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Paura in Duomo a Milano: armato di coltello, prende in ostaggio una guardia giurata

Attimi di terrore oggi all’ora di pranzo all’interno del Duomo di Milano.
Un uomo è stato arrestato dopo che, sotto la minaccia di un coltello, avrebbe preso in ostaggio una guardia giurata.
Come riporta l’agenzia Ansa, in base a una prima ricostruzione, intorno alle 13.00, l’uomo, dopo essere fuggito a un primo controllo sulle scale della Cattedrale, è stato avvicinato dal vigilante nei pressi dell’altare. Avrebbe detto di essere egiziano e di avere 26 anni.

A quel punto, avrebbe estratto l’arma, gliela avrebbe puntata alla gola e lo avrebbe fatto inginocchiare. Provvidenziale l’intervento di un funzionario di Polizia, che lo ha convinto ad arrendersi. L’uomo ha così abbandonato il coltello, facendosi arrestare. Il tutto sarebbe durato pochi minuti.

Lo straniero è stato portato negli uffici della Digos per essere sentito dagli inquirenti che vogliono capire le ragioni del suo gesto. Sull’accaduto stanno effettuando accertamenti il pool antiterrorismo della Procura di Milano e, appunto, gli investigatori della Digos. (fotografia: Sofia Karageorgiou da Usplash.com)

Ragazzino di 15 anni viene travolto e ucciso da un masso

La tragedia è accaduta ieri, martedì 11 agosto, nel pomeriggio a Santa Giustina, nel Bellunese.

Alessio Bortoluzzi, che abitava in paese, ha perso la vita dopo essere stato investito da un masso della scogliera di rinforzo dell’argine del fiume Piave.
Come riporta la stampa locale, il ragazzino era andato insieme ad alcuni amici a farsi un bagno nel fiume, quando l’enorme sasso si è mosso, intrappolandolo.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che, con un argano, hanno sollevato il masso e liberato il corpo di Alessio, apparso subito in condizioni disperate.

Il giovane, che avrebbe compiuto sedici anni tra una settimana, è stato trasportato con l’elicottero in ospedale ma purtroppo è deceduto poco dopo. Sull’esatta dinamica dell’accaduto e su eventuali responsabilità indagano i Carabinieri di Feltre.

Grave dopo essere stato punto da una vespa

Ancora una persona grave dopo la puntura di un insetto: l’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato ieri mattina sul Cimone.

Un ragazzo è stato ricoverato in Ospedale a Baggiovara (Modena), in terapia intensiva, con prognosi riservata, dopo essere stato punto da una vespa sul labbro.
Come riporta la Gazzetta di Modena, è accaduto ieri mattina intorno alle 10.30 a Pian del Falco, a Sestola, sull’Appennino modenese. Il giovane, un 26enne di Pavullo, è stato colto da uno shock anafilattico dopo la puntura dell’insetto. Il ragazzo si trovava sulla seggiovia ed è stato il personale del Consorzio del Cimone ad accorgersi della gravità della situazione e a lanciare l’allarme, chiamando i soccorsi.

Il 26enne è stato trasportato con l’elicottero del 118 di Pavullo al nosocomio modenese. Le sue condizioni sarebbero gravi. (fotografia: Levi Midnight da Unsplash.com)

Terribile incidente nella notte nel cuneese: muoiono 5 giovani

Terribile incidente stradale nella notte a Castelmagno, in Alta Valle Grana, sulle Alpi Cozie, in provincia di Cuneo.

Morti cinque giovani, che si trovavano a bordo di un Land Rover Defender, uscito di strada, per cause ancora in corso di accertamento, nei pressi del rifugio Maraman. Si tratta del conducente di 24 anni e di quattro ragazzini tra gli 11 e i 16 anni. Feriti altri quattro ragazzi, due dei quali sarebbero in gravi condizioni.
Sono stati tutti sbalzati fuori dall’abitacolo e le vittime sarebbero morte sul colpo. Il fuoristrada è finito a circa 200 metri dalla sede stradale.

I ragazzi, residenti nella provincia di Cuneo, pare che fossero in vacanza in Valle Grana con le rispettive famiglie.
Sembra che i giovani, come riporta la stampa locale, si fossero dati appuntamento nella piazza in Borgata Chiotti per andare poi insieme a vedere le stelle all’Alpe Chastlar.
Sul posto del tragico sinistro sono giunti i Vigili del Fuoco, il 118, il Soccorso Alpino e i Carabinieri.

