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Challenge estrema su un social: non ce l’ha fatta la bambina di dieci anni. Dichiarata la morte cerebrale

E’ stata dichiarata la morte cerebrale della bambina di dieci anni di Palermo che era finita in coma a seguito di una presunta challenge estrema, una prova di soffocamento, su un social (TikTok). Lo riporta l’Ansa.

Il gravissimo episodio era accaduto mercoledì sera, quando la piccola era stata portata dai genitori all’Ospedale “Di Cristina” di Palermo, dopo essere stata trovata in bagno senza sensi e con la cintura dell’accappatoio al collo.
Le sue condizioni erano sin da subito apparse disperate e, nonostante i tentativi dei medici, non c’è stato nulla da fare. Era arrivata in ospedale in arresto cardiocircolatorio per un’asfissia prolungata. I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi.

Come riferisce La Repubblica, edizione di Palermo, sull’accaduto indaga la Polizia che ha posto sotto sequestro il cellulare della bambina, dove si vedono le ultime immagini.
La Procura dei Minori ha aperto un fascicolo per “istigazione al suicidio” contro ignoti per poter procedere con le indagini. Un altro fascicolo, con la stessa ipotesi di reato, è stato aperto anche dalla Procura ordinaria.

Siamo davanti ad un evento tragico e rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze e pensieri di vicinanza alla famiglia e agli amici di questa bambina“, ha dichiarato un portavoce di TikTok, come riportato dall’agenzia Agi. “La sicurezza della community TikTok è la nostra priorità assoluta, per questo motivo non consentiamo alcun contenuto che incoraggi, promuova o esalti comportamenti che possano risultare dannosi“.

Utilizziamo” – ha aggiunto il portavoce – “diversi strumenti per identificare e rimuovere ogni contenuto che possa violare le nostre policy. Nonostante il nostro dipartimento dedicato alla sicurezza non abbia riscontrato alcuna evidenza di contenuti che possano aver incoraggiato un simile accadimento, continuiamo a monitorare attentamente la piattaforma come parte del nostro continuo impegno per mantenere la nostra community al sicuro. Siamo a disposizione delle autorità competenti per collaborare alle loro indagini“.

 

Marracash annuncia il nuovo cofanetto “Persona – Vinyl Deluxe Box”

Dopo il grande successo del suo ultimo album “Persona”, disco più venduto del 2020 in Italia, Marracash ha annunciato una nuova edizione del suo ultimo progetto musicale: “Persona – Vinyl Deluxe Box”, già disponibile per il pre-order. Il nuovo cofanetto, che uscirà il 26 febbraio, conterrà quattro vinili in edizione limitata, uno per ognuno dei 4 dischi di platino conquistati dall’ultimo album del re del rap.

All’interno della Deluxe Box si trova subito il triplo vinile, con cover in laminato, con tutte le tracce di “Persona”, comprese “NEON – Le Ali” feat Elisa e “SPORT + muscoli (RMX)” feat Lazza, Paky, Luchè & Taxi B, per la prima volta disponibili anche su supporto fisico. Il quarto e ultimo vinile, autografato, conterrà invece il nuovo attesissimo progetto di Marracash, in uscita nei prossimi mesi.

Tutti i brani di “Persona” che hanno conquistato certificazioni (dati diffusi da FIMI/GfK Italia):
BODY PARTS – I denti – ORO
QUALCOSA IN CUI CREDERE – Lo scheletro (ft. Guè Pequeno) – PLATINO
QUELLI CHE NON PENSANO – Il cervello (ft. Coez) – PLATINO
APPARTENGO – Il sangue (ft. Massimo Pericolo) – PLATINO
POCO DI BUONO – Il fegato – ORO
BRAVI A CADERE – I polmoni – 2 PLATINO
NON SONO MARRA – La pelle (ft. Mahmood) – ORO
SUPREME – L’ego (ft. tha Supreme & Sfera Ebbasta) – 2 PLATINO
SPORT – I muscoli (ft. Luchè) – PLATINO
DA BUTTARE – Il ca**o – ORO
CRUDELIA – I nervi – 2 PLATINO
G.O.A.T. – Il cuore – ORO
MADAME – L’ anima (ft. Madame) – PLATINO
TUTTO QUESTO NIENTE – Gli occhi – ORO
GRETA THUNBERG – Lo stomaco (ft. Cosmo) – ORO
NEON – Le Ali (ft. Elisa) – PLATINO

