tentato triplice omicidio nella notte tra ieri, lunedì 6 aprile, e oggi, martedì, intorno alle 4.00: una coppia di coniugi e il loro figlio di circa 16 anni sono stati accoltellati nella loro abitazione di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino.
Si tratta di una famiglia di origini bengalesi. I tre feriti, il padre 46enne, la madre 43enne e il figlio, sono stati trasportati all’Ospedale di Ancona. Le condizioni dell’uomo, che si trova ricoverato in terapia intensiva, sarebbero gravi. A dare l’allarme sarebbe stata la madre, ferita in modo meno grave degli altri e che dunque è riuscita a chiamare i soccorsi. Come riportato dalla stampa locale, l’autore del terribile gesto sarebbe il figlio 21enne della coppia e fratello del 16enne che è stato fermato dai Carabinieri e portato in caserma con l’accusa di tentato triplice omicidio.
Da ricostruire da parte delle Forze dell’Ordine l’esatta dinamica dell’accaduto e le ragioni alla base del gesto. (fotografia di repertorio)
La Carrarese ha battuto 3-1 lo Spezia nello scontro di questo lunedì di Pasquetta, inguagliando i liguri in chiave salvezza.
Nel primo tempo la Carrarese si porta avanti con Calabrese e con Finotto, poi resiste al ritorno di Valoti e chiude i conti con Abiuso sotto misura.
A causa di un parapiglia nel finale poi ci sono state quattro espulsioni: una per i carrarini, mentre lo Spezia termina addirittura in otto uomini e si mette ulteriormente in difficoltà in vista della prossima partita.
SAMPDORIA(4-3-2-1) – 50 Martinelli; 29 Di Pardo (dal 38′ st 13 Palma), 28 Abildgaard, 2 Viti, 21 Giordano; 33 Conti, 94 Esposito, 77 Pierini (dal 48′ st 23 Depaoli), 11 Begic (dal 38′ st 7 Cicconi), 72 Barak (dal 21′ st 10 Cherubini); 9 Coda (dal 39′ st 92 Soleri). A disp. 1 Ghidotti, 98 Coucke; 34 Casalino, 25 Ferrari, 4 Ferri, 8 Ricci, 5 Riccio. All. Attilio Lombardo
EMPOLI(4-3-1-2) – 21 Fulignati; 26 Candela (dal 41′ st 17 Fila), 20 Lovato, 34 Guarino, 27 Moruzzi; 18 Ghion (dal 29′ st 32 Haas), 14 Yepes, 8 Magnino (dal 29′ st 99 Bianchi); 70 Saporiti (dal 15′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi, 19 Nasti (dal 15′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 5 Obaretin, 24 Ebuehi, 28 Indragoli; 10 Ilie, 25 Ignacchiti. All. Fabio Caserta
Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato / IV Uff.le Calzavara – VAR Prontera/Fourneau)
Marcatore: al 13′ st Pierini (S).
Note: Angoli Sampdoria 7 Empoli 4. Ammoniti: al 31′ st 11 Begic (S), al 35′ st 27 Moruzzi (E), al 42′ st 32 Haas (E), al 45′ st 92 Soleri (S). Espulsi: -. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 25mila.
L’Empoli in questo lunedì di Pasquetta è impegnato al Luigi Ferraris di Genova nell’ennesimo spareggio salvezza di fine stagione: dopo la vittoria casalinga contro il Pescara di quindici giorni fa, a sua volta preceduta dai pareggi con Mantova e Spezia, per gli azzurri prosegue il ciclo di gare in cui i punti valgono non doppio ma triplo e pesano come macigni. Avversario di turno la Sampdoria che in classifica ha due punti in meno ma che vincendo scavalcherebbe proprio i toscani.
