Questa domenica 6 novembre in Serie A, oltre al match della Fiorentina, ci sono state altre importanti partite, ecco i risultati:
Bologna-Torino 2-1
Monza-Verona 2-0
Roma-Lazio 0-1
Juventus-Inter 2-0
Questa domenica 6 novembre in Serie A, oltre al match della Fiorentina, ci sono state altre importanti partite, ecco i risultati:
Bologna-Torino 2-1
Monza-Verona 2-0
Roma-Lazio 0-1
Juventus-Inter 2-0
Finisce 0-2 a Marassi tra Sampdoria e Fiorentina. La squadra viola esce dal campo vittoriosa e raccogliendo altri tre punti in trasferta. Una partita autoritaria quella fatta dagli uomini di Vincenzo Italiano che sbloccano il risultato nel primo tempo grazie al gol di Bonaventura che conclude a rete una bella azione corale.
Nel secondo tempo arriva il raddoppio da calcio d’angolo con il colpo di testa vincente da parte di Milenkovic, che chiude definitivamente i conti. La Fiorentina centra così la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Conference che dà sicuramente morale alla squadra e a tutto l’ambiente.
PROMOZIONE Girone A – 7° giornata ore 14:30
Amici Miei-Valdinievole Montecatini (sabato) 1-3 (10′ Dingozi, 32′ Bibaj Gerti, 89′ Gaggini, 92′ Bacci)
Larcianese-Capezzano Pianore 3-1 (27′ Bastogi, 32′ rig. Fontanelli, 73′ Guarisa, 75′ Benedetti)
Maliseti Seano-Lampo 3-0 (4′ Sheqiri, 14′ Santini, 42′ Paoli)
Meridien-Pietrasanta 1-3 (13′ Bondielli, 34′ Seghi, 43′ Pinelli, 90′ Majorana)
Pontremolese-Casalguidi 1-0 (90′ Filippi)
Real Cerretese-Pieve Fosciana 4-1 (22′ Gazzarini, 30′ e 65′ Bouhafa, 40′ Febbrai, 92′ Melani)
Viaccia-Castelnuovo G. (sabato) 2-2 (64′ El Hadoui, 79′ rig. Tomberli, 88′ Del Re, 92′ Bitep)
PROMOZIONE Girone A – 7° giornata ore 14:30
Amici Miei-Valdinievole Montecatini (sabato) 1-3 (10′ Dingozi, 32′ Bibaj Gerti, 89′ Gaggini, 92′ Bacci)
Larcianese-Capezzano Pianore 3-1 (27′ Bastogi, 32′ rig. Fontanelli, 73′ Guarisa, 75′ Benedetti)
Maliseti Seano-Lampo 3-0 (4′ Sheqiri, 14′ Santini, 42′ Paoli)
Meridien-Pietrasanta 1-3 (13′ Bondielli, 34′ Seghi, 43′ Pinelli, 90′ Majorana)
Pontremolese-Casalguidi 1-0 (90′ Filippi)
Real Cerretese-Pieve Fosciana 4-1 (22′ Gazzarini, 30′ e 65′ Bouhafa, 40′ Febbrai, 92′ Melani)
Viaccia-Castelnuovo G. (sabato) 2-2 (64′ El Hadoui, 79′ rig. Tomberli, 88′ Del Re, 92′ Bitep)
PROMOZIONE Girone C – 7° giornata ore 14:30
Atletico Etruria-S.Miniato 1-0 (45′ Favilli)
Atletico Maremma-Gambassi 4-1 (20′ Ferraro, 54′ e 82′ Coli, 76′ Anichini, 85′ Carcione)
Atletico Piombino-Castiglioncello 2-4 (7′ Mimini, 30′ e 58′ Macchia, 32′ Pagni, 61′ Fotino, 72′ Barchi)
Colli Marittimi-Sporting Cecina (sabato) 0-1 (10′ El Falahi)
Invictasauro-Urbino Taccola 1-0 (60′ Scalabrelli)
Ponsacco-S.Andrea 0-2 (86′ De Michele, 94′ Bruni)
Saline-Geotermica (sabato) 1-4 (45′ Rispoli, 50′ Antonini, 57′ Rispoli, 72′ Pellegrini, 78′ Pellegrini)
PROMOZIONE Girone D – 7° giornata ore 14:30
Asta-Alberoro 1-0 (90′ Fontani)
Lucignano-Montalcino 0-2 (22′ e 42′ Lamarca)
Montagnano-Casentino Academy 1-0 (45′ Bianconi)
Pienza-Lornano Badesse 0-1 (57′ Borgognoni)
Sansovino-Pratovecchio Stia 4-0 (15′ Marzi, 58′ Biscaro Parrini, 88′ Mirante, 90′ Ceramelli)
Torrenieri-M.M.Subbiano 2-1
RIPOSA: Lucignano
A prendere subito in mano il comando delle operazioni sono i padroni di casa, che ci provano già dopo appena due minuti con Diallo, il cui destro da posizione ravvicinata si spegne di poco a lato. Al 15′, in contropiede, ci prova anche Pattarello, ma è bravissimo Russo a metterci una pezza deviando la conclusione del numero 10 aretino in angolo. Poi, al 25′, l’episodio che cambia l’inerzia del match: Trombini, clamorosamente, sbaglia prima il rinvio e poi il controllo, regalando il pallone a Frati. Per fermarlo, il portiere dell’Arezzo è costretto al fallo, che costano il penalty ed il rosso all’estremo difensore. Dal dischetto, lo stesso Frati è glaciale spiazzando il neo entrato Viti per lo 0-1. Malgrado l’inferiorità numerica, l’Arezzo reagisce subito e mette alle corde il Livorno, con Collacchioni costretto a togliere già al 39′ l’ammonito Zanolla per evitare guai peggiori.
Nella ripresa il copione non cambia e gli uomini di Indiani, pur in dieci, costringono alla difensiva gli amaranto. L’Arezzo colleziona angoli su angoli e al 65′, quando Fogli stende Diallo lanciato a rete (giallo per il portiere del Livorno), vede premiato il forcing con Settembrini, che ribadisce in rete il penalty che lo stesso portiere amaranto era stato bravo a respingere. La formazione di Collacchioni, tramortita, continua a subire l’iniziativa dei padroni di casa, ma la difesa regge e, alla fine, almeno un punto viene portato a casa.
