Ancora un autobus andato a fuoco: l’ultimo episodio, in ordine di tempo, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 11 aprile, intorno alle 6.20, a Modena.
L’autobus, stava percorrendo la tangenziale, nel tratto tra via Emilia Est e via Vignolese, quando è scoppiato l’incendio. Fortunatamente non si registrano persone ferite o intossicate. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno domato il rogo e gli Agenti della Polizia Locale che hanno regolamentato la viabilità.
Il mezzo è andato completamente distrutto dalle fiamme: la colonna di fumo nero era visibile a chilometri di distanza.
Le parole dei protagonisti nel dopo gara di Perugia-Pisa.
George Puscas:”Ogni punto è importante, da ora alla fine. Dobbiamo stare sul pezzo e sapevamo quanto potesse essere difficile giocare a Perugia. Sono soddisfatto del gol, è qualcosa che ho provato anche in allenamento. C’è però dispiacere per questo risultato, da ora in poi ci saranno delle belle sfide, ma dobbiamo concentrarci solo sul nostro lavoro e non a quello degli altri, camminando passo dopo passo, partita dopo partita”.
Luca D’Angelo: “Nel primo tempo abbiamo fatto goal ed altri spunto mentre nel secondo fino al goal loro stavamo giocando bene. Abbiamo avuto delle possibilità con Cohen, è venuto fuori un pareggio che non ci soddisfa in toto ma alla mia squadra non posso rimproverare nulla perché vincere qui è dura. Livieri è stato bravo va dato merito a lui che lavora sempre molto bene e si fa trovare pronto come tutti gli altri. Ho deciso di cambiare modulo, con un centrale in più per evitare la loro spinta sugli esterni,a squadra non era abituata a giocare così ma questi ragazzi anche oggi hanno dato tutto quello che avevano. Gli applausi dei tanti tifosi che c’erano e che ringrazio sia sintomo della bella partita che abbiamo fatto. Il secondo posto è più difficile prima che giocassimo questa partita ma allo stesso tempo abbiamo sempre la possibilità di arrivare tra le prime due. Sicuramente a livello di impegno e dedizione saremmo da Champions League ma non basta solo quello purtroppo. Ora dobbiamo pensare alla prossima sfida con grande desiderio ed almeno mettere timore a tutti gli altri. Sicuramente abbiamo sbagliato qualche approccio per troppa tensione, errore imperdonabile che non dobbiamo commettere, abbiamo tanta possibilità di fare meglio. Nicolas ha preso una botta al ginocchio lo terremo sotto controllo.”
Alessandro Livieri: “Non è mai facile entrare a partita in corso, ma sappiamo che dobbiamo farci trovare sempre pronti. È fondamentale allenarsi bene e dare sempre il cento per cento. È stata una parata d’istinto quella su De Luca, non era facile iniziare subito così. Ero già carico, non puoi giocare se entri in campo senza carica in Serie B. È stata una partita difficile comunque contro una squadra organizzata e con qualità, adesso puntiamo a vincere tutte. Dobbiamo pensare partita dopo partita e cercare di vincerle tutte e poi vedere dove arriviamo. I tifosi hanno dato una bella atmosfera, dobbiamo ringraziarli perché erano tantissimi. Oggi siamo entrati bene in campo secondo me, ma ovvio ci sono anche gli avversari, ci teniamo questo punto. Ora dobbiamo essere un gruppo unito e dare il massimo“.
Sulla panchina azzurra torna il "nonno" Aurelio Andreazzoli: l'Empoli continua a sorprendere e fare bene, forse anche meglio, in Serie A
Nel dopogara con lo Spezia ha parlato il tecnico Aurelio Andreazzoli.
C’è un passaggio durante la lunga conferenza in cui non si parla di calcio ma di “sensibilità”, per una serie di situazioni vissute dalla squadra azzurra. Un gruppo che ha dovuto superare ben cinque lutti e ben tre infortuni pesanti quali quelli di Haas, Marchizza e Tonelli, oltre ad alcuni risultati maturati sul campo che non hanno premiato lo sforzo compiuto dai ragazzi.
Il tutto nasce dalla nostra voce azzurra Gabriele Guastella che appunto parla di “sensibilità” ricordando questa parola usata dallo stesso tecnico empolese nel dopo gara con la Fiorentina.
