Home Blog Pagina 1656

Omicidio di Ilenia Fabbri: Barbieri avrebbe confessato

Avrebbe confessato, ammettendo di averla uccisa lui, la 46enne Ilenia Fabbri, lo scorso 6 febbraio nell’abitazione della donna, in via Corbara a Faenza, nel Ravennate.

In base a quanto riportato dall’agenzia Ansa, il 53enne Pierluigi Barbieri, alias ‘lo Zingaro’, nel corso dell’interrogatorio di garanzia appena concluso, in tribunale a Ravenna, avrebbe ammesso di avere compiuto il delitto. L’uomo, nato a Cervia (Ravenna) e da tempo domiciliato in provincia di Reggio Emilia, davanti al Gip Corrado Schiaretti e al Pm Angela Scorza, avrebbe risposto a tutte le domande restituendo una piena ammissione dei fatti.

Nel pomeriggio, alle 14,00 sarà la volta dell’ex marito della vittima, Claudio Nanni, ad essere sentito in occasione dell’interrogatorio. L’uomo, 54 anni, è accusato di essere il mandante del delitto. (fotografia di copertina dal profilo Facebook di Ilenia Fabbri)

Atterraggio d’emergenza per un gatto nella cabina di pilotaggio

Un aereo ha dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza e tornare nell’aeroporto di partenza non per un problema tecnico o un dirottamento, bensì per la presenza a bordo di un ospite inatteso, un gatto che avrebbe infastidito il pilota.

E’ accaduto nei giorni scorsi a un aereo passeggeri partito da Khartoum, la capitale del Sudan, e diretto a Doha, in Qatar, secondo quanto riportato dal quotidiano Al-Sudani, e ripreso da diversi media. Il felino sarebbe stato avvistato all’interno della cabina solo mezzora dopo il decollo e non si sarebbe fatto prendere, anzi, forse spaventato dalla situazione, avrebbe reagito in modo aggressivo sia nei confronti dell’equipaggio che del pilota. E’ stato così necessario ritornare in aeroporto.

L’aereo, come riportano i media, sarebbe stato parcheggiato in un hangar dell’aeroporto la notte prima del volo. E’ lì, durante la pulizia del velivolo o la revisione, che il gatto potrebbe essere entrato nella cabina di pilotaggio. (fotografia di repertorio)

Grammy Awards 2021, svelati i performer che si esibiranno il 14 marzo

La Reconding Academy ha annunciato sui propri canali social i performer che si esibiranno alla 63esima edizione dei Grammy Awards, che si terrà il 14 marzo. Ad accompagnare i premio ci saranno Dua Lipa, Chris Martin dei Coldplay, Harry Styles, Taylor Swift, Bad Bunny, Billie Eilish, BTS e tanti altri.

“Gli artisti si riuniranno, seppur ancora in sicurezza, per suonare l’uno per l’altro come comunità e celebrare la musica che ci unisce tutti”, ha scritto nel post la Recording Academy, annunciando tutti gli ospiti.

La premiazione avrebbe dovuto tenersi lo scorso 31 gennaio, ma è stata rinviata a marzo a causa della pandemia da Coronavirus. Durante la serata si esibiranno anche Black Pumas, Brandi Carlile, Doja Cat, Mickey Guyton, Brittany Howard, Miranda Lambert, Lil Baby, John Mayer, Maren Morris e Roddy Ricch.

La serata dei Grammy Awards sarà presentata da Trevor Noah e gli artisti in parte si esibiranno in diretta, mentre altri saranno registrati. La premiazione non si terrà, come avveniva gli scorsi anni, dal Microsoft Theater dello Staples Center di Los Angeles e sarà caratterizzata dall’assenza di pubblico.

Operaio edile 59enne precipita da un balcone e muore

Tragico infortunio sul lavoro ieri, domenica 7 marzo, a Ferrara. Come riporta la stampa locale, un operaio edile, Giuseppe Fiore, 59 anni, originario del napoletano ma residente a Finale Emilia, nel Modenese, è deceduto dopo essere precipitato dal balcone di un appartamento, al terzo piano di un condominio, dove stava lavorando. L’incidente mortale è accaduto poco dopo mezzogiorno.

Sul posto i soccorsi del 118 con un’ambulanza e un’automedica ma per Giuseppe Fiore non c’è stato nulla da fare, il 59enne, che lavorava per conto di una ditta, è praticamente morto sul colpo. Sono giunti sul luogo dell’infortunio anche i Carabinieri della stazione di Ferrara e i tecnici del Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro dell’Azienda sanitaria per effettuare i rilievi necessari a stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Sul corpo dell’uomo verrà, con tutta probabilità, disposta l’autopsia. (fotografia di repertorio)

Covid-19: da oggi in alcune Regioni scattano nuove fasce di colore

Scattano oggi, lunedì 8 marzo, in diverse zone italiane i nuovi colori: rosse la Campania, il Molise e la Basilicata, arancioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Anche le province autonome di Trento e Bolzano sono passate in fascia arancione.

