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Non ce l’ha fatta il 23enne bolognese travolto ieri da una valanga

Non ce l’ha fatta il giovane militare bolognese travolto da una valanga in Piemonte. Nella mattinata di ieri, domenica 31 gennaio, Filippo Calandri, 23 anni, era andato con un amico, anche lui militare, a praticare scialpinismo sulle Alpi cuneesi della Val Maira, sull’Altipiano Gardetta, quando è stato travolto da una slavina.

I due giovani si trovavano a 2.300 metri di quota, oltre il rifugio la Gardetta, quando Filippo Calandri, tenente della Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino, è stato sepolto da un metro e mezzo di neve.
L’amico, rimasto illeso, ha lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i soccorsi: personale medico del 118, Vigili del Fuoco e gli uomini del Soccorso Alpino con l’unità cinofila. Come riporta Il Resto del Carlino, quando è stato trovato, il 23enne si trovava già in arresto cardiaco: dopo essere stato rianimato, è stato immediatamente trasportato all’Ospedale Santa Croce di Cuneo, dove è morto durante la notte.

Sempre sulle Alpi cuneesi il giorno prima, sabato 30 gennaio, era morto, dopo essere stato travolto da una valanga, il 46enne Maurizio Orlandin, vicepresidente del Cai di Omegna (Vco) e maestro di sci. (fotografia di copertina da Twitter Vigili del Fuoco)

Mentre passeggia per strada si imbatte in un pitone

Mentre passeggia in strada a Milano, sul marciapiede di via La Spezia, nella zona sud della città, una signora vede un grosso serpente immobile e, non avendo il coraggio di verificare se il rettile fosse vivo o morto, ha immediatamente avvertito il pronto intervento dell’ENPA di Milano.

E’ accaduto venerdì scorso, intorno a mezzogiorno, come si legge in un comunicato pubblicato sul sito dell’Ente Protezione Animali milanese. Ricevuta la foto dell’animale, i soccorritori sono subito intervenuti, recandosi sul posto per recuperarlo, dato che con le temperature invernali un serpente tropicale non può resistere a lungo.
Il pitone – si legge nel comunicato – è stato subito raccolto e trasferito presso la clinica veterinaria dell’Associazione dove, grazie a lavaggi in acqua tiepida, si è ripreso e ha ricominciato dopo circa mezzora a essere più reattivo”.

Il rettile potrebbe essere fuggito dalla sua teca da un’abitazione della zona e l’auspicio dell’ENPA è che il proprietario possa riconoscerlo e reclamarne il possesso. (fotografia dal sito di Enpa Milano)

Festa con 200 giovani in un pub: arrivano i Carabinieri

Carabinieri sorprendono 200 giovani in un locale per una festa. E’ accaduto, come riporta l’Ansa, a Selva di Val Gardena (Bolzano). Il pub che avrebbe una capienza di circa 80 persone, in tempi normali, ospitava i 200 ragazzi in barba alle norme anti-Covid, vale rispetto delle distanze di sicurezza e dispositivi di protezione individuale.

Dei 200 giovani presenti alla festa, tutti poco più che ventenni, 155 saranno sanzionati per il mancato rispetto delle misure in vigore per contrastare il contagio, due saranno denunciati anche per aver rifiutato di fornire le proprie generalità, tre per ubriachezza in pubblico ed uno per aver opposto resistenza durante il controllo.
I Carabinieri della compagnia di Ortisei hanno trovato anche, come riferito dell’agenzia, undici grammi di marijuana, abbandonati da qualcuno all’interno del locale.

Sanzionato anche il titolare del pub, la cui condotta, per aver consentito lo svolgimento della festa, è al vaglio delle autorità amministrative. (fotografia di repertorio)

Balla con La Strana Coppia e la Cuccu Dance

Ecco la CUCCU DANCE!

Prova anche tu aseguire i passi di Rita – Dj Fede e Sonny. Registra un mini video tra amici o con la famiglia e invialo al 348 255 99 99 con Whatsapp , oppure su Telegram di Radio Bruno.

I più divertenti potrete rivederli durante il programma La Strana Coppia e sui nostri social.

Sanremo al Forum di Assago? I discografici trovano l’Ariston “inadeguato”

I discografici provano a trovare una soluzione per Sanremo, se il festival non si può fare all’Ariston, perché non spostarlo al Forum di Assago?