Serie D Girone D – 12ª Giornata – ore 14.30
Correggese-Carpi 1-0 (95′ Davighi)
Crema-Sant’Angelo 0-3 (15′ Gobbi, 53′ Spaviero, 94′ Gobbi)
Fanfulla-Salsomaggiore 3-0 (15′ De Angelis, 29′ Caradonna, 83′ Siani)
Lentigione-Giana Erminio 1-1 (45′ rig. Formato, 77′ Fumagalli)
Mezzolara-Forli’ 1-0 (24′ Bertani)
Pistoiese-Aglianese 2-2 (23′ Mirval, 50′ aut. Pantano, 72′ Mariani, 96′ rig. Citro)
Ravenna-Corticella 1-3 (10′ Larhrib, 40′ Leonardi, 43′ Tabanelli, 93′ Oubakent)
Real Forte Querceta-Bagnolese 2-1 (12′ Giubbolini, 79′ Pegollo, 95′ Mhadhbi)
Sammaurese-Prato 0-0
Scandicci-United Riccione 2-2 (4′ Gozzerini, 17′ Ferrara, 65′ Benedetti, 90′ Francalanci)
Serie D Girone E – 10ª Giornata – ore 14.30
Arezzo-Livorno 1-1 (28′ rig. Frati, 71′ Settembrini)
Follonica Gavorrano-Ghiviborgo 0-0
Orvietana-Terranuova Traiana 2-0 (13′ Omohonria, 54′ Frabotta)
Ostia Mare L.-Grosseto 1-0 (28′ Milani)
Pianese-Mobilieri Ponsacco 3-0 (14′ Kondaj, 57′ Kouko, 78′ rig. Rinaldini)
Poggibonsi-Città Di Castello 5-0 (16′ Regoli, 24′ Regoli, 31′ Riccobono, 73′ Riccobono, 82′ Chiti)
Sangiovannese-Flaminia C. 1-1 (49′ Bellini, 60′ Marchi)
Trestina-Seravezza Pozzi 2-3 (27′ Podestà, 30′ Podestà, 37′ Bazzoffia, 86′ Benedetti, 94′ Gramaccia)
Tau Altopascio-Montespaccato 1-0 (85′ Brega)
Eccellenza Girone A – 9ª Giornata – ore 14.30
Castelfiorentino United-San Miniato Basso 1-1 (Sabato) (23′ Marabese, 39′ Nuti)
Cenaia-Armando Picchi 2-1 (25′ rig. Remedi, 84′ Pirone, 92′ Campo)
Fratres Perignano-Pontebuggianese 3-3 (Sabato) (8′ Pievani, 18′ rig. Sciapi, 57′ Pievani, 64′ Micchi, 74′ rig. Sciapi, 95′ Cornacchia)
Massese-Pro Livorno Sorgenti 2-1 (53′ Remedi, 73′ Papi, 77′ Costanzo)
Montespertoli-Fucecchio 1-2 (22′ Zefi, 71′ Marchi, 75′ Demi)
River Pieve-Certaldo 0-0
San Marco Avenza-Camaiore 2-2 (Sabato) (58′ Geraci, 60′ Vicari, 63′ Buffa, 78′ Manfredi)
Tuttocuoio-Cuoiopelli 1-1 (10′ Tapparello, 76′ Tavano)
Eccellenza Girone B – 11ª Giornata – ore 14.30
Figline-Colligiana 1-0 (62′ Sesti)
Fortis Juventus Firenze Ovest 0-0
Foiano-Porta Romana 0-0
Pontassieve-Sinalunghese 1-1 (14′ Alessi, 80′ Fani)
Prato 2000-Chiantigiana 2-2 (17′ Posarelli, 30′ Casati, 57′ Taflaj, 91′ Fattori)
Rondinella Marzocco-Baldaccio Bruni 1-1 (30′ Mercuri, 85′ Fantechi)
Signa-Mazzola Valdarbia 0-0
Zenith Prato-Castiglionese 1-1 (12′ rig. Caggianese, 32′ Tacchini)
Riposa: Lastrigiana
Serie C, risultati di sabato 5 novembre:
Carrarese – Fermana 2-0 [58′ rig. Schiavi, 92′ Samele]
Cesena – Gubbio 3-0 [2′ Corazza, 73′ Hraiech, 91′ Ferrante]
Recanatese – Fiorenzuola 0-1 [71′ Morello]
Torres – Montevarchi 2-1 [29′ Scappini (T), 56′ rig. Giordani (M), 79′ Masala (T)]
Vis Pesaro- Siena 0-2 [48′ Paloschi, 61′ Riccardi]
Lucchese – Alessandria 1-1 [2′ Lombardi (A), 43′ Tumbarello (L), 84′ Nepi (A)]
Pontedera – Rimini 1-0 [43′ Aurelio]
San Donato Tavarnelle – Ancona 1-1 [35′ Galligani (S), 37′ Spagnoli (A)]
Imolese – Olbia 0-1 [65′ Contini (O)]
Oltre al match dell’Empoli, in questo sabato 5 novembre si sono giocati altri tre anticipi di Serie A, ecco i risultati:
Salernitana-Cremonese 2-2
Atalanta-Napoli 1-2
Milan-Spezia 2-1
Nonostante la gara fosse virtualmente chiusa, Luca D’Angelo non ha mollato di un centimetro fino al 95′ prodigo di consigli e indicazioni verso i propri calciatori e conscio dell’importanza di dare continuità con questa vittoria:” Il Cosenza ha disputato bene il quarto d’ora finale del primo tempo e gli ultimi 20 minuti della gara. Ha giocatori con tecnica e possono salvarsi grazie a Viali che è molto preparato e a Gemmi che non si arrenderà. Gemmi non mi ha mai chiesto di andare a Cosenza nonostante ci sentiamo spesso. Morutan ha giocato bene a tratti con la palla, mentre senza palla ha fatto bene per tutta la gara. Gliozzi è entrato bene come atteggiamento e con la giusta mentalità. Il Cosenza ha avuto occasioni dopo il 3-0 anche perchè noi, erroneamente, forse abbiamo pensato di averla già chiusa. Con la Ternana Nicolas torna a disposizione. La difesa si è ben comportata e questo grazie al lavoro complessivo della squadra che oggi aveva una difficoltà in più non conoscendo come avrebbe giocato l’avversario. Se giochiamo così tutte le partite per 75 minuti sono molto contento. Masucci, in certe partite, diventa importante perchè ci da presenza in area di rigore e molta esperienza. Credo sia uscito più che altro per stanchezza, mentre per Tourè si tratta solo di scelta tecnica. Ho voluto alzare il livello tecnico della squadra giocando 4-3-1-2 senza alchimie particolari”
Chiamato a giocare dall’inizio Gaetano Masucci, oltre al gol pesante del 2-0, è stato come sempre importante per esperienza e presenza in area:”Sono uscito, ma non è niente di preoccupante. Sapevamo che era una partita molto importante quasi da spartiacque, la sentivamo, ma allo stesso tempo siamo stati concentrati. Io continuo a lavorare come ho sempre fatto non pensando all’età e il fisico mi sostiene. Importante era fare punti per risalire un po’ per una classifica che non meritavamo. Con l’età acquisisci una gestione sia fisica che mentale diversa. Quando mi chiamano in causa cerco di determinare e per adesso va bene. Stiamo raccogliendo quanto facciamo in settimana. Dopo tanti anni in questa categoria non guardo quasi mai l’avversario e se giochiamo in casa o fuori”.
