Home Blog Pagina 1344

Tiziano Ferro: il nuovo disco “Il Mondo è Nostro” uscirà a novembre

Il primo annuncio discografico del 2022 arriva a poche ore dall’inizio del nuovo anno e a darlo, attraverso i suoi canali social, è Tiziano Ferro.
Il cantautore, che ha appena festeggiato 20 anni di carriera, ha voluto condividere prima di tutto con i suoi fan la data di uscita e il titolo del suo prossimo disco di inediti: l’11 – 11 – 2022 uscirà infatti “Il Mondo è Nostro” (Virgin Records/Universal Music Italia).
L’album, di cui al momento non si conoscono ulteriori dettagli, arriverà a distanza di 3 anni dall’ultimo lavoro di studio “Accetto Miracoli” e sarà l’ottavo disco di inediti di Tiziano Ferro.
Il calendario di Tiziano Ferro non si ferma però solo al 2022 ma sono già state rese note le date live del TZN 2023, appena annunciato da Live Nation (organizzatore del tour).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tiziano Ferro (@tizianoferro)

Le date del nuovo tour, originariamente previsto per il 2020, poi spostato al 2021 e successivamente cancellato, includono le stesse città previste nel calendario 2020-2021, con l’eccezione della data di Cagliari che, come precedentemente comunicato, non potrà essere recuperata. L’appuntamento di Catania del 2021 viene invece recuperato a Messina come da calendario originale 2020.
I biglietti dell’edizione 2020-2021 saranno validi per l’edizione 2023.
I biglietti per le nuove date sono in vendita su ticketmaster.it, ticketone.it, vivaticket.com

Di seguito il nuovo calendario (per informazioni www.livenation.it):
7 giugno 2023 Lignano Sabbiadoro Stadio G. Teghil
11 giugno 2023 Torino Stadio Olimpico
15 giugno 2023 Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 5 giugno 2020 / 15 giugno 2021)
17 giugno 2023 Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 6 giugno 2020 / 18 giugno 2021)
18 giugno 2023 Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 8 giugno 2020 / 19 giugno 2021)
21 giugno 2023 Firenze Stadio Franchi
24 giugno 2023 Roma Stadio Olimpico (biglietti validi: 15 luglio 2020 / 9 luglio 2021)
25 giugno 2023 Roma Stadio Olimpico (biglietti validi: 16 luglio 2020 / 10 luglio 2021)
28 giugno 2023 Napoli Stadio Diego Armando Maradona
1° luglio 2023 Bari Stadio San Nicola
4 luglio 2023 Messina Stadio San Filippo (biglietti validi: 27 giugno 2020 / 3 luglio 2021)
8 luglio 2023 Ancona Stadio Del Conero
11 luglio 2023 Modena Stadio Braglia
14 luglio 2023 Padova Stadio Euganeo

(fotografia di Walid Azami)

Bimbo di due anni e mezzo morto annegato, bloccata la madre che voleva suicidarsi

Tragedia a Torre del Greco, nel Napoletano, dove un bambino di due anni e mezzo è morto annegato. È accaduto nella tarda serata di ieri, domenica 2 gennaio, nella zona della Scala, a ridosso dell’area portuale. Come riporta l’Ansa, la mamma del piccolo, che minacciava di suicidarsi, è stata bloccata ed è stata condotta presso la caserma dei Carabinieri per essere ascoltata dagli inquirenti.

Stando a una prima ricostruzione, il piccolo sarebbe stato notato in acqua dopo che dei passanti avevano bloccato la donna. Alcuni di loro si sarebbero tuffati in acqua per recuperare il bambino che è stato riportato a riva, ma i soccorsi si sono purtroppo rivelati inutili. I Carabinieri della compagnia di Torre del Greco stanno indagando per accertare la dinamica dell’accaduto e fare piena luce sulla tragedia.

La salma del piccolo è stata posta sotto sequestro ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli inquirenti hanno disposto anche il sequestro della parte della spiaggia prospiciente la porzione di mare dove è stato recuperato il corpo senza vita del piccolo. (fotografia di repertorio)

Acquisto dirigenziale per il Livorno: è ufficiale l’arrivo di Braccini

“L’Unione Sportiva Livorno 1915 comunica di aver trovato un accordo con il dirigente Marco Braccini, livornese, classe 1962, per la ricostruzione del settore giovanile e della scuola calcio, una delle priorità della società amaranto.

