Un ragazzina di 13 anni è stata trasportata in ospedale dopo essere caduta da un muraglione, per cause in corso di accertamento. Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 9 marzo, intorno alle 8.30, a Genova, in via Santuario delle Grazie, nel quartiere di Genova Voltri.
La giovanissima avrebbe perso l’equilibrio, precipitando da un’altezza di circa 8 metri. Soccorsa dal personale sanitario del 118 è stata trasportata in codice rosso all’Ospedale Gaslini di Genova ma all’arrivo dei soccorsi sarebbe stata cosciente. La 13enne è stata ricoverata in terapia intensiva.
Indagano i Carabinieri, giunti sul posto, per chiarire la dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)
Un grosso incidente stradale è accaduto nella tarda mattinata di oggi, lunedì 9 marzo, intorno alle 11.30, in autostrada A4, a circa 4 km dal casello di Noventa di Piave, nel Veneziano, in direzione Trieste.
A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, due autocisterne, di cui una ribaltata e in fiamme e l’altra contenente anidride carbonica.
L’autostrada è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. Ferito l’autista della cisterna ribaltata, che è stato trasportato in ospedale con l’elicottero dal personale sanitario del Suem 118.
Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco con personale proveniente dai comandi di Venezia Mestre e San Donà, con il supporto della squadra NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) del nucleo regionale. In rinforzo anche squadre del comando di Treviso.
La zona del sinistro è stata sorvolata dall’elicottero del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Venezia. Presenti inoltre Polizia Stradale e personale autostradale.
Dopo il sold out, Achille Lauro annuncia la seconda data allo Stadio Olimpico di Roma, previsto per il 30 giugno 2026. “Roma, per te. Il nostro secondo Stadio Olimpico”, ha scritto sui social per presentare la data. L’annuncio è arrivato alla partenza del tour nei palazzetti, andato completamente sold out.
I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Ecco il calendario completo:
ACHILLE LAURO – PALAZZETTI 2026
04 marzo 2026 – EBOLI (SA) – Palasele – SOLD OUT
06 marzo 2026 – ROMA – Palazzo dello Sport – SOLD OUT
07 marzo 2026 – ROMA – Palazzo dello Sport – SOLD OUT
09 marzo 2026 – BARI – Palaflorio – SOLD OUT
10 marzo 2026 – BARI – Palaflorio – SOLD OUT
12 marzo 2026 – PADOVA – Kioene Arena – SOLD OUT
14 marzo 2026 – TORINO – Inalpi Arena – SOLD OUT
16 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
17 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
20 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT
21 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
22 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
24 marzo 2026 – TORINO – Inalpi Arena – SOLD OUT
27 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
29 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT
ACHILLE LAURO – STADI 2026
7 giugno 2026 – RIMINI – Stadio Romeo Neri
10 giugno 2026 – ROMA – Stadio Olimpico – SOLD OUT
15 giugno 2026 – MILANO – Stadio San Siro – SOLD OUT
Brutta disavventura per un cagnolino che nel pomeriggio di ieri, domenica 8 marzo, intorno alle 17.50, è caduto all’interno di un pozzo artesiano.
L’animale, di taglia piccola, pesa infatti appena 1,5 kg, è rimasto bloccato a una profondità di circa 5/6 metri. E’ accaduto in via Sotto Rigossa, nel Comune di Gambettola, in provincia di Forlì-Cesena: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, una squadra del distaccamento di Cesena e il nucleo SAF (Speleo-Alpino-Fluviale) della sede centrale di Forlì, che sono riusciti a recuperare l’animale e a riportarlo in superficie.
Il cagnolino è così stato trasportato presso una clinica veterinaria per ricevere le cure necessarie.
San Marino vola in Austria all’Eurovision Song Contest! Si è tenuta la finale di San Marino Song Contest, condotta da Alessia Ventura, che ha visto trionfare la canzone di Senhit feat. Boy George, “Superstar”, su ventuno finalisti. L’ex Culture Club, oltre ad aver dato il suo contributo vocale, è anche co-autore e produttore del brano.
