Annalisa non si ferma più. Dopo il disco d’oro per “Esibizionista” (oltre 5 milioni di copie certificate), la cantante continua a collezionare successi anche dal vivo. Le date di Mantova e Messina del tour “Ma Noi Siamo Fuoco – Capitolo II” sono andate sold out in pochissimo tempo… e ora arriva il raddoppio.
Sono infatti appena stati annunciati due nuovi appuntamenti: 26 aprile 2026 – Mantova, Palaunical 13 maggio 2026 – Messina, Palarescifina
Un regalo per tutti i fan che non erano riusciti ad accaparrarsi il biglietto per le prime date.
Tutte le date del tour 2026
Il tour di Annalisa attraverserà tutta Italia. Ecco il calendario completo aggiornato:
23 aprile 2026 – Genova, Palateknoship
25 aprile 2026 – Mantova, Palaunical
26 aprile 2026 – Mantova, Palaunical (nuova data)
28 aprile 2026 – Pesaro, Palavitrifrigo
30 aprile 2026 – Torino, Inalpi Arena
02 maggio 2026 – Firenze, Mandela Forum
04 maggio 2026 – Napoli, Palapartenope
09 maggio 2026 – Milano, Arena Milano
12 maggio 2026 – Messina, Palarescifina
13 maggio 2026 – Messina, Palarescifina (nuova data)
16 maggio 2026 – Roma, Palazzo dello Sport
Biglietti: quando e dove comprarli
I biglietti per le nuove date di Mantova e Messina saranno disponibili dalle ore 11.00 di oggi, 12 febbraio, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Nelle ultime 24 ore i Vigili del Fuoco hanno svolto più di 320 interventi per il maltempo che ha interessato Sardegna e Calabria.
In Sardegna violente raffiche di vento hanno colpito in particolare le province di Sassari e Nuoro, oltre 200 gli interventi effettuati per alberi pericolanti e dissesti statici. Le criticità maggiori in Gallura, dove il vento ha divelto tetti e abbattuto alberi. Ad Arzachena i soccorritori sono intervenuti sulla SP14 per prestare assistenza a una persona rimasta bloccata sotto un albero caduto in strada.
Contemporaneamente, una forte perturbazione ha investito il territorio della Calabria, con la provincia di Catanzaro tra le aree più colpite: i Vigili del Fuoco hanno portato a termine 120 interventi, concentrati principalmente sulla messa in sicurezza di elementi costruttivi e sulla rimozione di alberi caduti o pericolanti.
EMPOLI(3-5-2) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 26 Candela, 25 Ignacchiti, 14 Yepes (dal 24′ st 6 Degli Innocenti), 8 Magnino (dal 1′ st 10 Ilie), 7 Elia (dal 9′ st 24 Ebuehi); 11 Shpendi (dal 1′ st 19 Nasti), 17 Fila (dal 29′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 15 Ceesay, 32 Haas; 70 Saporiti. All. Alessio Dionisi
JUVE STABIA(3-5-2) – 1 Confente; 33 Giorgini, 21 Kassama (dal 1′ st 14 Dalle Mura), 6 Bellich; 24 Carissoni, 98 Mosti, 29 Correia, 8 Zeroli (dal 1′ st 55 Leone), 77 Cacciamani (dal 43′ st 2 Ricciardi); 7 Burnete (dal 16′ st 90 Okoro), 9 Gabrielloni (dal 27′ st 37 Maistro). A disp. 16 Signorini, 23 Boer; 17 Ciammaglichella, 76 Mannini, 70 Matheu, 28 Torrasi. All. Ignazio Abate
Arbitro: Sig. Valerio Crezzini di Siena (Regattieri-Rinaldi | IV Uff.le Burlando – VAR Nasca/Giua)
Marcatori: 11′ 20 Lovato (E); 12′ st 55 Leone (JS), al 19′ st Carissoni (JS).
Note: Angoli Empoli 5 Juve Stabia 3. Ammoniti: al 35′ st 20 Lovato (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 5.800.