Di recente, Braccini è stato tra gli artefici del miracolo Pro Livorno Sorgenti: con la prima squadra ha raggiunto la serie D, mentre nel vivaio sono arrivati numerosi successi in campo regionale e diverse soddisfazioni a livello nazionale.

Con l’inserimento di Braccini nello staff dirigenziale, l’Unione Sportiva Livorno 1915 mantiene centrale il carattere della livornesità anche nell’avvio di questo progetto fondamentale. La volontà del club è quella di ripartire dai ragazzi e dalle ragazze del territorio per ricostruire un settore che, purtroppo, è stato completamente azzerato.

Il nuovo dirigente lavorerà fin da subito in vista della stagione sportiva 2022/23”.

Donna morta in un incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi nel Modenese

Tragedia della strada nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 30 dicembre, intorno alle 14.30. Una donna di 71 anni, che viaggiava al volante di un’auto, una Opel Corsa, è deceduta dopo essere uscita di strada, per cause ancora in corso di accertamento, ed avere impattato contro il ponticello di un passo carraio.

Il sinistro mortale si è verificato sulla Strada Provinciale 468 “Motta”, tra Carpi, in provincia di Modena, e la frazione di San Marino.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso della 71enne.

Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i Carabinieri e gli Agenti della Polizia Locale, che dovranno ora ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Cucciolo di cane recuperato in un fiume sano e salvo dopo ben 48 ore

Era finito nelle acque del fiume Ombrone lo scorso lunedì, 27 dicembre, in corrispondenza di una piccola cascata, nei pressi di Gello, in provincia di Pistoia, ed è stato recuperato, sano e salvo, nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 29 dicembre.

Protagonista dello straordinario salvataggio, avvenuto dopo ben 48 ore, Django, un cucciolo di cane di 6 mesi, di razza Amstaff, come scrive la stampa locale. Ritrovato dai Vigili del Fuoco di Pistoia, con il supporto del nucleo sommozzatori di Firenze, poco lontano da dove era caduto, Django è stato riaffidato poi alle cure dei suoi proprietari.

Le ricerche dell’animale erano scattate subito, anche con l’utilizzo dei droni, ma avevano dato esito negativo: solo ieri i sommozzatori sono riusciti, grazie alle condizioni favorevoli, a perlustrare l’area e a ritrovarlo, fortunatamente vivo e in buone condizioni. Il cucciolo si sarebbe salvato trovando riparo in una grotta sotto la cascata. (fotografia dal sito internet vigilfuoco.tv)

Eseguiva tamponi rapidi a pagamento per strada: pensionato denunciato

Dopo avere ricevuto diverse segnalazioni relative a un uomo vestito come un operatore sanitario che proponeva di eseguire tamponi rapidi per strada al costo di 15 euro in varie località del Valdarno Aretino, i Carabinieri di San Giovanni Valdarno (Arezzo) hanno effettuato dei controlli, sorprendendo, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 29 dicembre, un uomo corrispondente alla descrizione diffusa nelle ore precedenti. Lo riporta la stampa locale.

Al cospetto dei Militari, l’uomo avrebbe sostenuto la correttezza del suo operato, affermando di avere tutte le autorizzazioni del caso, ma la situazione, da una verifica, sarebbe risultata ben diversa: l’uomo era in pensione ed aveva effettivamente operato presso uno studio medico, regolarmente accreditato presso la Regione Toscana, per l’effettuazione dei tamponi Covid, ma non esiste ovviamente alcuna autorizzazione volta ad eseguire i tamponi per strada, prassi in evidente violazione di qualsiasi norma igienico-sanitaria. Al pensionato è stata contestata la violazione dell’art.193 del Testo Unico sulle Leggi Sanitarie, ossia, nello specifico, di aver aperto e tenuto in esercizio un gabinetto ambulante di analisi per il pubblico a scopo di accertamento diagnostico, somministrando tamponi antigenici rapidi sulla pubblica via.

In almeno tre occasioni l’uomo avrebbe infatti effettuato i tamponi a dei ragazzi appena usciti dall’allenamento di calcio, nei pressi dello stadio. Sui fatti sono in corso ulteriori accertamenti. Il materiale sanitario nella disponibilità del pensionato, denunciato in stato di libertà alla Procura, è stato sequestrato. (fotografia di repertorio)

Noto sarto muore nell’incendio della sua abitazione

Incendio dalle tragiche conseguenze: è accaduto nella mattinata di oggi, giovedì 30 dicembre, in un appartamento di Carrara (provincia di Massa-Carrara).