La proposta arriva dal ceo di Fimi, la federazione che riunisce le quattro major discografiche, Enzo Mazza: “Siamo in una situazione di emergenza, se vogliamo che si tenga l’evento e che sia garantita la sicurezza dei partecipanti dobbiamo essere tutti disponibili a fare un passo indietro”, ha raccontato al Corriere della Sera.
Ha poi continuato: “È stato costruito negli anni Cinquanta e già in periodi normali ha mostrato i suoi problemi strutturali. Si potrebbe pensare ad allestire una tensostruttura in un’altra zona della città. Il teatro è sostituibile. Per il pubblico la gara di inediti non è inficiata dalla location che la ospita”.

“Un evento televisivo come questo può essere realizzato ovunque. Penso ad esempio al Forum di Assago”, aggiunge. “Credo che la Rai abbia una capacità incredibile di organizzare eventi televisivi, lo ha dimostrato anche in una fase come questa, superando riti scolpiti nella pietra. Se quest’anno è cambiata la prima della Scala, trasformata in spettacolo tv proprio sulla Rai, può accadere anche a Sanremo. E se guardiamo al panorama internazionale anche il Concerto di Capodanno a Vienna è diventato un programma tv senza pubblico”, ha sottolineato il ceo di Fimi.

Questo è davvero un anno particolare, a causa della pandemia Sanremo verrà trasformato in un evento televisivo e per una volta la tradizione può lasciar spazio alla novità, passando a spazi più consoni alle attuali normative.

 

Tragedia durante una gita in montagna: coppia di coniugi precipita e muore davanti alla figlioletta di 5 anni

Gita lungo i sentieri di montagna si trasforma in tragedia: marito e moglie di Milano cadono in un dirupo e muoiono davanti agli occhi atterriti della loro figlioletta di appena 5 anni. E’ accaduto sulle montagne che dividono Brescia e Bergamo, a Monte Vareno, nel Comune di Angolo Terme, in Alta Valcamonica, ieri, domenica 31 gennaio, intorno all’ora di pranzo.

In base ad una prima ricostruzione, come riporta la stampa locale e nazionale, la donna, Valeria Coletta, 35 anni, sarebbe scivolata su una lastra di ghiaccio nei pressi di un canale, precipitando in un dirupo. Il marito, Fabrizio Martino Marchi, 40 anni, nel tentativo di salvarla è caduto per oltre 200 metri. Entrambi sono morti sul colpo.

A dare l’allarme una coppia di amici che, insieme alla bambina dei due coniugi morti, hanno assistito impotenti alla tragedia. Sul posto si sono precipitati i soccorsi, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. (fotografia di repertorio)

“Donne!!! E’ arrivato lo Smartworking” il libro di Simona Branchetti, presentato al Fidenza Village Book Club

E’ stata la giornalista del TG5 Simona Branchetti, la prima ospite del Fidenza Village Book Club, il nuovo format d’intrattenimento a carattere culturale promosso dal centro outlet che ha sede nel parmense. L’idea è quella di proporre momenti di incontro e confronto su temi di attualità attraverso il racconto di affermate autrici.

Simona Branchetti, venerdì scorso, 29 gennaio, nel pomeriggio ha infatti, presentato il suo libro Donne!!! E’ arrivato lo Smartworking in cui l’autrice approfondisce un fenomeno, innescato dalla pandemia e dalle relative restrizioni, che per l’Italia si è dimostrato essere un modello quasi sconosciuto. Accolte nelle pagine del libro tante testimonianze tutte al femminile e rappresentanti svariati ambiti. Personalmente è stato un piacere intervistare l’autrice, tra le giornaliste di punta di Mediaset, su un tema che seguo e approfondisco io stessa da tempo.

A Simona Branchetti ho innanzitutto chiesto una breve retrospettiva sul primo appuntamento. Come è stato? Come è andata?

 

“Donne! E’ arrivato lo smartworking!” donne, Simona, ne vogliamo parlare!?

