L’attore napoletano Libero De Rienzo è stato trovato morto in casa. Aveva 44 anni e a stroncarlo sarebbe stato un malore, probabilmente un infarto.
A lanciare l’allarme un amico che ha cercato invano di mettersi in contatto con lui: dopo numerose chiamate senza risposta ha avvertito i Carabinieri che, giunti nell’abitazione dell’attore, hanno fatto la tragica scoperta. De Rienzo viveva a Roma, in zona Madonna del Riposo ed era sposato con la costumista Marcella Mosca. Lascia due figli di 6 e 2 anni.
Nato a Napoli nel 1977, aveva intrapreso la carriera dello spettacolo sulle orme del padre, Fiore De Rienzo, che è stato aiuto regista di Citto Maselli. Vinse il David di Donatello nel 2002 per “Santa Maradona” e nel 2006 con il film “Fortapàsc” di Marco Risi, dove ha interpretato il giornalista napoletano Giancarlo Siani. Tra i suoi lavori successivi: “Smetto quando voglio”, nel 2014, e nel 2019 il film “A Tor Bella Monaca non piove mai”. (fotografia dalla pagina Instagram di Libero De Rienzo)
È uscito il video di “I Wanna Be Your Slave” dei Måneskin, la band romana che sta scalando le classifiche mondiali e che a oggi conta più di 2 miliardi e mezzo di streaming.
La clip ufficiale, girata in pellicola e caratterizzata dall’utilizzo massiccio del fisheye, porta il pubblico il un loop voyeristico dove ogni desiderio proibito comporta un sacrificio. Il video è diretto da Simone Bozzelli, vincitore della 35ma Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia con il corto “J’Adore”, e prodotto da Think|Cattleya.
Il singolo è già disco di platino in Italia, Finlandia, Polonia oltre ad averne ottenuti sei nella sola Russia, ed è disco d’oro in Austria, Grecia, Norvegia, Svezia e Turchia, oltre ad essere nelle Top 50 delle classifiche Usa e Uk. Successo che va ad aggiungersi a quello di “Zitti e Buoni” che sta spopolando in tutta europa e Russia, mentre “Beggin” sta scalando le classifiche Spotify in Australia, Regno Unito, Brasile, Stati Uniti e Perù.
I Måneskin saranno in tour nei principali Festival europei nell’estate 2021 e 2022.
CALENDARIO DATE ESTATE 2021 e 2022
5 agosto 2021 || Lokeren, Belgio | LOKERSE FESTIVAL
13 agosto 2021 || Praga, Repubblica Ceca | ROCK FOR PEOPLE
14 agosto 2021 || Braine-Le-Comte, Belgio | RONQUIÈRES FESTIVAL
19 agosto 2021 || Gdynia, Polonia | OPEN’ER PARK
4 settembre 2021 || Schijndel, Olanda | PAASPOP FESTIVAL
11 settembre 2021 || Vienna, Austria | NOVAROCK PILOT FESTIVAL
4 giugno 2022 || Nurburgring, Germania | ROCK AM RING
5 giugno 2022 || Zeppelinfeld, Germania | ROCK IM PARK
24 giugno 2022 || Haiden, Norvegia | TONS OF ROCK
Suoneranno inoltre per la prima volta nei principali palazzetti italiani con un tour, che ha già collezionato sei concerti sold out, previsti per quest’inverno e la prossima primavera.
CALENDARIO DATE PALASPORT
Martedì 14 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT
Mercoledì 15 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT
Sabato 18 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT
Domenica 19 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT
Domenica 20 marzo 2022 || Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena
Martedì 22 marzo 2022 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum
Sabato 26 marzo 2022 || Napoli @ PalaPartenope – SOLD OUT
Domenica 27 marzo 2022 || Napoli @PalaPartenope
Giovedì 31 marzo 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum – SOLD OUT
Venerdì 1 aprile 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum
Domenica 3 aprile 2022 || Torino @ Pala Alpitour
Venerdì 8 aprile 2022 || Bari @ PalaFlorio
Sabato 23 aprile 2022 || Arena di Verona
Due persone trovate morte in un’abitazione di Bologna in avanzato stato di decomposizione: il macabro rinvenimento è avvenuto mercoledì scorso, 13 luglio, in un appartamento di via Salgari, al Pilastro, ad opera dei Carabinieri. Lo riporta la stampa locale.