Foto: pagina Instagram di Marracash

Neonato muore 12 giorni dopo il parto: i genitori sporgono denuncia

Leonardo, nato lo scorso 8 gennaio dopo un parto naturale, all’apparenza senza alcuna complicazione, è stato in seguito ricoverato presso il reparto di terapia intensiva neonatale dove mercoledì 20 gennaio è deceduto. I genitori, due 40enni modenesi, vogliono chiarezza ed hanno presentato una denuncia ai Carabinieri affinché vengano accertate eventuali responsabilità.

Le condizioni del piccolo Leonardo alla nascita erano del tutto regolari: purtroppo, a poche ora di distanza – si legge in un comunicato stampa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modenaun controllo da parte dell’ostetrica delle condizioni del neonato, nel frattempo come di consueto affidato ai genitori, riscontrava un quadro di mancata reattività agli stimoli che, associato alla presenza di cute marezzata, ha richiesto l’immediata attivazione di manovre rianimatorie eseguita a cura dello specialista neonatologo.
Dopo intubazione e ripresa dell’attività cardiaca, – continua la nota –Leonardo è stato ricoverato presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale e sottoposto ad ipotermia terapeutica: le sue condizioni cliniche sono tuttavia fin da subito apparse gravissime, con importante compromissione delle principali funzioni neurologiche e vitali, fino al decesso che è avvenuto a distanza di 12 giorni dopo.
L’ipotesi più accreditata per spiegare l’accaduto è che si sia trattato di un “collasso post-natale”, condizione molto rara ed imprevedibile di cui sono tuttora poco note le cause. Sono comunque in corso approfondimenti interni ed il caso verrà a breve discusso in modo collegiale e multidisciplinare.
Il personale medico e infermieristico dell’Ostetricia e Ginecologia e della Neonatologia – conclude il comunicato stampa – è rimasto molto colpito dal tragico evento e desidera porgere le proprie condoglianze ai genitori del piccolo Leonardo”.

Zucchero: è uscito il video di “Non illudermi così”

E’ uscito il nuovo singolo di Zucchero, “Non illudermi così”, rivisitazione di “Don’t Make Promises”, successo degli anni ’60 di Tim Hardin incluso nella versione deluxe di “D.O.C.”. Per l’occasione l’artista ha riscritto il testo in italiano durante il lockdown e ha pensato di inserirlo nell’album uscito lo scorso dicembre.

All’interno di “D.O.C. – Deluxe Version” sono presenti tutti i brani di “D.O.C.” più sei inediti, tra cui “September”, realizzato con Sting, “Non illudermi così”, “Wichita Lineman” cover del brano di Jimmy Webb, e gli inediti “Succede”, “Facile” e “Don’t cry Angelina”.

Oltre al singolo è stato pubblicato anche il video di “Non illudermi così”, dove Zucchero imbraccia una chitarra e canta accompagnato da un trio di fiati. Atmosfere vintage che riportano alla luce un periodo d’oro che ha ispirato Tim Hardin per la sua canzone. Un omaggio al cantautore statunitense da parte di Zucchero.

 

Ligabue annuncia i vinili di “7+7”

Sono in arrivo i vinili del nuovo progetto musicale di Luciano Ligabue, “7+7”, lo ha annunciato lo stesso artista sui suoi canali social. A partire dal 12 febbraio, verranno pubblicati undici vinili colorati da 180 grammi suddivisi in cinque doppi vinili e un vinile singolo, ognuno dei quali contenente sette brani, per un totale di sei uscite a cadenza mensile.

Ogni uscita presenterà un artwork grafico e nella prima uscita verrà distribuito anche un box, che potrà essere utilizzato per contenere tutta la collezione, come comunicato sul sito ufficiale dell’artista.

“7” è l’ultimo album di Ligabue e ha riscosso un grande successo tra il pubblico, raggiungendo la prima posizione nella classifica FIMI degli album più venduti in Italia, oltre a un Disco di Platino per aver superato le 50.000 copie vendute.