Modena: incendio nella notte. Grave 29enne

Rogo nella notte a Modena: i Vigili del Fuoco sono intervenuti intorno alle 3.00 per un incendio divampato in un appartamento di via Sgarzeria 30, in centro storico.

Entrati nell’abitazione invasa di fumo, hanno tratto in salvo un ragazzo di 29 anni, già privo di sensi e trasportato dal personale del 118 all’Ospedale di Baggiovara, in condizioni che sarebbero molto gravi. Si trova al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Maggiore di Parma in prognosi riservata.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri: si indaga per risalire alle cause che hanno causato il rogo.

 

Spaventoso incendio in un’azienda di alimenti zootecnici

Un pauroso incendio è divampato la notte scorsa in una fabbrica di alimenti zootecnici alla periferia di Firenze, in via San Bartolo a Cintoia. Come riporta l’agenzia Ansa, i Vigili del Fuoco hanno circoscritto l’area interessata dal rogo e proseguono le operazioni, che potrebbero durare diverse ore, per lo spegnimento dei focolai.
I danni alla struttura sono ingenti ma, fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta. Le fiamme si sarebbero sviluppate nella parte dell’azienda adibita alla produzione. Sul posto sono giunti anche gli uomini della Polizia.

In merito al rogo è intervenuta anche l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (Arpat), precisando in una nota che “le caratteristiche dei materiali bruciati ha determinato la formazione di fumi densi e irritanti, ma presumibilmente senza elementi di particolare tossicità acuta che possano destare preoccupazione, se non persistente cattivo odore. Non risultano interessate strutture contenenti amianto”.

Consiglia comunque ai cittadini di limitare la permanenza all’esterno in prossimità dell’azienda e di tenere chiuse le finestre delle case, fino a riduzione del cattivo odore. Si raccomanda anche di “evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli raccolti nelle aree circostanti, fino a valutazione da parte dell’autorità sanitaria”.

Alcol e droga: 19enne in coma farmacologico

Un ragazzo di 19 anni residente a Reggio Emilia, in vacanza con gli amici sulla Riviera Romagnola, è in coma dopo un cocktail di alcol e droghe.

Come riporta la stampa locale, a dare l’allarme sono stati i bodyguard del “Classic Club di Rimini, dove era in corso un after hours, che, all’esterno del locale, hanno soccorso il giovane, ormai privo di sensi. E’ accaduto domenica pomeriggio intorno alle 16.30.
Il 19enne è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso: il ragazzo è stato sedato, sottoposto a coma farmacologico e si trova ricoverato nella terapia intensiva dell’Ospedale Infermi di Rimini. Dalle analisi sarebbe emerso che il 19enne aveva assunto alcol mescolato alla droga, probabilmente l’Mdma.

Il giovane, è stato spiegato alla stampa riminese dai vertici del “Classic Club”, non è entrato nel locale e le operazioni di soccorso sono avvenute nel parcheggio dove il ragazzo è stato visto dai ‘bodyguard’ a terra e in preda a convulsioni.

Sul posto è intervenuta anche la Polizia che indaga per ricostruire la provenienza della sostanza stupefacente.

Trema la terra in Calabria

Paura nella notte a causa di una scossa di terremoto che si è registrata in Calabria, in provincia di Cosenza.

In base ai rilevamenti dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) il sisma, registrato alle 3.36, ha avuto una magnitudo 3.7, con ipocentro a una profondità di 17 km.
L’epicentro è stato localizzato nel Parco della Silla, vicino ai comuni di Aprigliano e Pietrafitta. Alla prima scossa sono seguite due repliche, dopo pochi minuti, di magnitudo 2.4 e 3.0.

Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione ma al momento non si registrano danni a cose o persone.

Lourdes: fulmine colpisce la funicolare. Dodici persone ferite

Brutta avventura ieri a Lourdes per dodici persone che sono rimaste ferite.