Si tratta di Riccardo Ziveri, 48 anni, e della madre, Maria Giovanna Pulega, 72 anni. I due sarebbero morti, per cause naturali-accidentali, almeno da sei-otto settimane e sono stati ritrovati in stato di pre-mummificazione. Ad avvertire i Militari una parente dei due dopo un lungo periodo di silenzio, durante il quale aveva cercato invano di contattarli. La donna è stata rinvenuta sul letto, mentre il figlio sul limitare del bagno, probabilmente ucciso da un malore.
I due, come scrivono i media locali, non erano in carico ai servizi sociali e avrebbero condotto un’esistenza molto riservata, sia nei confronti dei vicini di casa che dei parenti. (fotografia di repertorio)
Continua la guerra tra Fedez e il Codacons. Come riporta Adkronos, dopo l’ennesima querela dell’associazione nei confronti dell’artista per ciò che ha detto contro il Codacons, dopo aver ricevuto una raccomandata in cui l’associazione dei consumatori afferma di voler sequestrare il frutto della raccolta fondi promossa negli ultimi mesi, Fedez ha reagito annunciando su Instagram di voler querelare il Codacons per “stalking giudiziario”.
Fedez si era sfogato in una stories pubblicata sui social, lamentandosi del comportamento dell’associazione: “Non ne posso più. Sono perseguitato dal Codacons”. Da parte sua il Codacons aveva risposto con un nota stampa in cui lamentava che Fedez aveva “nuovamente attaccato l’associazione dei consumatori ricorrendo ad insulti e violenza inaccettabili. Evidentemente Fedez non ha letto la nostra istanza, e se l’ha letta non l’ha capita, dimostrando leggerezza e superficialità”. Aggiungendo che tutte le accuse mosse dal rapper sfoceranno in una nuova querela per diffamazione.
La risposta di Fedez sui social non si è fatta aspettare molto: “Sono rammaricato perché da mesi sto lavorando a nuovi progetti di charity con tanto entusiasmo, non vedevo l’ora di poterveli raccontare… E invece ora penso solo alle rotture di palle a cui andrò incontro. La cosa che mi fa incazzare è che tutto questo avvenga per ostacolare dei progetti solidali. Tanto assurdo quanto paradossale. In questi anni ho sempre cercato di esorcizzare ogni causa fatta dal Codacons con un po’ di sana ironia. Ora mi rendo conto che la situazione sta diventando sempre più insostenibile. Passare giornate intere al telefono con gli avvocati significa togliere tempo ai miei figli, alla mia famiglia. Questa cosa mi consuma”. E poi annuncia la sua decisione: “L’unica strada che ho è quella di citare il Codacons per stalking giudiziario. Ora basta”.
Impennata dell’indice Rt nazionale e in rialzo anche l’incidenza, rispettivamente a 0,91 (0,66 la scorsa settimana) e a 19 casi su 100 mila abitanti (11 casi su 100 mila 7 giorni fa). Sono questi i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale dell’Iss– Ministero della Salute sull’andamento dei contagi ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.
Nessuna Regione e Provincia Autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 187 (6 luglio) a 157 (13 luglio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 1.271 (06 luglio) a 1.128 (13 luglio).
Sono 19 le Regioni e Province autonome classificate a rischio moderato e due (Trento e Valle d’Aosta) a rischio basso. Solo due settimane fa tutte le Regioni erano classificate a rischio basso.
A determinare l’aumento dei casi è la circolazione della variante Delta. (fotografia di copertina, di repertorio: Ministro Speranza)
Rendere il Green Pass obbligatorio per l’accesso ai mezzi di trasporto a lunga percorrenza: è questa l’ipotesi che sarebbe al vaglio del Governo italiano e che verrà esaminata in occasione della cabina di regia in programma lunedì o martedì.