Partiamo dalla fine. Mentre il cielo scarica goccioline di pioggia e gioca a nascondere le stelle di una notte di febbraio, si presenta in sala stampa, nel ventre di un Carlo Castellani sempre meno “fortino” come una volta, il numero venti Matteo Lovato. La conferenza sembra essere la solita di sempre, ma è solo apparenza, perché il numero venti azzurro decide di alzare i toni; non ci sta, è amareggiato, ma anche arrabbiato: la frase meno “pesante” è un “non possiamo perdere una partita dove gli avversari non fanno niente per vincerla”; la frase “siamo stati spettatori”, quella in cui denuncia una mancanza di “voglia dentro” sono un j’accuse di quelli forti, importanti.
La partita, quello che è successo dentro al campo, obiettivamente, almeno stasera, passa in secondo piano rispetto a quanto abbiamo sentito in sala stampa. Anche perché i concetti espressi da Lovato vengono ripetuti anche da Dionisi, lì per lì dopo un po’ di stupore del tecnico (“certe cose dovrebbero restare dentro lo spogliatoio”, ndr), solo da un certo momento in poi, e cioè da quando il sottoscritto ha comunicato al mister azzurro che Lovato aveva avuto parole forti per descrivere il momento. Ma alla fine il succo è il medesimo: mettere in campo il cuore, l’attaccamento alla maglia, e quindi alla causa, dare una mano al compagno di squadra e non, viceversa, attendersi l’aiuto a prescindere dal compagno. Insomma aria poco serena. Aggiungiamo, poi, che la prossima gara casalinga con la Reggiana, vero e proprio scontro-salvezza in programma domenica sempre al Castellani, si apre non nel migliore dei modi: oltre a Pellegri, Dionisi dovrà fare a meno ancora di Moruzzi e Ghion, e da stasera anche di Elia, e probabilmente anche a Ceesay che contro la Juve Stabia si è accomodato in panchina solo per riempire una casella che altrimenti sarebbe rimasta vuota. Di Bianchi ormai inutile parlare: resterà un mistero.
LA PARTITA – La partita? Sì, proviamo a raccontare qualcosa. Dieci minuti di studio poi, al minuto 11 il cross di Elia ed il colpo vincente di Lovato. Sembra la serata di un possibile rilancio: Juve Stabia poco intensa, Empoli che crea in ripartenza altre due palle gol. La prima è addirittura un contropiede tre contro uno, Elia e Shpendi ai lati di Fila che avanza fin dentro l’area di rigore ed anziché servire uno dei due compagni meglio piazzati si infila nell’imbuto dell’unico difensore campano, per poi farsi ribattere il tiro, tra le imprecazioni dei quasi seimila del Carlo Castellani. La seconda occasione è uno spreco sottoporta di Shpendi. Così il primo tempo finisce “solo” 1-0 per gli azzurri e la Juve Stabia, rientrata dagli spogliatoi con due cambi proprio come quelli operati da Dionisi (fuori Magnino e Shpendi giudicati non in grado di proseguire per le fatiche di sabato scorso a Palermo, ndr), senza fare eccessi nel giro di sette minuti tra il minuto 12 e quello 19 la ribalta con Leoni e Carissoni. L’Empoli va completamente in tilt, spettatore della partita, usiamo la definizione di Lovato, ed insulto, si avete letto bene insulto, alla propria storia e all’immagine di una maglia che per tradizione significa coraggio, cuore, senso di appartenenza e orgoglio.
Ma forse le colpe non finiscono qui: c’è altro. La società non è esente, la proprietà neppure: negli ultimi anni il club è stato “svuotato” della sua essenza, di quell’empolesità che in certi frangenti fa da scudo, barriera corallina indispensabile per la difesa dei propri valori; insomma si è accresciuta l’immagine, che per carità ci può stare, ma senza un equilibrio con la sostanza, quel che conta davvero. Un “decadimento” che inavvertitamente diventa un messaggio sbagliato a tutto l’ambiente ed inevitabilmente anche al gruppo squadra, un gruppo lavoro che forse si sta limitando al proprio compitino, senza aver capito che con il compitino si va incontro ad una disfatta assoluta.
Fonte: gabrieleguastella.it
Dramma Empoli: mani nei capelli per Ignacchiti e Popov (Credit Ph EFC 1920)
Arisa ha annunciato il suo ritorno sui palchi italiani con “Arisa – Live Première”, con due date a Roma, il 22 maggio al Teatro Brancaccio, e Milano, il 29 maggio al Teatro Lirico.