Come riporta la stampa locale, il rogo è divampato intorno alle 8.00, all’interno di una palazzina di via Sforza, nel quartiere di Avenza, alla periferia della città, ed ha provocato la morte di un uomo di 84 anni. La vittima si chiamava Stefano Gazzillo: originario di Caserta, era un sarto molto conosciuto nella zona, specialmente a Carrara, dove negli anni Settanta aveva aperto il suo primo atelier di abiti da uomo. Stefano Gazzillo aveva ricevuto numerosi riconoscimenti.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 ma per l’84enne non c’era più nulla da fare. Ancora da accertare le cause dell’incendio. Le operazioni per spegnere le fiamme si sono protratte per diverse ore. (fotografia di repertorio)

Dobbiamo controllare la presenza di ladri in casa: anziani truffati e derubati da falsi Carabinieri

Ancora anziani nel mirino di malviventi: con la scusa di dover controllare la presenza di ladri in casa, due truffatori, indossando una casacca posticcia con barre fluorescenti e spacciandosi per brigadieri dei Carabinieri, hanno derubato a Reggio Emilia, una copia di anziani (un 90enne e la moglie 87enne) e si sono impossessati dei loro gioielli che si trovavano nell’armadio della camera da letto.

Tornano dunque a colpire a Reggio Emilia i malviventi che si spacciano per appartenenti a forze di polizia ed enti vari che, con pretestuosi controlli, raggirano e derubano gli anziani. L’episodio riferito dai Carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia, è accaduto nella prima mattinata di ieri, mercoledì 29 dicembre, presso l’abitazione di una coppia di anziani. I malviventi, carpita la fiducia dell’anziana, sono entrati in casa e si sono fatti aprire l’armadio, dicendo di dover cercare anche lì, per impossessarsi e portare via tutti i monili in oro della copia. I due hanno poi fatto perdere le tracce. Una volta resisi conto di essere finiti nella rete di truffatori, i due anziani hanno chiamato il 112 che, oltre a intervenire sul posto per le constatazioni di legge, hanno dato vita ad una vera e propria caccia all’uomo, al momento però senza alcun esito.

A seguito dell’episodio, i Carabinieri reggiani rilanciano la campagna “Non aprite quella porta” rivolta agli anziani e ricordano loro i consigli per aiutarli a non cadere in trappole simili:
“non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;
– non mandare i bambini ad aprire la porta;
– prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto, aprire con la catenella attaccata;
– in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;
– prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
– tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
– non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
– mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
– se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta”. (fotografia di copertina di repertorio)

F.B.

Dopo lo sfratto, ritrovati in casa oltre 60 gatti in precarie condizioni di salute

Dopo lo sfratto, i proprietari si sono trovati davanti una situazione di assoluto degrado con decine di gatti che vivevano in situazioni allucinanti, rimasti per giorni senza acqua e cibo, tanto che è stato necessario richiedere l’intervento dell’Enpa.
È accaduto nei giorni scorsi in un’abitazione di Nuvolento, in provincia di Brescia.

Come racconta l’Enpa Brescia sulla sua pagina Facebook, notizia poi ripresa da diversi media locali, i volontari, quando sono arrivati sul posto, hanno contato oltre 60 gatti, la maggior parte dei quali Fiv positivi (malattia nota come Aids felino che abbassa le difese immunitarie), “in condizioni igieniche precarie, fortemente disidratati e denutriti. Il tempestivo intervento coordinato con le forze dell’ordine – si legge sulla pagina Facebook di ENPA Brescia – e l’incredibile collaborazione fra le associazioni, sta permettendo la messa in sicurezza degli animali in tempi da record e la disponibilità da parte di tutti i veterinari interpellati è sorprendente”. Un intervento oneroso per il quale è stata lanciata una raccolta fondi.