Per quanto riguarda invece l’aspetto relativo alle modalità di concessione del Green Pass, è probabile che passi la linea già adottata dall’Unione Europea e che dunque venga rilasciato solo dopo la seconda dose di vaccino. Il Governo non avrebbe però scartato nemmeno di adottare la linea dura alla francese, almeno per tutti i luoghi a rischio assembramenti, come stadi, palestre, discoteche, eventi, convegni.
Altra ipotesi che starebbe prendendo piede sarebbe quella di attribuire maggiore peso all’Rt ospedaliero sui profili di rischio da assegnare alle regioni.
I provvedimenti che verranno decisi confluiranno nel “decreto emergenza” che il Governo dovrebbe emanare entro fine luglio e che dovrebbe prevedere anche la proroga dello stato d’emergenza, in scadenza a fine mese. Due le ipotesi, come riporta l’Ansa: fine ottobre oppure fine dicembre. (fotografia dalla pagina Facebook di Palazzo Chigi-Presidenza del Consiglio dei Ministri)
È stato rinvenuto questa mattina, intorno alle 8.30, il corpo dell’infermiere 42enne, scomparso dal pomeriggio di ieri, mercoledì 14 luglio, dopo che era andato insieme al figlio 11enne a fare il bagno di fronte al bagno di Viserba, frazione a nord di Rimini.
A lanciare l’allarme è stato il figlio, non vedendo tornare il padre che si era allontanato per una nuotata. Il corpo del turista, originario del Camerun ma residente a Parma, è stato trovato lungo la scogliera, a circa 80 metri dalla spiaggia.
Il ritrovamento è stato effettuato dai sommozzatori della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, unitamente ai Soccorritori Acquatici del comando dei Vigili del Fuoco di Rimini. Presente sul posto anche la Guardia Costiera di Rimini che ha coordinato le operazioni di ricerca.
L’uomo, come riporta la stampa locale, era in vacanza a Viserba con la moglie e due figli. (fotografia: frame da un video dei Vigili del Fuoco)
Corrono i contagi da Covid-19 che, nella settimana dal 7 al 13 luglio, segnano un netto incremento del 61,4% rispetto a quella precedente a causa della progressiva diffusione della variante Delta. Ma diminuiscono ancora i ricoveri, le terapie intensive e i decessi: i ricoveri calano dell’11,3% (erano 1271 e ora sono 1128), le terapie intensive del 16% (157 rispetto ai 187 della settimana scorsa), mentre i decessi del 35,8% (104 rispetto a 162).
Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe: “Sul fronte dei nuovi casi – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE, come si legge in un comunicato stampa – si registra un netto incremento settimanale, peraltro sottostimato da un’attività di testing in continuo calo, che rende impossibile un tracciamento adeguato dei contatti”.
“Il trend dei pazienti ospedalizzati – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE – prosegue la sua discesa sia in area medica che in terapia intensiva, dove l’occupazione di posti letto da parte dei pazienti COVID si attesta al 2%”.
Ladri rubano un veicolo adibito al trasporto disabili. Vittima del furto una famiglia che utilizzava quel mezzo per il trasporto del figlio in carrozzina e che ora si trova in grosse difficoltà. È accaduto nella notte tra martedì e ieri, mercoledì 14 luglio, nel cortile di casa, ad Ossago Lodigiano (Lodi). La famiglia ha lanciato un appello per ritrovare il veicolo, si tratta di un Mercedes Viano, grigio metallizzato, con la targa che inizia con EJ.
“L’auto – si legge in un post condiviso su Facebook nella pagina del Comune – per noi è particolarmente importante perché ha installato una pedana per disabili che serve al trasporto di nostro figlio in carrozzina. Naturalmente abbiamo già allertato le forze dell’ordine ma vi chiedo comunque la cortesia di tenere gli occhi aperti, anche perché la macchina è grande, tipo pulmino, non passa inosservata…Grazie per l’aiuto che potrete darci”.