Resta in arancione l’Emilia-Romagna dove però, a partire da oggi, alle provincie di Modena e Bologna, rosse da giovedì scorso, si aggiungono quelle romagnole. La provincia di Reggio Emilia era diventata, sempre giovedì scorso, arancione scuro.
Passa da arancione ad arancione scuro la Lombardia.
Toscana ancora per una settimana in zona arancione, ma con zone rosse la provincia di Pistoia e i comuni di Cecina (Livorno) e Castellina Marittima (Pisa).

Intanto alla luce della nuova corsa dei contagi e nonostante l’ultimo Dpcm, il primo dell’era Draghi, sia entrato in vigore da appena qualche giorno, il Governo starebbe pensando, accanto a un’accelerazione della campagna vaccinale, a nuove più stringenti restrizioni.

Sanremo 2021: la denuncia del Codacons a Chiara Ferragni e Fedez

Francesca Michielin e Fedez sono arrivati sul podio del Festival di Sanremo con “Chiamami per nome”, classificandosi alle spalle dei Måneskin con “Zitti e buoni” e superando Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”. Il duo però ha avuto una sostenitrice davvero importante durante l’ultima serata, quella legata al televoto: Chiara Ferragni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da FEDEZ (@fedez)

Durante il corso dell’ultima serata, l’imprenditrice e modella ha invitato tutti i suoi follower (oltre ventidue milioni) a votare per la loro canzone, condividendo un video in cui ricordava i codici del televoto, cosa che non è piaciuta al Codacons. L’associazione ha infatti denunciato alla Procura della Repubblica di Roma il comportamento scorretto all’Autorità per le comunicazioni e all’Antitrust, per la possibile “fattispecie di truffa aggravata a danno della Rai e dei telespettatori e violazione delle delibere in tema di televoto”.

Secondo quanto riporta Adnkronos, per l’associazione la mancata vittoria di Francesca Michielin e Fedez sarebbe un successo: “La mancata vittoria di Fedez al Festival di Sanremo è un pieno successo del Codacons, che nel corso della serata di ieri aveva denunciato, ottenendo pieno consenso sui social network e centinaia di migliaia di condivisioni, il tentativo dei Ferragnez di alterare in modo illecito la classifica della kermesse, convogliando sulla canzone di Fedez i voti dei 23 milioni di follower di Chiara Ferragni”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)

La guerra tra Codacons e i Ferragnez sta andando avanti da quasi un anno e questo è solo l’ultimo atto. Durante la conferenza stampa di chiusura del Festival di Sanremo, Fedez però è intervenuto per difendere Chiara Ferragni sulla questione: “Cosa vi aspettavate da mia moglie? Che non mi sostenesse?”.

Ha poi aggiunto: “Mi reputo fortunato già per il fatto che mia moglie si chiami Chiara Ferragni, e poi in una famiglia di solito il marito sostiene la moglie e viceversa, ma al di là di questo c’era un riscontro oggettivo a mio favore, il brano andava bene”.

Nel frattempo, “Chiamami per nome” continua a riscuotere grandi consensi conquistando le prime posizioni delle classifiche.

Ecco l’intervista che abbiamo realizzato con Francesca Michielin e Fedez durante il festival:

(Foto: pagina Instagram di Chiara Ferragni)

Quanto è rock un abbraccio!

Sì, perché da inviata, come da telespettatrice una delle immagini di quest’anno che mi rimarrà nella memoria, è quella dell’abbraccio finale tra Maneskin, Fedez e Michielin, giovani felici sul podio che si stringono in un gesto che al momento non ci è consentito ma che richiama forte la voglia di dire “lo rifaremo presto.

Questo Festival 2021 ha visto mancare questo: gli sguardi dal vivo, le strette di mano, il fatto di poter respirare la stessa aria, di sentire gli stessi profumi e di non viverlo solo tramite uno schermo ma dal punto di vista dell’affetto e dell’entusiasmo dei cantanti in gara non è stato certo manchevole.
Per questo abbiamo cercato di portare ai nostri ascoltatori e telespettatori un racconto che non facesse invidia alle esperienze passate, carico di volti, voci e curiosità, come quando abbiamo giocato a fare il toto pronostico per il podio coi cantanti in gara (vinto da Willie Peyote) o come quando abbiamo chiesto ai big “che cos’è per te Sanremo” e abbiamo capito quanto rappresentasse per tutti poter tornare a fare musica dopo un anno di stop, poter tornare a cantate per i propri fan prima che per la gara.