EMPOLI (4-3-1-2): 71 Biagini; 19 Boli, 14 Guarino, 6 Pezzola, 3 Rizza; 5 Degli innocenti, 7 Rossi, 8 Fazzini (dal 32′ st 18 Fini); 37 Kaczmarski; 10 Baldanzi, 91 Lozza (dal 22′ st 11 Magazzu). A disp. 31 Fantoni, 1 Evangelisti, 16 Heimisson, 25 Ignacchiti, 27 Renzi, 28 Indragoli, 30 Barsi, 67 Bonassi, 80 Peralta, 98 Dragoner. All. A. Buscè
SAMPDORIA (4-3-3): 32 Saio; 2 Villa, 3 Migliardi, 6 Bonfanti, 9 Montevago (dal 26′ st Chilafi); 10 Di Stefano (dal 37′ st Spatari), 11 Malagrida, 15 Pozzato (dal 37′ st Poli); 16 Bontempi, 17 Sepe (dal 18′ st Bonavita), 29 Bianchi (dal 27′ st Porcu). A disp. 1 Esposito, 22 Tantolocchi, 18 Dolcini, 44 Musso, 45 De Vivo, 46 Conti. All. F. Tuifano
Arbitro: Sig. V. Maranesi di Ciampino (Nasti-Fratello)
Marcatori: al 34′ st 14 Guarino (E)
Note: Angoli Empoli 5 Sampdoria 3. Ammoniti: al 3′ 9 Montevago (S), al 8′ 8 Fazzini (E), al 11′ 6 Bonfanti (S); al 29′ st 3 Migliardi (S), al 43′ st 32 Saio (S). Espulsi: al 43′ st 11 Malagrida (S). Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 200 (impianto sportivo aperto al 100% ma con utilizzo mascherina ed accesso impianto con lasciapassare medico per emergenza sanitaria).
E’ un successo pesantissimo quello dell’Empoli Under19 di mister Antonio Buscè impegnato nel campionato Primavera 1 ed alla caccia della salvezza nel massimo campionato nazionale di categoria.
Il gol vittoria al 34′ del secondo tempo grazie ad un guizzo di Guarino: il difensore centrale fu decisivo già nella trasferta di Napoli quando un suo gol permise all’Empoli di perfezionare una clamorosa rimonta in casa dei partenopei dallo 0-2 al 2-2.
Quella giocata al Centro Sportivo di Petroio è stata una gara piuttosto equilibrata, decisa nel finale dopo una fase di gara in cui la Sampdoria ha anche messo in difficoltà gli azzurrini.
L’Empoli con questi tre punti si porta a quota 36 punti, a +4 sulla zona retrocessione, anche se il cammino è ancora lungo e mancano ancora molte partite al termine della stagione.
L’esultanza di Guarino per il gol vittoria contro la Sampdoria (Credit Ph EFC 1920)
Finisce 1-1 la sfida del Curi tra Perugia e Pisa. I neroazzurri strappano un pareggio rischiando in più occasioni di perdere.
Il primo squillo arriva dopo un errore di Leverbe che spiana la strada a De Luca sul quale si immola Nagy.
Al primo affondo il Pisa la sblocca, break di Nagy, infilata di Sibilli per Puscas che scarta il portiere e sigla il vantaggio.
Sul finale del primo tempo il Perugia sfiora il goal, prima salva ancora clamorosamente Nagy e sul proseguimento dell’azione Curado colpisce il palo.
Nel secondo tempo il Pisa approccia bene ed ha una chance pazzesca per raddoppiare ma spreca un contropiede con cinque giocatori neroazzurri contro un solo difensore umbro.
Al 23’st arriva il pareggio del grifo con Rosi che risolve una mischia furibonda davanti a Nicolas che si infortunia anche, con Livieri che entra al suo posto.
Proprio il nuovo portiere salva il Pisa poco dopo con un miracolo sul colpo di testa di De Luca.
Dopo cinque minuti di recupero finisce la sfida: per il modo in cui si era svolta la partita, è un punto importante.
Il Livorno prende subito in mano il pallino del gioco e al 24′ sblocca il risultato con un perfetto sinistro di Petronelli, che batte Lista al termine di un rapido contropiede orchestrato da Gelsi. Gli amaranto continuano a premere e, dopo un tentativo in girata di Vantaggiato, trovano il raddoppio al 32′ con la perla di Gelsi, che infila il pallone all’incrocio dei pali con un destro dalla distanza. Il Ponsacco accusa il colpo e gli uomini di Angelini ne approfittano per calare il tris al 40′ con Apolloni, che si fa trovare pronto all’appuntamento del gol con un tocco sotto misura sul perfetto assist di Vantaggiato.
Nella ripresa il Livorno gestisce la gara senza problemi e al 68′, con un colpo di testa del neo entrato Ferretti, finalmente recuperato dal problema muscolare che lo aveva costretto ai box nelle ultime settimane, cala anche il poker. Al 78′, poi, il gol della bandiera del Ponsacco con Zorica, che approfitta di un’ingenuità di Giuliani per battere Mazzoni.