L’Enpa precisa inoltre “che i gatti sono frutto di mancata sterilizzazione all’interno di un appartamento che nel corso degli anni ha portato alla drammatica situazione che stiamo cercando di arginare oggi. Nessuno dei gatti risulta avere alcuna proprietà identificabile e le informazioni raccolte sul posto e dalle autorità, lasciano la certezza che si tratti di un accumulo compulsivo dovuto alla riproduzione non controllata fra consanguinei”.
La situazione è stata segnalata anche ai Carabinieri Forestali e per la famiglia che abitava in quella casa potrebbe scattare una denuncia per abbandono di animali e maltrattamento. (fotografia dalla pagina Facebook ENPA Brescia)

Chiede di indossare la mascherina FFP2: capotreno aggredita

Capotreno aggredita per avere invitato un gruppo di minorenni ad indossare la mascherina FFP2, così come previsto dalla normativa anti-Covid. È accaduto, come riporta la stampa locale, nel pomeriggio di martedì scorso, 28 dicembre, sul treno della linea Mantova-Modena.

I ragazzini si sarebbero rifiutati mettere il dispositivo obbligatorio su tutti i mezzi di trasporto e così la capotreno ha dovuto richiedere l’intervento della Polizia Locale alla stazione di Rolo (Reggio Emilia): gli Agenti hanno fatto scendere il gruppetto, ma alcuni minorenni sono comunque riusciti a rimanere sul convoglio ed hanno aggredito la capotreno, spintonandola, tanto che la donna ha dovuto richiedere l’intervento dei soccorsi.

Ad attendere il treno, poi soppresso, anche a causa del ritardo accumulato, alla stazione successiva, quella di Carpi (Modena), c’era il personale sanitario del 118, la Polizia Ferroviaria e la Polizia Locale. La capotreno, sotto choc, è stata trasportata presso l’Ospedale Ramazzini di Carpi. Fortunatamente ha rimediato solo lesioni lievi. Al vaglio dellel Forze dell’Ordine le immagini delle telecamere per ricostruire i fatti e individuare i responsabili dell’aggressione. (fotografia di repertorio)

Tiziano Ferro: il nuovo disco “Il Mondo è Nostro” uscirà a novembre

Il primo annuncio discografico del 2022 arriva a poche ore dall’inizio del nuovo anno e a darlo, attraverso i suoi canali social, è Tiziano Ferro.
Il cantautore, che ha appena festeggiato 20 anni di carriera, ha voluto condividere prima di tutto con i suoi fan la data di uscita e il titolo del suo prossimo disco di inediti: l’11 – 11 – 2022 uscirà infatti “Il Mondo è Nostro” (Virgin Records/Universal Music Italia).
L’album, di cui al momento non si conoscono ulteriori dettagli, arriverà a distanza di 3 anni dall’ultimo lavoro di studio “Accetto Miracoli” e sarà l’ottavo disco di inediti di Tiziano Ferro.
Il calendario di Tiziano Ferro non si ferma però solo al 2022 ma sono già state rese note le date live del TZN 2023, appena annunciato da Live Nation (organizzatore del tour).

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Tiziano Ferro (@tizianoferro)

Le date del nuovo tour, originariamente previsto per il 2020, poi spostato al 2021 e successivamente cancellato, includono le stesse città previste nel calendario 2020-2021, con l’eccezione della data di Cagliari che, come precedentemente comunicato, non potrà essere recuperata. L’appuntamento di Catania del 2021 viene invece recuperato a Messina come da calendario originale 2020.
I biglietti dell’edizione 2020-2021 saranno validi per l’edizione 2023.
I biglietti per le nuove date sono in vendita su ticketmaster.it, ticketone.it, vivaticket.com

Di seguito il nuovo calendario (per informazioni www.livenation.it):
7 giugno 2023 Lignano Sabbiadoro Stadio G. Teghil
11 giugno 2023 Torino Stadio Olimpico
15 giugno 2023 Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 5 giugno 2020 / 15 giugno 2021)
17 giugno 2023 Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 6 giugno 2020 / 18 giugno 2021)
18 giugno 2023 Milano Stadio San Siro (biglietti validi: 8 giugno 2020 / 19 giugno 2021)
21 giugno 2023 Firenze Stadio Franchi
24 giugno 2023 Roma Stadio Olimpico (biglietti validi: 15 luglio 2020 / 9 luglio 2021)
25 giugno 2023 Roma Stadio Olimpico (biglietti validi: 16 luglio 2020 / 10 luglio 2021)
28 giugno 2023 Napoli Stadio Diego Armando Maradona
1° luglio 2023 Bari Stadio San Nicola
4 luglio 2023 Messina Stadio San Filippo (biglietti validi: 27 giugno 2020 / 3 luglio 2021)
8 luglio 2023 Ancona Stadio Del Conero
11 luglio 2023 Modena Stadio Braglia
14 luglio 2023 Padova Stadio Euganeo