Intanto c’è chi ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe con l’obiettivo di raccogliere il denaro necessario ad acquistare un nuovo veicolo attrezzato nel caso in cui quello rubato non venisse ritrovato. (fotografia di repertorio)
Circa 15 studenti diciottenni veneziani sono bloccati in Grecia perché alcuni di loro sono risultati positivi al Covid. I giovani, che hanno deciso di mettersi in autoisolamento, si trovano sull’isola di Ios, dove si erano recati per festeggiare la maturità. Come riporta Il Resto del Carlino, i ragazzi non sanno quando potranno rientrare in Italia, spiegano le famiglie, che sostengono come le autorità greche non avrebbero fornito informazioni ai figli, né alcun supporto logistico e come quelle sanitarie non avrebbero svolto alcun controllo. A far scattare l’allarme nella comitiva un leggero malessere che ha colpito una ragazza: si sono così tutti sottoposti ai tamponi che hanno evidenziato 5 positività.
Bloccato a Dubai anche un gruppo di studenti che si trovava negli Emirati Arabi per una vacanza: dopo 11 tamponi positivi, l’intera comitiva è stata posta in quarantena.
Ed è di ieri, mercoledì 14 luglio, una nota della Farnesina con la quale sottolinea, come recarsi all’estero comporti rischi sanitari: “Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19. Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo.
In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova. Tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19”. (fotografia generica, di Ross Parmly su Unsplash)
L’attore napoletano Libero De Rienzo è stato trovato morto in casa. Aveva 44 anni e a stroncarlo sarebbe stato un malore, probabilmente un infarto.
A lanciare l’allarme un amico che ha cercato invano di mettersi in contatto con lui: dopo numerose chiamate senza risposta ha avvertito i Carabinieri che, giunti nell’abitazione dell’attore, hanno fatto la tragica scoperta. De Rienzo viveva a Roma, in zona Madonna del Riposo ed era sposato con la costumista Marcella Mosca. Lascia due figli di 6 e 2 anni.
Nato a Napoli nel 1977, aveva intrapreso la carriera dello spettacolo sulle orme del padre, Fiore De Rienzo, che è stato aiuto regista di Citto Maselli. Vinse il David di Donatello nel 2002 per “Santa Maradona” e nel 2006 con il film “Fortapàsc” di Marco Risi, dove ha interpretato il giornalista napoletano Giancarlo Siani. Tra i suoi lavori successivi: “Smetto quando voglio”, nel 2014, e nel 2019 il film “A Tor Bella Monaca non piove mai”. (fotografia dalla pagina Instagram di Libero De Rienzo)
È uscito il video di “I Wanna Be Your Slave” dei Måneskin, la band romana che sta scalando le classifiche mondiali e che a oggi conta più di 2 miliardi e mezzo di streaming.
La clip ufficiale, girata in pellicola e caratterizzata dall’utilizzo massiccio del fisheye, porta il pubblico il un loop voyeristico dove ogni desiderio proibito comporta un sacrificio. Il video è diretto da Simone Bozzelli, vincitore della 35ma Settimana Internazionale della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia con il corto “J’Adore”, e prodotto da Think|Cattleya.
Il singolo è già disco di platino in Italia, Finlandia, Polonia oltre ad averne ottenuti sei nella sola Russia, ed è disco d’oro in Austria, Grecia, Norvegia, Svezia e Turchia, oltre ad essere nelle Top 50 delle classifiche Usa e Uk. Successo che va ad aggiungersi a quello di “Zitti e Buoni” che sta spopolando in tutta europa e Russia, mentre “Beggin” sta scalando le classifiche Spotify in Australia, Regno Unito, Brasile, Stati Uniti e Perù.
I Måneskin saranno in tour nei principali Festival europei nell’estate 2021 e 2022.
CALENDARIO DATE ESTATE 2021 e 2022
5 agosto 2021 || Lokeren, Belgio | LOKERSE FESTIVAL
13 agosto 2021 || Praga, Repubblica Ceca | ROCK FOR PEOPLE
14 agosto 2021 || Braine-Le-Comte, Belgio | RONQUIÈRES FESTIVAL
19 agosto 2021 || Gdynia, Polonia | OPEN’ER PARK
4 settembre 2021 || Schijndel, Olanda | PAASPOP FESTIVAL
11 settembre 2021 || Vienna, Austria | NOVAROCK PILOT FESTIVAL
4 giugno 2022 || Nurburgring, Germania | ROCK AM RING
5 giugno 2022 || Zeppelinfeld, Germania | ROCK IM PARK
24 giugno 2022 || Haiden, Norvegia | TONS OF ROCK
Suoneranno inoltre per la prima volta nei principali palazzetti italiani con un tour, che ha già collezionato sei concerti sold out, previsti per quest’inverno e la prossima primavera.
