Home Blog Pagina 2017

Donna di 57 anni muore mentre aspetta al pronto soccorso

Muore in attesa al pronto soccorso di Imola, nel bolognese.

E’ accaduto la mattina dello scorso primo novembre a una donna di 57 anni al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta, dove si era recata a seguito di un malore.
Ora la famiglia si è rivolta a un avvocato per fare luce sull’accaduto. A raccontare la vicenda è l’edizione locale de Il Resto del Carlino.

Il legale racconta al quotidiano che la donna era arrivata in auto al parcheggio del nosocomio intorno alle 8.15 e una volta giunta al pronto soccorso è stata lasciata in sala d’attesa più di un’ora e mezzo. La donna è poi andata alla toilette e, uscita dal bagno, si è appoggiata alla parete crollando a terra per arresto cardiaco.

Ora la famiglia vuole scoprire cosa sia poi accaduto e cosa abbia portato al decesso della 57enne. Per questo ha sporto denuncia ai carabinieri.
Intanto dall’Ausl hanno comunicato che stanno facendo tutte le verifiche. (fotografia di repertorio)

E45: cedono lastre da un cavalcavia. Fortunatamente in quel momento nella strada sottostante non passava nessuno

Alcune lastre del fondo stradale del cavalcavia della E45, che passa sopra via Zavalloni, a Cesena, hanno ceduto creando parecchia preoccupazione e lasciando un vistoso buco sulla sede stradale. E’ accaduto questa mattina.

Sulla strada sottostante sono caduti calcinacci che però non hanno creato danni a veicoli o persone dal momento che in quel momento non transitava nessuno.
Via Zavalloni, il cui intervento era già stato programmato per mercoledì, 13 novembre, rimarrà chiusa almeno una settimana al transito dei veicoli per consentire lo svolgimento dei lavori. Intanto Anas ha deviato il traffico lungo le vie San Mauro e Settecrociari.

“Dopo i fatti avvenuti questa mattina – commenta il sindaco e presidente dell’Unione Comuni Valle del Savio, Enzo Lattuca – rinnovo ad Anas la richiesta di un incontro per avviare un confronto, non più rinviabile, sullo stato di salute dell’E45 nel suo tratto tra Verghereto e Cesena. Diventa ormai urgente, infatti, l’istituzione di un tavolo permanente attorno al quale dovranno sedere Anas, Province e Comuni”.

Mette in moto l’auto e travolge il meccanico che la stava riparando

Anziana signora mette in moto l’auto e travolge il meccanico. Il brutto incidente si è verificato in un’officina di Candia Canavese, lungo la Statale 26, nel Torinese.

La 72enne avrebbe messo in moto la vettura senza accorgersi di avere la marcia inserita e schiacciando così involontariamente l’uomo, che stava riparando l’auto, contro il muro.
Immediati i soccorsi giunti sul posto: il meccanico, un uomo di 37 anni, è stato ricoverato all’ospedale di Ivrea e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.

In base a quanto ricostruito dai Carabinieri della compagnia di Chiavasso, il 37enne aveva appena finito di riparare la Fiat 600, quando la proprietaria, residente a San Giusto, ha avviato il motore.

Professore di storia uccide e smembra una sua studentessa

Arrestato dopo essere stato sorpreso con due braccia di donna all’interno dello zaino. Protagonista della raccapricciante scoperta lo storico russo 63enne Oleg Sokolov.

L’uomo, specialista dell’era napoleonica, è stato salvato dalla polizia russa dopo essere caduto nelle acque gelide del fiume Moïka a San Pietroburgo, probabilmente nel tentativo di liberarsi dei resti del cadavere.
Sokolov era ubriaco e nello zaino aveva anche una pistola: i media russi ipotizzano che l’uomo prima volesse disfarsi del corpo della donna uccisa per poi suicidarsi vestito da Napoleone.