L’artista ha superato Kelly Joyce ( con “Oh là là”), arrivata seconda, e Paolo Belli con la sua “Bellissima”, che ha conquistato il terzo posto davanti a Inis Neziri (“In my head”) e Maya Azucena (“My sin”) pari merito al quarto posto.
Tanti i premi consegnati durante la serata: il Premio Ludovico Di Meo va a Pellegrina Pibigas, il Premio della Critica va a Dolcenera, il Premio Dreaming San Marino Song Contest va a Maya Azucena, il Premio Titano Style va a Rosa Chemical e, infine, il Premio Siae assegnato a Dolcenera.
“Sono profondamente grata alla Repubblica di San Marino, alla quale mi lega ormai da molti anni un bellissimo rapporto, a San Marino RTV, al direttore Roberto Sergio, al Segretario di Stato Federico Pedini Amati ed a tutti i collaboratori per questa meravigliosa opportunità, per il sostegno e la fiducia che mi hanno dimostrato. La loro professionalità, e direi anche il loro amore per la musica, ha fatto crescere il San Marino Song Contest fino a portarlo alla attuale dimensione realmente internazionale, al livello che tutti i contest legati ad Eurovision dovrebbero avere. Sarà per me un grande onore e una grande gioia rappresentare nuovamente la Repubblica di San Marino con ‘Superstar”’ insieme al mio amico Boy George e portare sul palco tutta la nostra energia, libertà e passione”, ha raccontato Senhit.
Non è la prima volta che la cantante rappresenta San Marino all’Eurovision Song Contest, già nel 2011 ha partecipato con “Stand by” e nel 2021 con “Adrenalina” feat. Flo Rida.
Una domenica come tante che si trasforma in tragedia: è accaduto ieri, 8 marzo, in tarda mattinata, in un maneggio di Isola Dovarese, in provincia di Cremona.
Come riportato dalla stampa locale, Klizia Jllary Fraglica, 37enne di Sesto Cremonese, stava effettuando una normale sgambata al Centro ippico Le Valli quando, per cause in corso di accertamento, è stata disarciona dal cavallo, cadendo di schiena e procurandosi una ferita alla testa che non le lasciato scampo.
Le sue condizioni erano apparse subito disperate: la 37enne, cavallerizza esperta, è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d’urgenza all’Ospedale Niguarda di Milano dove però è purtroppo deceduta dopo qualche ora.
Delle indagini si stanno occupando i Carabinieri e, almeno per il momento, risulta complicato capire cosa abbia fatto imbizzarrire il cavallo. I Militari, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, stanno raccogliendo e vagliando alcune testimonianze. (fotografia di repertorio)
CATANZARO(3-4-2-1) – 22 Pigliacelli; 84 Cassandro, 4 Matias Antonini, 23 Brighenti; 27 Favasuli, 10 Petriccione, 20 Pontisso (dal 39′ st 21 Pompetti), 77 D’Alessandro (dal 1′ st 30 Alesi); 14 Liberali (dal 27′ st 19 Nuamah), 9 Iemmello (dal 39′ st 62 Frosinini); 8 Pittarello (dal 46′ st 39 Koffi). A disp. 1 Marietta; 5 Bashi, 98 Buglio, 2 Esteves, 6 Fellipe Jack, 32 Rispoli, 26 Verrengia. All. Alberto Aquilani
EMPOLI(3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto (dal 39′ st 99 Bianchi), 34 Guarino, 5 Obaretin; 15 Ceesay, 8 Magnino, 14 Yepes (dal 1′ st 32 Haas), 7 Elia (dal 1′ st 26 Candela); 70 Saporiti (dal 21′ st 17 Fila), 10 Ilie (dal 13′ st 25 Ignacchiti); 19 Nasti. A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 4 Romagnoli, 24 Ebuehi, 28 Indragoli. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Valerio Crezzini di Siena (Mokhtar/El Filali – IV Uff.le Massimi / VAR Santoro-Rutella)
Marcatori: al 1′ 7 Elia (E), al 15′ 19 Nasti (E); al 11′ st 8 Pittarello (C), al 18′ st 8 Pittarello (C), al 28′ st 84 Cassandro (C).