CALENDARIO DATE PALASPORT
Martedì 14 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT
Mercoledì 15 dicembre 2021 || Roma @ Palazzo dello Sport – SOLD OUT
Sabato 18 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT
Domenica 19 dicembre 2021 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum – SOLD OUT
Domenica 20 marzo 2022 || Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena
Martedì 22 marzo 2022 || Assago (MI) @ Mediolanum Forum
Sabato 26 marzo 2022 || Napoli @ PalaPartenope – SOLD OUT
Domenica 27 marzo 2022 || Napoli @PalaPartenope
Giovedì 31 marzo 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum – SOLD OUT
Venerdì 1 aprile 2022 || Firenze @ Nelson Mandela Forum
Domenica 3 aprile 2022 || Torino @ Pala Alpitour
Venerdì 8 aprile 2022 || Bari @ PalaFlorio
Sabato 23 aprile 2022 || Arena di Verona
Due persone trovate morte in un’abitazione di Bologna in avanzato stato di decomposizione: il macabro rinvenimento è avvenuto mercoledì scorso, 13 luglio, in un appartamento di via Salgari, al Pilastro, ad opera dei Carabinieri. Lo riporta la stampa locale.
Si tratta di Riccardo Ziveri, 48 anni, e della madre, Maria Giovanna Pulega, 72 anni. I due sarebbero morti, per cause naturali-accidentali, almeno da sei-otto settimane e sono stati ritrovati in stato di pre-mummificazione. Ad avvertire i Militari una parente dei due dopo un lungo periodo di silenzio, durante il quale aveva cercato invano di contattarli. La donna è stata rinvenuta sul letto, mentre il figlio sul limitare del bagno, probabilmente ucciso da un malore.
I due, come scrivono i media locali, non erano in carico ai servizi sociali e avrebbero condotto un’esistenza molto riservata, sia nei confronti dei vicini di casa che dei parenti. (fotografia di repertorio)
Continua la guerra tra Fedez e il Codacons. Come riporta Adkronos, dopo l’ennesima querela dell’associazione nei confronti dell’artista per ciò che ha detto contro il Codacons, dopo aver ricevuto una raccomandata in cui l’associazione dei consumatori afferma di voler sequestrare il frutto della raccolta fondi promossa negli ultimi mesi, Fedez ha reagito annunciando su Instagram di voler querelare il Codacons per “stalking giudiziario”.
Fedez si era sfogato in una stories pubblicata sui social, lamentandosi del comportamento dell’associazione: “Non ne posso più. Sono perseguitato dal Codacons”. Da parte sua il Codacons aveva risposto con un nota stampa in cui lamentava che Fedez aveva “nuovamente attaccato l’associazione dei consumatori ricorrendo ad insulti e violenza inaccettabili. Evidentemente Fedez non ha letto la nostra istanza, e se l’ha letta non l’ha capita, dimostrando leggerezza e superficialità”. Aggiungendo che tutte le accuse mosse dal rapper sfoceranno in una nuova querela per diffamazione.
La risposta di Fedez sui social non si è fatta aspettare molto: “Sono rammaricato perché da mesi sto lavorando a nuovi progetti di charity con tanto entusiasmo, non vedevo l’ora di poterveli raccontare… E invece ora penso solo alle rotture di palle a cui andrò incontro. La cosa che mi fa incazzare è che tutto questo avvenga per ostacolare dei progetti solidali. Tanto assurdo quanto paradossale. In questi anni ho sempre cercato di esorcizzare ogni causa fatta dal Codacons con un po’ di sana ironia. Ora mi rendo conto che la situazione sta diventando sempre più insostenibile. Passare giornate intere al telefono con gli avvocati significa togliere tempo ai miei figli, alla mia famiglia. Questa cosa mi consuma”. E poi annuncia la sua decisione: “L’unica strada che ho è quella di citare il Codacons per stalking giudiziario. Ora basta”.
