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Biagio Antonacci interviene sulle molestie a Blanco: “E’ successo anche a me”

Da giorni si parla di ciò che è accaduto al concerto di Blanco, quando l’artista è stato palpeggiato nelle parti intime durante la sua esibizione a Milano, che ha scatenato una grande polemica sui social dividendo l’opinione pubblica.

C’è chi dice che è stata una molestia e va punita, sia che venga subita da un uomo che da una donna, mentre altri dicono sia “normale” a un concerto. Tra questi ci sono diversi artisti, tra cui Enrico Ruggeri e Biagio Antonacci.

Biagio ha parlato di questo all’Ansa: “Anche a me è successo tanti anni fa: mi sentivo un po’ una rockstar. Mi piaceva e mi faceva sentire amato. Tornavo a casa e dicevo: ‘mi hanno toccato il sedere’. ‘Beato te’, rispondeva mio padre. Oggi è diverso, c’è una sensibilità diversa e ciascuno ha la sua. Però io non ci vedo nulla di strano e non mi sembra una molestia: sei sul palco, succede anche quello”.

Anche Ruggeri ha detto la sua su Twitter, venendo bollato come maschilista da molte donne, dopo aver postato una foto di un suo concerto da giovane, con alcune mani femminili poggiate proprio sulle sue parti intime: “Se devo essere sincero, per me fatti come questo non furono una tragedia”. Parole che hanno scatenato l’indignazione del pubblico sui social.

(foto: pagina Facebook di Biagio Antonacci)

Chiuso centro benessere “a luci rosse”: a far scattare le indagini un gruppo di mogli

Centro benessere “a luci rosse” chiuso dai Carabinieri e la titolare, una cittadina cinese di 51 anni, irregolare in Italia, arrestata con l’accusa di induzione alla prostituzione. È accaduto a Nettuno, in provincia di Roma.

A far partire le indagini dei Militari, un gruppo di mogli, i cui mariti pare fossero diventati frequentatori del centro: dopo avere notato dei volantini lasciati nelle cassette della posta, oltre a numerosi annunci su internet dal contenuto esplicitamente sessuale, le donne hanno deciso di “indagare”, scoprendo il centro “a luci rosse”. Le mogli tradite, seguite poi anche da alcuni residenti della zona, hanno così deciso di rivolgersi alle Forze dell’Ordine che hanno effettivamente constatato come all’interno del centro non venissero effettuati trattamenti di bellezza o massaggi, ma consumati rapporti sessuali a pagamento.
Il locale, con i vetri completamente oscurati e coperti da cartelloni pubblicitari, era aperto 24 ore su 24.

Le indagini dei Militari, coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri, hanno permesso di raccogliere forti indizi di colpevolezza contro la 51enne. Nel centro sono stati trovati e sequestrati diversi telefoni utilizzati per contattare i clienti e 2000 euro in contanti: anche l’immobile, appartenente a un cittadino di Nettuno estraneo ai fatti, è stato sequestrato. La donna che gestiva il sito internet è stata indagata. (fotografia di repertorio)

Yoga Radio Bruno Estate torna in tour!

Yoga Radio Bruno Estate: finalmente lo show musicale di Radio Bruno torna in tour con quattro imperdibili date!

Lunedì 27 giugno – FIRENZE – Piazza Santissima Annunziata

Martedì 5 luglio – MODENA – Piazza Roma

Mercoledì 13 luglio – MANTOVA – Piazza Sordello

Mercoledì 20 luglio – BOLOGNA – Piazza VIII Agosto

 

Vivi insieme a noi quattro indimenticabili serate in diretta radio e tv!

Preparatevi alla festa!

E’ morto Alan White, batterista degli Yes

Ci ha lasciati, all’età di 72 anni, Alan White, lo storico batterista degli Yes. La notizia è arrivata dalla moglie Gigi, che ha pubblicato sui social ufficiali del musicista, insieme ai figli Jesse e Cassi, una piccola nota: “Alan White, il nostro amato marito, papà e nonno, è morto all’età di 72 anni nella sua casa di Seattle il 26 maggio 2022, dopo una breve malattia”.