Non sono mancate risposte argute e divertenti, come quella di Ermal Meta “Pippo Baudo” o dello Stato Sociale che ci ha detto “Ginkgo Biloba…Post pioggia” (potete rivedere tutti i video sul nostro canale instagram @radiobruno ).
 Abbiamo vissuto situazioni particolari, come quando abbiamo raggiunto Arisa che si stava spostando in auto e che, non volendo perdere l’occasione di chiacchierare con noi, si è prestata a un’intervista “in movimento” trasformatasi in un siparietto divertentissimo o come quando Francesco RengaFrancesco Gabbani si sono “incrociati” in un’intervista e hanno potuto scambiare due chiacchiere da vecchi amici, con noi presenti a fare da collante!

Vi chiederete com’è possibile che due artisti possano “incontrarsi” se sono a distanza, non l’ho specificato ma lo faccio ora, abbiamo realizzato tutte le interviste, audio e video, in videochiamata e in totale sicurezza, noi dal nostro studio tv che abbiamo soprannominato “Sanremo Room” (avete visto che lavoro fantastico hanno fatto i nostri tecnici???) e gli artisti da…dovunque fossero! 
Abbiamo così lottato (e vinto!) contro gli imprevisti tecnici e le mancanze di connessione e abbiamo potuto anche godere di chi, ormai abituato come tutti a vivere una quotidianità a distanza, ha pensato di allestire la propria postazione interviste con gusto ed eleganza, come Gaia, che ha preparato un vero e proprio set che poteva ricordare un salottino immerso nella natura e nel design.

È stato difficile ma è stato bellissimo. L’affetto è arrivato forte anche da chi ci ha seguito, giudice ultimo del nostro lavoro che voleva essere un racconto fatto di musica, parole e atmosfere che potessero portare un po’ di leggerezza in un periodo così pesante.
Speriamo di esserci riusciti.

di Laura Padovani

I Maneskin conquistano Sanremo

La vittoria dei Maneskin dona il colpo finale rock al 71° Festival della canzone italiana.
Partito tra mille polemiche ( farlo o non farlo, con pubblico presente in sala o su una nave da crociera) alla fine Amadeus e Fiorello sono riusciti a portare a casa 5 serate ( lunghissime come tempi) ma spensierate.

Sono sempre stati due milioni in meno gli spettatori presenti davanti allo schermo, rispetto alla scorso anno; con intenzione (per protesta) oppure ben concentrati sulla crisi economica dovuta all’emergenza Covid.

Senza dubbio però chi voleva trascorrere alcune ore immerso in nuove canzoni si è divertito o commosso davanti alle nuove produzioni musicali che daranno linfa nuova ad un settore ( musica, spettacolo, live ecc ecc) purtroppo ed inspiegabilmente dimenticato.
Vincitrice assoluta Orietta Berti arrivata all’ ottavo posto. Ogni giorno ne aveva una da raccontare (inseguita dalla polizia oppure quando ha allagato la stanza di albergo)ma ha dato lezione di canto a tutti.

È stata l’unica infatti a non usare gli ear monitor ( cuffiette nelle orecchie che permettono di sentire l’orchestra e la propria intonazione) ma affidarsi alle casse spia del palco ed il risultato è stato quello di 4 performance uniche ed intonate. Peccato non le sia stato consegnato un Premio alla Carriera.

Hanno vinto i social: volenti o nolenti i numeri ed i voti dei follower hanno fatto la differenza nell’ultima serata portando sul podio sia Francesca Michielin e Fedez ( arrivati secondi) sia i Maneskin ( vincitori dell’edizione) cambiando ogni pronostico della settimana.
Ha vinto l’eleganza musicale: Malika Ayane, Noemi, Arisa e lo stesso Ermal Meta ( terzo classificato) hanno davvero emozionato.

Tutto rose e fiori? Oppure qualcuno avrà “perso” in questo festival?
Sicuramente le tempistiche televisive che hanno comportato esibizioni a notte fonda creando disparità di visione tra i cantanti perché un conto è cantare alle dieci di sera ed un conto alle 1.30 di mattina.

E poi Ibraimovich. Personalmente ritengo la sua ospitata una occasione mancata perché poteva giocare molto di più sul prendersi in giro ed invece è rimasto incastrato in frasi ed atteggiamenti sempre uguali e stereotipate. Peccato.
Sicuramente ha vinto Radio Bruno che ogni giorno vi ha informato in merito alle curiosità e novità musicali.
Non era così scontato.

