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SERIE A – Giornata n°28 | L’Empoli suona la settima sinfonia: battuto 1-0 il Lecce. Decide Caputo dal dischetto: è una vittoria “salvezza”.

EMPOLI (4-3-1-2) – 1 Perisan; 24 Ebuehi, 34 Ismajli, 33 Luperto, 65 Parisi; 11 Akpa Akpro (dal 39′ 21 Fazzini), 18 Marin, 25 Bandinelli (dal 36′ st 5 Grassi); 35 Baldanzi (dal 27′ st 28 Cambiaghi); 19 Caputo (dal 36′ st 9 Satriano), 91 Piccoli (dal 27′ st 32 Haas). A disp. 22 Ujkani; 3 Cacace, 4 Walukiewicz, 6 De Winter, 26 Tonelli, 30 Stojanovic, 8 Henderson, 14 Pjaca, 23 Destro, 55 Vignato. All. P. Zanetti

LECCE (4-3-3) – 30 Falcone; 17 Gendrey, 13 Tuia, 6 Baschirotto, 97 Pezzella (dal 40′ st 25 Gallo); 29 Blin (dal 28′ st 14 Helgason), 42 Hjulmand, 16 Gonzalez; 27 Strefezza (dal 28′ st 28 Oudin), 9 Colombo (dal 34′ st 77 Ceesay), 22 Banda (dal 1′ st 11 Di Francesco). A disp. 1 Bleve, 21 Brancolini; 4 Romagnoli, 7 Askildsen, 18 Ceccaroni, 26 Ciucci, 31 Voelkerling, 84 Cassandro. All. M. Baroni   

ARBITRO: Sig. M. Fabbri di Ravenna (Preti-Rossi – IV Uff.le Volpi | VAR La Penna-Paganessi)
MARCATORI: 17′ st (rig.) Caputo 
NOTE: Angoli Empoli 3 Lecce 4. Ammoniti: al 19′ 25 Bandinelli (E), al 22′ 29 Blin (L); al 23′ st 13 Tuia (L), al 26′ st 21 Fazzini (E), al 51′ st 18 Marin (E). Espulsi: al 40′ st all.2a Bertolini (E), al 45′ st 34 Tonelli (E) dalla panchina. Recupero: 2′ pt – 6′ st. Spettatori: 8mila. La partita è iniziata con 60 minuti di ritardo a causa di un principio di incendio nello spogliatoio dell’Empoli.

 

Torniamo a vincere, torniamo a far festa al Castellani grazie ad un rigore di Caputo al minuto 62 che vale il successo sul Lecce. Azzurri in campo con il 4-3-1-2: tornano Ismajli e Bandinelli dal primi minuti con mister Zanetti che sceglie Piccoli in attacco con Caputo. Lecce in versione 4-3-3: c’è Tuia interno di difesa, in avanti spazio a Colombo. Avvio di gara equilibrato e bloccato. Al 15’ sinistro di Capito dai venticinque metri bloccato da Falcone. Poco dopo, a seguito un calcio di punizione conquistato da Parisi, Marin non trova la porta da posizione defilata ma invitante. Di nuovo Marin su calcio di punizione al 26’, destro a lato non di molto. Più propositivi gli azzurri del Lecce. Empoli vicino al vantaggio 32’: Parisi penetra a sinistra, tocco dentro per Caputo che non riesce calciare, ci prova Baldanzi: dentro ribattuto, arriva Akpa Akpro che spara alto. Sempre gli azzurri con Baldanzi, blocca in due tempi Falcone. Al 39’ mister Zanetti manda dentro Fazzini per Akpa Akpro, costretto ad uscire a seguito di un sconto di gioco. Lecce pericoloso da azione d’angolo con Blin che manda alto ostacolato da Badinelli. Ma l’Empoli c’è: ripartenza veloce traghettata da Piccoli che serve Caputo, Ciccio avanza e calcia con il sinistro trova la grande risposta di Falcone. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.  

Nell’intervallo Baroni sostituisce Banda con Di Francesco.Si riparte con gli azzurri che fanno la gara. Baldanzi prende palla tra le linee, semina un paio di avversari e libera il sinistro: troppo debole per impensierire Falcone. Al 60’ grande iniziativa di Fabiano Parisi che viene atterrato da Hjulmand: è calcio di rigore. Dal dischetto va Caputo che calcia centralmente battendo Falcone. Avanti l’Empoli, secondo centro in azzurro per Caputo in campionato il primo al Castellani. L’Empoli prende vigore dal vantaggio. Da una rimessa laterale di Ebuehi il possibile raddoppio: cross di Caputo per la testa di Piccoli, si oppone Falcone, Bandinelli sulla respinta non riesce a dare potenza alla conclusione in piena area di rigore. Al 72’ dentro Cambiaghi ed Haas per Baldanzi e Piccoli con Fazzini avanza trequartista. Nel Lecce spazio a Ceesay e Oudin. Nel finale gli azzurri non arretrano di un centimetro, si calano nella battaglia e portano a casa un nuovo, prezioso, successo!

L’esultanza del gruppo azzurro per il gol vittoria di Francesco Caputo dagli undici metri (Credit Ph EFC 1920)

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