Home Blog Pagina 1345

Nuovo decreto Covid: novità per le quarantene ed estensione del Green pass rafforzato anche al trasporto pubblico locale e ai ristoranti all’aperto

Il Green pass rafforzato, già obbligatorio per ristoranti al chiuso, cinema e teatri, viene ulteriormente esteso e servirà anche per salire sui mezzi del trasporto pubblico locale e regionale. Sono alcune delle novità introdotte dal decreto approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata di ieri, mercoledì 29 dicembre, che riguardano l’estensione del Green pass rafforzato e nuove regole per le quarantene.

Nel dettaglio dal prossimo 10 gennaio e sino al termine dello stato d’emergenza, il Green pass rafforzato, viene esteso a: alberghi e strutture ricettive, feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, centri congressi, servizi di ristorazione all’aperto, impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici, piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto, centri culturali, sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Inoltre il Green pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
Il decreto prevede inoltre la capienza degli stadi al 50% mentre quella degli impianti al chiuso, come i palazzetti, al 35%.

Cambiano le regole per la quarantena con tre diverse categorie: le quarantene non saranno più previste per i vaccinati con dose booster o con due dosi da meno di 4 mesi (oppure che siano guariti da meno di 4 mesi) che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici. Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, c’è però l’obbligo di indossare la mascherina FFP2. Inoltre, se dovessero comparire i sintomi, scatta anche la prescrizione di effettuare un tampone antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.

Per chi ha eseguito l’ultima vaccinazione da più di 4 mesi, scatta la quarantena che però scende da 7 a 5 giorni, con tampone negativo per uscire dall’isolamento fiduciario. Per chi non è vaccinato il periodo di quarantena resta di 10 giorni, con tampone negativo. Se invece si vuole evitare il test la quarantena dovrà essere di 14 giorni, se non compaiono sintomi.

Trovata l’intesa nel Governo per calmierare il prezzo delle mascherine FFP2: la struttura commissariale dovrebbe ora stipulare apposite convenzioni con le farmacie.
Slitta invece al prossimo Consiglio dei Ministri l’ipotesi dell’estensione del Green pass rafforzato a tutti i lavoratori.(fotografia dalla pagina Facebook  Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri)

F.B.

Saman Abbas: analisi su un frammento osseo rinvenuto a Lido Po

La Procura di Reggio Emilia ha affidato ai Carabinieri del Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Parma l’analisi di un frammento osseo ritrovato a Lido Po, presumibilmente un frammento di cranio umano. Si sospetta che l’osso possa appartenere a Saman Abbas, la 18enne pachistana scomparsa da Novellara, nella Bassa reggiana, dallo scorso primo di maggio. È quanto rivela l’edizione locale de Il Resto del Carlino, notizia poi ripresa da diversi media.

Il frammento osseo, scoperto nell’area del Lido Po di Boretto, non sarebbe stato ripescato direttamente nelle acque del Grande Fiume: è stato recuperato dai Carabinieri e sottoposto a sequestro lo scorso 3 novembre. Il pm Laura Galli, titolare dell’indagine, ha ordinato l’esame specialistico per estrarre il profilo biologico del Dna e capire se possa essere comparabile a quello della 18enne scomparsa e che si sospetta possa essere stata uccisa per essersi ribellata a un matrimonio imposto.

La pista del Po, scrive il quotidiano, si era aperta dopo l’incidente probatorio, durante il quale il fratello 16enne di Saman aveva raccontato al gip di aver sentito un cugino, durante una riunione di famiglia, ascoltata di nascosto, che diceva di farla in “piccoli pezzi” e di buttarla a “Guastalla” dove “c’è un fiume”. (fotografia di repertorio)

Gianni Morandi, a Sanremo con Mousse T

“Apri tutte le porte”, la canzone di Gianni Morandi, scritta da Jovanotti, in gara al prossimo Festival di Sanremo sarà prodotta da Mousse T, noto produttore tedesco di origine turca.

Quando Jovanotti e Gianni hanno messo mano al provino della canzone hanno subito pensato al suono e all’impatto sonoro del lavoro che Mousse T ha fatto con Tom Jones e a quella sua vena northern soul funky contemporanea.

Morandi e Mousse T (vero nome Mustafa Gundogdu) hanno lavorato agli ultimi dettagli presso gli studi Fonoprint di Bologna con Lorenzo che, in quarantena a causa del Covid, si è collegato da casa e ha seguito tutte le fasi della registrazione.

