Per fare fronte allâemergenza siccitĂ la Toscana pone limiti alle piscine, misura non gradita ai titolari di agriturismi: la Regione, attraverso lâAcquedotto del Fiora, che gestisce le reti e gli impianti di 55 Comuni (tutti e 28 quelli della provincia di Grosseto e 27 della provincia di Siena) ha infatti deciso di affrontare lâemergenza siccitĂ , vietando di utilizzare lâacqua potabile per il rabbocco delle piscine da giugno a ottobre.
âAdF, alla luce dello stato di emergenza idrica in corso e del persistere della siccitĂ â si legge sul sito internet dellâAcquedotto del Fiora –, ha attivato in vista della prossima estate le stesse procedure giĂ in essere nel 2022, muovendosi per tempo ed inviando le comunicazioni agli enti preposti e ai clienti con congruo anticipo per garantire una corretta informazione e finestre temporali ampie, nellâinteresse dei clienti stessi e dellâintera comunitĂ . Lo stato di emergenza idrica per siccitĂ , prorogato a livello nazionale per lâintero 2023, riconosce una realtĂ oggettiva e complessa che sempre piĂš si sta configurando, ormai, come fenomeno strutturale per il nostro territorio e lâintera penisolaâ.
âCome lâanno scorso, quindi, i riempimenti e/o rabbocchi delle piscine ad uso pubblico con acqua potabile autorizzati sono da effettuarsi entro il 31 maggio. AdF ha inviato lo scorso 15 febbraio apposita comunicazione a tutti i clienti che hanno presentato domanda nel 2022, per ricordare iter di presentazione e scadenza dei termini. La data ultima per la presentazione delle richieste è il 12 maggio. AdF ha costantemente aggiornato la relativa pagina del sito https://www.fiora.it/regolamento.html, in linea con quanto comunicato allâAutoritĂ Idrica Toscana. Tutte le richieste di riempimento che pervengono sono gestite con prioritĂ e ad oggi ne sono giĂ pervenute oltre 204, di cui 181 sono giĂ state concluse e di queste solo 9 non sono state autorizzateâ. (fotografia generica di piscina, di Lavi Perchik su Unsplash)

