Note – Angoli Catanzaro 9 Empoli 1. Ammoniti: al 17′ 14 Yepes (E), al 24′ 8 Magnino (E); al 41′ st 4 Matias Antonini (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 10mila.
La trasferta in casa del Catanzaro per l’Empoli era nata sotto una cattiva stella già al 20′ di Bari-Empoli di mercoledì scorso, quando Lovato si è preso il rosso e la conseguente squalifica per la partita in terra calabrese. A poche ore dal match l’Empoli ha poi dovuto rinunciare per problemi muscolari di stessa natura (affaticamento flessore coscia sinistra, ndr) sia a Degli Innocenti che a Shpendi, allungando una corposa lista già comprendente Ghion, Pellegri e Popov.
Dionisi ha così lanciato in mezzo al campo la coppia Yepes-Magnino ed in attacco si è affidato a Nasti con il supporto di Ilie e Saporiti, per un 3-5-2 simile in fase offensiva ad un 3-4-2-1, che poi è lo schieramento tattico adottato dal Catanzaro di Aquilani.
Il pomeriggio catanzarese dell’Empoli è perfino doppio, perché a pochi chilometri di distanza si gioca la stessa partita anche per il campionato di Primavera 2, dove gli azzurrini sono alla caccia di punti pesanti per allungare le mani in maniera quasi definitiva sulla promozione in Primavera 1.
Ed il pomeriggio sembra mettersi davvero bene per il sodalizio azzurro, seguito fino a Catanzaro da oltre cento supporters. Dentro al primo minuto, infatti, l’Empoli costruisce ben due palle gol e sulla seconda Elia intercetta un controcross di Curto ed infila di prima intenzione Pigliacelli. Il Catanzaro subisce il colpo e per qualche minuto non riesce ad imbastire azioni offensive fino al minuto 10′ quando Liberali imbeccato centralmente spara a botta sicura e Fulignati respinge con il corpo in uscita. Il Catanzaro fa la partita l’Empoli invece è letale nel gioco di rimessa: minuto quindici, Nasti intercetta un pallone a centrocampo, serve Yepes che assiste Magnino, lancio millimetrico in profondità dell’ex Modena e Nasti che a tu per tu con Pigliacelli lo supera con un tocco d’esterno destro.
Il Catanzaro, subito il clamoroso 0-2, con il passare dei minuti aumenta la pressione ma non riesce ad essere incisivo ed, anzi, soffre costantemente le scorribande soprattutto di Elia, che poi è l’unico in questo Empoli ad avere le qualità tecniche per saltare l’avversario.
La prima frazione di gara termina con l’Empoli con il doppio vantaggio, ma dall’intervallo gli azzurri escono senza due dei migliori uomini della prima frazione, Yepes su cui grava un cartellino giallo e proprio Elia, di cui si vocifera di un problemino fisico. Dentro Haas e Candela. Il canovaccio della partita è presto fatto: i calabresi fin dal primo minuto a mettere pressione alla difesa azzurra, e l’Empoli pronto a ripartire in contropiede. Al minuto 9 la svolta del match che non ti aspetti: Saporiti colpisce un palo dai venti metri, e sul ribaltamento di fronte il Catanzaro segna con Pittarello la rete che riapre tutti i giochi; ma è imbarazzante il modo con cui prende il gol l’Empoli. Imbarazzante come è imbarazzante da ora in poi la partita della squadra di Dionisi che con Candela a destra e Ceesay spostato a sinistra, ed Ignacchiti nel mezzo al posto di Saporiti, sparisce completamente dalla contesa. Il Catanzaro segna altri due gol nel giro di dieci minuti: ancora con Pittarello e poi la rete del controsorpasso con Cassandro, con una difesa dell’Empoli indecente ed impresentabile.