All’arrangiamento finale della canzone hanno collaborato Riccardo Onori, coautore della parte musicale, Gianluca Petrella e Saturnino mentre l’orchestrazione è stata curata dal Maestro Davide Rossi.

Mousse T accompagnerà Morandi anche al teatro Ariston, dove sarà anche il “suo” Direttore d’orchestra.

Travolta da un’auto mentre attraversa la strada: anziana muore in ospedale

Stava attraversando a piedi via Cimone, nei pressi del centro commerciale Torrenova, all’altezza dell’incrocio con via Turati a Modena, quando è stata travolta e uccisa da una vettura.

È accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 29 dicembre, intorno alle 9.00: come ricostruito dalla Polizia Locale, si legge in un comunicato stampa, la donna, un’anziana signora di 83 anni, residente in zona, stava procedendo a piedi in direzione del centro commerciale, sostenendosi con il deambulatore, quando è stata urtata da un’auto, una Fiat Idea, condotta da un ragazzo modenese di 26 anni, che, provenendo dallo stesso centro commerciale, si stava immettendo su via Cimone. Il giovane si è subito fermato a prestare soccorso: sul posto è arrivato il personale sanitario del 118 che ha intubato e stabilizzato l’anziana per poi trasportarla in gravi condizioni presso l’Ospedale di Baggiovara (Modena).

L’83enne però non ce l’ha fatta ed è deceduta poco dopo il suo arrivo in ospedale. Sul luogo del tragico incidente stradale sono giunti anche gli Agenti della Polizia Locale, che hanno eseguito gli accertamenti sulla dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Cigno ferito e in pericolo salvato dai Vigili del Fuoco

Ancora una volta il provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di salvare un animale e stavolta è accaduto a un bellissimo esemplare di cigno.

L’animale, come riporta la stampa locale, un cigno ferito che rischiava di essere travolto dalle auto, è stato tratto in salvo dai pompieri, in via Cassala, nella zona Sud Ovest (zona Navigli) di Milano, nel pomeriggio di ieri, martedì 29 dicembre, intorno alle 16.00.

Dopo il recupero del cigno, i Vigili del Fuoco lo hanno affidato alle cure dei volontari dell’Enpa del capoluogo lombardo: i veterinari lo hanno liberato da un amo da pesca, come si vede anche dalle foto pubblicate dall’associazione animalista sulla propria pagina Facebook. Una volta ristabilitosi, l’animale verrà introdotto nel suo habitat. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di ENPA Milano)

Cristina D’Avena: disco d’oro per “Occhi di gatto” dopo ben 36 anni

Ragazziiii! Mi hanno appena comunicato che il brano “Occhi di gatto” è stato certificato oro! Sono contentissima che questa sigla sia nel cuore di milioni di italiani! Grazie mille a tutti voi, al maestro Ninni Carucci e alla grande Alessandra Valeri Manera… Vi amoooo!”. È quanto ha scritto Cristina d’Avena sulla sua pagina Instagram, dove ha pubblicato una sua foto, diventata subito virale sui social.

La sigla di “Occhi di gatto”, una delle più amate in assoluto, raggiunge così lo straordinario risultato, il disco d’oro, certificazione della FIMI, nella sezione singoli online per lo streaming e il download digitale, nella settimana n.52 del 2021, e lo fa a distanza di ben 36 anni dalla sua prima pubblicazione in vinile su 45 giri, nel lontano 1985.

Una notizia che la cantante bolognese ha voluto comunicare sui suoi social con grande entusiasmo, ringraziando fan e collaboratori. (fotografia di copertina da Instagram Cristina D’Avena)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Cristina D’Avena (@cristinadavenaofficial)

Attimi di paura per l’esplosione e il crollo di una palazzina

Paura nella mattinata di oggi, mercoledì 29 dicembre, prima dell’alba, per l’esplosione e il crollo di una palazzina rurale. È accaduto intorno alle 5.45 in un’abitazione di due piani di Pieve di Nievole, in provincia di Pistoia.

A causare l’esplosione, come si legge sul sito internet vigilfuoco.tv, è stata probabilmente una fuga di gas gpl: sono comunque in corso accertamenti. Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Montecatini e un’autoscala della sede centrale di Pistoia, oltre al personale sanitario del 118 e ai Carabinieri.