La prima uscita, composta da LP 1 e 2, conterrà:
1 lato a
Questa è la mia vita
Il giorno di dolore che uno ha
L’odore del sesso
A modo tuo

1 lato b
A che ora è la fine del mondo?
Viva!
Lambrusco e pop corn

2 lato a
Luci d’America
Cosa vuoi che sia
Cerca nel cuore
Si viene e si va

2 lato b
Urlando contro il cielo
Una vita da mediano
Tutti vogliono viaggiare in prima

Focolaio di Covid-19 all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino

Focolaio di Covid-19 all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino dove, nei giorni scorsi, sono stati registrati diversi casi di positività tra pazienti e operatori sanitari. Come riporta l’Ansa, sono 24 i pazienti del reparto di Medicina del sesto piano del nosocomio che risultano contagiati e che sono stati subito trasferiti al Covid Hospital Martini.

Sia i casi verificatisi tra i pazienti che tra il personale sanitario sarebbero prevalentemente asintomatici o comunque con sintomi lievi, come precisato dall’Ausl di Torino, in base a quanto riferito dall’Ansa.
Casi di positività si sono registrati anche nei reparti di Cardiologia e Ortopedia, ma dalle indagini svolte dall’Ausl non sarebbe emersa una connessione. Immediata l’attivazione del protocollo di sanificazione dell’ospedale, con misure più stringenti per il reparto di Medicina.
Qui si prevede di ricoverare non più di due pazienti per stanza per almeno 15 giorni.

Risultano sospesi i nuovi ricoveri solo nel reparto di Ortopedia, mentre gli altri reparti continuano ad accogliere pazienti. I nuovi ricoveri in Ortopedia riprenderanno non appena si saranno concluse le operazioni di sanificazione.
Secondo la stampa locale, il focolaio sarebbe partito da un tampone inizialmente negativo, nonostante la presenza di alcuni sintomi.

AngInRadio Faenza indie: intervista a Sunbernardo

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Nuovo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Sunbernardo, nome d’arte di Lorenzo Travaglini, artista faentino.
Lorenzo è un cantante e compositore, studia Musica da Film al conservatorio G.B Martini di Bologna. Nel 2019 inizia a scrivere testi e musiche insieme a Francesco Belletti (chitarra), Marco Salvatori (basso) e Andrea Trona (elettronica) che vanno a costruire il progetto Sunbernardo, dalla via di casa sua a Faenza, “dove tutto è iniziato”.

Sanremo 2021: il Codacons è pronto a chiedere il blocco della kermesse

Continua la “telenovela” Sanremo, che negli ultimi giorni ha avuto alcuni colpi di scena. Dopo l’approvazione dell’ultimo Dpcm (che ha termine il 5 marzo) sembrava che il festival della canzone italiana potesse slittare a primavera inoltrata, ma dalla Rai è arrivata la conferma sulle date: il festival si terrà dal 2 al 6 marzo come previsto.

Dalla Rai è arrivata anche la proposta di portare in sala un pubblico di circa 150 persone a serata, formato da medici e infermieri già vaccinati, ma questa mattina è arrivato lo stop dal prefetto di Imperia Alberto Intini. Queste le sue parole all’Ansa: “Una cosa è certa, scontata per loro e per noi: non sarà un evento pubblico, e questo è evidente. L’attuale Dpcm, in vigore fino al 5 marzo, non consente spettacoli aperti al pubblico nei teatri. Al massimo resterebbe fuori soltanto la serata finale del 6”.

Ora anche il Codacons è pronto a chiedere il blocco del Festival e ad impugnare al Tar qualsiasi atto che autorizzi la manifestazione canora nella cittadina ligure in assenza di condizioni adeguate. Da poco è stato pubblicato un comunicato stampa sul sito dell’associazione, in cui si legge: “E’ evidente che, considerata la grave situazione di emergenza del paese, non potrà svolgersi alcun Festival se non saranno garantite in modo adeguato la sicurezza e la salute pubblica. I cittadini italiani sono da mesi costretti a limiti e rinunce, e non è possibile consentire eccezioni in favore della Rai che rischiano di avere ripercussioni sul fronte dei contagi”, come afferma il presidente Carlo Rienzi.
“La gara potrà quindi svolgersi solo a condizione che la Rai applichi misure stringenti per tutelare la sicurezza non solo di un eventuale pubblico in sala e di migliaia di lavoratori coinvolti nell’evento, ma anche di tutti i cittadini residenti a Sanremo, la cui salute sarebbe messa in serio pericolo da assembramenti e folle lungo le strade” , ha aggiunto Rienzi.