Tornato in campo a fianco di Hermannsson, Federico Barba è stato autore di una prova senza sbavature come ci si aspetta da un elemento di esperienza come lui:”Ci sono state diverse situazioni dove dovevamo fare di più per cercare di soffrire meno e potevamo gestire meglio le due fasi. Abbiamo concesso qualcosa perchè mentalmente abbiamo lasciato qualcosa e non deve più accadere. Venivo da un piccolo problema che mi ha un po’ complicato queste settimane, ma mi sento meglio anche se la condizione deve crescere. I compagni si sono alternati, ma l’importante è che la squadra faccia bene e che migliori perchè stiamo facendo un percorso di questo tipo. Siamo positivi per il futuro, ma con l’idea di lavorare insieme. Non era semplice perchè in attacco erano bravi, ma siamo rimasti concentrati su alcuni aspetti facendo il massimo raggiungendo i tre punti. Sono rammaricato per il gol perchè si poteva evitare. I tifosi sono stati eccezionali sin dall’inizio anche nei momenti difficili, Pisa ti fa sentire giocatore. Molto bello giocare qui anche da avversario. Ci sono state alcune scelte forzate per quanto riguarda i difensori centrali, ma lavoriamo per farci trovare pronti e ci vuole tempo per apprendere i nuovi concetti del mister”.
EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 24 Ebuehi, 34 Ismajli, 33 Luperto, 65 Parisi; 21 Fazzini (dal 11’ st 12 Akpa Akpro), 18 Marin, 25 Bandinelli (dal 33’ st 32 Haas); 35 Baldanzi (dal 33’ st 10 Bajrami); 9 Satriano (dal 33’ st 28 Cambiaghi), 23 Destro (dal 6’ 7 Satriano). A disp. 1 Perisan, 12 Ujkani; 3 Cacace, 4 Walukiewics, 30 Stojanovic, 36 Guarino; 8 Henderson, 20 Degli Innocenti; 14 Pjaca, 17 Ekong. All. P. Zanetti
SASSUOLO (4-3-3) – 47 Consigli; 22 Toljan, 28 Erlic, 13 Ferrari, 6 Rogerio (dal 27′ st 15 Ceide); 16 Frattesi, 27 Maxi Lopez, 42 Thorstvedt (dal 27′ st 8 Harroui); 35 D’Andrea (dal 27′ st 11 Alvarez), 9 Pinamonti, 23 Traore (dal 16′ st 77 Kyryakopoulos). A disp. 25 Pegolo, 30 Zacchi; 3 Marchizza, 5 Ayhan, 7 Matheus Enrique, 14 Obiang, 18 Antiste, 19 Romagna, 44 Tressoldi. All. A. Dionisi
Arbitro: Sig. E. Feliciani di Teramo (Bindoni-Imperiale | IV Uff.le Manganiello – VAR Pairetto-Ghersini)
Marcatori: 19′ st 35 Baldanzi (E).
Note: Angoli Empoli 3 Sassuolo 5. Ammoniti: al 27′ 18 Marin (E); al 9′ st 21 Fazzini (E), al 48′ st all. P. Zanetti (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 7.900 (raccomandazione utilizzo mascherine FFP2 in caso di assembramenti).
Tredicesima giornata di Serie A con anticipo del sabato al Carlo Castellani tra le “piccole” del massimo campionato italiano: Empoli e Sassuolo sono al decimo incrocio della loro storia in Serie A e non hanno mai pareggiato con un leggero vantaggio degli emiliani nelle statistiche, 6 vittorie neroverdi contro 4 successi azzurri.
Cielo azzurro, terreno di gioco perfetto e termometro che nelle ultime 48 ore è sceso sensibilmente, con lo stadio empolese sferzato da un fastidioso vento di tramontana.
Nel Sassuolo tanti ex: da Frattesi a Traore, passando per Pinamonti tutti titolari e, con il tecnico Dionisi ed il suo vice Cozzi (ex calciatore dell’Empoli nella stagione 1996/97, ndr), seduto c’è anche Marchizza prematuramente scomparso dai radar dell’Empoli nella scorsa stagione a causa di un infortunio al crociato. Nel Sassuolo ci sono anche assenze pesanti: tra queste certamente quella di Berardi e quella di Lloriente, il francese espulso per somma di ammonizioni a Napoli una settimana fa e che si è dimostrato in questo scorcio iniziale di campionato oltre che sorpresa di questa Serie A anche uno degli uomini più in forma tra gli emiliani.
L’Empoli invece deve fare a meno ancora di Grassi e De Winter, oltre a Tonelli, e mister Zanetti è alle prese anche con alcuni calciatori azzurri non al cento per cento della forma con Haas e Stojanovic per questo motivo costretti alla panchina.
Il tecnico azzurro mostra coraggio, e lancia dal primo minuto i giovanissimi Fazzini, come esterno destro, e Tommaso Baldanzi dietro alle punte Destro-Satriano.
In tribuna è presente l’ex Ministro dello Sport Luca Lotti: fonti molto vicine alla società parlano di un imminente ingresso nei quadri del club azzurro. Di cosa si occuperà Lotti? Probabilmente si relazionerà con FIGC e CONI, e mira a rinforzare il club nelle gerarchie del panorama calcistico italiano.
In tribuna anche il fresco ex tecnico dell’Hellas Verona Gabriele Cioffi e l’ex tecnico tra le altre di Cagliari e Spal Leonardo Semplici.