 

C’è, mi sembra, un’incomprensione di fondo perché si parla tanto di smartworking però le caratteristiche di questa modalità di lavoro, è più simile al telelavoro che allo smartworking

 

Infatti sulla carta sarebbe la vera chiave di volta per sopperire ai tanti problemi che le donne hanno da sempre esposto. Tu Simona hai parlato di stress, con il diritto alla sconnessione. Infatti c’è da considerare anche quella tipologia di persone che per loro caratteristiche emozionali non sarebbero abili ad utilizzare questa tipologia di lavoro, persone sotto questo punto di vista più fragili

 

L’ideale sarebbe che si sviluppino attenzioni specifiche verso le risorse umane

 

Infine Simona direi che il tuo libro Riflette su un fenomeno per l’Italia nuovo, Riporta dati e consiglia anche su come affrontare il lavoro in smartworking

 

Patrizia Santini

 

Jonny Greenwood dei Radiohead firmerà la colonna sonora del film su Lady D

Sono iniziate le riprese del film “Spencer” di Pablo Larrain, con protagonista Kristen Stewart nei panni della principessa del Galles, Diana Spencer, scomparsa il 31 agosto 1997 per un incidente stradale a Parigi a soli 36 anni. Da poco è apparsa la prima foto dal set in cui possiamo vedere la trasformazione della Stewart in Lady D, in un cappello nero con veletta, cappotto rosso e occhi tristi: “E’ un tuffo nella proiezione emotiva di Diana, in un punto di svolta nella sua vita”, ha raccontato la star americana ai media britannici.

Il film infatti racconta il fine settimana in cui Diana passò il Natale con la famiglia reale, momento in cui decise, nei primi anni 90, che il matrimonio con Carlo era finito. L’episodio è stato riportato anche nell’ultima serie di “The Crown”.

A firmare la colonna sonora sarà Jonny Greenwood dei Radiohead. Non si tratta della prima colonna sonora del polistrumentista britannico, prima di questo ha lavorato ad altri quattro film di Paul Thomas Anderson, tra cui “Phantom Thread”, che ha ottenuto la nomination agli Oscar nel 2018.

 

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Infortunio per Sofia Goggia: stagione finita e addio Mondiale

Niente Mondiale di Cortina e stagione finita per Sofia Goggia, rimasta vittima di una brutta caduta sulla pista mentre rientrava in hotel dopo l’annullamento a causa della nebbia del supergigante femminile sulla pista di Garmisch.

La 28enne finanziera bergamasca ha riportato un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro e, dopo avere fatto immediatamente ritorno in Italia, gli esami alla clinica La Madonnina di Milano hanno evidenziato una frattura composta del piatto tibiale laterale del ginocchio destro. Come riporta l’Ansa, nei prossimi giorni verranno valutati gli esatti tempi di recupero, ma Goggia non prenderà parte ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo che partiranno lunedì 8 febbraio e comincerà il percorso riabilitativo in vista della ripresa dell’attività agonistica.

Non c’è bisogno di intervento chirurgico, ma solo di riposo e fisioterapia per un periodo di circa 45 giorni. (fotografia di copertina dalla pagina Instagram di Sofia Goggia)

Covid: da oggi quasi tutta Italia è tornata gialla

Sono scattate da oggi, lunedì 1 febbraio, le nuove classificazioni delle Regioni italiane. Dopo l’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità e l’ordinanza del Ministro Speranza, sono solo 5 quelle che restano in zona arancione (Sardegna, Sicilia, Umbria, Puglia e provincia autonoma di Bolzano), tutte le altre, anche Lombardia e Lazio, dalla mezzanotte, sono passate in zona gialla.

Cosa si può fare in zona gialla? Sono consentiti gli spostamenti, tra le 5.00 e le 22.00, tra Comuni purché all’interno della propria Regione: fino al 15 febbraio NON è possibile recarsi da una Regione all’altra, anche se entrambe gialle.
Sempre dalle 5.00 alle 22.00 è consentito spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione privata all’interno della stessa Regione, nel limite massimo di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi (oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi).

Bar e ristoranti possono aprire dalle 5.00 alle 18.00, dopo per i ristoranti e i bar con la cucina (dipende dal codice Ateco) è consentito l’asporto e consegna a domicilio fino alle 22.00.

Sarà possibile visitare musei e mostre dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi. Continuano a rimanere chiuse palestre e piscine: si può fare attività sportiva, esclusivamente all’aperto, anche presso centri e circoli sportivi, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Non ce l’ha fatta il 23enne bolognese travolto ieri da una valanga

Non ce l’ha fatta il giovane militare bolognese travolto da una valanga in Piemonte. Nella mattinata di ieri, domenica 31 gennaio, Filippo Calandri, 23 anni, era andato con un amico, anche lui militare, a praticare scialpinismo sulle Alpi cuneesi della Val Maira, sull’Altipiano Gardetta, quando è stato travolto da una slavina.