Il suo avvocato ha fatto sapere che lo storico, dall’ospedale in cui è ricoverato per ipotermia, ha confessato di avere ucciso accidentalmente Anastassia Echtchenko, sua ex studentessa 24enne, con cui aveva una relazione, al culmine di una lite. Poi ha smembrato il corpo della giovane per potersene disfare. Ora però si dichiara pentito.

Sokolov, titolare di una cattedra di storia all’università statale di San Pietroburgo, ha scritto diversi libri. E’ stato decorato con la Legione d’onore nel 2003 e ha lavorato come consulente per film e documentari su Napoleone, passione che condivideva con la sua vittima.

Fuori i genitori dagli spalti: i giovani dicono no al razzismo e alle manifestazioni d’odio

Si moltiplicano in Emilia le iniziative per dire NO al razzismo sui campi di calcio giovanile, purtroppo sempre più frequenti e preoccupanti.

Nel Modenese c’era stato il caso del Gaggio, con l’allenatore che aveva deciso di richiamare i suoi Giovanissimi dopo gli insulti a un giocatore nero. Sempre nel Modenese gli Allievi del San Paolo hanno deciso di dare una risposta alle offese razziste rivolte a un arbitro dalla tribuna dove erano presenti i genitori: la società, dopo essersi confrontata coi calciatori, ha deciso la “giornata di squalifica” al pubblico, vale a dire una gara a porte chiuse per impartire una lezione.

Iniziativa anche a Bologna, dove tutti i tesserati della Murri Calcio, dai piccoli alla Terza Categoria, hanno giocato con un segno nero sulle guance, dopo che un ragazzino di 8 anni era stato preso di mira da un avversario: un modo per dire che non c’è spazio per manifestazioni razziste e d’odio, al contrario il calcio deve essere occasione di socialità ed integrazione.

Nonna e nipote travolte dalla loro auto parcheggiata

Rocambolesco incidente fortunatamente senza gravi conseguenze: è quello accaduto ieri pomeriggio intorno alle 17.30 in via Sabatin Brunello a Lesignana di Modena.

Nonna e nipote sono infatti state travolte dall’auto, un Suv con cambio automatico, che la giovane aveva parcheggiato senza azionare il freno a mano.
La ragazza sarebbe uscita dal mezzo senza bloccarlo perché avrebbe visto la nonna cadere. A quel punto il Suv, trovandosi in pendenza, si è messo in movimento e ha investito le due donne, entrambe rimaste ferite. Fortunatamente le lesioni riportate non sono gravi: la nipote, accortasi di quanto stava accadendo, ha cercato di bloccare l’auto con il braccio, fratturandoselo. La nonna 89enne ha invece riportato un trauma al bacino.

Entrambe sono state trasportate all’Ospedale di Baggiovara (Modena) in ambulanza.

Le Strane Telefonate di venerdì 8 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, abbiamo chiesto agli ascoltatori di commentare la giornata di pioggia: piuttosto di alzarvi e andare al lavoro cosa avreste fatto? Tra le risposte c’è anche Luciano da Correggio.

Radio Bruno è partner della 49° Mostra Mercato del Tartufo Bianco a San Miniato Pisa dove il nostro collega Maurizio Bolognesi avrà un importante compito, scoprite quale.

 

 

Bimba con trauma cranico dopo essere caduta dal lettino al nido

Cade dal lettino e rimane gravemente ferita dopo avere sbattuto la testa contro la barra di ferro. E’ accaduto in un asilo nido di Bologna a fine ottobre, dopo il canonico riposino del pomeriggio e a riportare la notizia è l’edizione locale de Il Resto del Carlino.

La bambina, di poco più di un anno, ha riportato un trauma cranico, un taglio alla fronte e le sono stati dati ben 15 giorni di prognosi.
I genitori, avvertiti dal personale della struttura, si sono precipitati all’asilo, hanno accompagnato la piccola al pronto soccorso pediatrico e poi si sono rivolti a un avvocato.