Pochi giorni fa la band aveva annunciato che White non avrebbe preso parte al tour nel Regno Unito, “Close to the edge”, per i 50 anni di carriera della band per problemi di salute. Già ad aprile la band aveva rimandato al 2023 la tournée europea per problemi logistici legati al persistere dell’emergenza sanitaria da Covid.

Anche la band si è unita al dolore della famiglia per la perdita di un amato collaboratore e amico: “È con profonda tristezza che gli Yes annunciano che Alan White, il loro tanto amato batterista e amico di 50 anni, è morto, a 72 anni, dopo una breve malattia. La notizia ha scioccato e sbalordito tutta la band. Alan non vedeva l’ora di tornare in tour negli UK, per celebrare il 50° anniversario degli YES e l’iconico album “Close To The Edge”, dove il viaggio di Alan con gli YES iniziò nel luglio 1972. Di recente ha festeggiato il 40° anniversario del suo matrimonio con la sua amata moglie Gigi. Alan è morto, in pace a casa.
Alan è considerato uno dei più grandi batteristi rock di sempre. È nato nel 1949 nella contea di Durham e si è unito agli Yes il 30 luglio 1972 per il “Close to the Edge Tour”. Aveva precedentemente lavorato con la Plastic Ono band di John Lennon, dopo una telefonata nel 1969 per suonare al Toronto Rock Festival. Alan ha continuato a lavorare con Lennon, anche nell’album Imagine e con George Harrison su All Things Must Pass. Ha anche lavorato con diversi altri musicisti nel corso degli anni, tra cui l’Aeronautica di Ginger Baker, Joe Cocker, Gary Wright, Doris Troy e Billy Preston per citarne solo alcuni. Alan White è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei YES nel 2017.
Una serie di problemi di salute dal 2016, avevano limitato il tempo di Alan sul palco con gli YES nei recenti tour, con Jay Schellen che sostituisce e Alan che si unisce alla band, con grandi applausi, verso la fine di ogni set.
YES dedicherà il loro 50° anniversario Close to the Edge UK Tour a giugno a White.”

(foto: pagina Facebook degli Yes)

Neonata, ricoverata in ospedale per emorragia cerebrale, è risultata positiva alla cocaina

Era stata ricoverata in ospedale a Padova all’inizio di maggio per un’emorragia cerebrale, ora una neonata di sei mesi è stata trovata positiva alla cocaina. E sono così scattate le indagini: i Carabinieri hanno sentito i genitori, anche perché sul corpo della neonata sarebbero stati notati dei traumi da scuotimento. Lo riporta la stampa locale.

La bimba era stata trasferita d’urgenza dall’Ospedale di Chioggia (Venezia) lo scorso 9 maggio dove era stata portata due giorni prima in preda a malesseri e vomito.
Gli investigatori vogliono capire se la piccola sia stata vittima della sindrome del “baby shake”, cioè lo scuotimento violento e continuo per farla smettere di piangere, oppure i traumi subiti siano stati causati da disattenzione da parte di uno dei genitori.

Al momento la Procura di Venezia ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati: la cocaina, rintracciata attraverso l’esame del capello, non sarebbe stata ingerita dalla neonata ma assorbita per vicinanza. Le condizioni della piccola continuano ad essere gravi ma negli ultimi giorni sarebbero migliorate. (fotografia generica, di Luma Pimentel su Unsplash)

Addio a Andy Fletcher dei Depeche Mode

Lutto nel mondo della musica: Andy Fletcher, tastierista e co-fondatore dei Depeche Mode, è morto all’età di sessant’anni. A darne notizia è stata la band con un comunicato ufficiale sui canali social.

“Siamo scioccati e devastati dalla tristezza per la prematura scomparsa del nostro caro amico, membro di famiglia e compagno di band Andy ‘Fletch’ Fletcher. Aveva davvero un cuore d’oro ed era sempre presente per offrire supporto, una conversazione vivace, una bella risata o una pinta di birra ghiacciata. I nostri cuori sono con la famiglia e chiediamo di rispettare la privacy dei familiari in questo momento difficile”, ha scritto la band.

Non sono stati diffusi i dettagli sulle cause della morte.