Fabio Caserta, alla quarta gara sulla panchina dell’Empoli, deve fare a meno di Degli Innocenti squalificato, oltre a Elia e Pellegri infortunati, ma recupera pienamente Ghion che, infatti, parte dal primo minuto. A Marassi si danno appuntamento 25mila cuori blucerchiati, per quello che rappresenta un vero e proprio spareggio salvezza.
L’impatto con la gara sarebbe anche buono per l’Empoli, che al minuto cinque “rischia” di passare in vantaggio dopo un maldestro tocco del difensore blucerchiato Giordano, il quale appostato a centro area di rigore con il ginocchio va a colpire un palo clamoroso a Martinelli battuto. Di fatto l’Empoli gestisce la partita ma va al tiro solo con Nasti che, al minuto 15, anziché servire Shpendi appostato a centro area mastica la conclusione sparacchiando sul fondo malamente. Ed in pratica resterà questa l’unica vera palla gol della partita perché l’Empoli al triplice fischio finale farà registrare un orripilante “zero” nelle statistiche della partita alla riga “tiri in porta”.
La Sampdoria, partita contratta e molto intimorita, anche per via del pressing asfissiante quasi a tutto campo degli azzurri, con il passare dei minuti sembra quasi sciogliersi e provare a prendere l’iniziativa, chiudendo l’ultimo quarto di partita con l’impressione che possa provare anche a far male.
L’impressione diventa certezza nel secondo tempo: perché l’Empoli sembra lasciare la testa negli spogliatoi mentre la Sampdoria al 13′ passa con Pierini, abile a sfruttare l’ennesima amnesia difensiva stagionale dell’Empoli, che ormai certifica il fatto di soffrire di questa sindrome da calo di attenzione.
L’Empoli “in dieci” per l’inutile impiego di Nasti, prova a cambiare qualcosa subito dopo lo svantaggio: oltre all’impalpabile Nasti esce anche Saporiti, un po’ in ombra nella ripresa dopo un buon avvio; Caserta dalla panchina getta nella mischia Popov, che l’ultimo gol in campionato lo aveva segnato proprio alla Samp nella gara d’andata, e Ceesay. Il problema è che l’Empoli “resta in dieci” perché Ceesay offre l’ennesima indecente prestazione del 2026, e si farà vedere solo per una inutilissima rabona: il quindici dei toscani “vagheggia” per il campo, disorientato, quasi come senza una reale meta, un reale scopo. I successivi tre cambi di Caserta assomigliano così quasi a mosse della disperazione, tutti cambi offensivi che però non sortiscono l’effetto desiderato: Bianchi, Haas e Fila; risultato finale 1-0 per la Sampdoria e zero tiri nello specchio della porta avversaria per l’Empoli, zero, ripetiamo insieme: zero!
I risultati che maturano dagli altri campi, purtroppo, ingigantiscono pesantemente la tredicesima sconfitta dell’Empoli in questo campionato: soprattutto la vittoria del Bari contro il Modena, ma anche quella del Mantova sull’Entella Chiavari che vale il sorpasso dei virgiliani in classifica ai danni degli azzurri.
Il Padova, invece, è crollato sul campo del Frosinone: la partita del prossimo fine settimana in casa dei veneti assume ora ancor più i toni di drammaticità sportiva; un vero e proprio spareggio salvezza sotto tutti i punti di vista.
Fonte: gabrieleguastella.it
Un momento di Sampdoria-Empoli (Credit Ph EFC 1920)
Con un gol del subentrato Che Adams il Torino espugna (1-0) la Cetilar Arena mette una seria ipoteca sulla salvezza mentre per il Pisa le speranze si riducono sempre più al lumicino.
E dire che i nerazzurri nella prima frazione avevano tenuto testa al Toro e ad inizio ripresa avevano avuto una colossale palla gol con Tramoni che anzichè tirare aveva trovato a servire Stojilkovic sbagliando la misura del passaggio. Ad alti livelli, come in serie A, quando sbagli paghi e a dieci minuti dalla fine Adams ha realizzato il gol che probabilmente condanna il Pisa alla retrocessione.