(fotografia di Walid Azami)

Bimbo di due anni e mezzo morto annegato, bloccata la madre che voleva suicidarsi

Tragedia a Torre del Greco, nel Napoletano, dove un bambino di due anni e mezzo è morto annegato. È accaduto nella tarda serata di ieri, domenica 2 gennaio, nella zona della Scala, a ridosso dell’area portuale. Come riporta l’Ansa, la mamma del piccolo, che minacciava di suicidarsi, è stata bloccata ed è stata condotta presso la caserma dei Carabinieri per essere ascoltata dagli inquirenti.

Stando a una prima ricostruzione, il piccolo sarebbe stato notato in acqua dopo che dei passanti avevano bloccato la donna. Alcuni di loro si sarebbero tuffati in acqua per recuperare il bambino che è stato riportato a riva, ma i soccorsi si sono purtroppo rivelati inutili. I Carabinieri della compagnia di Torre del Greco stanno indagando per accertare la dinamica dell’accaduto e fare piena luce sulla tragedia.

La salma del piccolo è stata posta sotto sequestro ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Gli inquirenti hanno disposto anche il sequestro della parte della spiaggia prospiciente la porzione di mare dove è stato recuperato il corpo senza vita del piccolo. (fotografia di repertorio)

Acquisto dirigenziale per il Livorno: è ufficiale l’arrivo di Braccini

“L’Unione Sportiva Livorno 1915 comunica di aver trovato un accordo con il dirigente Marco Braccini, livornese, classe 1962, per la ricostruzione del settore giovanile e della scuola calcio, una delle priorità della società amaranto.

Di recente, Braccini è stato tra gli artefici del miracolo Pro Livorno Sorgenti: con la prima squadra ha raggiunto la serie D, mentre nel vivaio sono arrivati numerosi successi in campo regionale e diverse soddisfazioni a livello nazionale.

Con l’inserimento di Braccini nello staff dirigenziale, l’Unione Sportiva Livorno 1915 mantiene centrale il carattere della livornesità anche nell’avvio di questo progetto fondamentale. La volontà del club è quella di ripartire dai ragazzi e dalle ragazze del territorio per ricostruire un settore che, purtroppo, è stato completamente azzerato.

Il nuovo dirigente lavorerà fin da subito in vista della stagione sportiva 2022/23”.

Donna morta in un incidente stradale nel primo pomeriggio di oggi nel Modenese

Tragedia della strada nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 30 dicembre, intorno alle 14.30. Una donna di 71 anni, che viaggiava al volante di un’auto, una Opel Corsa, è deceduta dopo essere uscita di strada, per cause ancora in corso di accertamento, ed avere impattato contro il ponticello di un passo carraio.

Il sinistro mortale si è verificato sulla Strada Provinciale 468 “Motta”, tra Carpi, in provincia di Modena, e la frazione di San Marino.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso della 71enne.

Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i Carabinieri e gli Agenti della Polizia Locale, che dovranno ora ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Cucciolo di cane recuperato in un fiume sano e salvo dopo ben 48 ore

Era finito nelle acque del fiume Ombrone lo scorso lunedì, 27 dicembre, in corrispondenza di una piccola cascata, nei pressi di Gello, in provincia di Pistoia, ed è stato recuperato, sano e salvo, nel primo pomeriggio di ieri, mercoledì 29 dicembre.

Protagonista dello straordinario salvataggio, avvenuto dopo ben 48 ore, Django, un cucciolo di cane di 6 mesi, di razza Amstaff, come scrive la stampa locale. Ritrovato dai Vigili del Fuoco di Pistoia, con il supporto del nucleo sommozzatori di Firenze, poco lontano da dove era caduto, Django è stato riaffidato poi alle cure dei suoi proprietari.