“Saranno serate intime, sincere, molto vicine a voi: canterò Magica Favola, vi farò ascoltare nuove canzoni per la prima volta live e ripercorrerò alcuni brani che hanno accompagnato il mio cammino – da Sincerità a La notte, fino a Controvento”, ha scritto l’artista.
Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo “Magica favola”, il brano con cui sarà in gara al Festival di Sanremo tra poche settimane. I biglietti saranno disponibili da domani, 12 febbraio, alle 11:00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
A 50 anni dalla pubblicazione dell’album “Gianna Nannini”, l’artista senese annuncia il primo appuntamento del 2026, che darà il via a due anni di celebrazioni. Gianna Nannini tornerà sul palco dell’arena rock Waldbuhne di Berlino, il prossimo 19 settembre, dopo l’unico concerto del 1988, con uno show unico nel suo genere: uno speciale rock show sinfonico.
Un grandissimo ritorno per l’artista che ha collezionato oltre 30 sold out tra il 2024 e il 2025, tra Italia, Germania e Svizzera e che ci accompagnerà verso una nuova era della sua carriera.
I biglietti per lo show di Berlino del 19 settembre 2026 sono già disponibili per una speciale prevendita per il fanclub, per una esclusiva presale Eventim venerdì 13 Febbraio 2026 alle ore 10:00, e disponibili per la vendita generale da lunedì 16 Febbraio 2026 alle ore 10:00 su TicketOne, Eventim.de, Ticketcorner.ch, Oeticket.com e nei punti vendita autorizzati, su Vivoconcerti e altre prevendite online.
La truffa della “ballerina” sta circolando massicciamente su WhatsApp in queste settimane, colpendo migliaia di utenti in tutta Italia. Si tratta, sottolinea Adiconsumin un comunicato stampa, di una sofisticata forma di smishing (phishing tramite messaggistica) che sfrutta la fiducia nei confronti di amici, familiari o conoscenti per rubare il controllo degli account e propagarsi come un virus.
Il classico messaggio arriva da un contatto già salvato in rubrica e contiene la foto di una giovane ragazza vestita da ballerina, accompagnata da un testo empatico e rassicurante, che invita a votare la giovane, perché figlia o nipote di un’amica, che, nel caso vincesse, avrebbe dritto a una borsa di studio per un anno di corsi gratuiti. Si viene così invitati a cliccare su un link, sottolineando che non è richiesto alcun pagamento, proprio per far sembrare la richiesta sincera e innocua.
Cliccando sul link, l’utente viene reindirizzato a un sito falso che imita l’aspetto di una piattaforma ufficiale (a volte simile a Facebook o a un portale di sondaggi). La pagina chiede di: inserire il proprio numero di telefono, inserire un codice di verifica ricevuto via SMS da WhatsApp (il famoso codice di 6 cifre usato per registrare l’account su un nuovo dispositivo). Fornendo quel codice, la vittima consegna inconsapevolmente le chiavi del proprio account WhatsApp ai truffatori. In pochi minuti il malcapitato perde l’accesso al proprio profilo (WhatsApp si disconnette dal telefono), i truffatori prendono il controllo dell’account e iniziano a inviare lo stesso messaggio della ballerina a tutti i contatti della vittima, diffondendo la truffa in modo esponenziale. Spesso, dopo qualche giorno, partono richieste di denaro, approfittando della fiducia dei contatti.
Adiconsum si raccomanda di:
“Non aprire mai link sospetti ricevuti su WhatsApp, anche se arrivano da amici o parenti
In caso di dubbio, chiama subito il mittente con una telefonata vocale, non via chat
Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp (Impostazioni → Account → Verifica in due passaggi): aggiunge un PIN di sicurezza che rende molto più difficile il furto dell’account
Controlla i dispositivi collegati: se sospetti di essere stato colpito, vai su Impostazioni → Dispositivi collegati e disconnetti tutti i dispositivi che non riconosci
Se hai cliccato e perso l’account, contatta subito la Polizia Postale (online o tramite commissariato) e segnala il numero truffaldino su WhatsApp
Avvisa i tuoi contatti: se il tuo account è stato rubato, cerca di informare amici e familiari il prima possibile tramite altri canali (chiamata, email, social…)”.