Presente anche una squadra del nucleo cinofili per scongiurare la presenza di altre persone, oltre ai due residenti, madre e figlio, che sono rimasti leggermente feriti e sono stati affidati alle cure del 118. I due, all’arrivo dei pompieri, erano già usciti dalla palazzina e si trovavano in strada. (fotografia: frame dal video pubblicato su vigilfuoco.tv)

Dramma della solitudine: madre e figlia trovate morte in casa

Dramma della solitudine nel Milanese: madre e figlia trovate morte insieme ai loro cani all’interno della loro abitazione. La macabra scoperta è stata fatta dai Carabinieri nella serata di lunedì scorso 27 dicembre. Come racconta la stampa locale, a lanciare l’allarme un conoscente delle due donne che non riusciva a contattarle da un po’, circostanza questa che gli era parsa sospetta e così ha avvisato i Militari.

All’intero dell’appartamento al terzo piano di un condominio di via Tonale, a Sesto San Giovanni, sono stati rivenuti i corpi delle due donne di 71 e 48 anni e quelli di tre cani di piccola taglia. Il cadavere della madre era adagiato su delle coperte, steso sul pavimento della camera da letto. Entrambi i corpi erano in avanzato stato di decomposizione.

A spiegare le ragioni della tragedia familiare sarebbero state le pagine di un diario in cui la 48enne avrebbe spiegato l’accaduto: la madre era morta a seguito di una caduta e lei, non reggendo al dolore, avrebbe deciso di suicidarsi alcuni giorni dopo il decesso madre. E prima avrebbe ucciso i cani con del veleno.
Ricostruzione che dovrà essere confermata dall’esito dell’autopsia su entrambi i corpi, scoperti almeno 20 giorni dopo la tragedia. (fotografia di repertorio)

Emilia-Romagna e Toscana: “Test antigenico rapido positivo sufficiente per dare inizio alla quarantena”

Non si ferma la corsa dei contagi da Covid-19 con forti ripercussioni sulla richiesta dei tamponi molecolari e le lunghissime file createsi in questi giorni ai drive thought.
Per questa ragione l’Emilia-Romagna e la Toscana corrono ai ripari: i test antigenici con risultato positivo hanno validità come quelli molecolari e dunque sono sufficienti per dare il via alla quarantena.

La Circolare – commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, come si legge sul sito della Regione Emilia-Romagnapermette di semplificare e accelerare la presa in carico dei casi positivi e dei contatti stretti, alleggerendo allo stesso tempo il lavoro dei Dipartimenti di Sanità pubblica, impegnati nella complessa gestione della campagna vaccinale e nel tracciamento”.
“L’elevato numero di nuovi casi positivi- continua- trova in questa nuova modalità uno strumento che assicurerà maggiore velocità di gestione, andando a incidere su tutti i provvedimenti legati alle azioni di sanità pubblica, dall’isolamento alle quarantene, avviando da subito l’iter e riducendo i tempi d’attesa per i cittadini che, fino a oggi, dovevano attendere l’esecuzione e il risultato del successivo tampone molecolare”.
In presenza di dati trasmessi alle Aziende Sanitarie dai soggetti autorizzati all’effettuazione di tale diagnostica rapida e dalle farmacie convenzionate, non sarà necessario confermare la diagnosi con test molecolare e si procederà direttamente da parte dei Dipartimenti di Sanità Pubblica alla presa in carico del caso.
Come definito dal Ministero, quindi, in questo contesto i test antigenici rapidi avranno un valore predittivo elevato e indicativo di una vera infezione, non richiedendo conferma con un tampone molecolare”.

L’ordinanza che ho firmato questo pomeriggio – si legge sul sito della Regione Toscanaprecisa le nuove modalità di diagnosi dei casi positivi e dei contatti stretti, le metodiche di tracciamento ed i criteri di fine isolamento e fine quarantena. In particolare, nel caso di positività del tampone antigenico rapido non si dovrà ricorrere alla successiva verifica col tampone molecolare: questo ridurrà drasticamente il numero di test richiesti, oltre a semplificare alcuni passaggi burocratici, legati per esempio al lavoro”. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani spiega i contenuti dell’ordinanza emessa nel pomeriggio di oggi (ieri, ndr), che contiene ulteriori misure per la gestione dell’emergenza da Covid-19.
“Il test antigenico rapido – continua il presidente – avrà validità anche per stabilire i criteri di fine isolamento e di fine quarantena, rispettando i giorni previsti dalle disposizioni nazionali: 7 giorni di quarantena per chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni e 10 giorni di quarantena per i soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Analogo discorso per i positivi, che potranno concludere l’isolamento con test antigenici rapidi. È altresì evidente che coloro che risultano negativi al test antigenico rapido, ma sentono la necessità di una verifica ulteriore, dovranno rivolgersi al proprio medico curante che prenderà le misure più opportune di intervento”. (fotografia generica, di Mufid Majnun su Unsplash)