La fotografia dei minuti finali, e sotto di un gol, sono i colpi di tacco di Ceesay mentre mastica quasi come un corpo estraneo il chewing-gum.
L’unica carezza di un altro ennesimo pomeriggio calcistico empolese dal colore nerissimo arriva dalla primavera che vince anche contro il Catanzaro, a pochi chilometri di distanza dal Ceravolo, e allunga a +13 sulle dirette inseguitrici, ora rappresentato dal Perugia che vincendo ieri ha superato in classifica il Pescara.
Si apre, invece, per la prima squadra un’altra settimana di passione che culminerà con lo spareggio salvezza casalingo contro il Mantova, primo di un trittico di gare che l’Empoli vedrà opposto oltre ai virgiliani il mercoledì successivo in casa dello Spezia e poi la domenica seguente con il Pescara.
Dopo questa ennesima sconfitta, la sesta nelle ultime dieci partite e con la miseria di soli quattro pareggi raccolti, la classifica si è fatta bruttissima: un solo punto di margine sulla zona Play Out, e appena due su quella della retrocessione diretta. Ma qualcuno fino a poche ore fa aveva il coraggio di commentare che tuttavia l’Empoli era a centro classifica…
Fonte: gabrieleguastella.it
Marco Nasti ha appena scagliato il tiro per il momentaneo 0-2 (Credit Ph EFC 1920)
Una brutta Fiorentina non va oltre lo 0-0 allo Stadio Artemio Franchi contro il Parma di Carlos Cuesta. La squadra di Paolo Vanoli, chiamata a reagire dopo i due ko consecutivi tra Conference League e campionato ha sin da subito dato la sensazione di non aver approcciato nel modo corretto la partita, ed il primo tempo con zero conclusioni in porta lo ha testimoniato.
Nella ripresa la situazione offensiva della squadra gigliata è migliorata con prima una buona occasione non sfruttata da Fagioli su assist di Mandragora e poi un clamoroso gol divorato da un’insufficiente Piccoli a due passi dalla porta.
Nel finale i viola hanno provato a scardinare il blocco difensivo basso dei crociati, senza però rendersi più pericolosi.
Inevitabili i sonori fischi dei tifosi al termine dei novanta minuti.
Un ragazzina di 13 anni è stata trasportata in ospedale dopo essere caduta da un muraglione, per cause in corso di accertamento. Come riportato dalla stampa locale, è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 9 marzo, intorno alle 8.30, a Genova, in via Santuario delle Grazie, nel quartiere di Genova Voltri.
La giovanissima avrebbe perso l’equilibrio, precipitando da un’altezza di circa 8 metri. Soccorsa dal personale sanitario del 118 è stata trasportata in codice rosso all’Ospedale Gaslini di Genova ma all’arrivo dei soccorsi sarebbe stata cosciente. La 13enne è stata ricoverata in terapia intensiva.
Indagano i Carabinieri, giunti sul posto, per chiarire la dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio)
Un grosso incidente stradale è accaduto nella tarda mattinata di oggi, lunedì 9 marzo, intorno alle 11.30, in autostrada A4, a circa 4 km dal casello di Noventa di Piave, nel Veneziano, in direzione Trieste.
A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, due autocisterne, di cui una ribaltata e in fiamme e l’altra contenente anidride carbonica.
L’autostrada è stata chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia. Ferito l’autista della cisterna ribaltata, che è stato trasportato in ospedale con l’elicottero dal personale sanitario del Suem 118.
Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco con personale proveniente dai comandi di Venezia Mestre e San Donà, con il supporto della squadra NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) del nucleo regionale. In rinforzo anche squadre del comando di Treviso.
La zona del sinistro è stata sorvolata dall’elicottero del reparto volo dei Vigili del Fuoco di Venezia. Presenti inoltre Polizia Stradale e personale autostradale.