I due giovani si trovavano a 2.300 metri di quota, oltre il rifugio la Gardetta, quando Filippo Calandri, tenente della Scuola di Applicazione dell’Esercito di Torino, è stato sepolto da un metro e mezzo di neve.
L’amico, rimasto illeso, ha lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati i soccorsi: personale medico del 118, Vigili del Fuoco e gli uomini del Soccorso Alpino con l’unità cinofila. Come riporta Il Resto del Carlino, quando è stato trovato, il 23enne si trovava già in arresto cardiaco: dopo essere stato rianimato, è stato immediatamente trasportato all’Ospedale Santa Croce di Cuneo, dove è morto durante la notte.

Sempre sulle Alpi cuneesi il giorno prima, sabato 30 gennaio, era morto, dopo essere stato travolto da una valanga, il 46enne Maurizio Orlandin, vicepresidente del Cai di Omegna (Vco) e maestro di sci. (fotografia di copertina da Twitter Vigili del Fuoco)

Mentre passeggia per strada si imbatte in un pitone

Mentre passeggia in strada a Milano, sul marciapiede di via La Spezia, nella zona sud della città, una signora vede un grosso serpente immobile e, non avendo il coraggio di verificare se il rettile fosse vivo o morto, ha immediatamente avvertito il pronto intervento dell’ENPA di Milano.

E’ accaduto venerdì scorso, intorno a mezzogiorno, come si legge in un comunicato pubblicato sul sito dell’Ente Protezione Animali milanese. Ricevuta la foto dell’animale, i soccorritori sono subito intervenuti, recandosi sul posto per recuperarlo, dato che con le temperature invernali un serpente tropicale non può resistere a lungo.
Il pitone – si legge nel comunicato – è stato subito raccolto e trasferito presso la clinica veterinaria dell’Associazione dove, grazie a lavaggi in acqua tiepida, si è ripreso e ha ricominciato dopo circa mezzora a essere più reattivo”.

Il rettile potrebbe essere fuggito dalla sua teca da un’abitazione della zona e l’auspicio dell’ENPA è che il proprietario possa riconoscerlo e reclamarne il possesso. (fotografia dal sito di Enpa Milano)

Festa con 200 giovani in un pub: arrivano i Carabinieri

Carabinieri sorprendono 200 giovani in un locale per una festa. E’ accaduto, come riporta l’Ansa, a Selva di Val Gardena (Bolzano). Il pub che avrebbe una capienza di circa 80 persone, in tempi normali, ospitava i 200 ragazzi in barba alle norme anti-Covid, vale rispetto delle distanze di sicurezza e dispositivi di protezione individuale.

Dei 200 giovani presenti alla festa, tutti poco più che ventenni, 155 saranno sanzionati per il mancato rispetto delle misure in vigore per contrastare il contagio, due saranno denunciati anche per aver rifiutato di fornire le proprie generalità, tre per ubriachezza in pubblico ed uno per aver opposto resistenza durante il controllo.
I Carabinieri della compagnia di Ortisei hanno trovato anche, come riferito dell’agenzia, undici grammi di marijuana, abbandonati da qualcuno all’interno del locale.

Sanzionato anche il titolare del pub, la cui condotta, per aver consentito lo svolgimento della festa, è al vaglio delle autorità amministrative. (fotografia di repertorio)

Balla con La Strana Coppia e la Cuccu Dance

Ecco la CUCCU DANCE!

Prova anche tu aseguire i passi di Rita – Dj Fede e Sonny. Registra un mini video tra amici o con la famiglia e invialo al 348 255 99 99 con Whatsapp , oppure su Telegram di Radio Bruno.

I più divertenti potrete rivederli durante il programma La Strana Coppia e sui nostri social.

Sanremo al Forum di Assago? I discografici trovano l’Ariston “inadeguato”

I discografici provano a trovare una soluzione per Sanremo, se il festival non si può fare all’Ariston, perché non spostarlo al Forum di Assago?