Andy Fletcher, per molti “Fletch”, è nato a Nottingham nel luglio del 1961 e ha fondato la band insieme a Vince Clark rimanendo nella formazione per gli oltre quarant’anni di vita del gruppo. Fletch è sempre stato un componente fondamentale e collante della band nei momenti più bui della storia del gruppo. Si occupava della parte manageriale ed era il portavoce dei Depeche Mode, oltre a essere fondamentale per gli arrangiamenti finali delle canzoni.

Era un grande appassionato di scacchi, da solista Fletcher si dedicò anche all’attività di Dj, soprattutto nei periodi di pausa dai Depeche Mode, esibendosi da solista nei club e ai festival di tutto il mondo. Sposato con la compagna di una vita, Gráinne Mullan, lascia due figli, Meghan e Joe.

(foto: pagina Facebook dei Depeche Mode)

Anziana fatta a pezzi trovata nella vasca da bagno: il corpo era in avanzata fase di decomposizione

Macabro ritrovamento in un’abitazione di Melzo (Milano): il corpo fatto a pezzi di Lucia Cipriano, 84 anni, è stato trovato, già in avanzata fase di decomposizione, all’interno della vasca da bagno.

A dare l’allarme, come riportano diversi media, sarebbe stata la figlia più giovane che abita a Trento e non riusciva a mettersi in contatto con l’anziana madre da giorni. Nonostante le rassicurazioni di una delle sorelle, che aveva giustificato il silenzio della madre dicendo che era stata collocata in una casa di riposo, ha così raggiunto l’abitazione della donna per poi chiamare il personale sanitario del 118. Lucia Cipriano aveva tre figlie che non vivevano con lei. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri che stanno indagando sulla vicenda: la Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio.
Al momento non è chiaro quando l’anziana sia stata uccisa: lo stabilirà il medico legale attraverso l’autopsia che sarà eseguita sul corpo dell’84enne.

Come riporta l’Ansa, i vicini raccontano che la donna viveva sola e non stava affatto bene, tanto che nel quartiere non si vedeva da circa due mesi. Pare che nei giorni precedenti fosse uscita di casa a piedi in pigiama iniziando a vagare per le vie del paese: sono stati i Carabinieri a riaccompagnarla a casa. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: nella notte, dopo un lungo interrogatorio, è stata fermata una delle tre figlie: si tratta di una 58enne residente a Mediglia. Lo riporta la stampa locale. La donna è accusata di omicidio volontario, vilipendio e occultamento di cadavere. Le altre due figlie sono state ritenute estranee ai fatti. La 58enne si sarebbe avvalsa della facoltà di non rispondere.

Monza-Pisa 2-1, le parole dei protagonisti nel dopo gara

Le parole dei protagonisti nel dopo gara di Monza-Pisa 2-1:

Luca D’Angelo:Il Monza ci ha colpito quando meno ce lo aspettavamo. Credo sia giusto il fatto che ci possiamo giocare ancora la gara a casa nostra.  Siamo due squadre che stanno bene e che conoscono i punti deboli e quelli di forza, così  uscita fuori una gara che mi aspettavo. Sull’1-0 ci saremmo meritati qualcosa di più. Lucca ha avuto le sue occasioni per segnare e in un paio di circostanze è stato bravo Di Gregorio: è sempre un giovane che si ritrova in un palcoscenico importante che si ritrova sempre molti occhi addosso. Non ci sentivamo fuori casa e ci aspettiamo come consuetudine che domenica diano una grossa mano alla squadra, sarebbero stati molti di più se avessero avuto la  possibilità di entrare  allo stadio. Siamo stati in partita e il gol di Berra ci da quella spinta in più. Abbiamo pochi giorni per recuperare sotto tutti i punti di vista, ma credo sia una partita di grande corsa”.

Filippo Berra:”Per me è stato un anno molto difficile e sono contento per la  squadra e per la città di aver trovato questo gol in un momento importante. Piano piano sto  realizzando l’importanza di questo gol. Il Monza è una squadra forte e sono stati molto cinici, ma siamo stati bravi a non uscire dalla partita. Tutto è ancora da decidere, servirà agonismo, ma sono sicuro che il nostro pubblico ci darà una spinta fortissima“.