È stata la prima volta infatti che abbiamo intervistato tutti i protagonisti della kermesse canora da remoto con video chiamate dedicate per ogni artista. Un lavoro immenso della nostra parte tecnica.

Un grazie quindi a tutta la Sanremo Room: Alessandro Prandi, Leonello Viale, Mario Rybansky, Paolo Meneghelli, Erio Cipolli, Stefano Scullli Laura Padovani, Georgia Passuello ed il nostro Editore, Gianni Prandi.

Appuntamento a domenica 14 marzo dalle 10 alle 13 quando scopriremo il vincitore del Controfestival, la canzone sanremese più apprezzata dagli ascoltatori di Radio Bruno. Intanto continuate a votare sul sito www.radiobruno.it

di Georgia Passuello

Bimba di due anni morta in casa: mamma fermata per omicidio

carabinieri

Tragedia nella notte a Cisliano, in provincia di Milano: una donna di 41 anni sarebbe accusata di aver ucciso la figlioletta di appena due anni.

Come riporta La Repubblica, i soccorritori del 118 sono intervenuti sul posto, in un’abitazione in via Mameli poco dopo l’una di notte, insieme ai Carabinieri di Abbiategrasso.
La donna avrebbe anche avvisato il compagno, da cui si stava separando, padre della bambina a cui avrebbe detto: “Nostra figlia non esiste più”.

I Carabinieri, dopo essere entrati in casa da una finestra, hanno trovato il corpicino della piccola ormai senza vita e che, dalle prime informazioni, non presentava segni di violenza. In casa c’era anche la madre che si sarebbe inferta delle ferite sulle braccia, non gravi, e per questo è stata trasportata e ricoverata in codice giallo all’Ospedale di Magenta (Milano), dove si trova piantonata dai Carabinieri. Sul posto è giunto anche il medico legale: disposta l’autopsia. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: come riporta l’agenzia Ansa la donna è stata fermata con l’accusa di omicidio volontario. Il fermo è del pm di Pavia, Roberto Valli, che con il procuratore Mario Venditti si occupa delle indagini. Come riportano diversi media, tra cui Il Messaggero e Il Giornale, sarà l’autopsia a stabilire con certezza le cause della morte della piccola.

I Maneskin vincono la 71° edizione del Festival di Sanremo

I Maneskin trionfano alla 71° edizione del Festival di Sanremo, la band composta da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio vincono il festival con “Zitti e buoni”. Francesca Michielin e Fedez arrivano secondi con “Chiamami per nome”, seguiti da Ermal Meta, che aveva conquistato la vetta delle classifiche provvisorie durante la settimana, con “Un milione di cose da dirti”.

Ecco la classifica generale:
1. Maneskin – Zitti e buoni
2. Francesca Michielin e Fedez – Chiamami per nome
3. Ermal Meta – Un milione di cose da dirti
4. Colapesce e Dimartino – Musica leggerissima
5. Irama – La genesi del tuo colore
6. Willie Peyote – Mai dire mai (La locura)
7. Annalisa – Dieci
8. Madame – Voce
9. Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
10. Arisa – Potevi fare di più
11. La rappresentante di lista – Amare
12. Extraliscio e Davide Toffolo – Bianca luce nera
13. Lo Stato Sociale – Combat Pop
14. Noemi – Glicine
15. Malika Ayake – Ti piaci così
16. Fulminacci – Santa Marinella
17. Max Gazzé – Il farmacista
18. Fasma – Parlami
19. Gaia – Cuore amaro
20. Coma Cose – Fiamme negli occhi
21. Ghemon – Momento perfetto
22. Francesco Renga – Quando trovo te
23. Gio Evan – Arnica
24. Bugo – E invece sì
25. Aiello – Ora
26. Random – Torno a te

Ermal Meta si aggiudica il premio per la Miglior composizione musicale “Giancarlo Bigazzi”, premio assegnato dall’Orchestra del Festival, mentre Madame si aggiudica il premio Miglior testo “Sergio Bardotti” per “Voce”. A Willie Peyote il premio della Critica Mia Martini – Sezione Campioni, attribuito dalla Sala Stampa, per “Mai dire mai (La Locura)”. Infine Colapesce e Dimartino vincono il Premio Lucio Dalla, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web, per “Musica Leggerissima”.

Che ne pensate? Potete votare da subito la vostra preferita al Controfestival di Radio Bruno>>

(Foto: Raiplay)

Omicidio di Ilenia Fabbri: Barbieri avrebbe confessato

Avrebbe confessato, ammettendo di averla uccisa lui, la 46enne Ilenia Fabbri, lo scorso 6 febbraio nell’abitazione della donna, in via Corbara a Faenza, nel Ravennate.