Come riportano i media locali, durante un violento temporale un fulmine è caduto sui binari della funicolare che collega Lourdes, località dei Pirenei meta di pellegrinaggi, al Pic du Jer, provocando l’interruzione della corrente elettrica e dunque una brusca frenata dei vagoni con la conseguente caduta dei passeggeri. E’ accaduto ieri pomeriggio.

Dodici le persone rimaste ferite, tra queste anche un neonato di appena tre mesi. Solo per una coppia di coniugi di 50 anni si è reso necessario il trasporto e il ricovero all’Ospedale di Lourdes: marito e moglie sarebbero in gravi condizioni. Le altre persone hanno fortunatamente rimediato solo ferite lievi.

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta e l’impianto è stato chiuso. (fotografia: ella brk da usplash.com)

Ex portiere del Trento muore dopo essere stato punto dalle vespe

Punto dalle vespe, muore qualche giorno dopo in ospedale. Vittima Gunther Mair, ex portiere del Trento negli anni Ottanta e Novanta e attualmente allenatore delle giovanili del Levico Terme.

L’uomo, 61enne, è stato attaccato dagli insetti durante una passeggiata tra i boschi di Pinè, in Trentino, venerdì scorso. Le punture delle vespe gli hanno provocato uno shock anafilattico con conseguente arresto cardiaco e le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Gunther Mair è stato così ricoverato in rianimazione nell’Ospedale di Trento dove purtroppo questa mattina è deceduto.

Attraverso un post pubblicato su Facebook, la società Us Levico Terme ha voluto esprimere il suo dolore per la scomparsa di Mair e il cordoglio alla famiglia: “Una notizia tragica che non avremo mai voluto dare. Questa mattina se ne è andato un pezzo di storia calcistica trentina e un gentiluomo nella vita. Il nostro portierone Gunther Mair non c’è l’ha fatta.
La Società e tutto il mondo gialloblù abbracciano increduli e commossi la moglie Aurora, i figli Mirko e Michael, certi che dall’alto il nostro Gunterone continuerà a seguire con occhio attento la sua famiglia e i tanti portieri che con tanto amore ha cresciuto in questi anni.
Ciao Gunther”.

Paura in Duomo a Milano: armato di coltello, prende in ostaggio una guardia giurata

Attimi di terrore oggi all’ora di pranzo all’interno del Duomo di Milano.
Un uomo è stato arrestato dopo che, sotto la minaccia di un coltello, avrebbe preso in ostaggio una guardia giurata.
Come riporta l’agenzia Ansa, in base a una prima ricostruzione, intorno alle 13.00, l’uomo, dopo essere fuggito a un primo controllo sulle scale della Cattedrale, è stato avvicinato dal vigilante nei pressi dell’altare. Avrebbe detto di essere egiziano e di avere 26 anni.

A quel punto, avrebbe estratto l’arma, gliela avrebbe puntata alla gola e lo avrebbe fatto inginocchiare. Provvidenziale l’intervento di un funzionario di Polizia, che lo ha convinto ad arrendersi. L’uomo ha così abbandonato il coltello, facendosi arrestare. Il tutto sarebbe durato pochi minuti.

Lo straniero è stato portato negli uffici della Digos per essere sentito dagli inquirenti che vogliono capire le ragioni del suo gesto. Sull’accaduto stanno effettuando accertamenti il pool antiterrorismo della Procura di Milano e, appunto, gli investigatori della Digos. (fotografia: Sofia Karageorgiou da Usplash.com)

Ragazzino di 15 anni viene travolto e ucciso da un masso

La tragedia è accaduta ieri, martedì 11 agosto, nel pomeriggio a Santa Giustina, nel Bellunese.

Alessio Bortoluzzi, che abitava in paese, ha perso la vita dopo essere stato investito da un masso della scogliera di rinforzo dell’argine del fiume Piave.
Come riporta la stampa locale, il ragazzino era andato insieme ad alcuni amici a farsi un bagno nel fiume, quando l’enorme sasso si è mosso, intrappolandolo.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che, con un argano, hanno sollevato il masso e liberato il corpo di Alessio, apparso subito in condizioni disperate.

Il giovane, che avrebbe compiuto sedici anni tra una settimana, è stato trasportato con l’elicottero in ospedale ma purtroppo è deceduto poco dopo. Sull’esatta dinamica dell’accaduto e su eventuali responsabilità indagano i Carabinieri di Feltre.