Robert Gucher: Nel calcio in pochi secondi possono cambiare  tantissime cose: questo ci siamo detti negli spogliatoi e questo è accaduto. Ci crediamo e l’abbiamo fatto anche sotto per 2-0. Poi abbiamo trovato il gol di Berra. Questa è la dimostrazione che non dobbiamo mai mollare: Berra ha fatto poche partite, ma essersi fatto trovare pronto e fare gol è la dimostrazione di avere un gruppo sano e forte. Gli avversari ci hanno messo un po’ in difficoltà, ma siamo stati in partita. Sappiamo che ci spingeranno e ci proveremo fino alla fine. Comunque vada è stato un anno bello sotto tutti i punti di vista, dobbiamo ringraziare tutti quelli che  lo hanno permesso“.

 

 

Berra al 93′! il Pisa non muore mai! Monza-Pisa 2-1!

Monza – Pisa 2-1

Marcatori: 9’pt Mota (M), 29’st Gytkjaer (M), 48’st Berra (P)

Monza (3-5-2): Di Gregorio, Caldirola, Marrone, Pirola (38’st Sampirisi), Molina, Barberis, Mazzitelli (13’st D’Alessandro), Carlos Augusto, Machín (34’st Colpani), Ciurria (13’st Gytkjaer), Mota (38’st Mancuso). A disposizione: Lamanna, Donati, Bettella, Antov, Paletta, Brescianini, Vignato. Allenatore: Giovanni Stroppa.

Pisa (4-3-1-2): Nicolas, Hermannsson, Beruatto (34’st Berra), Hermannsson, Leverbe, Birindelli, Nagy, Marin (25’st Gucher), Mastinu (17’st Sibilli), Benali (17’st Siega) Lucca, Puscas (25’st Torregrossa). A disposizione: Livieri, Dekic, Berra, Cohen, Masucci, Di Quinzio, Marsura. Allenatore: Luca D’Angelo.

Va al Monza il primo atto della finale playoff contro il Pisa in una sfida a ritmi alti e ricca di emozioni.
Il Pisa approccia abbastanza bene anche se dopo nove minuti con una bella giocata in rapidità, il Monza la sblocca con la zampata di Mota Carvalho su una bel cross di Ciurria.
I neroazzurri reagiscono bene e creano opportunità per pareggiare come lo spiovente di Lucca che per poco non viene deviato da Puscas.
Il numero 31 del Pisa è pericoloso anche qualche minuto dopo quando il suo piazzato termina di poco a lato.
Nella ripresa è sempre il Pisa a fare la partita con una grande chance per Lucca, murato da Di Gregorio ed il palo colpito da Sibilli appena entrato.
In contropiede però fa male ancora il Monza, cross dalla destra, colpo di testa di Mota respinto da Nicolas ma sul tap-in è rapido Gytkjaer che firma il 2-0.
Il Pisa è sotto un treno, i brianzoli sfiorano anche il 3-0 ma Nicolas è fondamentale.
Al 93′ l’uomo che non ti aspetti, Filippo Berra firma il goal del 2-1 sugli sviluppi di un corner su colpo di testa, e rimanda tutto alla bolgia dell’Arena.

Foto: Pisa SC

Midge Ure in concerto in Italia con due date a ottobre

Midge Ure ha annunciato due concerti in Italia per l’autunno, per presentare il suo tour “Voice and Visions”. L’ex frontman degli Ultavox si esibirà il 26 ottobre a Firenze, al Viper Theatre, mentre giovedì 27 ottobre sarà ai Magazzini Generali di Milano.

I biglietti saranno disponibili in prevendita su Ticketmaster, Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Durante il concerto l’artista presenterà i brani degli ultimi due dischi degli Ultravox, “Rage in Eden” e “Quartet”, in occasione del quarantesimo anniversario dalla loro uscita, oltre ai successi della sua carriera da solista.

Midge Ure ha raccontato che: “Dopo il successo iniziale dell’album “Vienna”, il 1981 e il 1982, ovvero gli anni in cui con la band abbiamo pubblicato “Rage In Eden” e “Quartet”, sono stati un’esplosione di creatività e di tournée che è terminata fin troppo in fretta: per questo non vedo l’ora di tornare a scavare nelle profondità di quei due album, per resuscitarne la struttura e la potenza creativa”.

(foto: pagina Facebook di Midge Ure)

Biagio Antonacci interviene sulle molestie a Blanco: “E’ successo anche a me”

Da giorni si parla di ciò che è accaduto al concerto di Blanco, quando l’artista è stato palpeggiato nelle parti intime durante la sua esibizione a Milano, che ha scatenato una grande polemica sui social dividendo l’opinione pubblica.