Impennata dell’indice Rt nazionale e in rialzo anche l’incidenza, rispettivamente a 0,91 (0,66 la scorsa settimana) e a 19 casi su 100 mila abitanti (11 casi su 100 mila 7 giorni fa). Sono questi i dati contenuti nella bozza di monitoraggio settimanale dell’Iss– Ministero della Salute sull’andamento dei contagi ora all’esame della cabina di regia, che saranno presentati oggi.
Nessuna Regione e Provincia Autonoma supera la soglia critica di occupazione dei posti letto in terapia intensiva o area medica.
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è 2%, con una diminuzione nel numero di persone ricoverate che passa da 187 (6 luglio) a 157 (13 luglio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale rimane al 2%. Il numero di persone ricoverate in queste aree passa da 1.271 (06 luglio) a 1.128 (13 luglio).
Sono 19 le Regioni e Province autonome classificate a rischio moderato e due (Trento e Valle d’Aosta) a rischio basso. Solo due settimane fa tutte le Regioni erano classificate a rischio basso.
A determinare l’aumento dei casi è la circolazione della variante Delta. (fotografia di copertina, di repertorio: Ministro Speranza)
Rendere il Green Pass obbligatorio per l’accesso ai mezzi di trasporto a lunga percorrenza: è questa l’ipotesi che sarebbe al vaglio del Governo italiano e che verrà esaminata in occasione della cabina di regia in programma lunedì o martedì.
Per quanto riguarda invece l’aspetto relativo alle modalità di concessione del Green Pass, è probabile che passi la linea già adottata dall’Unione Europea e che dunque venga rilasciato solo dopo la seconda dose di vaccino. Il Governo non avrebbe però scartato nemmeno di adottare la linea dura alla francese, almeno per tutti i luoghi a rischio assembramenti, come stadi, palestre, discoteche, eventi, convegni.
Altra ipotesi che starebbe prendendo piede sarebbe quella di attribuire maggiore peso all’Rt ospedaliero sui profili di rischio da assegnare alle regioni.
I provvedimenti che verranno decisi confluiranno nel “decreto emergenza” che il Governo dovrebbe emanare entro fine luglio e che dovrebbe prevedere anche la proroga dello stato d’emergenza, in scadenza a fine mese. Due le ipotesi, come riporta l’Ansa: fine ottobre oppure fine dicembre. (fotografia dalla pagina Facebook di Palazzo Chigi-Presidenza del Consiglio dei Ministri)
È stato rinvenuto questa mattina, intorno alle 8.30, il corpo dell’infermiere 42enne, scomparso dal pomeriggio di ieri, mercoledì 14 luglio, dopo che era andato insieme al figlio 11enne a fare il bagno di fronte al bagno di Viserba, frazione a nord di Rimini.
A lanciare l’allarme è stato il figlio, non vedendo tornare il padre che si era allontanato per una nuotata. Il corpo del turista, originario del Camerun ma residente a Parma, è stato trovato lungo la scogliera, a circa 80 metri dalla spiaggia.
Il ritrovamento è stato effettuato dai sommozzatori della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna, unitamente ai Soccorritori Acquatici del comando dei Vigili del Fuoco di Rimini. Presente sul posto anche la Guardia Costiera di Rimini che ha coordinato le operazioni di ricerca.
L’uomo, come riporta la stampa locale, era in vacanza a Viserba con la moglie e due figli. (fotografia: frame da un video dei Vigili del Fuoco)
Corrono i contagi da Covid-19 che, nella settimana dal 7 al 13 luglio, segnano un netto incremento del 61,4% rispetto a quella precedente a causa della progressiva diffusione della variante Delta. Ma diminuiscono ancora i ricoveri, le terapie intensive e i decessi: i ricoveri calano dell’11,3% (erano 1271 e ora sono 1128), le terapie intensive del 16% (157 rispetto ai 187 della settimana scorsa), mentre i decessi del 35,8% (104 rispetto a 162).