Veneto: il Tar respinge la richiesta di sospensiva della Dad

Il Tar del Veneto ha respinto l’istanza di sospensiva presentata da 17 genitori contro l’ordinanza del Presidente della Regione, Luca Zaia, che aveva bloccato la ripresa delle lezioni in presenza per le scuole secondarie superiori fino al 31 gennaio. Lo riporta l’Ansa. In Veneto dunque i ragazzi delle superiori non torneranno in classe prima di febbraio.

Il giudice della prima sezione del Tribunale amministrativo, Maddalena Filippi, ha fissato un’udienza in camera di consiglio per il giudizio cautelare al 27 gennaio prossimo.
Si tratta di una bella notizia”, ha detto Zaia oggi in conferenza stampa: “Non abbiamo però nulla da festeggiare – ha aggiunto – vorremo festeggiare l’apertura della scuola, con la scomparsa del Covid”.

Nel corso dell’incontro il Presidente ha anche fatto il punto sui dati dei contagi che in Veneto continuano a diminuire (oggi sono 1003 mentre ieri erano 1359), così come i ricoveri. Crescono invece purtroppo i decessi (oggi 108, ieri 69). (fotografia di repertorio)

Star inglesi contro la Brexit: la lettera di Ed Sheeran, Elton John, Sting e altri

Le star inglesi sono in rivolta contro la Brexit e questa volta hanno mandato una lettera al Times per protestare contro il governo. La lettera porta la firma di 110 artisti che si sono sentiti abbandonati dallo stato dopo il distacco dall’Unione Europea, tra i firmatari troviamo nomi come Sting, Elton John, Ed Sheeran, Liam Gallagher, Radiohead, Bob Geldof, Brian May dei Queen, Robert Plant dei Led Zeppelin, Peter Gabriel e Kim Wilde. Ma anche cantautori come Judith Weir, il direttore Simon Rattle e la violoncellista Nicola Benedetti.

Per le star dello spettacolo, i nuovi accordi rendono “l’Europa una no-go zone per i musicisti”: ora servono visti individuali per lasciare il Regno Unito, con conseguenti costi aggiuntivi per permessi particolari per attrezzature e strumenti musicali, oltre ad altre questioni burocratiche che rendono insostenibili alcuni tour. Mentre continuano le discussioni tra Regno Unito e Unione Europea, a farne le spese saranno soprattutto gli artisti emergenti “che già fanno fatica a tenere la testa fuori dall’acqua”. La pandemia ha devastato l’industria musicale e dello spettacolo e ora si sono aggiunte le difficoltà della Brexit, che allontanano ancora di più le prospettive per il ritorno ai tour e ai festival.

Secondo quanto riporta The Independent, è stata Londra a rifiutare una proposta standard dell’Unione Europea che concede un’esenzione dal visto di tre mesi ad artisti e creatori, cosa che Downing Street ha negato. Tanto che Caroline Dinenage, la segretaria di Stato britannica alla Cultura, ha assicurato che i trattati sono rimasti aperti per ulteriori discussioni in merito, soprattutto “se l’Ue è pronta a prendere in considerazione le proposte molto ragionevoli del Regno Unito”.

Intanto l’Unione dei musicisti ha chiesto la creazione di un “passaporto per musicisti” della durata di due anni e dai bassi costi, che comprenda gli stati dell’Unione Europea, esteso anche ai membri dello staff, tecnici e tutto il personale legato ai tour.

Challenge estrema su un social: non ce l’ha fatta la bambina di dieci anni. Dichiarata la morte cerebrale

E’ stata dichiarata la morte cerebrale della bambina di dieci anni di Palermo che era finita in coma a seguito di una presunta challenge estrema, una prova di soffocamento, su un social (TikTok). Lo riporta l’Ansa.