C’è chi dice che è stata una molestia e va punita, sia che venga subita da un uomo che da una donna, mentre altri dicono sia “normale” a un concerto. Tra questi ci sono diversi artisti, tra cui Enrico Ruggeri e Biagio Antonacci.

Biagio ha parlato di questo all’Ansa: “Anche a me è successo tanti anni fa: mi sentivo un po’ una rockstar. Mi piaceva e mi faceva sentire amato. Tornavo a casa e dicevo: ‘mi hanno toccato il sedere’. ‘Beato te’, rispondeva mio padre. Oggi è diverso, c’è una sensibilità diversa e ciascuno ha la sua. Però io non ci vedo nulla di strano e non mi sembra una molestia: sei sul palco, succede anche quello”.

Anche Ruggeri ha detto la sua su Twitter, venendo bollato come maschilista da molte donne, dopo aver postato una foto di un suo concerto da giovane, con alcune mani femminili poggiate proprio sulle sue parti intime: “Se devo essere sincero, per me fatti come questo non furono una tragedia”. Parole che hanno scatenato l’indignazione del pubblico sui social.

(foto: pagina Facebook di Biagio Antonacci)

Chiuso centro benessere “a luci rosse”: a far scattare le indagini un gruppo di mogli

Centro benessere “a luci rosse” chiuso dai Carabinieri e la titolare, una cittadina cinese di 51 anni, irregolare in Italia, arrestata con l’accusa di induzione alla prostituzione. È accaduto a Nettuno, in provincia di Roma.

A far partire le indagini dei Militari, un gruppo di mogli, i cui mariti pare fossero diventati frequentatori del centro: dopo avere notato dei volantini lasciati nelle cassette della posta, oltre a numerosi annunci su internet dal contenuto esplicitamente sessuale, le donne hanno deciso di “indagare”, scoprendo il centro “a luci rosse”. Le mogli tradite, seguite poi anche da alcuni residenti della zona, hanno così deciso di rivolgersi alle Forze dell’Ordine che hanno effettivamente constatato come all’interno del centro non venissero effettuati trattamenti di bellezza o massaggi, ma consumati rapporti sessuali a pagamento.
Il locale, con i vetri completamente oscurati e coperti da cartelloni pubblicitari, era aperto 24 ore su 24.

Le indagini dei Militari, coordinate dalla Procura della Repubblica di Velletri, hanno permesso di raccogliere forti indizi di colpevolezza contro la 51enne. Nel centro sono stati trovati e sequestrati diversi telefoni utilizzati per contattare i clienti e 2000 euro in contanti: anche l’immobile, appartenente a un cittadino di Nettuno estraneo ai fatti, è stato sequestrato. La donna che gestiva il sito internet è stata indagata. (fotografia di repertorio)

Yoga Radio Bruno Estate torna in tour!

Yoga Radio Bruno Estate: finalmente lo show musicale di Radio Bruno torna in tour con quattro imperdibili date!

Lunedì 27 giugno – FIRENZE – Piazza Santissima Annunziata

Martedì 5 luglio – MODENA – Piazza Roma

Mercoledì 13 luglio – MANTOVA – Piazza Sordello

Mercoledì 20 luglio – BOLOGNA – Piazza VIII Agosto

 

Vivi insieme a noi quattro indimenticabili serate in diretta radio e tv!

Preparatevi alla festa!

E’ morto Alan White, batterista degli Yes

Ci ha lasciati, all’età di 72 anni, Alan White, lo storico batterista degli Yes. La notizia è arrivata dalla moglie Gigi, che ha pubblicato sui social ufficiali del musicista, insieme ai figli Jesse e Cassi, una piccola nota: “Alan White, il nostro amato marito, papà e nonno, è morto all’età di 72 anni nella sua casa di Seattle il 26 maggio 2022, dopo una breve malattia”.

Pochi giorni fa la band aveva annunciato che White non avrebbe preso parte al tour nel Regno Unito, “Close to the edge”, per i 50 anni di carriera della band per problemi di salute. Già ad aprile la band aveva rimandato al 2023 la tournée europea per problemi logistici legati al persistere dell’emergenza sanitaria da Covid.

