Polizia Locale.
Per questa ragione un ispettore dei Vigili Urbani di Tombolo, in provincia di Padova, è stato condannato per peculato a due anni, cinque mesi e venti giorni di carcere, oltre al risarcimento all’amministrazione per 6.037 euro e tremila euro di spese processuali. I fatti risalgono al periodo 2012-2016. A riportare la notizia è il quotidiano Il Gazzettino.
L’uomo, 57 anni, è stato anche interdetto dai pubblici uffici per cinque anni; venne denunciato dai suoi stessi colleghi che notarono come gli scontrini di rimborso del bimestre maggio-giugno 2016 non corrispondevano alle uscite dal conto corrente, che risultavano superiori.
Sono state le immagini delle telecamere dei benzinai del paese a svelare l’arcano e ad inchiodare l’ispettore che poi confessò.
Tra il 2012 e il giugno 2016, secondo l’accusa, il 57enne avrebbe alleggerito le casse comunali di 6.116 euro.
Trova due gattini abbandonati per strada così decide di portarli a casa e adottarli. E’ accaduto a una donna argentina, Florencia Lobo, nella provincia di Tucuman, nel nord del Paese.
La femmina era troppo debole e purtroppo non è sopravvissuta a differenza del maschietto, chiamato dai suoi nuovi proprietari Tito. Quando Florencia ha portato il cucciolo di 3 mesi dal veterinario, dal momento che si era ferito una zampetta, ha scoperto che in realtà non era un gatto. Il veterinario non sapeva però che animale fosse, così la donna ha contattato la riserva naturale “Horco Molle”, dove le hanno confermato che non si trattava di un semplice gatto, ma di un puma jaguarundi, un felino selvatico diffuso dal Texas al Sudamerica.
Il piccolo e bellissimo Tito è stato così portato nella riserva dove ha ricevuto cure veterinarie, in attesa di essere inserito nel suo habitat. (fotografie dalla pagina Facebook Palmira Denuncia)
Vengono accoltellati mentre passeggiano in strada con il cane. E’ accaduto questa mattina intorno alle 8.30, tra via Pulci e viale Aleardi, a Firenze.
Tutti e tre sono stati accoltellati: la donna, una 39enne italiana, è rimasta ferita a un fianco ed è stata trasportata in Ospedale a Torregalli in codice rosso. Le sue condizioni sono gravi. Non preoccupano invece quelle dell’uomo.
Ferito gravemente anche il cane. Non sono note al momento le ragioni del gesto: la donna dopo l’accoltellamento si sarebbe rifugiata in un bar.
Sul posto sono giunti anche Polizia e Carabinieri.
L’uomo è fuggito subito dopo l’aggressione ma è stato riconosciuto da un testimone: le Forze dell’Ordine lo hanno così individuato e catturato. Sarebbe un senza fissa dimora italiano di 54 anni.
Ora si trova nella caserma dei Carabinieri.
Maltempo: si stanno vivendo ore d’ansia a causa della piena del fiume Po in transito in Emilia-Romagna. Nuova allerta rossa diramata dalla Protezione Civile, specie nei comuni di pianura reggiani e ferraresi.
Sono chiusi da ieri pomeriggio il ponte tra Guastalla e Dosolo e quello tra Boretto e Viadana, oltre alla strada sull’argine maestro. Nessuna ripercussione al momento per quanto riguarda il traffico ferroviario.
Oltre 220 persone ieri hanno dovuto lasciare le proprie case: la maggior parte di questi sono i residenti della frazione di Ghiarole di Brescello. Sempre a Brescello oggi tutte le scuole rimangono chiuse. Chiusi anche gli Istituti Superiori di Viadana, nel mantovano.
A Luzzara la scorsa notte alle 4.00, il Po ha rotto l’argine golenale Fogarino-Martinelli, come nel 2014, e l’acqua ha invaso la golena di Luzzara.
A Guastalla l’acqua sta sormontando la Cinta Boschetto e arriverà contro l’argine maestro del parcheggio Ragazzi del Po.