Il gravissimo episodio era accaduto mercoledì sera, quando la piccola era stata portata dai genitori all’Ospedale “Di Cristina” di Palermo, dopo essere stata trovata in bagno senza sensi e con la cintura dell’accappatoio al collo.
Le sue condizioni erano sin da subito apparse disperate e, nonostante i tentativi dei medici, non c’è stato nulla da fare. Era arrivata in ospedale in arresto cardiocircolatorio per un’asfissia prolungata. I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi.

Come riferisce La Repubblica, edizione di Palermo, sull’accaduto indaga la Polizia che ha posto sotto sequestro il cellulare della bambina, dove si vedono le ultime immagini.
La Procura dei Minori ha aperto un fascicolo per “istigazione al suicidio” contro ignoti per poter procedere con le indagini. Un altro fascicolo, con la stessa ipotesi di reato, è stato aperto anche dalla Procura ordinaria.

Siamo davanti ad un evento tragico e rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze e pensieri di vicinanza alla famiglia e agli amici di questa bambina“, ha dichiarato un portavoce di TikTok, come riportato dall’agenzia Agi. “La sicurezza della community TikTok è la nostra priorità assoluta, per questo motivo non consentiamo alcun contenuto che incoraggi, promuova o esalti comportamenti che possano risultare dannosi“.

Utilizziamo” – ha aggiunto il portavoce – “diversi strumenti per identificare e rimuovere ogni contenuto che possa violare le nostre policy. Nonostante il nostro dipartimento dedicato alla sicurezza non abbia riscontrato alcuna evidenza di contenuti che possano aver incoraggiato un simile accadimento, continuiamo a monitorare attentamente la piattaforma come parte del nostro continuo impegno per mantenere la nostra community al sicuro. Siamo a disposizione delle autorità competenti per collaborare alle loro indagini“.

 

Marracash annuncia il nuovo cofanetto “Persona – Vinyl Deluxe Box”

Dopo il grande successo del suo ultimo album “Persona”, disco più venduto del 2020 in Italia, Marracash ha annunciato una nuova edizione del suo ultimo progetto musicale: “Persona – Vinyl Deluxe Box”, già disponibile per il pre-order. Il nuovo cofanetto, che uscirà il 26 febbraio, conterrà quattro vinili in edizione limitata, uno per ognuno dei 4 dischi di platino conquistati dall’ultimo album del re del rap.

All’interno della Deluxe Box si trova subito il triplo vinile, con cover in laminato, con tutte le tracce di “Persona”, comprese “NEON – Le Ali” feat Elisa e “SPORT + muscoli (RMX)” feat Lazza, Paky, Luchè & Taxi B, per la prima volta disponibili anche su supporto fisico. Il quarto e ultimo vinile, autografato, conterrà invece il nuovo attesissimo progetto di Marracash, in uscita nei prossimi mesi.

Tutti i brani di “Persona” che hanno conquistato certificazioni (dati diffusi da FIMI/GfK Italia):
BODY PARTS – I denti – ORO
QUALCOSA IN CUI CREDERE – Lo scheletro (ft. Guè Pequeno) – PLATINO
QUELLI CHE NON PENSANO – Il cervello (ft. Coez) – PLATINO
APPARTENGO – Il sangue (ft. Massimo Pericolo) – PLATINO
POCO DI BUONO – Il fegato – ORO
BRAVI A CADERE – I polmoni – 2 PLATINO
NON SONO MARRA – La pelle (ft. Mahmood) – ORO
SUPREME – L’ego (ft. tha Supreme & Sfera Ebbasta) – 2 PLATINO
SPORT – I muscoli (ft. Luchè) – PLATINO
DA BUTTARE – Il ca**o – ORO
CRUDELIA – I nervi – 2 PLATINO
G.O.A.T. – Il cuore – ORO
MADAME – L’ anima (ft. Madame) – PLATINO
TUTTO QUESTO NIENTE – Gli occhi – ORO
GRETA THUNBERG – Lo stomaco (ft. Cosmo) – ORO
NEON – Le Ali (ft. Elisa) – PLATINO

Foto: pagina Instagram di Marracash

Neonato muore 12 giorni dopo il parto: i genitori sporgono denuncia

Leonardo, nato lo scorso 8 gennaio dopo un parto naturale, all’apparenza senza alcuna complicazione, è stato in seguito ricoverato presso il reparto di terapia intensiva neonatale dove mercoledì 20 gennaio è deceduto. I genitori, due 40enni modenesi, vogliono chiarezza ed hanno presentato una denuncia ai Carabinieri affinché vengano accertate eventuali responsabilità.