In base a quanto riportato dall’agenzia Ansa, il 53enne Pierluigi Barbieri, alias ‘lo Zingaro’, nel corso dell’interrogatorio di garanzia appena concluso, in tribunale a Ravenna, avrebbe ammesso di avere compiuto il delitto. L’uomo, nato a Cervia (Ravenna) e da tempo domiciliato in provincia di Reggio Emilia, davanti al Gip Corrado Schiaretti e al Pm Angela Scorza, avrebbe risposto a tutte le domande restituendo una piena ammissione dei fatti.

Nel pomeriggio, alle 14,00 sarà la volta dell’ex marito della vittima, Claudio Nanni, ad essere sentito in occasione dell’interrogatorio. L’uomo, 54 anni, è accusato di essere il mandante del delitto. (fotografia di copertina dal profilo Facebook di Ilenia Fabbri)

Atterraggio d’emergenza per un gatto nella cabina di pilotaggio

Un aereo ha dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza e tornare nell’aeroporto di partenza non per un problema tecnico o un dirottamento, bensì per la presenza a bordo di un ospite inatteso, un gatto che avrebbe infastidito il pilota.

E’ accaduto nei giorni scorsi a un aereo passeggeri partito da Khartoum, la capitale del Sudan, e diretto a Doha, in Qatar, secondo quanto riportato dal quotidiano Al-Sudani, e ripreso da diversi media. Il felino sarebbe stato avvistato all’interno della cabina solo mezzora dopo il decollo e non si sarebbe fatto prendere, anzi, forse spaventato dalla situazione, avrebbe reagito in modo aggressivo sia nei confronti dell’equipaggio che del pilota. E’ stato così necessario ritornare in aeroporto.

L’aereo, come riportano i media, sarebbe stato parcheggiato in un hangar dell’aeroporto la notte prima del volo. E’ lì, durante la pulizia del velivolo o la revisione, che il gatto potrebbe essere entrato nella cabina di pilotaggio. (fotografia di repertorio)

Grammy Awards 2021, svelati i performer che si esibiranno il 14 marzo

La Reconding Academy ha annunciato sui propri canali social i performer che si esibiranno alla 63esima edizione dei Grammy Awards, che si terrà il 14 marzo. Ad accompagnare i premio ci saranno Dua Lipa, Chris Martin dei Coldplay, Harry Styles, Taylor Swift, Bad Bunny, Billie Eilish, BTS e tanti altri.

“Gli artisti si riuniranno, seppur ancora in sicurezza, per suonare l’uno per l’altro come comunità e celebrare la musica che ci unisce tutti”, ha scritto nel post la Recording Academy, annunciando tutti gli ospiti.

La premiazione avrebbe dovuto tenersi lo scorso 31 gennaio, ma è stata rinviata a marzo a causa della pandemia da Coronavirus. Durante la serata si esibiranno anche Black Pumas, Brandi Carlile, Doja Cat, Mickey Guyton, Brittany Howard, Miranda Lambert, Lil Baby, John Mayer, Maren Morris e Roddy Ricch.

La serata dei Grammy Awards sarà presentata da Trevor Noah e gli artisti in parte si esibiranno in diretta, mentre altri saranno registrati. La premiazione non si terrà, come avveniva gli scorsi anni, dal Microsoft Theater dello Staples Center di Los Angeles e sarà caratterizzata dall’assenza di pubblico.

Operaio edile 59enne precipita da un balcone e muore

Tragico infortunio sul lavoro ieri, domenica 7 marzo, a Ferrara. Come riporta la stampa locale, un operaio edile, Giuseppe Fiore, 59 anni, originario del napoletano ma residente a Finale Emilia, nel Modenese, è deceduto dopo essere precipitato dal balcone di un appartamento, al terzo piano di un condominio, dove stava lavorando. L’incidente mortale è accaduto poco dopo mezzogiorno.

Sul posto i soccorsi del 118 con un’ambulanza e un’automedica ma per Giuseppe Fiore non c’è stato nulla da fare, il 59enne, che lavorava per conto di una ditta, è praticamente morto sul colpo. Sono giunti sul luogo dell’infortunio anche i Carabinieri della stazione di Ferrara e i tecnici del Servizio prevenzione igiene sicurezza ambienti di lavoro dell’Azienda sanitaria per effettuare i rilievi necessari a stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Sul corpo dell’uomo verrà, con tutta probabilità, disposta l’autopsia. (fotografia di repertorio)

Covid-19: da oggi in alcune Regioni scattano nuove fasce di colore

Scattano oggi, lunedì 8 marzo, in diverse zone italiane i nuovi colori: rosse la Campania, il Molise e la Basilicata, arancioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Anche le province autonome di Trento e Bolzano sono passate in fascia arancione.