Se sei già incappato in questa truffa o se hai ricevuto il messaggio denuncia subito l’accaduto alla Polizia Postale. (fotografia generica di repertorio)
E’ davvero un momento d’oro per Giorgia, che ora può festeggiare la certificazione per il suo ultimo album “G” e il lancio del tour estivo. Dopo l’esperienza di Taratata, con tanto di notte “folle” tra amiche (qui potete l’articolo), la cantante romana è pronta a incontrare i suoi fan e a portare la sua musica dal vivo nei palazzetti e nelle migliori location estive.
“G – Summer”, questo è il titolo della tournée estiva, avrà inizio il 13 luglio a Vigevano e proseguirà a Asti, Palmanova, Cattolica, Este, Pisa, Catania, Roccella Jonica, Santa Maria del Cedro, Ostuni e Caserta, fino al 28 settembre con l’ultima data di Verona.
Ecco il calendario completo di “G – Summer”:
13 luglio 2026 – Vigevano (Pavia) – Castello Sforzesco Vigevano
15 luglio 2026 – Asti – Piazza Vittorio Alfieri
17 luglio 2026 – Palmanova (Udine) – Piazza Grande
19 luglio 2026 – Cattolica (Rimini) – Arena Della Regina
21 luglio 2026 – Este (Padova) – Castello Carrarese
23 luglio 2026 – Pisa – Piazza dei Cavalieri
28 luglio 2026 – Catania – Villa Bellini
3 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro (Cosenza) – Arena Riviera dei Cedri
6 agosto 2026 – Ostuni (Brindisi) – Arena Bianca – Foro Boario
21 settembre 2026 – Caserta – Reggia di Caserta
28 settembre 2026 – Verona – Arena di Verona
I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
In attesa delle date estive, Giorgia tornerà protagonista sui palchi del palazzetti dello sport con il tour “G Palasport” che, dopo il successo delle date del 2025, torna con 9 date a marzo.
Annalisa non si ferma più. Dopo il disco d’oro per “Esibizionista” (oltre 5 milioni di copie certificate), la cantante continua a collezionare successi anche dal vivo. Le date di Mantova e Messina del tour “Ma Noi Siamo Fuoco – Capitolo II” sono andate sold out in pochissimo tempo… e ora arriva il raddoppio.
Sono infatti appena stati annunciati due nuovi appuntamenti: 26 aprile 2026 – Mantova, Palaunical 13 maggio 2026 – Messina, Palarescifina
Un regalo per tutti i fan che non erano riusciti ad accaparrarsi il biglietto per le prime date.
Tutte le date del tour 2026
Il tour di Annalisa attraverserà tutta Italia. Ecco il calendario completo aggiornato:
23 aprile 2026 – Genova, Palateknoship
25 aprile 2026 – Mantova, Palaunical
26 aprile 2026 – Mantova, Palaunical (nuova data)
28 aprile 2026 – Pesaro, Palavitrifrigo
30 aprile 2026 – Torino, Inalpi Arena
02 maggio 2026 – Firenze, Mandela Forum
04 maggio 2026 – Napoli, Palapartenope
09 maggio 2026 – Milano, Arena Milano
12 maggio 2026 – Messina, Palarescifina
13 maggio 2026 – Messina, Palarescifina (nuova data)
16 maggio 2026 – Roma, Palazzo dello Sport
Biglietti: quando e dove comprarli
I biglietti per le nuove date di Mantova e Messina saranno disponibili dalle ore 11.00 di oggi, 12 febbraio, su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Nelle ultime 24 ore i Vigili del Fuoco hanno svolto più di 320 interventi per il maltempo che ha interessato Sardegna e Calabria.
In Sardegna violente raffiche di vento hanno colpito in particolare le province di Sassari e Nuoro, oltre 200 gli interventi effettuati per alberi pericolanti e dissesti statici. Le criticità maggiori in Gallura, dove il vento ha divelto tetti e abbattuto alberi. Ad Arzachena i soccorritori sono intervenuti sulla SP14 per prestare assistenza a una persona rimasta bloccata sotto un albero caduto in strada.
Contemporaneamente, una forte perturbazione ha investito il territorio della Calabria, con la provincia di Catanzaro tra le aree più colpite: i Vigili del Fuoco hanno portato a termine 120 interventi, concentrati principalmente sulla messa in sicurezza di elementi costruttivi e sulla rimozione di alberi caduti o pericolanti.