Nella struttura che, in base a quanto riporta il quotidiano, sarebbe a norma, anche se piuttosto obsoleta, ci sono 60 bambini dai 3 ai 36 mesi, suddivisi in 3 sezioni. In particolare i genitori punterebbero il dito sulla sicurezza dei lettini, posizionati uno accanto all’altro, con un piccolo spazio vuoto in mezzo e uniti da una sbarra di ferro che poggia su un piede metallico. (fotografia di repertorio)

Due Vigili del Fuoco feriti dopo l’esplosione di un Tir. E’ accaduto nella notte

Due Vigili del Fuoco sono rimasti feriti questa notte nel corso di un intervento per l’incendio di un camion, avvenuto nella corsia d’emergenza dell’autostrada A1, all’altezza dell’area di servizio Cantagallo, nel bolognese.

C’è stata un’esplosione e i due sarebbero caduti da una scala, riportando fratture, uno al bacino e l’altro a un braccio. Sono stati entrambi portati all’Ospedale Maggiore di Bologna. Anche altri pompieri della stessa squadra sono finiti a terra per lo spostamento d’aria.

Secondo le prime informazioni, il camion, che trasportava materiali vari tra cui anche elettrodomestici, ha preso fuoco, poi c’è stata una piccola esplosione che sarebbe avvenuta proprio durante lo spegnimento delle fiamme. Ad accorgersi del rogo è stato lo stesso conducente del mezzo pesante: la chiamata di soccorso è arrivata alle 2.10 alla sala operativa del 115.

E’ stato necessario restringere la carreggiata dell’autostrada chiudendo due corsie per effettuare la messa in sicurezza dell’area. L’intervento si è concluso questa mattina intorno alle 6.30, ora nel tratto il traffico è regolare.

Donna accoltellata su un treno Frecciarossa: è accaduto questa mattina

Grave fatto di cronaca questa mattina su un treno Frecciarossa.

Una donna è stata colpita da numerose coltellate su un convoglio partito da Torino e diretto a Roma. La donna è stata immediatamente soccorsa: intubata è stata trasportata in ospedale e le sue condizioni sarebbero gravi. L’aggressore è stato bloccato dalla Polizia Ferroviaria alla stazione di Bologna, grazie anche alla collaborazione di alcuni viaggiatori.

E’ accaduto questa mattina poco dopo le 10.30 tra le stazioni di Reggio Emilia e Bologna.
In base alle prime informazioni sembra che i due, aggressore e vittima, si conoscessero.
Il treno, AV 9309, è rimasto fermo a Bologna per i rilievi e per consentire l’intervento dei soccorsi. I passeggeri sono stati trasferiti su altri convogli, mentre il Frecciarossa è stato portato al deposito.

AGGIORNAMENTO:

le persone ferite sono due, un uomo e una donna, entrambi italiani. Italiano anche il responsabile dell’aggressione.

AGGIORNAMENTO:

la donna ferita, ricoverata in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, è una 41enne di Pavia, aggredita prima a pugni poi con diversi fendenti da un 47enne, Domenico Foti, milanese di origini calabresi. L’arma utilizzata è un coltellino a serramanico. I due si conoscevano e alla base dell’aggressione vi sarebbero motivi personali: l’ipotesi è che i due abbiano avuto una relazione. La donna è una dipendente della ditta esterna che effettua i servizi di ristorazione, l’uomo un operatore della ditta esterna che effettua servizi di pulizie, come ha precisato in una nota Trenitalia.
L’altro ferito, un passeggero che ha cercato di difendere la donna, è stato colpito di striscio e non è grave. Si tratta di un 44enne di Parma.

Donna di 57 anni muore mentre aspetta al pronto soccorso

Muore in attesa al pronto soccorso di Imola, nel bolognese.