Resta in arancione l’Emilia-Romagna dove però, a partire da oggi, alle provincie di Modena e Bologna, rosse da giovedì scorso, si aggiungono quelle romagnole. La provincia di Reggio Emilia era diventata, sempre giovedì scorso, arancione scuro.
Passa da arancione ad arancione scuro la Lombardia.
Toscana ancora per una settimana in zona arancione, ma con zone rosse la provincia di Pistoia e i comuni di Cecina (Livorno) e Castellina Marittima (Pisa).

Intanto alla luce della nuova corsa dei contagi e nonostante l’ultimo Dpcm, il primo dell’era Draghi, sia entrato in vigore da appena qualche giorno, il Governo starebbe pensando, accanto a un’accelerazione della campagna vaccinale, a nuove più stringenti restrizioni.

Sanremo 2021: la denuncia del Codacons a Chiara Ferragni e Fedez

Francesca Michielin e Fedez sono arrivati sul podio del Festival di Sanremo con “Chiamami per nome”, classificandosi alle spalle dei Måneskin con “Zitti e buoni” e superando Ermal Meta con “Un milione di cose da dirti”. Il duo però ha avuto una sostenitrice davvero importante durante l’ultima serata, quella legata al televoto: Chiara Ferragni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da FEDEZ (@fedez)

Durante il corso dell’ultima serata, l’imprenditrice e modella ha invitato tutti i suoi follower (oltre ventidue milioni) a votare per la loro canzone, condividendo un video in cui ricordava i codici del televoto, cosa che non è piaciuta al Codacons. L’associazione ha infatti denunciato alla Procura della Repubblica di Roma il comportamento scorretto all’Autorità per le comunicazioni e all’Antitrust, per la possibile “fattispecie di truffa aggravata a danno della Rai e dei telespettatori e violazione delle delibere in tema di televoto”.

Secondo quanto riporta Adnkronos, per l’associazione la mancata vittoria di Francesca Michielin e Fedez sarebbe un successo: “La mancata vittoria di Fedez al Festival di Sanremo è un pieno successo del Codacons, che nel corso della serata di ieri aveva denunciato, ottenendo pieno consenso sui social network e centinaia di migliaia di condivisioni, il tentativo dei Ferragnez di alterare in modo illecito la classifica della kermesse, convogliando sulla canzone di Fedez i voti dei 23 milioni di follower di Chiara Ferragni”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Chiara Ferragni ✨ (@chiaraferragni)

La guerra tra Codacons e i Ferragnez sta andando avanti da quasi un anno e questo è solo l’ultimo atto. Durante la conferenza stampa di chiusura del Festival di Sanremo, Fedez però è intervenuto per difendere Chiara Ferragni sulla questione: “Cosa vi aspettavate da mia moglie? Che non mi sostenesse?”.

Ha poi aggiunto: “Mi reputo fortunato già per il fatto che mia moglie si chiami Chiara Ferragni, e poi in una famiglia di solito il marito sostiene la moglie e viceversa, ma al di là di questo c’era un riscontro oggettivo a mio favore, il brano andava bene”.

Nel frattempo, “Chiamami per nome” continua a riscuotere grandi consensi conquistando le prime posizioni delle classifiche.

Ecco l’intervista che abbiamo realizzato con Francesca Michielin e Fedez durante il festival:

(Foto: pagina Instagram di Chiara Ferragni)

Quanto è rock un abbraccio!

Sì, perché da inviata, come da telespettatrice una delle immagini di quest’anno che mi rimarrà nella memoria, è quella dell’abbraccio finale tra Maneskin, Fedez e Michielin, giovani felici sul podio che si stringono in un gesto che al momento non ci è consentito ma che richiama forte la voglia di dire “lo rifaremo presto.

Questo Festival 2021 ha visto mancare questo: gli sguardi dal vivo, le strette di mano, il fatto di poter respirare la stessa aria, di sentire gli stessi profumi e di non viverlo solo tramite uno schermo ma dal punto di vista dell’affetto e dell’entusiasmo dei cantanti in gara non è stato certo manchevole.
Per questo abbiamo cercato di portare ai nostri ascoltatori e telespettatori un racconto che non facesse invidia alle esperienze passate, carico di volti, voci e curiosità, come quando abbiamo giocato a fare il toto pronostico per il podio coi cantanti in gara (vinto da Willie Peyote) o come quando abbiamo chiesto ai big “che cos’è per te Sanremo” e abbiamo capito quanto rappresentasse per tutti poter tornare a fare musica dopo un anno di stop, poter tornare a cantate per i propri fan prima che per la gara.