Anche la band si è unita al dolore della famiglia per la perdita di un amato collaboratore e amico: “È con profonda tristezza che gli Yes annunciano che Alan White, il loro tanto amato batterista e amico di 50 anni, è morto, a 72 anni, dopo una breve malattia. La notizia ha scioccato e sbalordito tutta la band. Alan non vedeva l’ora di tornare in tour negli UK, per celebrare il 50° anniversario degli YES e l’iconico album “Close To The Edge”, dove il viaggio di Alan con gli YES iniziò nel luglio 1972. Di recente ha festeggiato il 40° anniversario del suo matrimonio con la sua amata moglie Gigi. Alan è morto, in pace a casa.
Alan è considerato uno dei più grandi batteristi rock di sempre. È nato nel 1949 nella contea di Durham e si è unito agli Yes il 30 luglio 1972 per il “Close to the Edge Tour”. Aveva precedentemente lavorato con la Plastic Ono band di John Lennon, dopo una telefonata nel 1969 per suonare al Toronto Rock Festival. Alan ha continuato a lavorare con Lennon, anche nell’album Imagine e con George Harrison su All Things Must Pass. Ha anche lavorato con diversi altri musicisti nel corso degli anni, tra cui l’Aeronautica di Ginger Baker, Joe Cocker, Gary Wright, Doris Troy e Billy Preston per citarne solo alcuni. Alan White è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame come membro dei YES nel 2017.
Una serie di problemi di salute dal 2016, avevano limitato il tempo di Alan sul palco con gli YES nei recenti tour, con Jay Schellen che sostituisce e Alan che si unisce alla band, con grandi applausi, verso la fine di ogni set.
YES dedicherà il loro 50° anniversario Close to the Edge UK Tour a giugno a White.”

(foto: pagina Facebook degli Yes)

Neonata, ricoverata in ospedale per emorragia cerebrale, è risultata positiva alla cocaina

Era stata ricoverata in ospedale a Padova all’inizio di maggio per un’emorragia cerebrale, ora una neonata di sei mesi è stata trovata positiva alla cocaina. E sono così scattate le indagini: i Carabinieri hanno sentito i genitori, anche perché sul corpo della neonata sarebbero stati notati dei traumi da scuotimento. Lo riporta la stampa locale.

La bimba era stata trasferita d’urgenza dall’Ospedale di Chioggia (Venezia) lo scorso 9 maggio dove era stata portata due giorni prima in preda a malesseri e vomito.
Gli investigatori vogliono capire se la piccola sia stata vittima della sindrome del “baby shake”, cioè lo scuotimento violento e continuo per farla smettere di piangere, oppure i traumi subiti siano stati causati da disattenzione da parte di uno dei genitori.

Al momento la Procura di Venezia ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato e senza indagati: la cocaina, rintracciata attraverso l’esame del capello, non sarebbe stata ingerita dalla neonata ma assorbita per vicinanza. Le condizioni della piccola continuano ad essere gravi ma negli ultimi giorni sarebbero migliorate. (fotografia generica, di Luma Pimentel su Unsplash)

Addio a Andy Fletcher dei Depeche Mode

Lutto nel mondo della musica: Andy Fletcher, tastierista e co-fondatore dei Depeche Mode, è morto all’età di sessant’anni. A darne notizia è stata la band con un comunicato ufficiale sui canali social.

“Siamo scioccati e devastati dalla tristezza per la prematura scomparsa del nostro caro amico, membro di famiglia e compagno di band Andy ‘Fletch’ Fletcher. Aveva davvero un cuore d’oro ed era sempre presente per offrire supporto, una conversazione vivace, una bella risata o una pinta di birra ghiacciata. I nostri cuori sono con la famiglia e chiediamo di rispettare la privacy dei familiari in questo momento difficile”, ha scritto la band.

Non sono stati diffusi i dettagli sulle cause della morte.

Andy Fletcher, per molti “Fletch”, è nato a Nottingham nel luglio del 1961 e ha fondato la band insieme a Vince Clark rimanendo nella formazione per gli oltre quarant’anni di vita del gruppo. Fletch è sempre stato un componente fondamentale e collante della band nei momenti più bui della storia del gruppo. Si occupava della parte manageriale ed era il portavoce dei Depeche Mode, oltre a essere fondamentale per gli arrangiamenti finali delle canzoni.