Le condizioni del piccolo Leonardo alla nascita erano del tutto regolari: purtroppo, a poche ora di distanza – si legge in un comunicato stampa dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modenaun controllo da parte dell’ostetrica delle condizioni del neonato, nel frattempo come di consueto affidato ai genitori, riscontrava un quadro di mancata reattività agli stimoli che, associato alla presenza di cute marezzata, ha richiesto l’immediata attivazione di manovre rianimatorie eseguita a cura dello specialista neonatologo.
Dopo intubazione e ripresa dell’attività cardiaca, – continua la nota –Leonardo è stato ricoverato presso il reparto di Terapia Intensiva Neonatale e sottoposto ad ipotermia terapeutica: le sue condizioni cliniche sono tuttavia fin da subito apparse gravissime, con importante compromissione delle principali funzioni neurologiche e vitali, fino al decesso che è avvenuto a distanza di 12 giorni dopo.
L’ipotesi più accreditata per spiegare l’accaduto è che si sia trattato di un “collasso post-natale”, condizione molto rara ed imprevedibile di cui sono tuttora poco note le cause. Sono comunque in corso approfondimenti interni ed il caso verrà a breve discusso in modo collegiale e multidisciplinare.
Il personale medico e infermieristico dell’Ostetricia e Ginecologia e della Neonatologia – conclude il comunicato stampa – è rimasto molto colpito dal tragico evento e desidera porgere le proprie condoglianze ai genitori del piccolo Leonardo”.

Zucchero: è uscito il video di “Non illudermi così”

E’ uscito il nuovo singolo di Zucchero, “Non illudermi così”, rivisitazione di “Don’t Make Promises”, successo degli anni ’60 di Tim Hardin incluso nella versione deluxe di “D.O.C.”. Per l’occasione l’artista ha riscritto il testo in italiano durante il lockdown e ha pensato di inserirlo nell’album uscito lo scorso dicembre.

All’interno di “D.O.C. – Deluxe Version” sono presenti tutti i brani di “D.O.C.” più sei inediti, tra cui “September”, realizzato con Sting, “Non illudermi così”, “Wichita Lineman” cover del brano di Jimmy Webb, e gli inediti “Succede”, “Facile” e “Don’t cry Angelina”.

Oltre al singolo è stato pubblicato anche il video di “Non illudermi così”, dove Zucchero imbraccia una chitarra e canta accompagnato da un trio di fiati. Atmosfere vintage che riportano alla luce un periodo d’oro che ha ispirato Tim Hardin per la sua canzone. Un omaggio al cantautore statunitense da parte di Zucchero.

 

Ligabue annuncia i vinili di “7+7”

Sono in arrivo i vinili del nuovo progetto musicale di Luciano Ligabue, “7+7”, lo ha annunciato lo stesso artista sui suoi canali social. A partire dal 12 febbraio, verranno pubblicati undici vinili colorati da 180 grammi suddivisi in cinque doppi vinili e un vinile singolo, ognuno dei quali contenente sette brani, per un totale di sei uscite a cadenza mensile.

Ogni uscita presenterà un artwork grafico e nella prima uscita verrà distribuito anche un box, che potrà essere utilizzato per contenere tutta la collezione, come comunicato sul sito ufficiale dell’artista.

“7” è l’ultimo album di Ligabue e ha riscosso un grande successo tra il pubblico, raggiungendo la prima posizione nella classifica FIMI degli album più venduti in Italia, oltre a un Disco di Platino per aver superato le 50.000 copie vendute.