Grave dopo essere stato punto da una vespa

Ancora una persona grave dopo la puntura di un insetto: l’ultimo episodio, in ordine di tempo, si è verificato ieri mattina sul Cimone.

Un ragazzo è stato ricoverato in Ospedale a Baggiovara (Modena), in terapia intensiva, con prognosi riservata, dopo essere stato punto da una vespa sul labbro.
Come riporta la Gazzetta di Modena, è accaduto ieri mattina intorno alle 10.30 a Pian del Falco, a Sestola, sull’Appennino modenese. Il giovane, un 26enne di Pavullo, è stato colto da uno shock anafilattico dopo la puntura dell’insetto. Il ragazzo si trovava sulla seggiovia ed è stato il personale del Consorzio del Cimone ad accorgersi della gravità della situazione e a lanciare l’allarme, chiamando i soccorsi.

Il 26enne è stato trasportato con l’elicottero del 118 di Pavullo al nosocomio modenese. Le sue condizioni sarebbero gravi. (fotografia: Levi Midnight da Unsplash.com)

Terribile incidente nella notte nel cuneese: muoiono 5 giovani

Terribile incidente stradale nella notte a Castelmagno, in Alta Valle Grana, sulle Alpi Cozie, in provincia di Cuneo.

Morti cinque giovani, che si trovavano a bordo di un Land Rover Defender, uscito di strada, per cause ancora in corso di accertamento, nei pressi del rifugio Maraman. Si tratta del conducente di 24 anni e di quattro ragazzini tra gli 11 e i 16 anni. Feriti altri quattro ragazzi, due dei quali sarebbero in gravi condizioni.
Sono stati tutti sbalzati fuori dall’abitacolo e le vittime sarebbero morte sul colpo. Il fuoristrada è finito a circa 200 metri dalla sede stradale.

I ragazzi, residenti nella provincia di Cuneo, pare che fossero in vacanza in Valle Grana con le rispettive famiglie.
Sembra che i giovani, come riporta la stampa locale, si fossero dati appuntamento nella piazza in Borgata Chiotti per andare poi insieme a vedere le stelle all’Alpe Chastlar.
Sul posto del tragico sinistro sono giunti i Vigili del Fuoco, il 118, il Soccorso Alpino e i Carabinieri.

Modena: incendio nella notte. Grave 29enne

Rogo nella notte a Modena: i Vigili del Fuoco sono intervenuti intorno alle 3.00 per un incendio divampato in un appartamento di via Sgarzeria 30, in centro storico.

Entrati nell’abitazione invasa di fumo, hanno tratto in salvo un ragazzo di 29 anni, già privo di sensi e trasportato dal personale del 118 all’Ospedale di Baggiovara, in condizioni che sarebbero molto gravi. Si trova al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Maggiore di Parma in prognosi riservata.

Sul posto sono giunti anche i Carabinieri: si indaga per risalire alle cause che hanno causato il rogo.

 

Spaventoso incendio in un’azienda di alimenti zootecnici

Un pauroso incendio è divampato la notte scorsa in una fabbrica di alimenti zootecnici alla periferia di Firenze, in via San Bartolo a Cintoia. Come riporta l’agenzia Ansa, i Vigili del Fuoco hanno circoscritto l’area interessata dal rogo e proseguono le operazioni, che potrebbero durare diverse ore, per lo spegnimento dei focolai.
I danni alla struttura sono ingenti ma, fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta. Le fiamme si sarebbero sviluppate nella parte dell’azienda adibita alla produzione. Sul posto sono giunti anche gli uomini della Polizia.

In merito al rogo è intervenuta anche l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana (Arpat), precisando in una nota che “le caratteristiche dei materiali bruciati ha determinato la formazione di fumi densi e irritanti, ma presumibilmente senza elementi di particolare tossicità acuta che possano destare preoccupazione, se non persistente cattivo odore. Non risultano interessate strutture contenenti amianto”.

Consiglia comunque ai cittadini di limitare la permanenza all’esterno in prossimità dell’azienda e di tenere chiuse le finestre delle case, fino a riduzione del cattivo odore. Si raccomanda anche di “evitare il consumo di prodotti ortofrutticoli raccolti nelle aree circostanti, fino a valutazione da parte dell’autorità sanitaria”.