E’ accaduto la mattina dello scorso primo novembre a una donna di 57 anni al pronto soccorso dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta, dove si era recata a seguito di un malore.
Ora la famiglia si è rivolta a un avvocato per fare luce sull’accaduto. A raccontare la vicenda è l’edizione locale de Il Resto del Carlino.

Il legale racconta al quotidiano che la donna era arrivata in auto al parcheggio del nosocomio intorno alle 8.15 e una volta giunta al pronto soccorso è stata lasciata in sala d’attesa più di un’ora e mezzo. La donna è poi andata alla toilette e, uscita dal bagno, si è appoggiata alla parete crollando a terra per arresto cardiaco.

Ora la famiglia vuole scoprire cosa sia poi accaduto e cosa abbia portato al decesso della 57enne. Per questo ha sporto denuncia ai carabinieri.
Intanto dall’Ausl hanno comunicato che stanno facendo tutte le verifiche. (fotografia di repertorio)

E45: cedono lastre da un cavalcavia. Fortunatamente in quel momento nella strada sottostante non passava nessuno

Alcune lastre del fondo stradale del cavalcavia della E45, che passa sopra via Zavalloni, a Cesena, hanno ceduto creando parecchia preoccupazione e lasciando un vistoso buco sulla sede stradale. E’ accaduto questa mattina.

Sulla strada sottostante sono caduti calcinacci che però non hanno creato danni a veicoli o persone dal momento che in quel momento non transitava nessuno.
Via Zavalloni, il cui intervento era già stato programmato per mercoledì, 13 novembre, rimarrà chiusa almeno una settimana al transito dei veicoli per consentire lo svolgimento dei lavori. Intanto Anas ha deviato il traffico lungo le vie San Mauro e Settecrociari.

“Dopo i fatti avvenuti questa mattina – commenta il sindaco e presidente dell’Unione Comuni Valle del Savio, Enzo Lattuca – rinnovo ad Anas la richiesta di un incontro per avviare un confronto, non più rinviabile, sullo stato di salute dell’E45 nel suo tratto tra Verghereto e Cesena. Diventa ormai urgente, infatti, l’istituzione di un tavolo permanente attorno al quale dovranno sedere Anas, Province e Comuni”.

Mette in moto l’auto e travolge il meccanico che la stava riparando

Anziana signora mette in moto l’auto e travolge il meccanico. Il brutto incidente si è verificato in un’officina di Candia Canavese, lungo la Statale 26, nel Torinese.

La 72enne avrebbe messo in moto la vettura senza accorgersi di avere la marcia inserita e schiacciando così involontariamente l’uomo, che stava riparando l’auto, contro il muro.
Immediati i soccorsi giunti sul posto: il meccanico, un uomo di 37 anni, è stato ricoverato all’ospedale di Ivrea e, fortunatamente, non sarebbe in pericolo di vita.

In base a quanto ricostruito dai Carabinieri della compagnia di Chiavasso, il 37enne aveva appena finito di riparare la Fiat 600, quando la proprietaria, residente a San Giusto, ha avviato il motore.

Professore di storia uccide e smembra una sua studentessa

Arrestato dopo essere stato sorpreso con due braccia di donna all’interno dello zaino. Protagonista della raccapricciante scoperta lo storico russo 63enne Oleg Sokolov.

L’uomo, specialista dell’era napoleonica, è stato salvato dalla polizia russa dopo essere caduto nelle acque gelide del fiume Moïka a San Pietroburgo, probabilmente nel tentativo di liberarsi dei resti del cadavere.
Sokolov era ubriaco e nello zaino aveva anche una pistola: i media russi ipotizzano che l’uomo prima volesse disfarsi del corpo della donna uccisa per poi suicidarsi vestito da Napoleone.

Il suo avvocato ha fatto sapere che lo storico, dall’ospedale in cui è ricoverato per ipotermia, ha confessato di avere ucciso accidentalmente Anastassia Echtchenko, sua ex studentessa 24enne, con cui aveva una relazione, al culmine di una lite. Poi ha smembrato il corpo della giovane per potersene disfare. Ora però si dichiara pentito.