Tre punti d’oro per la Fiorentina, che nonostante la prestazione sottotono riesce a espugnare il Bentegodi vincendo 1-0 ai danni del Verona.
I padroni di casa, di fatto, hanno spinto tanto e creato più volte pericoli nei pressi di de Gea, ma la viola è brava a capitalizzare l’unica occasione del secondo tempo e conquista la vittoria con un destro chirurgico di Fagioli all’82’.
Sul finale le due formazioni restano in dieci: scintille tra Gudmundsson e Suslov e rosso a entrambi.
Lunedì 6 Aprile alle ore 17:15 allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova l’Empoli scenderà in campo e sarà ospite della Sampdoria, in una partita delicatissima in chiave lotta salvezza. Tra gli azzurri sicuri assenti lo squalificato Duccio Degli Innocenti, e gli infortunati Pellegri, Elia e Romagnoli.
Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.
La Pistoiese si aggiudica (4-2) una rocambolesca, ma avvincente sfida contro il Crema. Per due volte in svantaggio gli arancioni riequilibrano l’incontro, poi nella ripresa dilagano grazie alle reti di Bertolo e Saporetti, quest’ultimo autore di una doppietta, e conquistano il successo che vale il primo posto in classifica al fianco del Lentigione.
PISTOIESE (4-3-3): Giuliani; Cuomo, Gennari, Bertolo, Pellegrino; Campagna (53′ Della Latta), Maldonado, Biagi (53′ Raicevic); Saporetti (80′ Accardi), Pinzauti (67′ Di Nolfo), Kharmoud. A disposizione: Magalotti, Tempre, Rossi, Montalto, Costa Pisani. Allenatore: Cristiano Lucarelli.
tentato triplice omicidio nella notte tra ieri, lunedì 6 aprile, e oggi, martedì, intorno alle 4.00: una coppia di coniugi e il loro figlio di circa 16 anni sono stati accoltellati nella loro abitazione di Fano, in provincia di Pesaro-Urbino.
Si tratta di una famiglia di origini bengalesi. I tre feriti, il padre 46enne, la madre 43enne e il figlio, sono stati trasportati all’Ospedale di Ancona. Le condizioni dell’uomo, che si trova ricoverato in terapia intensiva, sarebbero gravi. A dare l’allarme sarebbe stata la madre, ferita in modo meno grave degli altri e che dunque è riuscita a chiamare i soccorsi. Come riportato dalla stampa locale, l’autore del terribile gesto sarebbe il figlio 21enne della coppia e fratello del 16enne che è stato fermato dai Carabinieri e portato in caserma con l’accusa di tentato triplice omicidio.
Da ricostruire da parte delle Forze dell’Ordine l’esatta dinamica dell’accaduto e le ragioni alla base del gesto. (fotografia di repertorio)
La Carrarese ha battuto 3-1 lo Spezia nello scontro di questo lunedì di Pasquetta, inguagliando i liguri in chiave salvezza.
Nel primo tempo la Carrarese si porta avanti con Calabrese e con Finotto, poi resiste al ritorno di Valoti e chiude i conti con Abiuso sotto misura.
A causa di un parapiglia nel finale poi ci sono state quattro espulsioni: una per i carrarini, mentre lo Spezia termina addirittura in otto uomini e si mette ulteriormente in difficoltà in vista della prossima partita.