Lucio Dalla: le sue canzoni più belle diventeranno un musical

Un musical con le canzoni di Lucio Dalla: si tratta di una storia inedita, scandita dai più grandi successi dell’artista bolognese, che vedrà la luce nel 2023, a 80 anni dalla nascita di Lucio Dalla, scomparso il 1° marzo del 2012.

Lo spettacolo sarà prodotto da Sergio De Angelis e da Fabio Massimo Colasanti (che ricopre anche il ruolo di direttore artistico del progetto), in collaborazione con Daniele Caracchi, presidente della Pressing Line (storica etichetta fondata dallo stesso Lucio). Soggetto e sceneggiatura originali saranno di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione. Il musical, patrocinato dalla Fondazione Lucio Dalla Bologna, debutterà proprio nel capoluogo emiliano, città dell’artista.

Nei prossimi mesi sarà svelato il titolo e inizierà a prendere corpo il casting dello spettacolo teatrale e musicale, che nasce dagli autori e produttori di Musicanti, il musical con le canzoni di Pino Daniele.

Lo stesso Lucio Dalla aveva dato vita a “Tosca Amore Disperato”, una rilettura in chiave moderna del melodramma di Giacomo Puccini, che debuttò nel 2003 a Roma.

Nuovo decreto Covid: novità per le quarantene ed estensione del Green pass rafforzato anche al trasporto pubblico locale e ai ristoranti all’aperto

Il Green pass rafforzato, già obbligatorio per ristoranti al chiuso, cinema e teatri, viene ulteriormente esteso e servirà anche per salire sui mezzi del trasporto pubblico locale e regionale. Sono alcune delle novità introdotte dal decreto approvato dal Consiglio dei Ministri nella serata di ieri, mercoledì 29 dicembre, che riguardano l’estensione del Green pass rafforzato e nuove regole per le quarantene.

Nel dettaglio dal prossimo 10 gennaio e sino al termine dello stato d’emergenza, il Green pass rafforzato, viene esteso a: alberghi e strutture ricettive, feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, centri congressi, servizi di ristorazione all’aperto, impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici, piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto, centri culturali, sociali e ricreativi per le attività all’aperto. Inoltre il Green pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.
Il decreto prevede inoltre la capienza degli stadi al 50% mentre quella degli impianti al chiuso, come i palazzetti, al 35%.

Cambiano le regole per la quarantena con tre diverse categorie: le quarantene non saranno più previste per i vaccinati con dose booster o con due dosi da meno di 4 mesi (oppure che siano guariti da meno di 4 mesi) che vengano a contatto con una persona poi risultata positiva al Covid, se asintomatici. Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, c’è però l’obbligo di indossare la mascherina FFP2. Inoltre, se dovessero comparire i sintomi, scatta anche la prescrizione di effettuare un tampone antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.

Per chi ha eseguito l’ultima vaccinazione da più di 4 mesi, scatta la quarantena che però scende da 7 a 5 giorni, con tampone negativo per uscire dall’isolamento fiduciario. Per chi non è vaccinato il periodo di quarantena resta di 10 giorni, con tampone negativo. Se invece si vuole evitare il test la quarantena dovrà essere di 14 giorni, se non compaiono sintomi.

Trovata l’intesa nel Governo per calmierare il prezzo delle mascherine FFP2: la struttura commissariale dovrebbe ora stipulare apposite convenzioni con le farmacie.
Slitta invece al prossimo Consiglio dei Ministri l’ipotesi dell’estensione del Green pass rafforzato a tutti i lavoratori.(fotografia dalla pagina Facebook  Palazzo Chigi – Presidenza del Consiglio dei Ministri)

F.B.