Nella mattinata di domani il Grande Fiume dovrebbe rientrare sotto i 7 metri e 50, una situazione che permetterebbe il ritorno alla normalità. Ma già da oggi è previsto l’arrivo di una nuova perturbazione. (fotografia dalla pagina Facebook Polizia Locale Unione Bassa Reggiana)
AGGIORNAMENTO 28 novembre 2019, ore 15.15:
il livello del Fiume Po è sceso a quota 7.30 e continuerà a scendere nelle prossime ore. Questa mattina alle 9.00 è stato riaperto il ponte Boretto-Viadana, mentre il ponte Guastalla-Dosolo è stato riaperto oggi pomeriggio alle 15.00. Alla stessa ora sono stati riaperti anche il tratto arginale ex SS 62 da Guastalla a Tagliata e via Staffola (SP2). Rimangono ancora chiusi i tratti arginali ex SS 62 tra Tagliata e Luzzara e tra Guastalla e Brescello. Ancora chiuso anche il ponte di Baccanello sul Crostolo. E’ opportuno prestare la massima attenzione alla segnaletica provvisoria.
Intanto la Protezione Civile ha prorogato l’allerta rossa per tutta la giornata di domani, 29 novembre, in Emilia-Romagna per il transito della piena del Po nella pianura emiliana orientale, centrale e sulla costa ferrarese. Secondo l’ultimo bollettino sono attesi livelli idrometrici della piena superiori alla soglia 3. Nella pianura e bassa collina emiliana occidentale l’allerta domani sarà invece arancione.
Tragedia al mercatino di Natale: cade una scultura di ghiaccio e travolge un bambino di sette anni, uccidendolo.
E’ accaduto nella città di Lussemburgo, al parco di Knuedler, nei pressi del palazzetto delle sport, domenica sera.
Immediatamente soccorso, il piccolo è però deceduto in ambulanza. La Polizia ha immediatamente avviato un’inchiesta: da stabilire le cause che hanno provocato la caduta della scultura del peso di 700 chili.
L’autore dell’opera, lo scultore francese Samuel Girault, ha dichiarato che la scultura non avrebbe potuto cadere da sola, dal momento che erano state prese tutte le precauzioni del caso.
Le autorità hanno lanciato un appello a testimoni per recuperare foto o video degli istanti prima della tragedia: potrebbero infatti fornire preziose informazioni per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabili. Dopo la tragedia di domenica sera, ieri tutte le bancarelle sono rimaste chiuse.
Non ce l’ha fatta Lewis, il koala di 14 anni salvato dalle fiamme nel South Wales in Australia dalla coraggiosa Toni Doherty, lo scorso 21 novembre.
Il video e la foto del salvataggio fecero il giro del mondo e l’animale venne adottato dalla sua salvatrice. Purtroppo però le ustioni riportate dall’animale sulle zampe e sul petto erano troppo gravi e non gli hanno lasciato scampo.
Come spiegano dall’Ospedale Veterinario di Port Macquarie, la struttura nella quale era ricoverato, Lewis è stato posto in anestesia generale per valutare le condizioni delle sue ustioni e cambiargli le bende. I veterinari hanno però riscontrato come le ferite fossero peggiorate nonostante le cure. Per il suo bene è stato così deciso di addormentare Lewis e lasciarlo andare.
I koala morti in questi giorni a causa dei roghi sarebbero circa 350. I dati sono stati diffusi dal Wwf Australia che sostiene di aver perso il 95 per cento di koala nel mondo, una specie che entro 30 anni potrebbe scomparire.
Ospiti negli studi fiorentini di Radio Bruno, Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello e Carlo Conti presentano il loro spettacolo che torna al Mandela Forum di Firenze, oltre a tante altre città d’Italia, tra le quali anche Bologna, dal 27 dicembre al 31 dicembre, escluso il 30.
Ultima occasione per poter seguire questo meraviglioso spettacolo che ha fatto fare tante risate a tutta Italia.
Guarda l’intervista!