Alcol e droga: 19enne in coma farmacologico

Un ragazzo di 19 anni residente a Reggio Emilia, in vacanza con gli amici sulla Riviera Romagnola, è in coma dopo un cocktail di alcol e droghe.

Come riporta la stampa locale, a dare l’allarme sono stati i bodyguard del “Classic Club di Rimini, dove era in corso un after hours, che, all’esterno del locale, hanno soccorso il giovane, ormai privo di sensi. E’ accaduto domenica pomeriggio intorno alle 16.30.
Il 19enne è stato trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso: il ragazzo è stato sedato, sottoposto a coma farmacologico e si trova ricoverato nella terapia intensiva dell’Ospedale Infermi di Rimini. Dalle analisi sarebbe emerso che il 19enne aveva assunto alcol mescolato alla droga, probabilmente l’Mdma.

Il giovane, è stato spiegato alla stampa riminese dai vertici del “Classic Club”, non è entrato nel locale e le operazioni di soccorso sono avvenute nel parcheggio dove il ragazzo è stato visto dai ‘bodyguard’ a terra e in preda a convulsioni.

Sul posto è intervenuta anche la Polizia che indaga per ricostruire la provenienza della sostanza stupefacente.

Trema la terra in Calabria

Paura nella notte a causa di una scossa di terremoto che si è registrata in Calabria, in provincia di Cosenza.

In base ai rilevamenti dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) il sisma, registrato alle 3.36, ha avuto una magnitudo 3.7, con ipocentro a una profondità di 17 km.
L’epicentro è stato localizzato nel Parco della Silla, vicino ai comuni di Aprigliano e Pietrafitta. Alla prima scossa sono seguite due repliche, dopo pochi minuti, di magnitudo 2.4 e 3.0.

Il sisma è stato distintamente avvertito dalla popolazione ma al momento non si registrano danni a cose o persone.

Lourdes: fulmine colpisce la funicolare. Dodici persone ferite

Brutta avventura ieri a Lourdes per dodici persone che sono rimaste ferite.

Come riportano i media locali, durante un violento temporale un fulmine è caduto sui binari della funicolare che collega Lourdes, località dei Pirenei meta di pellegrinaggi, al Pic du Jer, provocando l’interruzione della corrente elettrica e dunque una brusca frenata dei vagoni con la conseguente caduta dei passeggeri. E’ accaduto ieri pomeriggio.

Dodici le persone rimaste ferite, tra queste anche un neonato di appena tre mesi. Solo per una coppia di coniugi di 50 anni si è reso necessario il trasporto e il ricovero all’Ospedale di Lourdes: marito e moglie sarebbero in gravi condizioni. Le altre persone hanno fortunatamente rimediato solo ferite lievi.

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta e l’impianto è stato chiuso. (fotografia: ella brk da usplash.com)

Ex portiere del Trento muore dopo essere stato punto dalle vespe

Punto dalle vespe, muore qualche giorno dopo in ospedale. Vittima Gunther Mair, ex portiere del Trento negli anni Ottanta e Novanta e attualmente allenatore delle giovanili del Levico Terme.

L’uomo, 61enne, è stato attaccato dagli insetti durante una passeggiata tra i boschi di Pinè, in Trentino, venerdì scorso. Le punture delle vespe gli hanno provocato uno shock anafilattico con conseguente arresto cardiaco e le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. Gunther Mair è stato così ricoverato in rianimazione nell’Ospedale di Trento dove purtroppo questa mattina è deceduto.

Attraverso un post pubblicato su Facebook, la società Us Levico Terme ha voluto esprimere il suo dolore per la scomparsa di Mair e il cordoglio alla famiglia: “Una notizia tragica che non avremo mai voluto dare. Questa mattina se ne è andato un pezzo di storia calcistica trentina e un gentiluomo nella vita. Il nostro portierone Gunther Mair non c’è l’ha fatta.
La Società e tutto il mondo gialloblù abbracciano increduli e commossi la moglie Aurora, i figli Mirko e Michael, certi che dall’alto il nostro Gunterone continuerà a seguire con occhio attento la sua famiglia e i tanti portieri che con tanto amore ha cresciuto in questi anni.
Ciao Gunther”.

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