PRIMO TEMPO – Dentro al secondo minuto di gioco la prima azione empolese: l’iniziazione è proprio di Baldanzi che imbecca in profondità per Bandinelli che va ad un pericoloso cross in area di rigore. Gli inserimenti dei centrocampisti saranno proprio un tema del confronto, con il tecnico empolese bravo nel preparare il match e soprattutto a far limitare gli avversari con Baldanzi libero di inventare ma anche “francobollo” a limitare Maxi Lopez, geometra del centrocampo emiliano.
Al 6′ però una tegola per l’Empoli: Destro sente dolore ad un polpaccio e si getta a terra. Zanetti è costretto così a bruciare subito un cambio, inserendo al posto dell’ex centravanti tra le altre di Milan e Roma l’olandese Lammers.
La prima mezzora scorre via senza grandi sussulti, e poi improvvisamente intorno alla mezzora si accende con l’Empoli più del Sassuolo a cercare la via del gol.
Al 30′ Fazzini va al tiro, dopo un veloce dai e vai tra Marin e Satriano, ma viene rimpallato in fallo laterale. Da destra, e sugli sviluppi della stessa rimessa con le mani, arriva il pericolo per la difesa avversaria: Baldanzi tocca di prima per Lammers che calibra un diagonale che muore di pochissimo rispetto al secondo palo.
Un minuto dopo però la risposta del Sassuolo (31′) con un rasoterra dai venticinque metri che termina non molto distante alla destra di Vicario proteso in tuffo.
Protesta il Sassuolo al 34′ che chiede a gran voce un calcio di rigore: Ismajli (con il braccio attaccato al corpo, va scritto, ndr) si ritrova il pallone sul braccio destro mentre cerca di girarsi, con la palla che resta come incollata sul braccio e segue così il movimento del difensore. Il VAR non richiama l’arbitro che sembra rispondere ai calciatori emiliani di aver visto e di aver giudicato assolutamente involontario il tocco e la giocata del difensore empolese (in gergo come se avesse “subito” l’episodio, ndr).
Nel ribaltamento di fronte rispetto all’azione incriminata che vi abbiamo appena raccontato (35′) Satriano con una prepotente azione personale si libera della marcatura all’altezza del lato corto sinistro dell’area di rigore e calcia di pochissimo sopra la traversa.
Quindi al 42′ un tentativo di Fazzini dai venti metri che termina alto, poi i due minuti di recupero senza particolari emozioni.

SECONDO TEMPO – Squadre in campo senza variazioni, con il primo cambio forzato nell’Empoli con Fazzini (11′) che dopo un contrasto di gioco resta a terra e costringe Zanetti alla seconda mossa: al posto del giovane classe 2003 entra l’ex Lazio Akpa Akpro.
La contromossa di Dionisi è l’inserimento di Kyryakopoulos al posto di uno dei tre ex in campo Traore.
L’Empoli prova ad aggirare sugli esterni il Sassuolo, l’Empoli fa buon gioco ma poi sembra come perdersi in una consistenza offensiva negli ultimi venti metri finali dove la mira non è precisa, talvolta per questione di centimetri altre volte, la maggior parte delle volte, per “scelte” non congrue.
Scelta congrua è invece quella di Baldanzi che al 19′ decide la contesa con una giocata d’astuzia, permettetemi di scrivere con una giocata da campione, quelle giocate che rendono semplici giocate difficili. In due metri controllo e tiro quasi da calcetto con l’esterno sinistro ad insaccarsi alle spalle di Consigli. Una giocata da brasiliano, fatta con una naturalezza stravolgente, compiuta da un ragazzo classe 2003 che sentenzia nel vasto mondo chiamato spazio calcio un altrettanto semplice concetto: va bene schemi e tattica, ma esistono l’ingegno e l’astuzia, la somma perfetta che generano la fantasia e l’estrosità.
La partita si spacca, il Sassuolo deve rincorrere e Dionisi è costretto al triplo cambio per provare a cambiare i ritmi un po’ troppo compassati della sua squadra, decisamente ombra della prestazione offerta al “Diego Maradona” contro il Napoli nonostante il pesante 0-4. Dentro Harroui, Alvarez e Ceide al posto di Thorstvedt, D’Andrea e Rogerio: il Sassuolo avanza il proprio baricentro ma concede le ripartenze agli azzurri specie dopo il 33′ quando Zanetti decide anch’egli per il triplo cambio con Cambiaghi, Bajrami e Haas in luogo di Baldanzi, Satriano e Bandinelli.
E’ lampante la fotografia dell’ultimo quarto d’ora di partita con l’azione al minuto 44: straordinaria ripartenza del funambolico Cambiaghi che sfugge via tra le maglie neroverdi, apertura a destra per Bajrami e cross al centro la lato corto per Lammers che, per non finire in fuorigioco, fa un passo indietro, quel passo che non gli permette di arrivare sul pallone in scivolata a porta sguarnita.
Poi il cartellone elettronico dei cinque di recupero dentro al quale, anche per stessa ammissione del tecnico empolese Zanetti nel dopogara, l’Empoli corre il rischio di vedersi sfumare una quantomeno meritata vittoria: con Harroui che di testa approfitta di un’uscita a vuoto di Vicario ma manda alto. Due minuti prima Lammers a chiusura dell’ennesima ripartenza azzurra aveva mandato di poco a lato con un diagonale da posizione angolata eludendo l’intervento dell’estremo difensore del Sassuolo.
C’è il tempo per un cartellino giallo a Paolo Zanetti, reo di aver allontanato il pallone per perdere tempo, prima del triplice fischio del direttore di gara accolto con un boato dal Carlo Castellani. Vince l’Empoli che conquista tre punti pesantissimi in un’ultima cruciale settimana di campionato del 2022 prima del letargo causa Mondiali che costringerà l’Empoli al secondo ritiro “precampionato” in vista della ripartenza fissata per i primi di gennaio 2023. Martedì in campo a Napoli, poi venerdì lo scontro diretto con la Cremonese.
DESTRO – Nelle prossime ore ci saranno gli accertamenti per Mattia Destro. L’attaccante azzurro, uscito dopo soli sei minuti di partita, potrebbe essersi procurato uno stiramento ad un polpaccio. Quasi scontate le assenze nelle prossime ultime due partite dell’anno, la speranza è che non sia nulla di particolarmente grave e che in tempi relativamente brevi possa nuovamente tornare a disposizione del tecnico.