Non sono mancate risposte argute e divertenti, come quella di Ermal Meta “Pippo Baudo” o dello Stato Sociale che ci ha detto “Ginkgo Biloba…Post pioggia” (potete rivedere tutti i video sul nostro canale instagram @radiobruno ).
 Abbiamo vissuto situazioni particolari, come quando abbiamo raggiunto Arisa che si stava spostando in auto e che, non volendo perdere l’occasione di chiacchierare con noi, si è prestata a un’intervista “in movimento” trasformatasi in un siparietto divertentissimo o come quando Francesco RengaFrancesco Gabbani si sono “incrociati” in un’intervista e hanno potuto scambiare due chiacchiere da vecchi amici, con noi presenti a fare da collante!

Vi chiederete com’è possibile che due artisti possano “incontrarsi” se sono a distanza, non l’ho specificato ma lo faccio ora, abbiamo realizzato tutte le interviste, audio e video, in videochiamata e in totale sicurezza, noi dal nostro studio tv che abbiamo soprannominato “Sanremo Room” (avete visto che lavoro fantastico hanno fatto i nostri tecnici???) e gli artisti da…dovunque fossero! 
Abbiamo così lottato (e vinto!) contro gli imprevisti tecnici e le mancanze di connessione e abbiamo potuto anche godere di chi, ormai abituato come tutti a vivere una quotidianità a distanza, ha pensato di allestire la propria postazione interviste con gusto ed eleganza, come Gaia, che ha preparato un vero e proprio set che poteva ricordare un salottino immerso nella natura e nel design.

È stato difficile ma è stato bellissimo. L’affetto è arrivato forte anche da chi ci ha seguito, giudice ultimo del nostro lavoro che voleva essere un racconto fatto di musica, parole e atmosfere che potessero portare un po’ di leggerezza in un periodo così pesante.
Speriamo di esserci riusciti.

di Laura Padovani

I Maneskin conquistano Sanremo

La vittoria dei Maneskin dona il colpo finale rock al 71° Festival della canzone italiana.
Partito tra mille polemiche ( farlo o non farlo, con pubblico presente in sala o su una nave da crociera) alla fine Amadeus e Fiorello sono riusciti a portare a casa 5 serate ( lunghissime come tempi) ma spensierate.

Sono sempre stati due milioni in meno gli spettatori presenti davanti allo schermo, rispetto alla scorso anno; con intenzione (per protesta) oppure ben concentrati sulla crisi economica dovuta all’emergenza Covid.

Senza dubbio però chi voleva trascorrere alcune ore immerso in nuove canzoni si è divertito o commosso davanti alle nuove produzioni musicali che daranno linfa nuova ad un settore ( musica, spettacolo, live ecc ecc) purtroppo ed inspiegabilmente dimenticato.
Vincitrice assoluta Orietta Berti arrivata all’ ottavo posto. Ogni giorno ne aveva una da raccontare (inseguita dalla polizia oppure quando ha allagato la stanza di albergo)ma ha dato lezione di canto a tutti.

È stata l’unica infatti a non usare gli ear monitor ( cuffiette nelle orecchie che permettono di sentire l’orchestra e la propria intonazione) ma affidarsi alle casse spia del palco ed il risultato è stato quello di 4 performance uniche ed intonate. Peccato non le sia stato consegnato un Premio alla Carriera.

Hanno vinto i social: volenti o nolenti i numeri ed i voti dei follower hanno fatto la differenza nell’ultima serata portando sul podio sia Francesca Michielin e Fedez ( arrivati secondi) sia i Maneskin ( vincitori dell’edizione) cambiando ogni pronostico della settimana.
Ha vinto l’eleganza musicale: Malika Ayane, Noemi, Arisa e lo stesso Ermal Meta ( terzo classificato) hanno davvero emozionato.

Tutto rose e fiori? Oppure qualcuno avrà “perso” in questo festival?
Sicuramente le tempistiche televisive che hanno comportato esibizioni a notte fonda creando disparità di visione tra i cantanti perché un conto è cantare alle dieci di sera ed un conto alle 1.30 di mattina.

E poi Ibraimovich. Personalmente ritengo la sua ospitata una occasione mancata perché poteva giocare molto di più sul prendersi in giro ed invece è rimasto incastrato in frasi ed atteggiamenti sempre uguali e stereotipate. Peccato.
Sicuramente ha vinto Radio Bruno che ogni giorno vi ha informato in merito alle curiosità e novità musicali.
Non era così scontato.

È stata la prima volta infatti che abbiamo intervistato tutti i protagonisti della kermesse canora da remoto con video chiamate dedicate per ogni artista. Un lavoro immenso della nostra parte tecnica.