Ancora un autobus andato a fuoco: l’ultimo episodio, in ordine di tempo, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 11 aprile, intorno alle 6.20, a Modena.
L’autobus, stava percorrendo la tangenziale, nel tratto tra via Emilia Est e via Vignolese, quando è scoppiato l’incendio. Fortunatamente non si registrano persone ferite o intossicate. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno domato il rogo e gli Agenti della Polizia Locale che hanno regolamentato la viabilità.
Il mezzo è andato completamente distrutto dalle fiamme: la colonna di fumo nero era visibile a chilometri di distanza.
Le parole dei protagonisti nel dopo gara di Perugia-Pisa.
George Puscas:”Ogni punto è importante, da ora alla fine. Dobbiamo stare sul pezzo e sapevamo quanto potesse essere difficile giocare a Perugia. Sono soddisfatto del gol, è qualcosa che ho provato anche in allenamento. C’è però dispiacere per questo risultato, da ora in poi ci saranno delle belle sfide, ma dobbiamo concentrarci solo sul nostro lavoro e non a quello degli altri, camminando passo dopo passo, partita dopo partita”.
Luca D’Angelo: “Nel primo tempo abbiamo fatto goal ed altri spunto mentre nel secondo fino al goal loro stavamo giocando bene. Abbiamo avuto delle possibilità con Cohen, è venuto fuori un pareggio che non ci soddisfa in toto ma alla mia squadra non posso rimproverare nulla perché vincere qui è dura. Livieri è stato bravo va dato merito a lui che lavora sempre molto bene e si fa trovare pronto come tutti gli altri. Ho deciso di cambiare modulo, con un centrale in più per evitare la loro spinta sugli esterni,a squadra non era abituata a giocare così ma questi ragazzi anche oggi hanno dato tutto quello che avevano. Gli applausi dei tanti tifosi che c’erano e che ringrazio sia sintomo della bella partita che abbiamo fatto. Il secondo posto è più difficile prima che giocassimo questa partita ma allo stesso tempo abbiamo sempre la possibilità di arrivare tra le prime due. Sicuramente a livello di impegno e dedizione saremmo da Champions League ma non basta solo quello purtroppo. Ora dobbiamo pensare alla prossima sfida con grande desiderio ed almeno mettere timore a tutti gli altri. Sicuramente abbiamo sbagliato qualche approccio per troppa tensione, errore imperdonabile che non dobbiamo commettere, abbiamo tanta possibilità di fare meglio. Nicolas ha preso una botta al ginocchio lo terremo sotto controllo.”
Alessandro Livieri: “Non è mai facile entrare a partita in corso, ma sappiamo che dobbiamo farci trovare sempre pronti. È fondamentale allenarsi bene e dare sempre il cento per cento. È stata una parata d’istinto quella su De Luca, non era facile iniziare subito così. Ero già carico, non puoi giocare se entri in campo senza carica in Serie B. È stata una partita difficile comunque contro una squadra organizzata e con qualità, adesso puntiamo a vincere tutte. Dobbiamo pensare partita dopo partita e cercare di vincerle tutte e poi vedere dove arriviamo. I tifosi hanno dato una bella atmosfera, dobbiamo ringraziarli perché erano tantissimi. Oggi siamo entrati bene in campo secondo me, ma ovvio ci sono anche gli avversari, ci teniamo questo punto. Ora dobbiamo essere un gruppo unito e dare il massimo“.
Sulla panchina azzurra torna il "nonno" Aurelio Andreazzoli: l'Empoli continua a sorprendere e fare bene, forse anche meglio, in Serie A
Nel dopogara con lo Spezia ha parlato il tecnico Aurelio Andreazzoli.
C’è un passaggio durante la lunga conferenza in cui non si parla di calcio ma di “sensibilità”, per una serie di situazioni vissute dalla squadra azzurra. Un gruppo che ha dovuto superare ben cinque lutti e ben tre infortuni pesanti quali quelli di Haas, Marchizza e Tonelli, oltre ad alcuni risultati maturati sul campo che non hanno premiato lo sforzo compiuto dai ragazzi.
Il tutto nasce dalla nostra voce azzurra Gabriele Guastella che appunto parla di “sensibilità” ricordando questa parola usata dallo stesso tecnico empolese nel dopo gara con la Fiorentina.