Era un grande appassionato di scacchi, da solista Fletcher si dedicò anche all’attività di Dj, soprattutto nei periodi di pausa dai Depeche Mode, esibendosi da solista nei club e ai festival di tutto il mondo. Sposato con la compagna di una vita, Gráinne Mullan, lascia due figli, Meghan e Joe.

(foto: pagina Facebook dei Depeche Mode)

Anziana fatta a pezzi trovata nella vasca da bagno: il corpo era in avanzata fase di decomposizione

Macabro ritrovamento in un’abitazione di Melzo (Milano): il corpo fatto a pezzi di Lucia Cipriano, 84 anni, è stato trovato, già in avanzata fase di decomposizione, all’interno della vasca da bagno.

A dare l’allarme, come riportano diversi media, sarebbe stata la figlia più giovane che abita a Trento e non riusciva a mettersi in contatto con l’anziana madre da giorni. Nonostante le rassicurazioni di una delle sorelle, che aveva giustificato il silenzio della madre dicendo che era stata collocata in una casa di riposo, ha così raggiunto l’abitazione della donna per poi chiamare il personale sanitario del 118. Lucia Cipriano aveva tre figlie che non vivevano con lei. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri che stanno indagando sulla vicenda: la Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio.
Al momento non è chiaro quando l’anziana sia stata uccisa: lo stabilirà il medico legale attraverso l’autopsia che sarà eseguita sul corpo dell’84enne.

Come riporta l’Ansa, i vicini raccontano che la donna viveva sola e non stava affatto bene, tanto che nel quartiere non si vedeva da circa due mesi. Pare che nei giorni precedenti fosse uscita di casa a piedi in pigiama iniziando a vagare per le vie del paese: sono stati i Carabinieri a riaccompagnarla a casa. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: nella notte, dopo un lungo interrogatorio, è stata fermata una delle tre figlie: si tratta di una 58enne residente a Mediglia. Lo riporta la stampa locale. La donna è accusata di omicidio volontario, vilipendio e occultamento di cadavere. Le altre due figlie sono state ritenute estranee ai fatti. La 58enne si sarebbe avvalsa della facoltà di non rispondere.

Monza-Pisa 2-1, le parole dei protagonisti nel dopo gara

Le parole dei protagonisti nel dopo gara di Monza-Pisa 2-1:

Luca D’Angelo:Il Monza ci ha colpito quando meno ce lo aspettavamo. Credo sia giusto il fatto che ci possiamo giocare ancora la gara a casa nostra.  Siamo due squadre che stanno bene e che conoscono i punti deboli e quelli di forza, così  uscita fuori una gara che mi aspettavo. Sull’1-0 ci saremmo meritati qualcosa di più. Lucca ha avuto le sue occasioni per segnare e in un paio di circostanze è stato bravo Di Gregorio: è sempre un giovane che si ritrova in un palcoscenico importante che si ritrova sempre molti occhi addosso. Non ci sentivamo fuori casa e ci aspettiamo come consuetudine che domenica diano una grossa mano alla squadra, sarebbero stati molti di più se avessero avuto la  possibilità di entrare  allo stadio. Siamo stati in partita e il gol di Berra ci da quella spinta in più. Abbiamo pochi giorni per recuperare sotto tutti i punti di vista, ma credo sia una partita di grande corsa”.

Filippo Berra:”Per me è stato un anno molto difficile e sono contento per la  squadra e per la città di aver trovato questo gol in un momento importante. Piano piano sto  realizzando l’importanza di questo gol. Il Monza è una squadra forte e sono stati molto cinici, ma siamo stati bravi a non uscire dalla partita. Tutto è ancora da decidere, servirà agonismo, ma sono sicuro che il nostro pubblico ci darà una spinta fortissima“.