Dopo il sold out, Achille Lauro annuncia la seconda data allo Stadio Olimpico di Roma, previsto per il 30 giugno 2026. “Roma, per te. Il nostro secondo Stadio Olimpico”, ha scritto sui social per presentare la data. L’annuncio è arrivato alla partenza del tour nei palazzetti, andato completamente sold out.
I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.
Ecco il calendario completo:
ACHILLE LAURO – PALAZZETTI 2026
04 marzo 2026 – EBOLI (SA) – Palasele – SOLD OUT
06 marzo 2026 – ROMA – Palazzo dello Sport – SOLD OUT
07 marzo 2026 – ROMA – Palazzo dello Sport – SOLD OUT
09 marzo 2026 – BARI – Palaflorio – SOLD OUT
10 marzo 2026 – BARI – Palaflorio – SOLD OUT
12 marzo 2026 – PADOVA – Kioene Arena – SOLD OUT
14 marzo 2026 – TORINO – Inalpi Arena – SOLD OUT
16 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
17 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
20 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT
21 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
22 marzo 2026 – FIRENZE – Nelson Mandel Forum – SOLD OUT
24 marzo 2026 – TORINO – Inalpi Arena – SOLD OUT
27 marzo 2026 – MILANO – Unipol Forum – SOLD OUT
29 marzo 2026 – BOLOGNA – Unipol Arena – SOLD OUT
ACHILLE LAURO – STADI 2026
7 giugno 2026 – RIMINI – Stadio Romeo Neri
10 giugno 2026 – ROMA – Stadio Olimpico – SOLD OUT
15 giugno 2026 – MILANO – Stadio San Siro – SOLD OUT
Brutta disavventura per un cagnolino che nel pomeriggio di ieri, domenica 8 marzo, intorno alle 17.50, è caduto all’interno di un pozzo artesiano.
L’animale, di taglia piccola, pesa infatti appena 1,5 kg, è rimasto bloccato a una profondità di circa 5/6 metri. E’ accaduto in via Sotto Rigossa, nel Comune di Gambettola, in provincia di Forlì-Cesena: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, una squadra del distaccamento di Cesena e il nucleo SAF (Speleo-Alpino-Fluviale) della sede centrale di Forlì, che sono riusciti a recuperare l’animale e a riportarlo in superficie.
Il cagnolino è così stato trasportato presso una clinica veterinaria per ricevere le cure necessarie.
San Marino vola in Austria all’Eurovision Song Contest! Si è tenuta la finale di San Marino Song Contest, condotta da Alessia Ventura, che ha visto trionfare la canzone di Senhit feat. Boy George, “Superstar”, su ventuno finalisti. L’ex Culture Club, oltre ad aver dato il suo contributo vocale, è anche co-autore e produttore del brano.
L’artista ha superato Kelly Joyce ( con “Oh là là”), arrivata seconda, e Paolo Belli con la sua “Bellissima”, che ha conquistato il terzo posto davanti a Inis Neziri (“In my head”) e Maya Azucena (“My sin”) pari merito al quarto posto.
Tanti i premi consegnati durante la serata: il Premio Ludovico Di Meo va a Pellegrina Pibigas, il Premio della Critica va a Dolcenera, il Premio Dreaming San Marino Song Contest va a Maya Azucena, il Premio Titano Style va a Rosa Chemical e, infine, il Premio Siae assegnato a Dolcenera.
“Sono profondamente grata alla Repubblica di San Marino, alla quale mi lega ormai da molti anni un bellissimo rapporto, a San Marino RTV, al direttore Roberto Sergio, al Segretario di Stato Federico Pedini Amati ed a tutti i collaboratori per questa meravigliosa opportunità, per il sostegno e la fiducia che mi hanno dimostrato. La loro professionalità, e direi anche il loro amore per la musica, ha fatto crescere il San Marino Song Contest fino a portarlo alla attuale dimensione realmente internazionale, al livello che tutti i contest legati ad Eurovision dovrebbero avere. Sarà per me un grande onore e una grande gioia rappresentare nuovamente la Repubblica di San Marino con ‘Superstar”’ insieme al mio amico Boy George e portare sul palco tutta la nostra energia, libertà e passione”, ha raccontato Senhit.