Un grazie quindi a tutta la Sanremo Room: Alessandro Prandi, Leonello Viale, Mario Rybansky, Paolo Meneghelli, Erio Cipolli, Stefano Scullli Laura Padovani, Georgia Passuello ed il nostro Editore, Gianni Prandi.

Appuntamento a domenica 14 marzo dalle 10 alle 13 quando scopriremo il vincitore del Controfestival, la canzone sanremese più apprezzata dagli ascoltatori di Radio Bruno. Intanto continuate a votare sul sito www.radiobruno.it

di Georgia Passuello

Bimba di due anni morta in casa: mamma fermata per omicidio

carabinieri

Tragedia nella notte a Cisliano, in provincia di Milano: una donna di 41 anni sarebbe accusata di aver ucciso la figlioletta di appena due anni.

Come riporta La Repubblica, i soccorritori del 118 sono intervenuti sul posto, in un’abitazione in via Mameli poco dopo l’una di notte, insieme ai Carabinieri di Abbiategrasso.
La donna avrebbe anche avvisato il compagno, da cui si stava separando, padre della bambina a cui avrebbe detto: “Nostra figlia non esiste più”.

I Carabinieri, dopo essere entrati in casa da una finestra, hanno trovato il corpicino della piccola ormai senza vita e che, dalle prime informazioni, non presentava segni di violenza. In casa c’era anche la madre che si sarebbe inferta delle ferite sulle braccia, non gravi, e per questo è stata trasportata e ricoverata in codice giallo all’Ospedale di Magenta (Milano), dove si trova piantonata dai Carabinieri. Sul posto è giunto anche il medico legale: disposta l’autopsia. (fotografia di repertorio)

AGGIORNAMENTO: come riporta l’agenzia Ansa la donna è stata fermata con l’accusa di omicidio volontario. Il fermo è del pm di Pavia, Roberto Valli, che con il procuratore Mario Venditti si occupa delle indagini. Come riportano diversi media, tra cui Il Messaggero e Il Giornale, sarà l’autopsia a stabilire con certezza le cause della morte della piccola.

I Maneskin vincono la 71° edizione del Festival di Sanremo

I Maneskin trionfano alla 71° edizione del Festival di Sanremo, la band composta da Damiano David, Victoria De Angelis, Thomas Raggi ed Ethan Torchio vincono il festival con “Zitti e buoni”. Francesca Michielin e Fedez arrivano secondi con “Chiamami per nome”, seguiti da Ermal Meta, che aveva conquistato la vetta delle classifiche provvisorie durante la settimana, con “Un milione di cose da dirti”.

Ecco la classifica generale:
1. Maneskin – Zitti e buoni
2. Francesca Michielin e Fedez – Chiamami per nome
3. Ermal Meta – Un milione di cose da dirti
4. Colapesce e Dimartino – Musica leggerissima
5. Irama – La genesi del tuo colore
6. Willie Peyote – Mai dire mai (La locura)
7. Annalisa – Dieci
8. Madame – Voce
9. Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
10. Arisa – Potevi fare di più
11. La rappresentante di lista – Amare
12. Extraliscio e Davide Toffolo – Bianca luce nera
13. Lo Stato Sociale – Combat Pop
14. Noemi – Glicine
15. Malika Ayake – Ti piaci così
16. Fulminacci – Santa Marinella
17. Max Gazzé – Il farmacista
18. Fasma – Parlami
19. Gaia – Cuore amaro
20. Coma Cose – Fiamme negli occhi
21. Ghemon – Momento perfetto
22. Francesco Renga – Quando trovo te
23. Gio Evan – Arnica
24. Bugo – E invece sì
25. Aiello – Ora
26. Random – Torno a te

Ermal Meta si aggiudica il premio per la Miglior composizione musicale “Giancarlo Bigazzi”, premio assegnato dall’Orchestra del Festival, mentre Madame si aggiudica il premio Miglior testo “Sergio Bardotti” per “Voce”. A Willie Peyote il premio della Critica Mia Martini – Sezione Campioni, attribuito dalla Sala Stampa, per “Mai dire mai (La Locura)”. Infine Colapesce e Dimartino vincono il Premio Lucio Dalla, assegnato dalla Sala Stampa Radio-Tv-Web, per “Musica Leggerissima”.

Che ne pensate? Potete votare da subito la vostra preferita al Controfestival di Radio Bruno>>

(Foto: Raiplay)

Cagnolino di 5 mesi rimane incastrato nella recinzione: liberato e salvato...

Cucciolo di cane di appena 5 mesi, spinto probabilmente dalla curiosità, è rimasto incastrato con la testa tra le sbarre della recinzione di un'abitazione,...