Saman Abbas: analisi su un frammento osseo rinvenuto a Lido Po

La Procura di Reggio Emilia ha affidato ai Carabinieri del Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Parma l’analisi di un frammento osseo ritrovato a Lido Po, presumibilmente un frammento di cranio umano. Si sospetta che l’osso possa appartenere a Saman Abbas, la 18enne pachistana scomparsa da Novellara, nella Bassa reggiana, dallo scorso primo di maggio. È quanto rivela l’edizione locale de Il Resto del Carlino, notizia poi ripresa da diversi media.

Il frammento osseo, scoperto nell’area del Lido Po di Boretto, non sarebbe stato ripescato direttamente nelle acque del Grande Fiume: è stato recuperato dai Carabinieri e sottoposto a sequestro lo scorso 3 novembre. Il pm Laura Galli, titolare dell’indagine, ha ordinato l’esame specialistico per estrarre il profilo biologico del Dna e capire se possa essere comparabile a quello della 18enne scomparsa e che si sospetta possa essere stata uccisa per essersi ribellata a un matrimonio imposto.

La pista del Po, scrive il quotidiano, si era aperta dopo l’incidente probatorio, durante il quale il fratello 16enne di Saman aveva raccontato al gip di aver sentito un cugino, durante una riunione di famiglia, ascoltata di nascosto, che diceva di farla in “piccoli pezzi” e di buttarla a “Guastalla” dove “c’è un fiume”. (fotografia di repertorio)

Gianni Morandi, a Sanremo con Mousse T

“Apri tutte le porte”, la canzone di Gianni Morandi, scritta da Jovanotti, in gara al prossimo Festival di Sanremo sarà prodotta da Mousse T, noto produttore tedesco di origine turca.

Quando Jovanotti e Gianni hanno messo mano al provino della canzone hanno subito pensato al suono e all’impatto sonoro del lavoro che Mousse T ha fatto con Tom Jones e a quella sua vena northern soul funky contemporanea.

Morandi e Mousse T (vero nome Mustafa Gundogdu) hanno lavorato agli ultimi dettagli presso gli studi Fonoprint di Bologna con Lorenzo che, in quarantena a causa del Covid, si è collegato da casa e ha seguito tutte le fasi della registrazione.

All’arrangiamento finale della canzone hanno collaborato Riccardo Onori, coautore della parte musicale, Gianluca Petrella e Saturnino mentre l’orchestrazione è stata curata dal Maestro Davide Rossi.

Mousse T accompagnerà Morandi anche al teatro Ariston, dove sarà anche il “suo” Direttore d’orchestra.

Travolta da un’auto mentre attraversa la strada: anziana muore in ospedale

Stava attraversando a piedi via Cimone, nei pressi del centro commerciale Torrenova, all’altezza dell’incrocio con via Turati a Modena, quando è stata travolta e uccisa da una vettura.

È accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 29 dicembre, intorno alle 9.00: come ricostruito dalla Polizia Locale, si legge in un comunicato stampa, la donna, un’anziana signora di 83 anni, residente in zona, stava procedendo a piedi in direzione del centro commerciale, sostenendosi con il deambulatore, quando è stata urtata da un’auto, una Fiat Idea, condotta da un ragazzo modenese di 26 anni, che, provenendo dallo stesso centro commerciale, si stava immettendo su via Cimone. Il giovane si è subito fermato a prestare soccorso: sul posto è arrivato il personale sanitario del 118 che ha intubato e stabilizzato l’anziana per poi trasportarla in gravi condizioni presso l’Ospedale di Baggiovara (Modena).

L’83enne però non ce l’ha fatta ed è deceduta poco dopo il suo arrivo in ospedale. Sul luogo del tragico incidente stradale sono giunti anche gli Agenti della Polizia Locale, che hanno eseguito gli accertamenti sulla dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)

Cigno ferito e in pericolo salvato dai Vigili del Fuoco

Ancora una volta il provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di salvare un animale e stavolta è accaduto a un bellissimo esemplare di cigno.

L’animale, come riporta la stampa locale, un cigno ferito che rischiava di essere travolto dalle auto, è stato tratto in salvo dai pompieri, in via Cassala, nella zona Sud Ovest (zona Navigli) di Milano, nel pomeriggio di ieri, martedì 29 dicembre, intorno alle 16.00.