Non è la prima volta che la cantante rappresenta San Marino all’Eurovision Song Contest, già nel 2011 ha partecipato con “Stand by” e nel 2021 con “Adrenalina” feat. Flo Rida.
Una domenica come tante che si trasforma in tragedia: è accaduto ieri, 8 marzo, in tarda mattinata, in un maneggio di Isola Dovarese, in provincia di Cremona.
Come riportato dalla stampa locale, Klizia Jllary Fraglica, 37enne di Sesto Cremonese, stava effettuando una normale sgambata al Centro ippico Le Valli quando, per cause in corso di accertamento, è stata disarciona dal cavallo, cadendo di schiena e procurandosi una ferita alla testa che non le lasciato scampo.
Le sue condizioni erano apparse subito disperate: la 37enne, cavallerizza esperta, è stata soccorsa dal personale sanitario e trasportata d’urgenza all’Ospedale Niguarda di Milano dove però è purtroppo deceduta dopo qualche ora.
Delle indagini si stanno occupando i Carabinieri e, almeno per il momento, risulta complicato capire cosa abbia fatto imbizzarrire il cavallo. I Militari, che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, stanno raccogliendo e vagliando alcune testimonianze. (fotografia di repertorio)
CATANZARO(3-4-2-1) – 22 Pigliacelli; 84 Cassandro, 4 Matias Antonini, 23 Brighenti; 27 Favasuli, 10 Petriccione, 20 Pontisso (dal 39′ st 21 Pompetti), 77 D’Alessandro (dal 1′ st 30 Alesi); 14 Liberali (dal 27′ st 19 Nuamah), 9 Iemmello (dal 39′ st 62 Frosinini); 8 Pittarello (dal 46′ st 39 Koffi). A disp. 1 Marietta; 5 Bashi, 98 Buglio, 2 Esteves, 6 Fellipe Jack, 32 Rispoli, 26 Verrengia. All. Alberto Aquilani
EMPOLI(3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto (dal 39′ st 99 Bianchi), 34 Guarino, 5 Obaretin; 15 Ceesay, 8 Magnino, 14 Yepes (dal 1′ st 32 Haas), 7 Elia (dal 1′ st 26 Candela); 70 Saporiti (dal 21′ st 17 Fila), 10 Ilie (dal 13′ st 25 Ignacchiti); 19 Nasti. A disp. 1 Perisan, 12 Gasparini; 4 Romagnoli, 24 Ebuehi, 28 Indragoli. All. Alessio Dionisi
Arbitro: Sig. Valerio Crezzini di Siena (Mokhtar/El Filali – IV Uff.le Massimi / VAR Santoro-Rutella)
Marcatori: al 1′ 7 Elia (E), al 15′ 19 Nasti (E); al 11′ st 8 Pittarello (C), al 18′ st 8 Pittarello (C), al 28′ st 84 Cassandro (C).
Note – Angoli Catanzaro 9 Empoli 1. Ammoniti: al 17′ 14 Yepes (E), al 24′ 8 Magnino (E); al 41′ st 4 Matias Antonini (C). Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt – 5′ st. Spettatori: 10mila.
La trasferta in casa del Catanzaro per l’Empoli era nata sotto una cattiva stella già al 20′ di Bari-Empoli di mercoledì scorso, quando Lovato si è preso il rosso e la conseguente squalifica per la partita in terra calabrese. A poche ore dal match l’Empoli ha poi dovuto rinunciare per problemi muscolari di stessa natura (affaticamento flessore coscia sinistra, ndr) sia a Degli Innocenti che a Shpendi, allungando una corposa lista già comprendente Ghion, Pellegri e Popov.