Robert Gucher: Nel calcio in pochi secondi possono cambiare  tantissime cose: questo ci siamo detti negli spogliatoi e questo è accaduto. Ci crediamo e l’abbiamo fatto anche sotto per 2-0. Poi abbiamo trovato il gol di Berra. Questa è la dimostrazione che non dobbiamo mai mollare: Berra ha fatto poche partite, ma essersi fatto trovare pronto e fare gol è la dimostrazione di avere un gruppo sano e forte. Gli avversari ci hanno messo un po’ in difficoltà, ma siamo stati in partita. Sappiamo che ci spingeranno e ci proveremo fino alla fine. Comunque vada è stato un anno bello sotto tutti i punti di vista, dobbiamo ringraziare tutti quelli che  lo hanno permesso“.

 

 

Berra al 93′! il Pisa non muore mai! Monza-Pisa 2-1!

Monza – Pisa 2-1

Marcatori: 9’pt Mota (M), 29’st Gytkjaer (M), 48’st Berra (P)

Monza (3-5-2): Di Gregorio, Caldirola, Marrone, Pirola (38’st Sampirisi), Molina, Barberis, Mazzitelli (13’st D’Alessandro), Carlos Augusto, Machín (34’st Colpani), Ciurria (13’st Gytkjaer), Mota (38’st Mancuso). A disposizione: Lamanna, Donati, Bettella, Antov, Paletta, Brescianini, Vignato. Allenatore: Giovanni Stroppa.

Pisa (4-3-1-2): Nicolas, Hermannsson, Beruatto (34’st Berra), Hermannsson, Leverbe, Birindelli, Nagy, Marin (25’st Gucher), Mastinu (17’st Sibilli), Benali (17’st Siega) Lucca, Puscas (25’st Torregrossa). A disposizione: Livieri, Dekic, Berra, Cohen, Masucci, Di Quinzio, Marsura. Allenatore: Luca D’Angelo.

Va al Monza il primo atto della finale playoff contro il Pisa in una sfida a ritmi alti e ricca di emozioni.
Il Pisa approccia abbastanza bene anche se dopo nove minuti con una bella giocata in rapidità, il Monza la sblocca con la zampata di Mota Carvalho su una bel cross di Ciurria.
I neroazzurri reagiscono bene e creano opportunità per pareggiare come lo spiovente di Lucca che per poco non viene deviato da Puscas.
Il numero 31 del Pisa è pericoloso anche qualche minuto dopo quando il suo piazzato termina di poco a lato.
Nella ripresa è sempre il Pisa a fare la partita con una grande chance per Lucca, murato da Di Gregorio ed il palo colpito da Sibilli appena entrato.
In contropiede però fa male ancora il Monza, cross dalla destra, colpo di testa di Mota respinto da Nicolas ma sul tap-in è rapido Gytkjaer che firma il 2-0.
Il Pisa è sotto un treno, i brianzoli sfiorano anche il 3-0 ma Nicolas è fondamentale.
Al 93′ l’uomo che non ti aspetti, Filippo Berra firma il goal del 2-1 sugli sviluppi di un corner su colpo di testa, e rimanda tutto alla bolgia dell’Arena.

Foto: Pisa SC

Midge Ure in concerto in Italia con due date a ottobre

Midge Ure ha annunciato due concerti in Italia per l’autunno, per presentare il suo tour “Voice and Visions”. L’ex frontman degli Ultavox si esibirà il 26 ottobre a Firenze, al Viper Theatre, mentre giovedì 27 ottobre sarà ai Magazzini Generali di Milano.

I biglietti saranno disponibili in prevendita su Ticketmaster, Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Durante il concerto l’artista presenterà i brani degli ultimi due dischi degli Ultravox, “Rage in Eden” e “Quartet”, in occasione del quarantesimo anniversario dalla loro uscita, oltre ai successi della sua carriera da solista.

Midge Ure ha raccontato che: “Dopo il successo iniziale dell’album “Vienna”, il 1981 e il 1982, ovvero gli anni in cui con la band abbiamo pubblicato “Rage In Eden” e “Quartet”, sono stati un’esplosione di creatività e di tournée che è terminata fin troppo in fretta: per questo non vedo l’ora di tornare a scavare nelle profondità di quei due album, per resuscitarne la struttura e la potenza creativa”.

(foto: pagina Facebook di Midge Ure)

Puledro neonato salvato dai Vigili del Fuoco: i proprietari lo chiamano...

Ha solo un giorno di vita il puledro recuperato nella mattinata di ieri, giovedì 18 giugno, dai Vigili del Fuoco, in località Alpeggio Narele,...