EMPOLI(3-5-2) – 21 Fulignati; 20 Lovato, 34 Guarino, 5 Obaretin; 26 Candela, 25 Ignacchiti, 14 Yepes (dal 24′ st 6 Degli Innocenti), 8 Magnino (dal 1′ st 10 Ilie), 7 Elia (dal 9′ st 24 Ebuehi); 11 Shpendi (dal 1′ st 19 Nasti), 17 Fila (dal 29′ st 77 Popov). A disp. 1 Perisan; 2 Curto, 4 Romagnoli, 28 Indragoli; 15 Ceesay, 32 Haas; 70 Saporiti. All. Alessio Dionisi
JUVE STABIA(3-5-2) – 1 Confente; 33 Giorgini, 21 Kassama (dal 1′ st 14 Dalle Mura), 6 Bellich; 24 Carissoni, 98 Mosti, 29 Correia, 8 Zeroli (dal 1′ st 55 Leone), 77 Cacciamani (dal 43′ st 2 Ricciardi); 7 Burnete (dal 16′ st 90 Okoro), 9 Gabrielloni (dal 27′ st 37 Maistro). A disp. 16 Signorini, 23 Boer; 17 Ciammaglichella, 76 Mannini, 70 Matheu, 28 Torrasi. All. Ignazio Abate
Arbitro: Sig. Valerio Crezzini di Siena (Regattieri-Rinaldi | IV Uff.le Burlando – VAR Nasca/Giua)
Marcatori: 11′ 20 Lovato (E); 12′ st 55 Leone (JS), al 19′ st Carissoni (JS).
Note: Angoli Empoli 5 Juve Stabia 3. Ammoniti: al 35′ st 20 Lovato (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 1′ pt – 5′ st. Spettatori: 5.800.
Partiamo dalla fine. Mentre il cielo scarica goccioline di pioggia e gioca a nascondere le stelle di una notte di febbraio, si presenta in sala stampa, nel ventre di un Carlo Castellani sempre meno “fortino” come una volta, il numero venti Matteo Lovato. La conferenza sembra essere la solita di sempre, ma è solo apparenza, perché il numero venti azzurro decide di alzare i toni; non ci sta, è amareggiato, ma anche arrabbiato: la frase meno “pesante” è un “non possiamo perdere una partita dove gli avversari non fanno niente per vincerla”; la frase “siamo stati spettatori”, quella in cui denuncia una mancanza di “voglia dentro” sono un j’accuse di quelli forti, importanti.
La partita, quello che è successo dentro al campo, obiettivamente, almeno stasera, passa in secondo piano rispetto a quanto abbiamo sentito in sala stampa. Anche perché i concetti espressi da Lovato vengono ripetuti anche da Dionisi, lì per lì dopo un po’ di stupore del tecnico (“certe cose dovrebbero restare dentro lo spogliatoio”, ndr), solo da un certo momento in poi, e cioè da quando il sottoscritto ha comunicato al mister azzurro che Lovato aveva avuto parole forti per descrivere il momento. Ma alla fine il succo è il medesimo: mettere in campo il cuore, l’attaccamento alla maglia, e quindi alla causa, dare una mano al compagno di squadra e non, viceversa, attendersi l’aiuto a prescindere dal compagno. Insomma aria poco serena. Aggiungiamo, poi, che la prossima gara casalinga con la Reggiana, vero e proprio scontro-salvezza in programma domenica sempre al Castellani, si apre non nel migliore dei modi: oltre a Pellegri, Dionisi dovrà fare a meno ancora di Moruzzi e Ghion, e da stasera anche di Elia, e probabilmente anche a Ceesay che contro la Juve Stabia si è accomodato in panchina solo per riempire una casella che altrimenti sarebbe rimasta vuota. Di Bianchi ormai inutile parlare: resterà un mistero.