Fonte: gabrieleguastella.it
Questa domenica 6 novembre in Serie A, oltre al match della Fiorentina, ci sono state altre importanti partite, ecco i risultati:
Bologna-Torino 2-1
Monza-Verona 2-0
Roma-Lazio 0-1
Juventus-Inter 2-0
Finisce 0-2 a Marassi tra Sampdoria e Fiorentina. La squadra viola esce dal campo vittoriosa e raccogliendo altri tre punti in trasferta. Una partita autoritaria quella fatta dagli uomini di Vincenzo Italiano che sbloccano il risultato nel primo tempo grazie al gol di Bonaventura che conclude a rete una bella azione corale.
Nel secondo tempo arriva il raddoppio da calcio d’angolo con il colpo di testa vincente da parte di Milenkovic, che chiude definitivamente i conti. La Fiorentina centra così la quarta vittoria consecutiva tra campionato e Conference che dà sicuramente morale alla squadra e a tutto l’ambiente.
PROMOZIONE Girone A – 7° giornata ore 14:30
Amici Miei-Valdinievole Montecatini (sabato) 1-3 (10′ Dingozi, 32′ Bibaj Gerti, 89′ Gaggini, 92′ Bacci)
Larcianese-Capezzano Pianore 3-1 (27′ Bastogi, 32′ rig. Fontanelli, 73′ Guarisa, 75′ Benedetti)
Maliseti Seano-Lampo 3-0 (4′ Sheqiri, 14′ Santini, 42′ Paoli)
Meridien-Pietrasanta 1-3 (13′ Bondielli, 34′ Seghi, 43′ Pinelli, 90′ Majorana)
Pontremolese-Casalguidi 1-0 (90′ Filippi)
Real Cerretese-Pieve Fosciana 4-1 (22′ Gazzarini, 30′ e 65′ Bouhafa, 40′ Febbrai, 92′ Melani)
Viaccia-Castelnuovo G. (sabato) 2-2 (64′ El Hadoui, 79′ rig. Tomberli, 88′ Del Re, 92′ Bitep)
PROMOZIONE Girone A – 7° giornata ore 14:30
Amici Miei-Valdinievole Montecatini (sabato) 1-3 (10′ Dingozi, 32′ Bibaj Gerti, 89′ Gaggini, 92′ Bacci)
Larcianese-Capezzano Pianore 3-1 (27′ Bastogi, 32′ rig. Fontanelli, 73′ Guarisa, 75′ Benedetti)
Maliseti Seano-Lampo 3-0 (4′ Sheqiri, 14′ Santini, 42′ Paoli)
Meridien-Pietrasanta 1-3 (13′ Bondielli, 34′ Seghi, 43′ Pinelli, 90′ Majorana)
Pontremolese-Casalguidi 1-0 (90′ Filippi)
Real Cerretese-Pieve Fosciana 4-1 (22′ Gazzarini, 30′ e 65′ Bouhafa, 40′ Febbrai, 92′ Melani)
Viaccia-Castelnuovo G. (sabato) 2-2 (64′ El Hadoui, 79′ rig. Tomberli, 88′ Del Re, 92′ Bitep)
PROMOZIONE Girone C – 7° giornata ore 14:30
Atletico Etruria-S.Miniato 1-0 (45′ Favilli)
Atletico Maremma-Gambassi 4-1 (20′ Ferraro, 54′ e 82′ Coli, 76′ Anichini, 85′ Carcione)
Atletico Piombino-Castiglioncello 2-4 (7′ Mimini, 30′ e 58′ Macchia, 32′ Pagni, 61′ Fotino, 72′ Barchi)
Colli Marittimi-Sporting Cecina (sabato) 0-1 (10′ El Falahi)
Invictasauro-Urbino Taccola 1-0 (60′ Scalabrelli)
Ponsacco-S.Andrea 0-2 (86′ De Michele, 94′ Bruni)
Saline-Geotermica (sabato) 1-4 (45′ Rispoli, 50′ Antonini, 57′ Rispoli, 72′ Pellegrini, 78′ Pellegrini)
PROMOZIONE Girone D – 7° giornata ore 14:30
Asta-Alberoro 1-0 (90′ Fontani)
Lucignano-Montalcino 0-2 (22′ e 42′ Lamarca)
Montagnano-Casentino Academy 1-0 (45′ Bianconi)
Pienza-Lornano Badesse 0-1 (57′ Borgognoni)
Sansovino-Pratovecchio Stia 4-0 (15′ Marzi, 58′ Biscaro Parrini, 88′ Mirante, 90′ Ceramelli)
Torrenieri-M.M.Subbiano 2-1
RIPOSA: Lucignano
A prendere subito in mano il comando delle operazioni sono i padroni di casa, che ci provano già dopo appena due minuti con Diallo, il cui destro da posizione ravvicinata si spegne di poco a lato. Al 15′, in contropiede, ci prova anche Pattarello, ma è bravissimo Russo a metterci una pezza deviando la conclusione del numero 10 aretino in angolo. Poi, al 25′, l’episodio che cambia l’inerzia del match: Trombini, clamorosamente, sbaglia prima il rinvio e poi il controllo, regalando il pallone a Frati. Per fermarlo, il portiere dell’Arezzo è costretto al fallo, che costano il penalty ed il rosso all’estremo difensore. Dal dischetto, lo stesso Frati è glaciale spiazzando il neo entrato Viti per lo 0-1. Malgrado l’inferiorità numerica, l’Arezzo reagisce subito e mette alle corde il Livorno, con Collacchioni costretto a togliere già al 39′ l’ammonito Zanolla per evitare guai peggiori.
Nella ripresa il copione non cambia e gli uomini di Indiani, pur in dieci, costringono alla difensiva gli amaranto. L’Arezzo colleziona angoli su angoli e al 65′, quando Fogli stende Diallo lanciato a rete (giallo per il portiere del Livorno), vede premiato il forcing con Settembrini, che ribadisce in rete il penalty che lo stesso portiere amaranto era stato bravo a respingere. La formazione di Collacchioni, tramortita, continua a subire l’iniziativa dei padroni di casa, ma la difesa regge e, alla fine, almeno un punto viene portato a casa.