La prima uscita, composta da LP 1 e 2, conterrà:
1 lato a
Questa è la mia vita
Il giorno di dolore che uno ha
L’odore del sesso
A modo tuo

1 lato b
A che ora è la fine del mondo?
Viva!
Lambrusco e pop corn

2 lato a
Luci d’America
Cosa vuoi che sia
Cerca nel cuore
Si viene e si va

2 lato b
Urlando contro il cielo
Una vita da mediano
Tutti vogliono viaggiare in prima

Focolaio di Covid-19 all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino

Focolaio di Covid-19 all’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino dove, nei giorni scorsi, sono stati registrati diversi casi di positività tra pazienti e operatori sanitari. Come riporta l’Ansa, sono 24 i pazienti del reparto di Medicina del sesto piano del nosocomio che risultano contagiati e che sono stati subito trasferiti al Covid Hospital Martini.

Sia i casi verificatisi tra i pazienti che tra il personale sanitario sarebbero prevalentemente asintomatici o comunque con sintomi lievi, come precisato dall’Ausl di Torino, in base a quanto riferito dall’Ansa.
Casi di positività si sono registrati anche nei reparti di Cardiologia e Ortopedia, ma dalle indagini svolte dall’Ausl non sarebbe emersa una connessione. Immediata l’attivazione del protocollo di sanificazione dell’ospedale, con misure più stringenti per il reparto di Medicina.
Qui si prevede di ricoverare non più di due pazienti per stanza per almeno 15 giorni.

Risultano sospesi i nuovi ricoveri solo nel reparto di Ortopedia, mentre gli altri reparti continuano ad accogliere pazienti. I nuovi ricoveri in Ortopedia riprenderanno non appena si saranno concluse le operazioni di sanificazione.
Secondo la stampa locale, il focolaio sarebbe partito da un tampone inizialmente negativo, nonostante la presenza di alcuni sintomi.

AngInRadio Faenza indie: intervista a Sunbernardo

AngInRadio Faenza-indie è un progetto sviluppato da giovani del territorio faentino e limitrofe per aiutare e supportare nuovi talenti musicali e artisti emergenti.

Nuovo appuntamento con AngInRadio Faenza-Indie, ospite quest’oggi Sunbernardo, nome d’arte di Lorenzo Travaglini, artista faentino.
Lorenzo è un cantante e compositore, studia Musica da Film al conservatorio G.B Martini di Bologna. Nel 2019 inizia a scrivere testi e musiche insieme a Francesco Belletti (chitarra), Marco Salvatori (basso) e Andrea Trona (elettronica) che vanno a costruire il progetto Sunbernardo, dalla via di casa sua a Faenza, “dove tutto è iniziato”.

Sanremo 2021: il Codacons è pronto a chiedere il blocco della kermesse

Continua la “telenovela” Sanremo, che negli ultimi giorni ha avuto alcuni colpi di scena. Dopo l’approvazione dell’ultimo Dpcm (che ha termine il 5 marzo) sembrava che il festival della canzone italiana potesse slittare a primavera inoltrata, ma dalla Rai è arrivata la conferma sulle date: il festival si terrà dal 2 al 6 marzo come previsto.

Dalla Rai è arrivata anche la proposta di portare in sala un pubblico di circa 150 persone a serata, formato da medici e infermieri già vaccinati, ma questa mattina è arrivato lo stop dal prefetto di Imperia Alberto Intini. Queste le sue parole all’Ansa: “Una cosa è certa, scontata per loro e per noi: non sarà un evento pubblico, e questo è evidente. L’attuale Dpcm, in vigore fino al 5 marzo, non consente spettacoli aperti al pubblico nei teatri. Al massimo resterebbe fuori soltanto la serata finale del 6”.

Ora anche il Codacons è pronto a chiedere il blocco del Festival e ad impugnare al Tar qualsiasi atto che autorizzi la manifestazione canora nella cittadina ligure in assenza di condizioni adeguate. Da poco è stato pubblicato un comunicato stampa sul sito dell’associazione, in cui si legge: “E’ evidente che, considerata la grave situazione di emergenza del paese, non potrà svolgersi alcun Festival se non saranno garantite in modo adeguato la sicurezza e la salute pubblica. I cittadini italiani sono da mesi costretti a limiti e rinunce, e non è possibile consentire eccezioni in favore della Rai che rischiano di avere ripercussioni sul fronte dei contagi”, come afferma il presidente Carlo Rienzi.
“La gara potrà quindi svolgersi solo a condizione che la Rai applichi misure stringenti per tutelare la sicurezza non solo di un eventuale pubblico in sala e di migliaia di lavoratori coinvolti nell’evento, ma anche di tutti i cittadini residenti a Sanremo, la cui salute sarebbe messa in serio pericolo da assembramenti e folle lungo le strade” , ha aggiunto Rienzi.