Le ricerche dell’animale erano scattate subito, anche con l’utilizzo dei droni, ma avevano dato esito negativo: solo ieri i sommozzatori sono riusciti, grazie alle condizioni favorevoli, a perlustrare l’area e a ritrovarlo, fortunatamente vivo e in buone condizioni. Il cucciolo si sarebbe salvato trovando riparo in una grotta sotto la cascata. (fotografia dal sito internet vigilfuoco.tv)

Eseguiva tamponi rapidi a pagamento per strada: pensionato denunciato

Dopo avere ricevuto diverse segnalazioni relative a un uomo vestito come un operatore sanitario che proponeva di eseguire tamponi rapidi per strada al costo di 15 euro in varie località del Valdarno Aretino, i Carabinieri di San Giovanni Valdarno (Arezzo) hanno effettuato dei controlli, sorprendendo, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 29 dicembre, un uomo corrispondente alla descrizione diffusa nelle ore precedenti. Lo riporta la stampa locale.

Al cospetto dei Militari, l’uomo avrebbe sostenuto la correttezza del suo operato, affermando di avere tutte le autorizzazioni del caso, ma la situazione, da una verifica, sarebbe risultata ben diversa: l’uomo era in pensione ed aveva effettivamente operato presso uno studio medico, regolarmente accreditato presso la Regione Toscana, per l’effettuazione dei tamponi Covid, ma non esiste ovviamente alcuna autorizzazione volta ad eseguire i tamponi per strada, prassi in evidente violazione di qualsiasi norma igienico-sanitaria. Al pensionato è stata contestata la violazione dell’art.193 del Testo Unico sulle Leggi Sanitarie, ossia, nello specifico, di aver aperto e tenuto in esercizio un gabinetto ambulante di analisi per il pubblico a scopo di accertamento diagnostico, somministrando tamponi antigenici rapidi sulla pubblica via.

In almeno tre occasioni l’uomo avrebbe infatti effettuato i tamponi a dei ragazzi appena usciti dall’allenamento di calcio, nei pressi dello stadio. Sui fatti sono in corso ulteriori accertamenti. Il materiale sanitario nella disponibilità del pensionato, denunciato in stato di libertà alla Procura, è stato sequestrato. (fotografia di repertorio)

Noto sarto muore nell’incendio della sua abitazione

Incendio dalle tragiche conseguenze: è accaduto nella mattinata di oggi, giovedì 30 dicembre, in un appartamento di Carrara (provincia di Massa-Carrara).

Come riporta la stampa locale, il rogo è divampato intorno alle 8.00, all’interno di una palazzina di via Sforza, nel quartiere di Avenza, alla periferia della città, ed ha provocato la morte di un uomo di 84 anni. La vittima si chiamava Stefano Gazzillo: originario di Caserta, era un sarto molto conosciuto nella zona, specialmente a Carrara, dove negli anni Settanta aveva aperto il suo primo atelier di abiti da uomo. Stefano Gazzillo aveva ricevuto numerosi riconoscimenti.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118 ma per l’84enne non c’era più nulla da fare. Ancora da accertare le cause dell’incendio. Le operazioni per spegnere le fiamme si sono protratte per diverse ore. (fotografia di repertorio)

Dobbiamo controllare la presenza di ladri in casa: anziani truffati e derubati da falsi Carabinieri

Ancora anziani nel mirino di malviventi: con la scusa di dover controllare la presenza di ladri in casa, due truffatori, indossando una casacca posticcia con barre fluorescenti e spacciandosi per brigadieri dei Carabinieri, hanno derubato a Reggio Emilia, una copia di anziani (un 90enne e la moglie 87enne) e si sono impossessati dei loro gioielli che si trovavano nell’armadio della camera da letto.

Tornano dunque a colpire a Reggio Emilia i malviventi che si spacciano per appartenenti a forze di polizia ed enti vari che, con pretestuosi controlli, raggirano e derubano gli anziani. L’episodio riferito dai Carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia, è accaduto nella prima mattinata di ieri, mercoledì 29 dicembre, presso l’abitazione di una coppia di anziani. I malviventi, carpita la fiducia dell’anziana, sono entrati in casa e si sono fatti aprire l’armadio, dicendo di dover cercare anche lì, per impossessarsi e portare via tutti i monili in oro della copia. I due hanno poi fatto perdere le tracce. Una volta resisi conto di essere finiti nella rete di truffatori, i due anziani hanno chiamato il 112 che, oltre a intervenire sul posto per le constatazioni di legge, hanno dato vita ad una vera e propria caccia all’uomo, al momento però senza alcun esito.