Serie D Girone D – 12ª Giornata – ore 14.30
Correggese-Carpi 1-0 (95′ Davighi)
Crema-Sant’Angelo 0-3 (15′ Gobbi, 53′ Spaviero, 94′ Gobbi)
Fanfulla-Salsomaggiore 3-0 (15′ De Angelis, 29′ Caradonna, 83′ Siani)
Lentigione-Giana Erminio 1-1 (45′ rig. Formato, 77′ Fumagalli)
Mezzolara-Forli’ 1-0 (24′ Bertani)
Pistoiese-Aglianese 2-2 (23′ Mirval, 50′ aut. Pantano, 72′ Mariani, 96′ rig. Citro)
Ravenna-Corticella 1-3 (10′ Larhrib, 40′ Leonardi, 43′ Tabanelli, 93′ Oubakent)
Real Forte Querceta-Bagnolese 2-1 (12′ Giubbolini, 79′ Pegollo, 95′ Mhadhbi)
Sammaurese-Prato 0-0
Scandicci-United Riccione 2-2 (4′ Gozzerini, 17′ Ferrara, 65′ Benedetti, 90′ Francalanci)
Serie D Girone E – 10ª Giornata – ore 14.30
Arezzo-Livorno 1-1 (28′ rig. Frati, 71′ Settembrini)
Follonica Gavorrano-Ghiviborgo 0-0
Orvietana-Terranuova Traiana 2-0 (13′ Omohonria, 54′ Frabotta)
Ostia Mare L.-Grosseto 1-0 (28′ Milani)
Pianese-Mobilieri Ponsacco 3-0 (14′ Kondaj, 57′ Kouko, 78′ rig. Rinaldini)
Poggibonsi-Città Di Castello 5-0 (16′ Regoli, 24′ Regoli, 31′ Riccobono, 73′ Riccobono, 82′ Chiti)
Sangiovannese-Flaminia C. 1-1 (49′ Bellini, 60′ Marchi)
Trestina-Seravezza Pozzi 2-3 (27′ Podestà, 30′ Podestà, 37′ Bazzoffia, 86′ Benedetti, 94′ Gramaccia)
Tau Altopascio-Montespaccato 1-0 (85′ Brega)
Eccellenza Girone A – 9ª Giornata – ore 14.30
Castelfiorentino United-San Miniato Basso 1-1 (Sabato) (23′ Marabese, 39′ Nuti)
Cenaia-Armando Picchi 2-1 (25′ rig. Remedi, 84′ Pirone, 92′ Campo)
Fratres Perignano-Pontebuggianese 3-3 (Sabato) (8′ Pievani, 18′ rig. Sciapi, 57′ Pievani, 64′ Micchi, 74′ rig. Sciapi, 95′ Cornacchia)
Massese-Pro Livorno Sorgenti 2-1 (53′ Remedi, 73′ Papi, 77′ Costanzo)
Montespertoli-Fucecchio 1-2 (22′ Zefi, 71′ Marchi, 75′ Demi)
River Pieve-Certaldo 0-0
San Marco Avenza-Camaiore 2-2 (Sabato) (58′ Geraci, 60′ Vicari, 63′ Buffa, 78′ Manfredi)
Tuttocuoio-Cuoiopelli 1-1 (10′ Tapparello, 76′ Tavano)
Eccellenza Girone B – 11ª Giornata – ore 14.30
Figline-Colligiana 1-0 (62′ Sesti)
Fortis Juventus Firenze Ovest 0-0
Foiano-Porta Romana 0-0
Pontassieve-Sinalunghese 1-1 (14′ Alessi, 80′ Fani)
Prato 2000-Chiantigiana 2-2 (17′ Posarelli, 30′ Casati, 57′ Taflaj, 91′ Fattori)
Rondinella Marzocco-Baldaccio Bruni 1-1 (30′ Mercuri, 85′ Fantechi)
Signa-Mazzola Valdarbia 0-0
Zenith Prato-Castiglionese 1-1 (12′ rig. Caggianese, 32′ Tacchini)
Riposa: Lastrigiana
Serie C, risultati di sabato 5 novembre:
Carrarese – Fermana 2-0 [58′ rig. Schiavi, 92′ Samele]
Cesena – Gubbio 3-0 [2′ Corazza, 73′ Hraiech, 91′ Ferrante]
Recanatese – Fiorenzuola 0-1 [71′ Morello]
Torres – Montevarchi 2-1 [29′ Scappini (T), 56′ rig. Giordani (M), 79′ Masala (T)]
Vis Pesaro- Siena 0-2 [48′ Paloschi, 61′ Riccardi]
Lucchese – Alessandria 1-1 [2′ Lombardi (A), 43′ Tumbarello (L), 84′ Nepi (A)]
Pontedera – Rimini 1-0 [43′ Aurelio]
San Donato Tavarnelle – Ancona 1-1 [35′ Galligani (S), 37′ Spagnoli (A)]
Imolese – Olbia 0-1 [65′ Contini (O)]
Oltre al match dell’Empoli, in questo sabato 5 novembre si sono giocati altri tre anticipi di Serie A, ecco i risultati:
Salernitana-Cremonese 2-2
Atalanta-Napoli 1-2
Milan-Spezia 2-1
Nonostante la gara fosse virtualmente chiusa, Luca D’Angelo non ha mollato di un centimetro fino al 95′ prodigo di consigli e indicazioni verso i propri calciatori e conscio dell’importanza di dare continuità con questa vittoria:” Il Cosenza ha disputato bene il quarto d’ora finale del primo tempo e gli ultimi 20 minuti della gara. Ha giocatori con tecnica e possono salvarsi grazie a Viali che è molto preparato e a Gemmi che non si arrenderà. Gemmi non mi ha mai chiesto di andare a Cosenza nonostante ci sentiamo spesso. Morutan ha giocato bene a tratti con la palla, mentre senza palla ha fatto bene per tutta la gara. Gliozzi è entrato bene come atteggiamento e con la giusta mentalità. Il Cosenza ha avuto occasioni dopo il 3-0 anche perchè noi, erroneamente, forse abbiamo pensato di averla già chiusa. Con la Ternana Nicolas torna a disposizione. La difesa si è ben comportata e questo grazie al lavoro complessivo della squadra che oggi aveva una difficoltà in più non conoscendo come avrebbe giocato l’avversario. Se giochiamo così tutte le partite per 75 minuti sono molto contento. Masucci, in certe partite, diventa importante perchè ci da presenza in area di rigore e molta esperienza. Credo sia uscito più che altro per stanchezza, mentre per Tourè si tratta solo di scelta tecnica. Ho voluto alzare il livello tecnico della squadra giocando 4-3-1-2 senza alchimie particolari”
Chiamato a giocare dall’inizio Gaetano Masucci, oltre al gol pesante del 2-0, è stato come sempre importante per esperienza e presenza in area:”Sono uscito, ma non è niente di preoccupante. Sapevamo che era una partita molto importante quasi da spartiacque, la sentivamo, ma allo stesso tempo siamo stati concentrati. Io continuo a lavorare come ho sempre fatto non pensando all’età e il fisico mi sostiene. Importante era fare punti per risalire un po’ per una classifica che non meritavamo. Con l’età acquisisci una gestione sia fisica che mentale diversa. Quando mi chiamano in causa cerco di determinare e per adesso va bene. Stiamo raccogliendo quanto facciamo in settimana. Dopo tanti anni in questa categoria non guardo quasi mai l’avversario e se giochiamo in casa o fuori”.