La proposta arriva dal ceo di Fimi, la federazione che riunisce le quattro major discografiche, Enzo Mazza: “Siamo in una situazione di emergenza, se vogliamo che si tenga l’evento e che sia garantita la sicurezza dei partecipanti dobbiamo essere tutti disponibili a fare un passo indietro”, ha raccontato al Corriere della Sera.
Ha poi continuato: “È stato costruito negli anni Cinquanta e già in periodi normali ha mostrato i suoi problemi strutturali. Si potrebbe pensare ad allestire una tensostruttura in un’altra zona della città. Il teatro è sostituibile. Per il pubblico la gara di inediti non è inficiata dalla location che la ospita”.

“Un evento televisivo come questo può essere realizzato ovunque. Penso ad esempio al Forum di Assago”, aggiunge. “Credo che la Rai abbia una capacità incredibile di organizzare eventi televisivi, lo ha dimostrato anche in una fase come questa, superando riti scolpiti nella pietra. Se quest’anno è cambiata la prima della Scala, trasformata in spettacolo tv proprio sulla Rai, può accadere anche a Sanremo. E se guardiamo al panorama internazionale anche il Concerto di Capodanno a Vienna è diventato un programma tv senza pubblico”, ha sottolineato il ceo di Fimi.

Questo è davvero un anno particolare, a causa della pandemia Sanremo verrà trasformato in un evento televisivo e per una volta la tradizione può lasciar spazio alla novità, passando a spazi più consoni alle attuali normative.

 

Tragedia durante una gita in montagna: coppia di coniugi precipita e muore davanti alla figlioletta di 5 anni

Gita lungo i sentieri di montagna si trasforma in tragedia: marito e moglie di Milano cadono in un dirupo e muoiono davanti agli occhi atterriti della loro figlioletta di appena 5 anni. E’ accaduto sulle montagne che dividono Brescia e Bergamo, a Monte Vareno, nel Comune di Angolo Terme, in Alta Valcamonica, ieri, domenica 31 gennaio, intorno all’ora di pranzo.

In base ad una prima ricostruzione, come riporta la stampa locale e nazionale, la donna, Valeria Coletta, 35 anni, sarebbe scivolata su una lastra di ghiaccio nei pressi di un canale, precipitando in un dirupo. Il marito, Fabrizio Martino Marchi, 40 anni, nel tentativo di salvarla è caduto per oltre 200 metri. Entrambi sono morti sul colpo.

A dare l’allarme una coppia di amici che, insieme alla bambina dei due coniugi morti, hanno assistito impotenti alla tragedia. Sul posto si sono precipitati i soccorsi, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. (fotografia di repertorio)

“Donne!!! E’ arrivato lo Smartworking” il libro di Simona Branchetti, presentato al Fidenza Village Book Club

E’ stata la giornalista del TG5 Simona Branchetti, la prima ospite del Fidenza Village Book Club, il nuovo format d’intrattenimento a carattere culturale promosso dal centro outlet che ha sede nel parmense. L’idea è quella di proporre momenti di incontro e confronto su temi di attualità attraverso il racconto di affermate autrici.

Simona Branchetti, venerdì scorso, 29 gennaio, nel pomeriggio ha infatti, presentato il suo libro Donne!!! E’ arrivato lo Smartworking in cui l’autrice approfondisce un fenomeno, innescato dalla pandemia e dalle relative restrizioni, che per l’Italia si è dimostrato essere un modello quasi sconosciuto. Accolte nelle pagine del libro tante testimonianze tutte al femminile e rappresentanti svariati ambiti. Personalmente è stato un piacere intervistare l’autrice, tra le giornaliste di punta di Mediaset, su un tema che seguo e approfondisco io stessa da tempo.

A Simona Branchetti ho innanzitutto chiesto una breve retrospettiva sul primo appuntamento. Come è stato? Come è andata?

 

“Donne! E’ arrivato lo smartworking!” donne, Simona, ne vogliamo parlare!?