EMPOLI (4-3-1-2): 71 Biagini; 19 Boli, 14 Guarino, 6 Pezzola, 3 Rizza; 5 Degli innocenti, 7 Rossi, 8 Fazzini (dal 32′ st 18 Fini); 37 Kaczmarski; 10 Baldanzi, 91 Lozza (dal 22′ st 11 Magazzu). A disp. 31 Fantoni, 1 Evangelisti, 16 Heimisson, 25 Ignacchiti, 27 Renzi, 28 Indragoli, 30 Barsi, 67 Bonassi, 80 Peralta, 98 Dragoner. All. A. Buscè
SAMPDORIA (4-3-3): 32 Saio; 2 Villa, 3 Migliardi, 6 Bonfanti, 9 Montevago (dal 26′ st Chilafi); 10 Di Stefano (dal 37′ st Spatari), 11 Malagrida, 15 Pozzato (dal 37′ st Poli); 16 Bontempi, 17 Sepe (dal 18′ st Bonavita), 29 Bianchi (dal 27′ st Porcu). A disp. 1 Esposito, 22 Tantolocchi, 18 Dolcini, 44 Musso, 45 De Vivo, 46 Conti. All. F. Tuifano
Arbitro: Sig. V. Maranesi di Ciampino (Nasti-Fratello)
Marcatori: al 34′ st 14 Guarino (E)
Note: Angoli Empoli 5 Sampdoria 3. Ammoniti: al 3′ 9 Montevago (S), al 8′ 8 Fazzini (E), al 11′ 6 Bonfanti (S); al 29′ st 3 Migliardi (S), al 43′ st 32 Saio (S). Espulsi: al 43′ st 11 Malagrida (S). Recupero: 1′ pt – 4′ st. Spettatori: 200 (impianto sportivo aperto al 100% ma con utilizzo mascherina ed accesso impianto con lasciapassare medico per emergenza sanitaria).
E’ un successo pesantissimo quello dell’Empoli Under19 di mister Antonio Buscè impegnato nel campionato Primavera 1 ed alla caccia della salvezza nel massimo campionato nazionale di categoria.
Il gol vittoria al 34′ del secondo tempo grazie ad un guizzo di Guarino: il difensore centrale fu decisivo già nella trasferta di Napoli quando un suo gol permise all’Empoli di perfezionare una clamorosa rimonta in casa dei partenopei dallo 0-2 al 2-2.
Quella giocata al Centro Sportivo di Petroio è stata una gara piuttosto equilibrata, decisa nel finale dopo una fase di gara in cui la Sampdoria ha anche messo in difficoltà gli azzurrini.
L’Empoli con questi tre punti si porta a quota 36 punti, a +4 sulla zona retrocessione, anche se il cammino è ancora lungo e mancano ancora molte partite al termine della stagione.
L’esultanza di Guarino per il gol vittoria contro la Sampdoria (Credit Ph EFC 1920)
Finisce 1-1 la sfida del Curi tra Perugia e Pisa. I neroazzurri strappano un pareggio rischiando in più occasioni di perdere.
Il primo squillo arriva dopo un errore di Leverbe che spiana la strada a De Luca sul quale si immola Nagy.
Al primo affondo il Pisa la sblocca, break di Nagy, infilata di Sibilli per Puscas che scarta il portiere e sigla il vantaggio.
Sul finale del primo tempo il Perugia sfiora il goal, prima salva ancora clamorosamente Nagy e sul proseguimento dell’azione Curado colpisce il palo.
Nel secondo tempo il Pisa approccia bene ed ha una chance pazzesca per raddoppiare ma spreca un contropiede con cinque giocatori neroazzurri contro un solo difensore umbro.
Al 23’st arriva il pareggio del grifo con Rosi che risolve una mischia furibonda davanti a Nicolas che si infortunia anche, con Livieri che entra al suo posto.
Proprio il nuovo portiere salva il Pisa poco dopo con un miracolo sul colpo di testa di De Luca.
Dopo cinque minuti di recupero finisce la sfida: per il modo in cui si era svolta la partita, è un punto importante.
Il Livorno prende subito in mano il pallino del gioco e al 24′ sblocca il risultato con un perfetto sinistro di Petronelli, che batte Lista al termine di un rapido contropiede orchestrato da Gelsi. Gli amaranto continuano a premere e, dopo un tentativo in girata di Vantaggiato, trovano il raddoppio al 32′ con la perla di Gelsi, che infila il pallone all’incrocio dei pali con un destro dalla distanza. Il Ponsacco accusa il colpo e gli uomini di Angelini ne approfittano per calare il tris al 40′ con Apolloni, che si fa trovare pronto all’appuntamento del gol con un tocco sotto misura sul perfetto assist di Vantaggiato.
Nella ripresa il Livorno gestisce la gara senza problemi e al 68′, con un colpo di testa del neo entrato Ferretti, finalmente recuperato dal problema muscolare che lo aveva costretto ai box nelle ultime settimane, cala anche il poker. Al 78′, poi, il gol della bandiera del Ponsacco con Zorica, che approfitta di un’ingenuità di Giuliani per battere Mazzoni.