LA PARTITA – La partita? Sì, proviamo a raccontare qualcosa. Dieci minuti di studio poi, al minuto 11 il cross di Elia ed il colpo vincente di Lovato. Sembra la serata di un possibile rilancio: Juve Stabia poco intensa, Empoli che crea in ripartenza altre due palle gol. La prima è addirittura un contropiede tre contro uno, Elia e Shpendi ai lati di Fila che avanza fin dentro l’area di rigore ed anziché servire uno dei due compagni meglio piazzati si infila nell’imbuto dell’unico difensore campano, per poi farsi ribattere il tiro, tra le imprecazioni dei quasi seimila del Carlo Castellani. La seconda occasione è uno spreco sottoporta di Shpendi. Così il primo tempo finisce “solo” 1-0 per gli azzurri e la Juve Stabia, rientrata dagli spogliatoi con due cambi proprio come quelli operati da Dionisi (fuori Magnino e Shpendi giudicati non in grado di proseguire per le fatiche di sabato scorso a Palermo, ndr), senza fare eccessi nel giro di sette minuti tra il minuto 12 e quello 19 la ribalta con Leoni e Carissoni. L’Empoli va completamente in tilt, spettatore della partita, usiamo la definizione di Lovato, ed insulto, si avete letto bene insulto, alla propria storia e all’immagine di una maglia che per tradizione significa coraggio, cuore, senso di appartenenza e orgoglio.
Ma forse le colpe non finiscono qui: c’è altro. La società non è esente, la proprietà neppure: negli ultimi anni il club è stato “svuotato” della sua essenza, di quell’empolesità che in certi frangenti fa da scudo, barriera corallina indispensabile per la difesa dei propri valori; insomma si è accresciuta l’immagine, che per carità ci può stare, ma senza un equilibrio con la sostanza, quel che conta davvero. Un “decadimento” che inavvertitamente diventa un messaggio sbagliato a tutto l’ambiente ed inevitabilmente anche al gruppo squadra, un gruppo lavoro che forse si sta limitando al proprio compitino, senza aver capito che con il compitino si va incontro ad una disfatta assoluta.
Fonte: gabrieleguastella.it
Dramma Empoli: mani nei capelli per Ignacchiti e Popov (Credit Ph EFC 1920)
Arisa ha annunciato il suo ritorno sui palchi italiani con “Arisa – Live Première”, con due date a Roma, il 22 maggio al Teatro Brancaccio, e Milano, il 29 maggio al Teatro Lirico.
“Saranno serate intime, sincere, molto vicine a voi: canterò Magica Favola, vi farò ascoltare nuove canzoni per la prima volta live e ripercorrerò alcuni brani che hanno accompagnato il mio cammino – da Sincerità a La notte, fino a Controvento”, ha scritto l’artista.
Sarà l’occasione per ascoltare dal vivo “Magica favola”, il brano con cui sarà in gara al Festival di Sanremo tra poche settimane. I biglietti saranno disponibili da domani, 12 febbraio, alle 11:00 su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
A 50 anni dalla pubblicazione dell’album “Gianna Nannini”, l’artista senese annuncia il primo appuntamento del 2026, che darà il via a due anni di celebrazioni. Gianna Nannini tornerà sul palco dell’arena rock Waldbuhne di Berlino, il prossimo 19 settembre, dopo l’unico concerto del 1988, con uno show unico nel suo genere: uno speciale rock show sinfonico.
Un grandissimo ritorno per l’artista che ha collezionato oltre 30 sold out tra il 2024 e il 2025, tra Italia, Germania e Svizzera e che ci accompagnerà verso una nuova era della sua carriera.
I biglietti per lo show di Berlino del 19 settembre 2026 sono già disponibili per una speciale prevendita per il fanclub, per una esclusiva presale Eventim venerdì 13 Febbraio 2026 alle ore 10:00, e disponibili per la vendita generale da lunedì 16 Febbraio 2026 alle ore 10:00 su TicketOne, Eventim.de, Ticketcorner.ch, Oeticket.com e nei punti vendita autorizzati, su Vivoconcerti e altre prevendite online.
La truffa della “ballerina” sta circolando massicciamente su WhatsApp in queste settimane, colpendo migliaia di utenti in tutta Italia. Si tratta, sottolinea Adiconsumin un comunicato stampa, di una sofisticata forma di smishing (phishing tramite messaggistica) che sfrutta la fiducia nei confronti di amici, familiari o conoscenti per rubare il controllo degli account e propagarsi come un virus.
