Home Sport Toscana Empoli F.C. SERIE B – 11a Giornata | L’Empoli riacciuffa due volte il Padova:...

SERIE B – 11a Giornata | L’Empoli riacciuffa due volte il Padova: un altro 2-2 per gli azzurri. E nel finale sfiora la vittoria…

PADOVA (4-3-1-2) – 22 Sorrentino; 24 Carissoni, 18 Silletti (dal 35′ st 72 Faedo), 58 Pastina, 34 Cocchi; 21 Zuelli, 14 Pompetti, 7 Varas (dal 17′ st 8 Fusi); 17 Capelli (dal 26′ st 25 Galazzi); 9 Moro (dal 26′ st 11 Seghetti), 90 Artistico (dal 35′ st 20 Bortolussi). A disp. 1 Mouquet, 12 Scaglia; 5 Lovato, 23 Di Mariano, 74 Marcolini. All. Antonio Calabro
EMPOLI (3-5-2) – 12 Seghetti; 36 Bembnista, 28 Indragoli, 25 Curto (dal 16′ st 20 Distefano); 98 Zedadka, 23 Bandinelli (dal 16′ st 5 Degli Innocenti), 21 Yepes, 10 Saporiti (dal 41′ st 39 Biondini), 91 Corrado; 15 Ceesay (dal 26′ st 35 Egan), 77 Popov (dal 1′ st 11 Shpendi). A disp. 1 Perisan, 13 Filippis; 37 Antonini, 40 Berizzi; 44 Deli. All. Matteo Andreoletti
ARBITRO: Sig. Giuseppe Mucera di Palermo (Mokhtar-Pistarelli / IV Uff.le Migliorini – VAR Massimi/Aureliano)
MARCATORI: 14’ Artistico (P), 30’ Ceesay (E), 36’ Pastina (P); al 18’ st Distefano (E).
NOTE: Angoli Padova 8 Empoli 6. Ammoniti: al 41′ 17 Capelli (P); al 19′ st 22 Sorrentino (P), al 46′ st 21 Yepes (E). Espulsi: al 95′ st Giunti, team manager (E) e Calistri, segretario (E). Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 6mila.
A cura di Gabriele Guastella
Un altro due a due sulla strada dell’Empoli, dopo quello di una settimana fa in casa contro la Juve Stabia. Questa volta gli azzurri riacciuffano due volte il Padova sul loro campo, dando prova quanto meno di essere una squadra viva, nonostante le difficoltà, nonostante la rosa sia ridotta all’osso, falcidiata dagli infortuni (Cauz e Romagnoli in difesa, e poi Magnino, Monaco e Belardinelli, ndr), con molti giocatori non al top della condizione tra cui Stiven Shpendi e Filippo Bandinelli, elementi troppo importanti per la squadra di Matteo Andreoletti, tecnico acclamatissimo in quel di Padova. Ma andiamo con ordine.
Il Padova, reduce dal pari in rimonta contro il fanalino di coda Catanzaro in terra calabrese, deve fare i conti con diversi assenti in difesa, tra cui il fresco ex Lovato che si accomoda in panchina. Delle assenze dell’Empoli abbiamo già scritto, così gli azzurri partono con Bembnista e Indragoli dal primo minuto, Curto completa il pacchetto difensivo, le riserve nel reparto arretrato sono i primavera Antonini e Berizzi (a proposito la primavera ulteriormente indebolita perde anche a Torino contro la Juventus, e inanella così la terza sconfitta consecutiva, ndr); in attacco ancora coppia Popov-Ceesay, Shpendi e Distefano partono dalla panchina, in qualche modo cambieranno la storia della partita nel secondo tempo.
L’impatto con la gara dell’Empoli è propositivo, molto meglio i toscani sul piano del palleggio nei primi dieci minuti, ma gli azzurri non creano pericoli dalle parti di Sorrentino. Il Padova si fa vedere “solo” dopo un po’; Seghetti compie il miracolo su Moro (12′), poi al 14′ e al secondo tentativo trova il gol del vantaggio con un colpo di testa di Artistico che si infila all’angolino sul palo più lontano. L’Empoli reagisce quasi subito, alza i ritmi, ma non dà mai l’impressione su azione di potersi rendere davvero pericoloso: Saporiti in alcuni casi è troppo poco altruista, mentre Popov fa a sportellate. L’ucraino lotta con generosità ma non riesce quasi mai a tenere alta la squadra, forse troppo isolato, forse con ancora poca esperienza per poter fare reparto da solo. I toscani però sui calci piazzati sono letali: lo schema da calcio d’angolo è perfetto, Ceesay sottoporta non perdona e fa 1-1 (30′). Ora è l’Empoli ad avere la partita sotto controllo, e il Padova sembra aver accusato psicologicamente la rete del pareggio. Nel momento migliore dell’Empoli, però, il Padova torna in vantaggio, e ci riesce grazie all’ennesimo gol della domenica. La prodezza è di Pastina, il pallone si infila all’angolino alla sinistra di Seghetti, passando in una selva di gambe (36′).
L’Empoli che esce fuori dal tunnel degli spogliatoi per affrontare il secondo tempo ha una novità in attacco: Shpendi ha preso il posto di Popov. Qualcosa di diverso si vede, perché con l’albanese in campo gli azzurri respirano un po’ di più, sono più pungenti, insomma l’Empoli ora dà l’idea di poter far male in qualsiasi momento, non solo sui piazzati. Non a caso gli ospiti si fanno vedere un paio di volte con ripartenze degne di nota anche se non del tutto efficaci.
Al 16′ Andreoletti opera un doppio cambio che mostra coraggio: dentro Distefano e Degli Innocenti al posto di Curto e Bandinelli. Un coraggio che viene ripagato subito perché due minuti dopo è proprio Distefano ad infilare Sorrentino e realizzare così il 2-2, con l’ex Carrarese lesto ad anticipare tutti ed intervenire sul tiro dal limite di Corrado deviato da Silletti.
Il pari dei toscani ha il merito di accendere la partita, che da ora in poi diventa interessante ed avvincente, con continui ribaltamenti ed aperta a qualsiasi risultato. Il Padova si costruisce altre due palle gol, l’Empoli il gol lo segna davvero, ma Shpendi è in netto fuorigioco e l’urlo di gioia resta strozzato in gola. Poi c’è anche l’occasionissima sul piede destro di Distefano che, da buonissima posizione, calcia verso Sorrentino di giustezza anziché scagliare in porta con tutta la rabbia che servirebbe. In pratica è l’episodio che certifica il 2-2, e che apre alla domanda: bicchiere mezzo pieno o bicchiere mezzo vuoto? Va detto che questa partita l’Empoli avrebbe potuto vincerla, ma anche perderla… e a conti fatti il pari è anche il risultato più giusto. Per rendere più dolce questo secondo pareggio consecutivo meglio pensare anche che una sconfitta, alla vigilia di una sosta del campionato e con il derby casalingo contro il Pisa alla ripresa, sarebbe stata una mazzata tremenda per la squadra e per tutto l’ambiente.
L’esultanza del gruppo azzurro al momentaneo gol dell’1-1 di Ceesay (EFC 1920)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here