Dopo ben 130.000 presenze a Firenze in ben 17 date al Mandela Forum e 19 al Teatro Verdi, una cifra da record per uno spettacolo teatrale e non solo, Giorgio Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni ritornano nel capoluogo toscano al Mandela Forum per le ultime repliche de “IL TOUR”: il 27, il 28 e il 29 dicembre 2019!
Parafrasando scherzosamente un vecchio celebre manifesto americano che ritraeva lo Zio Sam al centro della scena, ora sono proprio Panariello-Conti-Pieraccioni sotto a un cilindro decorato con delle stelle a puntare il dito verso lo spettatore come a dire: “Se non ci avete ancora visto… WE WANT YOU”.
I tre moschettieri della comicità continuano a stupire, tanta è la richiesta da parte del pubblico che all’annuncio di nuove date se ne aggiungono subito delle altre. Il segreto? Il loro non è soltanto uno spettacolo da vedere, ma qualcosa di più. Perché fra il pubblico e gli artisti c’è un feeling totale. In scena si vive un vero e proprio atto d’amore dove lo spettatore ride di gusto e applaude senza sosta davanti a questi tre “amici” ritrovatisi vent’anni dopo a fare show con l’unico intento di star insieme, di divertirsi e divertire.
Prodotto da Friends&Partners, il trio di mattatori ha già in calendario le seguenti tappe: il 18 e il 19 novembre, Milano (Teatro degli Arcimboldi); il 30, Napoli (Palapartenope); il 2 e il 3 dicembre, Roma (Teatro Brancaccio); il 9, Torino (Teatro Colosseo); il 14, Brescia (Teatro Dis_Play Brixia Forum), il 17, Bergamo (Teatro Creberg); il 21 e il 22, Bologna (Europauditorium).
E’ pesantissimo il bilancio di un incidente accaduto questa mattina lungo la circonvallazione di Galatone, in provincia di Lecce. Quattro le persone morte e un ferito in condizioni molto serie.
In base ad una prima ricostruzione, un’auto (una Golf Volkswagen) in fase di sorpasso si è andata a schiantare con violenza contro il camion fermo a bordo della strada che a sua volta ha travolto un gruppo di operai impegnati nella potatura delle piante. Tre di loro sono morti mentre quello che si trovava sul cestello elevatore del camion è stato trasportato in ospedale in gravissime condizioni.
Uno dei lavoratori morti è Pasquale Filieri, 62 anni, il titolare della ditta “Eco.Man Salento” che stava eseguendo lavori di potatura su alcuni alberi di ulivo. Con lui sono deceduti il 35enne Tony Mezzi e il 64enne Luigi Casaluci.
Morto anche il conducente della vettura, il 44enne Alessandro Liguori.
Abbandonato in una strada chiuso all’interno di uno scatolone insieme al suo adorato peluche, un orsetto bianco.
E’ accaduto a Londra: vittima del gesto sconsiderato di chi ha così voluto liberarsi di lui, un tenero coniglio che i volontari della RSPCA, la Società reale per la protezione degli animali di Inghilterra e Galles, hanno chiamato Nigel.
Il dolce animale ora è diventato la star del web: sono infatti tantissime le richieste di adozione sui social.
Ad accorgersi di lui un passante che ha avvertito l’associazione di protezione animali: i volontari hanno così recuperato il coniglio e con lui il pupazzo dal quale non voleva assolutamente separarsi. Entrambi sono stati portati in un rifugio nel Kent. Qui Nigel è stato visitato dai veterinari: le sue condizioni sono buone. Accudito anche il peluche che è stato rammendato in alcuni punti in cui si era scucito e lavato.
La storia è stata pubblicata dall’associazione sui social e sono state subito tantissime le condivisioni e le richieste di adozione.
Se entro qualche settimana i proprietari non si faranno vivi (dovranno poi spiegare e rispondere del gesto compiuto), Nigel potrà essere dato in adozione.
Nella mattinata di oggi, mercoledì 13 maggio, intorno alle 8.00, i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Barco, all’incrocio con la SS13 Pontebbana,...