Tornato in campo a fianco di Hermannsson, Federico Barba è stato autore di una prova senza sbavature come ci si aspetta da un elemento di esperienza come lui:”Ci sono state diverse situazioni dove dovevamo fare di più per cercare di soffrire meno e potevamo gestire meglio le due fasi. Abbiamo concesso qualcosa perchè mentalmente abbiamo lasciato qualcosa e non deve più accadere. Venivo da un piccolo problema che mi ha un po’ complicato queste settimane, ma mi sento meglio anche se la condizione deve crescere. I compagni si sono alternati, ma l’importante è che la squadra faccia bene e che migliori perchè stiamo facendo un percorso di questo tipo. Siamo positivi per il futuro, ma con l’idea di lavorare insieme. Non era semplice perchè in attacco erano bravi, ma siamo rimasti concentrati su alcuni aspetti facendo il massimo raggiungendo i tre punti. Sono rammaricato per il gol perchè si poteva evitare. I tifosi sono stati eccezionali sin dall’inizio anche nei momenti difficili, Pisa ti fa sentire giocatore. Molto bello giocare qui anche da avversario. Ci sono state alcune scelte forzate per quanto riguarda i difensori centrali, ma lavoriamo per farci trovare pronti e ci vuole tempo per apprendere i nuovi concetti del mister”.
EMPOLI (4-3-1-2) – 13 Vicario; 24 Ebuehi, 34 Ismajli, 33 Luperto, 65 Parisi; 21 Fazzini (dal 11’ st 12 Akpa Akpro), 18 Marin, 25 Bandinelli (dal 33’ st 32 Haas); 35 Baldanzi (dal 33’ st 10 Bajrami); 9 Satriano (dal 33’ st 28 Cambiaghi), 23 Destro (dal 6’ 7 Satriano). A disp. 1 Perisan, 12 Ujkani; 3 Cacace, 4 Walukiewics, 30 Stojanovic, 36 Guarino; 8 Henderson, 20 Degli Innocenti; 14 Pjaca, 17 Ekong. All. P. Zanetti
SASSUOLO (4-3-3) – 47 Consigli; 22 Toljan, 28 Erlic, 13 Ferrari, 6 Rogerio (dal 27′ st 15 Ceide); 16 Frattesi, 27 Maxi Lopez, 42 Thorstvedt (dal 27′ st 8 Harroui); 35 D’Andrea (dal 27′ st 11 Alvarez), 9 Pinamonti, 23 Traore (dal 16′ st 77 Kyryakopoulos). A disp. 25 Pegolo, 30 Zacchi; 3 Marchizza, 5 Ayhan, 7 Matheus Enrique, 14 Obiang, 18 Antiste, 19 Romagna, 44 Tressoldi. All. A. Dionisi
Arbitro: Sig. E. Feliciani di Teramo (Bindoni-Imperiale | IV Uff.le Manganiello – VAR Pairetto-Ghersini)
Marcatori: 19′ st 35 Baldanzi (E).
Note: Angoli Empoli 3 Sassuolo 5. Ammoniti: al 27′ 18 Marin (E); al 9′ st 21 Fazzini (E), al 48′ st all. P. Zanetti (E). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 7.900 (raccomandazione utilizzo mascherine FFP2 in caso di assembramenti).
Tredicesima giornata di Serie A con anticipo del sabato al Carlo Castellani tra le “piccole” del massimo campionato italiano: Empoli e Sassuolo sono al decimo incrocio della loro storia in Serie A e non hanno mai pareggiato con un leggero vantaggio degli emiliani nelle statistiche, 6 vittorie neroverdi contro 4 successi azzurri.
Cielo azzurro, terreno di gioco perfetto e termometro che nelle ultime 48 ore è sceso sensibilmente, con lo stadio empolese sferzato da un fastidioso vento di tramontana.
Nel Sassuolo tanti ex: da Frattesi a Traore, passando per Pinamonti tutti titolari e, con il tecnico Dionisi ed il suo vice Cozzi (ex calciatore dell’Empoli nella stagione 1996/97, ndr), seduto c’è anche Marchizza prematuramente scomparso dai radar dell’Empoli nella scorsa stagione a causa di un infortunio al crociato. Nel Sassuolo ci sono anche assenze pesanti: tra queste certamente quella di Berardi e quella di Lloriente, il francese espulso per somma di ammonizioni a Napoli una settimana fa e che si è dimostrato in questo scorcio iniziale di campionato oltre che sorpresa di questa Serie A anche uno degli uomini più in forma tra gli emiliani.
L’Empoli invece deve fare a meno ancora di Grassi e De Winter, oltre a Tonelli, e mister Zanetti è alle prese anche con alcuni calciatori azzurri non al cento per cento della forma con Haas e Stojanovic per questo motivo costretti alla panchina.
Il tecnico azzurro mostra coraggio, e lancia dal primo minuto i giovanissimi Fazzini, come esterno destro, e Tommaso Baldanzi dietro alle punte Destro-Satriano.
In tribuna è presente l’ex Ministro dello Sport Luca Lotti: fonti molto vicine alla società parlano di un imminente ingresso nei quadri del club azzurro. Di cosa si occuperà Lotti? Probabilmente si relazionerà con FIGC e CONI, e mira a rinforzare il club nelle gerarchie del panorama calcistico italiano.
In tribuna anche il fresco ex tecnico dell’Hellas Verona Gabriele Cioffi e l’ex tecnico tra le altre di Cagliari e Spal Leonardo Semplici.