SAMPDORIA(4-3-2-1) – 50 Martinelli; 29 Di Pardo (dal 38′ st 13 Palma), 28 Abildgaard, 2 Viti, 21 Giordano; 33 Conti, 94 Esposito, 77 Pierini (dal 48′ st 23 Depaoli), 11 Begic (dal 38′ st 7 Cicconi), 72 Barak (dal 21′ st 10 Cherubini); 9 Coda (dal 39′ st 92 Soleri). A disp. 1 Ghidotti, 98 Coucke; 34 Casalino, 25 Ferrari, 4 Ferri, 8 Ricci, 5 Riccio. All. Attilio Lombardo
EMPOLI(4-3-1-2) – 21 Fulignati; 26 Candela (dal 41′ st 17 Fila), 20 Lovato, 34 Guarino, 27 Moruzzi; 18 Ghion (dal 29′ st 32 Haas), 14 Yepes, 8 Magnino (dal 29′ st 99 Bianchi); 70 Saporiti (dal 15′ st 15 Ceesay); 11 Shpendi, 19 Nasti (dal 15′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 5 Obaretin, 24 Ebuehi, 28 Indragoli; 10 Ilie, 25 Ignacchiti. All. Fabio Caserta
Arbitro: Sig. Ivano Pezzuto di Lecce (Monaco-Pressato / IV Uff.le Calzavara – VAR Prontera/Fourneau)
Marcatore: al 13′ st Pierini (S).
Note: Angoli Sampdoria 7 Empoli 4. Ammoniti: al 31′ st 11 Begic (S), al 35′ st 27 Moruzzi (E), al 42′ st 32 Haas (E), al 45′ st 92 Soleri (S). Espulsi: -. Recupero: 2′ pt – 4′ st. Spettatori: 25mila.
L’Empoli in questo lunedì di Pasquetta è impegnato al Luigi Ferraris di Genova nell’ennesimo spareggio salvezza di fine stagione: dopo la vittoria casalinga contro il Pescara di quindici giorni fa, a sua volta preceduta dai pareggi con Mantova e Spezia, per gli azzurri prosegue il ciclo di gare in cui i punti valgono non doppio ma triplo e pesano come macigni. Avversario di turno la Sampdoria che in classifica ha due punti in meno ma che vincendo scavalcherebbe proprio i toscani.
Fabio Caserta, alla quarta gara sulla panchina dell’Empoli, deve fare a meno di Degli Innocenti squalificato, oltre a Elia e Pellegri infortunati, ma recupera pienamente Ghion che, infatti, parte dal primo minuto. A Marassi si danno appuntamento 25mila cuori blucerchiati, per quello che rappresenta un vero e proprio spareggio salvezza.
L’impatto con la gara sarebbe anche buono per l’Empoli, che al minuto cinque “rischia” di passare in vantaggio dopo un maldestro tocco del difensore blucerchiato Giordano, il quale appostato a centro area di rigore con il ginocchio va a colpire un palo clamoroso a Martinelli battuto. Di fatto l’Empoli gestisce la partita ma va al tiro solo con Nasti che, al minuto 15, anziché servire Shpendi appostato a centro area mastica la conclusione sparacchiando sul fondo malamente. Ed in pratica resterà questa l’unica vera palla gol della partita perché l’Empoli al triplice fischio finale farà registrare un orripilante “zero” nelle statistiche della partita alla riga “tiri in porta”.
La Sampdoria, partita contratta e molto intimorita, anche per via del pressing asfissiante quasi a tutto campo degli azzurri, con il passare dei minuti sembra quasi sciogliersi e provare a prendere l’iniziativa, chiudendo l’ultimo quarto di partita con l’impressione che possa provare anche a far male.
L’impressione diventa certezza nel secondo tempo: perché l’Empoli sembra lasciare la testa negli spogliatoi mentre la Sampdoria al 13′ passa con Pierini, abile a sfruttare l’ennesima amnesia difensiva stagionale dell’Empoli, che ormai certifica il fatto di soffrire di questa sindrome da calo di attenzione.