Dopo il recupero del cigno, i Vigili del Fuoco lo hanno affidato alle cure dei volontari dell’Enpa del capoluogo lombardo: i veterinari lo hanno liberato da un amo da pesca, come si vede anche dalle foto pubblicate dall’associazione animalista sulla propria pagina Facebook. Una volta ristabilitosi, l’animale verrà introdotto nel suo habitat. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di ENPA Milano)

Cristina D’Avena: disco d’oro per “Occhi di gatto” dopo ben 36 anni

Ragazziiii! Mi hanno appena comunicato che il brano “Occhi di gatto” è stato certificato oro! Sono contentissima che questa sigla sia nel cuore di milioni di italiani! Grazie mille a tutti voi, al maestro Ninni Carucci e alla grande Alessandra Valeri Manera… Vi amoooo!”. È quanto ha scritto Cristina d’Avena sulla sua pagina Instagram, dove ha pubblicato una sua foto, diventata subito virale sui social.

La sigla di “Occhi di gatto”, una delle più amate in assoluto, raggiunge così lo straordinario risultato, il disco d’oro, certificazione della FIMI, nella sezione singoli online per lo streaming e il download digitale, nella settimana n.52 del 2021, e lo fa a distanza di ben 36 anni dalla sua prima pubblicazione in vinile su 45 giri, nel lontano 1985.

Una notizia che la cantante bolognese ha voluto comunicare sui suoi social con grande entusiasmo, ringraziando fan e collaboratori. (fotografia di copertina da Instagram Cristina D’Avena)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Cristina D’Avena (@cristinadavenaofficial)

Attimi di paura per l’esplosione e il crollo di una palazzina

Paura nella mattinata di oggi, mercoledì 29 dicembre, prima dell’alba, per l’esplosione e il crollo di una palazzina rurale. È accaduto intorno alle 5.45 in un’abitazione di due piani di Pieve di Nievole, in provincia di Pistoia.

A causare l’esplosione, come si legge sul sito internet vigilfuoco.tv, è stata probabilmente una fuga di gas gpl: sono comunque in corso accertamenti. Sul posto i Vigili del Fuoco del distaccamento di Montecatini e un’autoscala della sede centrale di Pistoia, oltre al personale sanitario del 118 e ai Carabinieri.

Presente anche una squadra del nucleo cinofili per scongiurare la presenza di altre persone, oltre ai due residenti, madre e figlio, che sono rimasti leggermente feriti e sono stati affidati alle cure del 118. I due, all’arrivo dei pompieri, erano già usciti dalla palazzina e si trovavano in strada. (fotografia: frame dal video pubblicato su vigilfuoco.tv)

Dramma della solitudine: madre e figlia trovate morte in casa

Dramma della solitudine nel Milanese: madre e figlia trovate morte insieme ai loro cani all’interno della loro abitazione. La macabra scoperta è stata fatta dai Carabinieri nella serata di lunedì scorso 27 dicembre. Come racconta la stampa locale, a lanciare l’allarme un conoscente delle due donne che non riusciva a contattarle da un po’, circostanza questa che gli era parsa sospetta e così ha avvisato i Militari.

All’intero dell’appartamento al terzo piano di un condominio di via Tonale, a Sesto San Giovanni, sono stati rivenuti i corpi delle due donne di 71 e 48 anni e quelli di tre cani di piccola taglia. Il cadavere della madre era adagiato su delle coperte, steso sul pavimento della camera da letto. Entrambi i corpi erano in avanzato stato di decomposizione.

A spiegare le ragioni della tragedia familiare sarebbero state le pagine di un diario in cui la 48enne avrebbe spiegato l’accaduto: la madre era morta a seguito di una caduta e lei, non reggendo al dolore, avrebbe deciso di suicidarsi alcuni giorni dopo il decesso madre. E prima avrebbe ucciso i cani con del veleno.
Ricostruzione che dovrà essere confermata dall’esito dell’autopsia su entrambi i corpi, scoperti almeno 20 giorni dopo la tragedia. (fotografia di repertorio)

Emilia-Romagna e Toscana: “Test antigenico rapido positivo sufficiente per dare inizio alla quarantena”

Non si ferma la corsa dei contagi da Covid-19 con forti ripercussioni sulla richiesta dei tamponi molecolari e le lunghissime file createsi in questi giorni ai drive thought.
Per questa ragione l’Emilia-Romagna e la Toscana corrono ai ripari: i test antigenici con risultato positivo hanno validità come quelli molecolari e dunque sono sufficienti per dare il via alla quarantena.