PRIMO TEMPO – Dentro al secondo minuto di gioco la prima azione empolese: l’iniziazione è proprio di Baldanzi che imbecca in profondità per Bandinelli che va ad un pericoloso cross in area di rigore. Gli inserimenti dei centrocampisti saranno proprio un tema del confronto, con il tecnico empolese bravo nel preparare il match e soprattutto a far limitare gli avversari con Baldanzi libero di inventare ma anche “francobollo” a limitare Maxi Lopez, geometra del centrocampo emiliano.
Al 6′ però una tegola per l’Empoli: Destro sente dolore ad un polpaccio e si getta a terra. Zanetti è costretto così a bruciare subito un cambio, inserendo al posto dell’ex centravanti tra le altre di Milan e Roma l’olandese Lammers.
La prima mezzora scorre via senza grandi sussulti, e poi improvvisamente intorno alla mezzora si accende con l’Empoli più del Sassuolo a cercare la via del gol.
Al 30′ Fazzini va al tiro, dopo un veloce dai e vai tra Marin e Satriano, ma viene rimpallato in fallo laterale. Da destra, e sugli sviluppi della stessa rimessa con le mani, arriva il pericolo per la difesa avversaria: Baldanzi tocca di prima per Lammers che calibra un diagonale che muore di pochissimo rispetto al secondo palo.
Un minuto dopo però la risposta del Sassuolo (31′) con un rasoterra dai venticinque metri che termina non molto distante alla destra di Vicario proteso in tuffo.
Protesta il Sassuolo al 34′ che chiede a gran voce un calcio di rigore: Ismajli (con il braccio attaccato al corpo, va scritto, ndr) si ritrova il pallone sul braccio destro mentre cerca di girarsi, con la palla che resta come incollata sul braccio e segue così il movimento del difensore. Il VAR non richiama l’arbitro che sembra rispondere ai calciatori emiliani di aver visto e di aver giudicato assolutamente involontario il tocco e la giocata del difensore empolese (in gergo come se avesse “subito” l’episodio, ndr).
Nel ribaltamento di fronte rispetto all’azione incriminata che vi abbiamo appena raccontato (35′) Satriano con una prepotente azione personale si libera della marcatura all’altezza del lato corto sinistro dell’area di rigore e calcia di pochissimo sopra la traversa.
Quindi al 42′ un tentativo di Fazzini dai venti metri che termina alto, poi i due minuti di recupero senza particolari emozioni.

SECONDO TEMPO – Squadre in campo senza variazioni, con il primo cambio forzato nell’Empoli con Fazzini (11′) che dopo un contrasto di gioco resta a terra e costringe Zanetti alla seconda mossa: al posto del giovane classe 2003 entra l’ex Lazio Akpa Akpro.
La contromossa di Dionisi è l’inserimento di Kyryakopoulos al posto di uno dei tre ex in campo Traore.
L’Empoli prova ad aggirare sugli esterni il Sassuolo, l’Empoli fa buon gioco ma poi sembra come perdersi in una consistenza offensiva negli ultimi venti metri finali dove la mira non è precisa, talvolta per questione di centimetri altre volte, la maggior parte delle volte, per “scelte” non congrue.
Scelta congrua è invece quella di Baldanzi che al 19′ decide la contesa con una giocata d’astuzia, permettetemi di scrivere con una giocata da campione, quelle giocate che rendono semplici giocate difficili. In due metri controllo e tiro quasi da calcetto con l’esterno sinistro ad insaccarsi alle spalle di Consigli. Una giocata da brasiliano, fatta con una naturalezza stravolgente, compiuta da un ragazzo classe 2003 che sentenzia nel vasto mondo chiamato spazio calcio un altrettanto semplice concetto: va bene schemi e tattica, ma esistono l’ingegno e l’astuzia, la somma perfetta che generano la fantasia e l’estrosità.
La partita si spacca, il Sassuolo deve rincorrere e Dionisi è costretto al triplo cambio per provare a cambiare i ritmi un po’ troppo compassati della sua squadra, decisamente ombra della prestazione offerta al “Diego Maradona” contro il Napoli nonostante il pesante 0-4. Dentro Harroui, Alvarez e Ceide al posto di Thorstvedt, D’Andrea e Rogerio: il Sassuolo avanza il proprio baricentro ma concede le ripartenze agli azzurri specie dopo il 33′ quando Zanetti decide anch’egli per il triplo cambio con Cambiaghi, Bajrami e Haas in luogo di Baldanzi, Satriano e Bandinelli.
E’ lampante la fotografia dell’ultimo quarto d’ora di partita con l’azione al minuto 44: straordinaria ripartenza del funambolico Cambiaghi che sfugge via tra le maglie neroverdi, apertura a destra per Bajrami e cross al centro la lato corto per Lammers che, per non finire in fuorigioco, fa un passo indietro, quel passo che non gli permette di arrivare sul pallone in scivolata a porta sguarnita.
Poi il cartellone elettronico dei cinque di recupero dentro al quale, anche per stessa ammissione del tecnico empolese Zanetti nel dopogara, l’Empoli corre il rischio di vedersi sfumare una quantomeno meritata vittoria: con Harroui che di testa approfitta di un’uscita a vuoto di Vicario ma manda alto. Due minuti prima Lammers a chiusura dell’ennesima ripartenza azzurra aveva mandato di poco a lato con un diagonale da posizione angolata eludendo l’intervento dell’estremo difensore del Sassuolo.
C’è il tempo per un cartellino giallo a Paolo Zanetti, reo di aver allontanato il pallone per perdere tempo, prima del triplice fischio del direttore di gara accolto con un boato dal Carlo Castellani. Vince l’Empoli che conquista tre punti pesantissimi in un’ultima cruciale settimana di campionato del 2022 prima del letargo causa Mondiali che costringerà l’Empoli al secondo ritiro “precampionato” in vista della ripartenza fissata per i primi di gennaio 2023. Martedì in campo a Napoli, poi venerdì lo scontro diretto con la Cremonese.
DESTRO – Nelle prossime ore ci saranno gli accertamenti per Mattia Destro. L’attaccante azzurro, uscito dopo soli sei minuti di partita, potrebbe essersi procurato uno stiramento ad un polpaccio. Quasi scontate le assenze nelle prossime ultime due partite dell’anno, la speranza è che non sia nulla di particolarmente grave e che in tempi relativamente brevi possa nuovamente tornare a disposizione del tecnico.
Fonte: gabrieleguastella.it
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