L’Empoli “in dieci” per l’inutile impiego di Nasti, prova a cambiare qualcosa subito dopo lo svantaggio: oltre all’impalpabile Nasti esce anche Saporiti, un po’ in ombra nella ripresa dopo un buon avvio; Caserta dalla panchina getta nella mischia Popov, che l’ultimo gol in campionato lo aveva segnato proprio alla Samp nella gara d’andata, e Ceesay. Il problema è che l’Empoli “resta in dieci” perché Ceesay offre l’ennesima indecente prestazione del 2026, e si farà vedere solo per una inutilissima rabona: il quindici dei toscani “vagheggia” per il campo, disorientato, quasi come senza una reale meta, un reale scopo. I successivi tre cambi di Caserta assomigliano così quasi a mosse della disperazione, tutti cambi offensivi che però non sortiscono l’effetto desiderato: Bianchi, Haas e Fila; risultato finale 1-0 per la Sampdoria e zero tiri nello specchio della porta avversaria per l’Empoli, zero, ripetiamo insieme: zero!
I risultati che maturano dagli altri campi, purtroppo, ingigantiscono pesantemente la tredicesima sconfitta dell’Empoli in questo campionato: soprattutto la vittoria del Bari contro il Modena, ma anche quella del Mantova sull’Entella Chiavari che vale il sorpasso dei virgiliani in classifica ai danni degli azzurri.
Il Padova, invece, è crollato sul campo del Frosinone: la partita del prossimo fine settimana in casa dei veneti assume ora ancor più i toni di drammaticità sportiva; un vero e proprio spareggio salvezza sotto tutti i punti di vista.
Fonte: gabrieleguastella.it
Un momento di Sampdoria-Empoli (Credit Ph EFC 1920)
Con un gol del subentrato Che Adams il Torino espugna (1-0) la Cetilar Arena mette una seria ipoteca sulla salvezza mentre per il Pisa le speranze si riducono sempre più al lumicino.
E dire che i nerazzurri nella prima frazione avevano tenuto testa al Toro e ad inizio ripresa avevano avuto una colossale palla gol con Tramoni che anzichè tirare aveva trovato a servire Stojilkovic sbagliando la misura del passaggio. Ad alti livelli, come in serie A, quando sbagli paghi e a dieci minuti dalla fine Adams ha realizzato il gol che probabilmente condanna il Pisa alla retrocessione.
Tre punti d’oro per la Fiorentina, che nonostante la prestazione sottotono riesce a espugnare il Bentegodi vincendo 1-0 ai danni del Verona.
I padroni di casa, di fatto, hanno spinto tanto e creato più volte pericoli nei pressi di de Gea, ma la viola è brava a capitalizzare l’unica occasione del secondo tempo e conquista la vittoria con un destro chirurgico di Fagioli all’82’.
Sul finale le due formazioni restano in dieci: scintille tra Gudmundsson e Suslov e rosso a entrambi.
Lunedì 6 Aprile alle ore 17:15 allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova l’Empoli scenderà in campo e sarà ospite della Sampdoria, in una partita delicatissima in chiave lotta salvezza. Tra gli azzurri sicuri assenti lo squalificato Duccio Degli Innocenti, e gli infortunati Pellegri, Elia e Romagnoli.
Per la nostra redazione sportiva presente la voce azzurra Gabriele Guastella.
La Pistoiese si aggiudica (4-2) una rocambolesca, ma avvincente sfida contro il Crema. Per due volte in svantaggio gli arancioni riequilibrano l’incontro, poi nella ripresa dilagano grazie alle reti di Bertolo e Saporetti, quest’ultimo autore di una doppietta, e conquistano il successo che vale il primo posto in classifica al fianco del Lentigione.
PISTOIESE (4-3-3): Giuliani; Cuomo, Gennari, Bertolo, Pellegrino; Campagna (53′ Della Latta), Maldonado, Biagi (53′ Raicevic); Saporetti (80′ Accardi), Pinzauti (67′ Di Nolfo), Kharmoud. A disposizione: Magalotti, Tempre, Rossi, Montalto, Costa Pisani. Allenatore: Cristiano Lucarelli.
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