Sokolov, titolare di una cattedra di storia all’università statale di San Pietroburgo, ha scritto diversi libri. E’ stato decorato con la Legione d’onore nel 2003 e ha lavorato come consulente per film e documentari su Napoleone, passione che condivideva con la sua vittima.

Fuori i genitori dagli spalti: i giovani dicono no al razzismo e alle manifestazioni d’odio

Si moltiplicano in Emilia le iniziative per dire NO al razzismo sui campi di calcio giovanile, purtroppo sempre più frequenti e preoccupanti.

Nel Modenese c’era stato il caso del Gaggio, con l’allenatore che aveva deciso di richiamare i suoi Giovanissimi dopo gli insulti a un giocatore nero. Sempre nel Modenese gli Allievi del San Paolo hanno deciso di dare una risposta alle offese razziste rivolte a un arbitro dalla tribuna dove erano presenti i genitori: la società, dopo essersi confrontata coi calciatori, ha deciso la “giornata di squalifica” al pubblico, vale a dire una gara a porte chiuse per impartire una lezione.

Iniziativa anche a Bologna, dove tutti i tesserati della Murri Calcio, dai piccoli alla Terza Categoria, hanno giocato con un segno nero sulle guance, dopo che un ragazzino di 8 anni era stato preso di mira da un avversario: un modo per dire che non c’è spazio per manifestazioni razziste e d’odio, al contrario il calcio deve essere occasione di socialità ed integrazione.

Nonna e nipote travolte dalla loro auto parcheggiata

Rocambolesco incidente fortunatamente senza gravi conseguenze: è quello accaduto ieri pomeriggio intorno alle 17.30 in via Sabatin Brunello a Lesignana di Modena.

Nonna e nipote sono infatti state travolte dall’auto, un Suv con cambio automatico, che la giovane aveva parcheggiato senza azionare il freno a mano.
La ragazza sarebbe uscita dal mezzo senza bloccarlo perché avrebbe visto la nonna cadere. A quel punto il Suv, trovandosi in pendenza, si è messo in movimento e ha investito le due donne, entrambe rimaste ferite. Fortunatamente le lesioni riportate non sono gravi: la nipote, accortasi di quanto stava accadendo, ha cercato di bloccare l’auto con il braccio, fratturandoselo. La nonna 89enne ha invece riportato un trauma al bacino.

Entrambe sono state trasportate all’Ospedale di Baggiovara (Modena) in ambulanza.

Le Strane Telefonate di venerdì 8 novembre

La Strana Coppia presenta un nuovo appuntamento: Le Strane Telefonate! Ogni mattina in onda su Radio Bruno, Enrico e Sandro sceglieranno per noi le migliori telefonate del giorno.

Nella puntata di oggi, abbiamo chiesto agli ascoltatori di commentare la giornata di pioggia: piuttosto di alzarvi e andare al lavoro cosa avreste fatto? Tra le risposte c’è anche Luciano da Correggio.

Radio Bruno è partner della 49° Mostra Mercato del Tartufo Bianco a San Miniato Pisa dove il nostro collega Maurizio Bolognesi avrà un importante compito, scoprite quale.

 

 

Bimba con trauma cranico dopo essere caduta dal lettino al nido

Cade dal lettino e rimane gravemente ferita dopo avere sbattuto la testa contro la barra di ferro. E’ accaduto in un asilo nido di Bologna a fine ottobre, dopo il canonico riposino del pomeriggio e a riportare la notizia è l’edizione locale de Il Resto del Carlino.

La bambina, di poco più di un anno, ha riportato un trauma cranico, un taglio alla fronte e le sono stati dati ben 15 giorni di prognosi.
I genitori, avvertiti dal personale della struttura, si sono precipitati all’asilo, hanno accompagnato la piccola al pronto soccorso pediatrico e poi si sono rivolti a un avvocato.