Lo rileva il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe: “Sul fronte dei nuovi casi – dichiara Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE, come si legge in un comunicato stampa – si registra un netto incremento settimanale, peraltro sottostimato da un’attività di testing in continuo calo, che rende impossibile un tracciamento adeguato dei contatti”.
“Il trend dei pazienti ospedalizzati – afferma Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE – prosegue la sua discesa sia in area medica che in terapia intensiva, dove l’occupazione di posti letto da parte dei pazienti COVID si attesta al 2%”.
Ladri rubano un veicolo adibito al trasporto disabili. Vittima del furto una famiglia che utilizzava quel mezzo per il trasporto del figlio in carrozzina e che ora si trova in grosse difficoltà. È accaduto nella notte tra martedì e ieri, mercoledì 14 luglio, nel cortile di casa, ad Ossago Lodigiano (Lodi). La famiglia ha lanciato un appello per ritrovare il veicolo, si tratta di un Mercedes Viano, grigio metallizzato, con la targa che inizia con EJ.
“L’auto – si legge in un post condiviso su Facebook nella pagina del Comune – per noi è particolarmente importante perché ha installato una pedana per disabili che serve al trasporto di nostro figlio in carrozzina. Naturalmente abbiamo già allertato le forze dell’ordine ma vi chiedo comunque la cortesia di tenere gli occhi aperti, anche perché la macchina è grande, tipo pulmino, non passa inosservata…Grazie per l’aiuto che potrete darci”.
Intanto c’è chi ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe con l’obiettivo di raccogliere il denaro necessario ad acquistare un nuovo veicolo attrezzato nel caso in cui quello rubato non venisse ritrovato. (fotografia di repertorio)
Circa 15 studenti diciottenni veneziani sono bloccati in Grecia perché alcuni di loro sono risultati positivi al Covid. I giovani, che hanno deciso di mettersi in autoisolamento, si trovano sull’isola di Ios, dove si erano recati per festeggiare la maturità. Come riporta Il Resto del Carlino, i ragazzi non sanno quando potranno rientrare in Italia, spiegano le famiglie, che sostengono come le autorità greche non avrebbero fornito informazioni ai figli, né alcun supporto logistico e come quelle sanitarie non avrebbero svolto alcun controllo. A far scattare l’allarme nella comitiva un leggero malessere che ha colpito una ragazza: si sono così tutti sottoposti ai tamponi che hanno evidenziato 5 positività.
Bloccato a Dubai anche un gruppo di studenti che si trovava negli Emirati Arabi per una vacanza: dopo 11 tamponi positivi, l’intera comitiva è stata posta in quarantena.
Ed è di ieri, mercoledì 14 luglio, una nota della Farnesina con la quale sottolinea, come recarsi all’estero comporti rischi sanitari: “Da gennaio 2020, perdura in tutto il mondo l’emergenza sanitaria causata da COVID-19. Tutti coloro che intendano recarsi all’estero, indipendentemente dalla destinazione e dalle motivazioni del viaggio, devono considerare che qualsiasi spostamento, in questo periodo, può comportare un rischio di carattere sanitario. In particolare, nel caso in cui sia necessario sottoporsi a test molecolare o antigenico per l’ingresso in Italia o per il rientro nel nostro Paese da una destinazione estera, si rammenta che i viaggiatori devono prendere in considerazione la possibilità che il test dia un risultato positivo.
In questo caso, non è possibile viaggiare con mezzi commerciali e si è soggetti alle procedure di quarantena e contenimento previste dal Paese in cui ci si trova. Tali procedure interessano, con alcune possibili differenze dovute alle diverse normative locali, anche i cosiddetti “contatti” con il soggetto positivo, che sono ugualmente sottoposti a quarantena/isolamento dalle autorità locali del Paese in cui ci si trova e che, a tutela della salute pubblica, potranno far rientro in Italia al termine del periodo di isolamento previsto. Si raccomanda, pertanto, di pianificare con massima attenzione ogni aspetto del viaggio, contemplando anche la possibilità di dover trascorrere un periodo aggiuntivo all’estero, nonché di dotarsi di un’assicurazione sanitaria che copra anche i rischi connessi a COVID-19”. (fotografia generica, di Ross Parmly su Unsplash)