A seguito dell’episodio, i Carabinieri reggiani rilanciano la campagna “Non aprite quella porta” rivolta agli anziani e ricordano loro i consigli per aiutarli a non cadere in trappole simili:
“non aprire agli sconosciuti e non farli entrare in casa. Diffidare degli estranei soprattutto se siete soli in casa;
– non mandare i bambini ad aprire la porta;
– prima di aprire la porta, controllare dallo spioncino e, se si ha di fronte uno sconosciuto, aprire con la catenella attaccata;
– in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedere che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino;
– prima di far entrare estranei, accertarsi della sua identità ed eventualmente farsi mostrare il tesserino di riconoscimento. Prima di farlo entrare comunque telefonate all’ufficio di zona dell’Ente per verificare la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
– tenere a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
– non dare soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
– mostrare cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
– se inavvertitamente si apre la porta ad uno sconosciuto non perdere la calma. Invitarlo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta”. (fotografia di copertina di repertorio)

F.B.

Dopo lo sfratto, ritrovati in casa oltre 60 gatti in precarie condizioni di salute

Dopo lo sfratto, i proprietari si sono trovati davanti una situazione di assoluto degrado con decine di gatti che vivevano in situazioni allucinanti, rimasti per giorni senza acqua e cibo, tanto che è stato necessario richiedere l’intervento dell’Enpa.
È accaduto nei giorni scorsi in un’abitazione di Nuvolento, in provincia di Brescia.

Come racconta l’Enpa Brescia sulla sua pagina Facebook, notizia poi ripresa da diversi media locali, i volontari, quando sono arrivati sul posto, hanno contato oltre 60 gatti, la maggior parte dei quali Fiv positivi (malattia nota come Aids felino che abbassa le difese immunitarie), “in condizioni igieniche precarie, fortemente disidratati e denutriti. Il tempestivo intervento coordinato con le forze dell’ordine – si legge sulla pagina Facebook di ENPA Brescia – e l’incredibile collaborazione fra le associazioni, sta permettendo la messa in sicurezza degli animali in tempi da record e la disponibilità da parte di tutti i veterinari interpellati è sorprendente”. Un intervento oneroso per il quale è stata lanciata una raccolta fondi.

L’Enpa precisa inoltre “che i gatti sono frutto di mancata sterilizzazione all’interno di un appartamento che nel corso degli anni ha portato alla drammatica situazione che stiamo cercando di arginare oggi. Nessuno dei gatti risulta avere alcuna proprietà identificabile e le informazioni raccolte sul posto e dalle autorità, lasciano la certezza che si tratti di un accumulo compulsivo dovuto alla riproduzione non controllata fra consanguinei”.
La situazione è stata segnalata anche ai Carabinieri Forestali e per la famiglia che abitava in quella casa potrebbe scattare una denuncia per abbandono di animali e maltrattamento. (fotografia dalla pagina Facebook ENPA Brescia)

Chiede di indossare la mascherina FFP2: capotreno aggredita

Capotreno aggredita per avere invitato un gruppo di minorenni ad indossare la mascherina FFP2, così come previsto dalla normativa anti-Covid. È accaduto, come riporta la stampa locale, nel pomeriggio di martedì scorso, 28 dicembre, sul treno della linea Mantova-Modena.

I ragazzini si sarebbero rifiutati mettere il dispositivo obbligatorio su tutti i mezzi di trasporto e così la capotreno ha dovuto richiedere l’intervento della Polizia Locale alla stazione di Rolo (Reggio Emilia): gli Agenti hanno fatto scendere il gruppetto, ma alcuni minorenni sono comunque riusciti a rimanere sul convoglio ed hanno aggredito la capotreno, spintonandola, tanto che la donna ha dovuto richiedere l’intervento dei soccorsi.

Ad attendere il treno, poi soppresso, anche a causa del ritardo accumulato, alla stazione successiva, quella di Carpi (Modena), c’era il personale sanitario del 118, la Polizia Ferroviaria e la Polizia Locale. La capotreno, sotto choc, è stata trasportata presso l’Ospedale Ramazzini di Carpi. Fortunatamente ha rimediato solo lesioni lievi. Al vaglio dellel Forze dell’Ordine le immagini delle telecamere per ricostruire i fatti e individuare i responsabili dell’aggressione. (fotografia di repertorio)

Esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio: due persone morte, sono...

Nella mattina di oggi, mercoledì 8 luglio, intorno alle 9.00, una forte esplosione si è verificata all'interno della fabbrica di fuochi artificiali, la Pirotecnica...