Nella struttura che, in base a quanto riporta il quotidiano, sarebbe a norma, anche se piuttosto obsoleta, ci sono 60 bambini dai 3 ai 36 mesi, suddivisi in 3 sezioni. In particolare i genitori punterebbero il dito sulla sicurezza dei lettini, posizionati uno accanto all’altro, con un piccolo spazio vuoto in mezzo e uniti da una sbarra di ferro che poggia su un piede metallico. (fotografia di repertorio)

Due Vigili del Fuoco feriti dopo l’esplosione di un Tir. E’ accaduto nella notte

Due Vigili del Fuoco sono rimasti feriti questa notte nel corso di un intervento per l’incendio di un camion, avvenuto nella corsia d’emergenza dell’autostrada A1, all’altezza dell’area di servizio Cantagallo, nel bolognese.

C’è stata un’esplosione e i due sarebbero caduti da una scala, riportando fratture, uno al bacino e l’altro a un braccio. Sono stati entrambi portati all’Ospedale Maggiore di Bologna. Anche altri pompieri della stessa squadra sono finiti a terra per lo spostamento d’aria.

Secondo le prime informazioni, il camion, che trasportava materiali vari tra cui anche elettrodomestici, ha preso fuoco, poi c’è stata una piccola esplosione che sarebbe avvenuta proprio durante lo spegnimento delle fiamme. Ad accorgersi del rogo è stato lo stesso conducente del mezzo pesante: la chiamata di soccorso è arrivata alle 2.10 alla sala operativa del 115.

E’ stato necessario restringere la carreggiata dell’autostrada chiudendo due corsie per effettuare la messa in sicurezza dell’area. L’intervento si è concluso questa mattina intorno alle 6.30, ora nel tratto il traffico è regolare.

Donna accoltellata su un treno Frecciarossa: è accaduto questa mattina

Grave fatto di cronaca questa mattina su un treno Frecciarossa.

Una donna è stata colpita da numerose coltellate su un convoglio partito da Torino e diretto a Roma. La donna è stata immediatamente soccorsa: intubata è stata trasportata in ospedale e le sue condizioni sarebbero gravi. L’aggressore è stato bloccato dalla Polizia Ferroviaria alla stazione di Bologna, grazie anche alla collaborazione di alcuni viaggiatori.

E’ accaduto questa mattina poco dopo le 10.30 tra le stazioni di Reggio Emilia e Bologna.
In base alle prime informazioni sembra che i due, aggressore e vittima, si conoscessero.
Il treno, AV 9309, è rimasto fermo a Bologna per i rilievi e per consentire l’intervento dei soccorsi. I passeggeri sono stati trasferiti su altri convogli, mentre il Frecciarossa è stato portato al deposito.

AGGIORNAMENTO:

le persone ferite sono due, un uomo e una donna, entrambi italiani. Italiano anche il responsabile dell’aggressione.

AGGIORNAMENTO:

la donna ferita, ricoverata in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, è una 41enne di Pavia, aggredita prima a pugni poi con diversi fendenti da un 47enne, Domenico Foti, milanese di origini calabresi. L’arma utilizzata è un coltellino a serramanico. I due si conoscevano e alla base dell’aggressione vi sarebbero motivi personali: l’ipotesi è che i due abbiano avuto una relazione. La donna è una dipendente della ditta esterna che effettua i servizi di ristorazione, l’uomo un operatore della ditta esterna che effettua servizi di pulizie, come ha precisato in una nota Trenitalia.
L’altro ferito, un passeggero che ha cercato di difendere la donna, è stato colpito di striscio e non è grave. Si tratta di un 44enne di Parma.

“Non è un gioco, è azzardo”: il nuovo libro di Stefano...

“Non è un gioco, è azzardo” è il titolo del libro scritto dal deputato del Pd, Stefano Vaccari in collaborazione con il giornalista Marco...