 

C’è, mi sembra, un’incomprensione di fondo perché si parla tanto di smartworking però le caratteristiche di questa modalità di lavoro, è più simile al telelavoro che allo smartworking

 

Infatti sulla carta sarebbe la vera chiave di volta per sopperire ai tanti problemi che le donne hanno da sempre esposto. Tu Simona hai parlato di stress, con il diritto alla sconnessione. Infatti c’è da considerare anche quella tipologia di persone che per loro caratteristiche emozionali non sarebbero abili ad utilizzare questa tipologia di lavoro, persone sotto questo punto di vista più fragili

 

L’ideale sarebbe che si sviluppino attenzioni specifiche verso le risorse umane

 

Infine Simona direi che il tuo libro Riflette su un fenomeno per l’Italia nuovo, Riporta dati e consiglia anche su come affrontare il lavoro in smartworking

 

Patrizia Santini

 

Jonny Greenwood dei Radiohead firmerà la colonna sonora del film su Lady D

Sono iniziate le riprese del film “Spencer” di Pablo Larrain, con protagonista Kristen Stewart nei panni della principessa del Galles, Diana Spencer, scomparsa il 31 agosto 1997 per un incidente stradale a Parigi a soli 36 anni. Da poco è apparsa la prima foto dal set in cui possiamo vedere la trasformazione della Stewart in Lady D, in un cappello nero con veletta, cappotto rosso e occhi tristi: “E’ un tuffo nella proiezione emotiva di Diana, in un punto di svolta nella sua vita”, ha raccontato la star americana ai media britannici.

Il film infatti racconta il fine settimana in cui Diana passò il Natale con la famiglia reale, momento in cui decise, nei primi anni 90, che il matrimonio con Carlo era finito. L’episodio è stato riportato anche nell’ultima serie di “The Crown”.

A firmare la colonna sonora sarà Jonny Greenwood dei Radiohead. Non si tratta della prima colonna sonora del polistrumentista britannico, prima di questo ha lavorato ad altri quattro film di Paul Thomas Anderson, tra cui “Phantom Thread”, che ha ottenuto la nomination agli Oscar nel 2018.

 

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Infortunio per Sofia Goggia: stagione finita e addio Mondiale

Niente Mondiale di Cortina e stagione finita per Sofia Goggia, rimasta vittima di una brutta caduta sulla pista mentre rientrava in hotel dopo l’annullamento a causa della nebbia del supergigante femminile sulla pista di Garmisch.

La 28enne finanziera bergamasca ha riportato un trauma distorsivo-contusivo al ginocchio destro e, dopo avere fatto immediatamente ritorno in Italia, gli esami alla clinica La Madonnina di Milano hanno evidenziato una frattura composta del piatto tibiale laterale del ginocchio destro. Come riporta l’Ansa, nei prossimi giorni verranno valutati gli esatti tempi di recupero, ma Goggia non prenderà parte ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo che partiranno lunedì 8 febbraio e comincerà il percorso riabilitativo in vista della ripresa dell’attività agonistica.

Non c’è bisogno di intervento chirurgico, ma solo di riposo e fisioterapia per un periodo di circa 45 giorni. (fotografia di copertina dalla pagina Instagram di Sofia Goggia)

Covid: da oggi quasi tutta Italia è tornata gialla

Sono scattate da oggi, lunedì 1 febbraio, le nuove classificazioni delle Regioni italiane. Dopo l’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità e l’ordinanza del Ministro Speranza, sono solo 5 quelle che restano in zona arancione (Sardegna, Sicilia, Umbria, Puglia e provincia autonoma di Bolzano), tutte le altre, anche Lombardia e Lazio, dalla mezzanotte, sono passate in zona gialla.

Cosa si può fare in zona gialla? Sono consentiti gli spostamenti, tra le 5.00 e le 22.00, tra Comuni purché all’interno della propria Regione: fino al 15 febbraio NON è possibile recarsi da una Regione all’altra, anche se entrambe gialle.
Sempre dalle 5.00 alle 22.00 è consentito spostarsi una sola volta al giorno verso un’altra abitazione privata all’interno della stessa Regione, nel limite massimo di due persone ulteriori rispetto a quelle già conviventi (oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi).

Bar e ristoranti possono aprire dalle 5.00 alle 18.00, dopo per i ristoranti e i bar con la cucina (dipende dal codice Ateco) è consentito l’asporto e consegna a domicilio fino alle 22.00.

Sarà possibile visitare musei e mostre dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi. Continuano a rimanere chiuse palestre e piscine: si può fare attività sportiva, esclusivamente all’aperto, anche presso centri e circoli sportivi, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Studente porta un proiettile di mortaio per la lezione di storia:...

Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, al liceo classico Muratori di Modena: come riportato dalla stampa locale, uno studente,...