Veneto: il Tar respinge la richiesta di sospensiva della Dad

Il Tar del Veneto ha respinto l’istanza di sospensiva presentata da 17 genitori contro l’ordinanza del Presidente della Regione, Luca Zaia, che aveva bloccato la ripresa delle lezioni in presenza per le scuole secondarie superiori fino al 31 gennaio. Lo riporta l’Ansa. In Veneto dunque i ragazzi delle superiori non torneranno in classe prima di febbraio.

Il giudice della prima sezione del Tribunale amministrativo, Maddalena Filippi, ha fissato un’udienza in camera di consiglio per il giudizio cautelare al 27 gennaio prossimo.
Si tratta di una bella notizia”, ha detto Zaia oggi in conferenza stampa: “Non abbiamo però nulla da festeggiare – ha aggiunto – vorremo festeggiare l’apertura della scuola, con la scomparsa del Covid”.

Nel corso dell’incontro il Presidente ha anche fatto il punto sui dati dei contagi che in Veneto continuano a diminuire (oggi sono 1003 mentre ieri erano 1359), così come i ricoveri. Crescono invece purtroppo i decessi (oggi 108, ieri 69). (fotografia di repertorio)

Star inglesi contro la Brexit: la lettera di Ed Sheeran, Elton John, Sting e altri

Le star inglesi sono in rivolta contro la Brexit e questa volta hanno mandato una lettera al Times per protestare contro il governo. La lettera porta la firma di 110 artisti che si sono sentiti abbandonati dallo stato dopo il distacco dall’Unione Europea, tra i firmatari troviamo nomi come Sting, Elton John, Ed Sheeran, Liam Gallagher, Radiohead, Bob Geldof, Brian May dei Queen, Robert Plant dei Led Zeppelin, Peter Gabriel e Kim Wilde. Ma anche cantautori come Judith Weir, il direttore Simon Rattle e la violoncellista Nicola Benedetti.

Per le star dello spettacolo, i nuovi accordi rendono “l’Europa una no-go zone per i musicisti”: ora servono visti individuali per lasciare il Regno Unito, con conseguenti costi aggiuntivi per permessi particolari per attrezzature e strumenti musicali, oltre ad altre questioni burocratiche che rendono insostenibili alcuni tour. Mentre continuano le discussioni tra Regno Unito e Unione Europea, a farne le spese saranno soprattutto gli artisti emergenti “che già fanno fatica a tenere la testa fuori dall’acqua”. La pandemia ha devastato l’industria musicale e dello spettacolo e ora si sono aggiunte le difficoltà della Brexit, che allontanano ancora di più le prospettive per il ritorno ai tour e ai festival.

Secondo quanto riporta The Independent, è stata Londra a rifiutare una proposta standard dell’Unione Europea che concede un’esenzione dal visto di tre mesi ad artisti e creatori, cosa che Downing Street ha negato. Tanto che Caroline Dinenage, la segretaria di Stato britannica alla Cultura, ha assicurato che i trattati sono rimasti aperti per ulteriori discussioni in merito, soprattutto “se l’Ue è pronta a prendere in considerazione le proposte molto ragionevoli del Regno Unito”.

Intanto l’Unione dei musicisti ha chiesto la creazione di un “passaporto per musicisti” della durata di due anni e dai bassi costi, che comprenda gli stati dell’Unione Europea, esteso anche ai membri dello staff, tecnici e tutto il personale legato ai tour.

Sayf è venuto a trovarci a Radio Bruno

Sayf è passato a trovarci oggi nei nostri studi per parlare del suo nuovo album “Santissimo” e del suo tour estivo. Guarda le foto della...