Il classico messaggio arriva da un contatto già salvato in rubrica e contiene la foto di una giovane ragazza vestita da ballerina, accompagnata da un testo empatico e rassicurante, che invita a votare la giovane, perché figlia o nipote di un’amica, che, nel caso vincesse, avrebbe dritto a una borsa di studio per un anno di corsi gratuiti. Si viene così invitati a cliccare su un link, sottolineando che non è richiesto alcun pagamento, proprio per far sembrare la richiesta sincera e innocua.
Cliccando sul link, l’utente viene reindirizzato a un sito falso che imita l’aspetto di una piattaforma ufficiale (a volte simile a Facebook o a un portale di sondaggi). La pagina chiede di: inserire il proprio numero di telefono, inserire un codice di verifica ricevuto via SMS da WhatsApp (il famoso codice di 6 cifre usato per registrare l’account su un nuovo dispositivo). Fornendo quel codice, la vittima consegna inconsapevolmente le chiavi del proprio account WhatsApp ai truffatori. In pochi minuti il malcapitato perde l’accesso al proprio profilo (WhatsApp si disconnette dal telefono), i truffatori prendono il controllo dell’account e iniziano a inviare lo stesso messaggio della ballerina a tutti i contatti della vittima, diffondendo la truffa in modo esponenziale. Spesso, dopo qualche giorno, partono richieste di denaro, approfittando della fiducia dei contatti.
Adiconsum si raccomanda di:
“Non aprire mai link sospetti ricevuti su WhatsApp, anche se arrivano da amici o parenti
In caso di dubbio, chiama subito il mittente con una telefonata vocale, non via chat
Attiva la verifica in due passaggi su WhatsApp (Impostazioni → Account → Verifica in due passaggi): aggiunge un PIN di sicurezza che rende molto più difficile il furto dell’account
Controlla i dispositivi collegati: se sospetti di essere stato colpito, vai su Impostazioni → Dispositivi collegati e disconnetti tutti i dispositivi che non riconosci
Se hai cliccato e perso l’account, contatta subito la Polizia Postale (online o tramite commissariato) e segnala il numero truffaldino su WhatsApp
Avvisa i tuoi contatti: se il tuo account è stato rubato, cerca di informare amici e familiari il prima possibile tramite altri canali (chiamata, email, social…)”.
Se sei già incappato in questa truffa o se hai ricevuto il messaggio denuncia subito l’accaduto alla Polizia Postale. (fotografia generica di repertorio)
E’ davvero un momento d’oro per Giorgia, che ora può festeggiare la certificazione per il suo ultimo album “G” e il lancio del tour estivo. Dopo l’esperienza di Taratata, con tanto di notte “folle” tra amiche (qui potete l’articolo), la cantante romana è pronta a incontrare i suoi fan e a portare la sua musica dal vivo nei palazzetti e nelle migliori location estive.
“G – Summer”, questo è il titolo della tournée estiva, avrà inizio il 13 luglio a Vigevano e proseguirà a Asti, Palmanova, Cattolica, Este, Pisa, Catania, Roccella Jonica, Santa Maria del Cedro, Ostuni e Caserta, fino al 28 settembre con l’ultima data di Verona.
Ecco il calendario completo di “G – Summer”:
13 luglio 2026 – Vigevano (Pavia) – Castello Sforzesco Vigevano
15 luglio 2026 – Asti – Piazza Vittorio Alfieri
17 luglio 2026 – Palmanova (Udine) – Piazza Grande
19 luglio 2026 – Cattolica (Rimini) – Arena Della Regina
21 luglio 2026 – Este (Padova) – Castello Carrarese
23 luglio 2026 – Pisa – Piazza dei Cavalieri
28 luglio 2026 – Catania – Villa Bellini
3 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro (Cosenza) – Arena Riviera dei Cedri
6 agosto 2026 – Ostuni (Brindisi) – Arena Bianca – Foro Boario
21 settembre 2026 – Caserta – Reggia di Caserta
28 settembre 2026 – Verona – Arena di Verona
I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
In attesa delle date estive, Giorgia tornerà protagonista sui palchi del palazzetti dello sport con il tour “G Palasport” che, dopo il successo delle date del 2025, torna con 9 date a marzo.
Tutti pazzi per i pavoni di Punta Marina Terme. L’entusiasmo è soprattutto quello dei giornalisti e delle trasmissioni televisive che in questi giorni non...