La Circolare – commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, come si legge sul sito della Regione Emilia-Romagnapermette di semplificare e accelerare la presa in carico dei casi positivi e dei contatti stretti, alleggerendo allo stesso tempo il lavoro dei Dipartimenti di Sanità pubblica, impegnati nella complessa gestione della campagna vaccinale e nel tracciamento”.
“L’elevato numero di nuovi casi positivi- continua- trova in questa nuova modalità uno strumento che assicurerà maggiore velocità di gestione, andando a incidere su tutti i provvedimenti legati alle azioni di sanità pubblica, dall’isolamento alle quarantene, avviando da subito l’iter e riducendo i tempi d’attesa per i cittadini che, fino a oggi, dovevano attendere l’esecuzione e il risultato del successivo tampone molecolare”.
In presenza di dati trasmessi alle Aziende Sanitarie dai soggetti autorizzati all’effettuazione di tale diagnostica rapida e dalle farmacie convenzionate, non sarà necessario confermare la diagnosi con test molecolare e si procederà direttamente da parte dei Dipartimenti di Sanità Pubblica alla presa in carico del caso.
Come definito dal Ministero, quindi, in questo contesto i test antigenici rapidi avranno un valore predittivo elevato e indicativo di una vera infezione, non richiedendo conferma con un tampone molecolare”.

L’ordinanza che ho firmato questo pomeriggio – si legge sul sito della Regione Toscanaprecisa le nuove modalità di diagnosi dei casi positivi e dei contatti stretti, le metodiche di tracciamento ed i criteri di fine isolamento e fine quarantena. In particolare, nel caso di positività del tampone antigenico rapido non si dovrà ricorrere alla successiva verifica col tampone molecolare: questo ridurrà drasticamente il numero di test richiesti, oltre a semplificare alcuni passaggi burocratici, legati per esempio al lavoro”. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani spiega i contenuti dell’ordinanza emessa nel pomeriggio di oggi (ieri, ndr), che contiene ulteriori misure per la gestione dell’emergenza da Covid-19.
“Il test antigenico rapido – continua il presidente – avrà validità anche per stabilire i criteri di fine isolamento e di fine quarantena, rispettando i giorni previsti dalle disposizioni nazionali: 7 giorni di quarantena per chi ha completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni e 10 giorni di quarantena per i soggetti non vaccinati o che non hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Analogo discorso per i positivi, che potranno concludere l’isolamento con test antigenici rapidi. È altresì evidente che coloro che risultano negativi al test antigenico rapido, ma sentono la necessità di una verifica ulteriore, dovranno rivolgersi al proprio medico curante che prenderà le misure più opportune di intervento”. (fotografia generica, di Mufid Majnun su Unsplash)

Lucio Dalla: le sue canzoni più belle diventeranno un musical

Un musical con le canzoni di Lucio Dalla: si tratta di una storia inedita, scandita dai più grandi successi dell’artista bolognese, che vedrà la luce nel 2023, a 80 anni dalla nascita di Lucio Dalla, scomparso il 1° marzo del 2012.

Lo spettacolo sarà prodotto da Sergio De Angelis e da Fabio Massimo Colasanti (che ricopre anche il ruolo di direttore artistico del progetto), in collaborazione con Daniele Caracchi, presidente della Pressing Line (storica etichetta fondata dallo stesso Lucio). Soggetto e sceneggiatura originali saranno di Alessandra Della Guardia e Urbano Lione. Il musical, patrocinato dalla Fondazione Lucio Dalla Bologna, debutterà proprio nel capoluogo emiliano, città dell’artista.

Nei prossimi mesi sarà svelato il titolo e inizierà a prendere corpo il casting dello spettacolo teatrale e musicale, che nasce dagli autori e produttori di Musicanti, il musical con le canzoni di Pino Daniele.

Lo stesso Lucio Dalla aveva dato vita a “Tosca Amore Disperato”, una rilettura in chiave moderna del melodramma di Giacomo Puccini, che debuttò nel 2003 a Roma.

Esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio: due persone morte, sono...

Nella mattina di oggi, mercoledì 8 luglio, intorno alle 9.00, una forte esplosione si è verificata all'interno della fabbrica di fuochi artificiali, la Pirotecnica...