Dionisi ha così lanciato in mezzo al campo la coppia Yepes-Magnino ed in attacco si è affidato a Nasti con il supporto di Ilie e Saporiti, per un 3-5-2 simile in fase offensiva ad un 3-4-2-1, che poi è lo schieramento tattico adottato dal Catanzaro di Aquilani.
Il pomeriggio catanzarese dell’Empoli è perfino doppio, perché a pochi chilometri di distanza si gioca la stessa partita anche per il campionato di Primavera 2, dove gli azzurrini sono alla caccia di punti pesanti per allungare le mani in maniera quasi definitiva sulla promozione in Primavera 1.
Ed il pomeriggio sembra mettersi davvero bene per il sodalizio azzurro, seguito fino a Catanzaro da oltre cento supporters. Dentro al primo minuto, infatti, l’Empoli costruisce ben due palle gol e sulla seconda Elia intercetta un controcross di Curto ed infila di prima intenzione Pigliacelli. Il Catanzaro subisce il colpo e per qualche minuto non riesce ad imbastire azioni offensive fino al minuto 10′ quando Liberali imbeccato centralmente spara a botta sicura e Fulignati respinge con il corpo in uscita. Il Catanzaro fa la partita l’Empoli invece è letale nel gioco di rimessa: minuto quindici, Nasti intercetta un pallone a centrocampo, serve Yepes che assiste Magnino, lancio millimetrico in profondità dell’ex Modena e Nasti che a tu per tu con Pigliacelli lo supera con un tocco d’esterno destro.
Il Catanzaro, subito il clamoroso 0-2, con il passare dei minuti aumenta la pressione ma non riesce ad essere incisivo ed, anzi, soffre costantemente le scorribande soprattutto di Elia, che poi è l’unico in questo Empoli ad avere le qualità tecniche per saltare l’avversario.
La prima frazione di gara termina con l’Empoli con il doppio vantaggio, ma dall’intervallo gli azzurri escono senza due dei migliori uomini della prima frazione, Yepes su cui grava un cartellino giallo e proprio Elia, di cui si vocifera di un problemino fisico. Dentro Haas e Candela. Il canovaccio della partita è presto fatto: i calabresi fin dal primo minuto a mettere pressione alla difesa azzurra, e l’Empoli pronto a ripartire in contropiede. Al minuto 9 la svolta del match che non ti aspetti: Saporiti colpisce un palo dai venti metri, e sul ribaltamento di fronte il Catanzaro segna con Pittarello la rete che riapre tutti i giochi; ma è imbarazzante il modo con cui prende il gol l’Empoli. Imbarazzante come è imbarazzante da ora in poi la partita della squadra di Dionisi che con Candela a destra e Ceesay spostato a sinistra, ed Ignacchiti nel mezzo al posto di Saporiti, sparisce completamente dalla contesa. Il Catanzaro segna altri due gol nel giro di dieci minuti: ancora con Pittarello e poi la rete del controsorpasso con Cassandro, con una difesa dell’Empoli indecente ed impresentabile.
La fotografia dei minuti finali, e sotto di un gol, sono i colpi di tacco di Ceesay mentre mastica quasi come un corpo estraneo il chewing-gum.
L’unica carezza di un altro ennesimo pomeriggio calcistico empolese dal colore nerissimo arriva dalla primavera che vince anche contro il Catanzaro, a pochi chilometri di distanza dal Ceravolo, e allunga a +13 sulle dirette inseguitrici, ora rappresentato dal Perugia che vincendo ieri ha superato in classifica il Pescara.
Si apre, invece, per la prima squadra un’altra settimana di passione che culminerà con lo spareggio salvezza casalingo contro il Mantova, primo di un trittico di gare che l’Empoli vedrà opposto oltre ai virgiliani il mercoledì successivo in casa dello Spezia e poi la domenica seguente con il Pescara.
Dopo questa ennesima sconfitta, la sesta nelle ultime dieci partite e con la miseria di soli quattro pareggi raccolti, la classifica si è fatta bruttissima: un solo punto di margine sulla zona Play Out, e appena due su quella della retrocessione diretta. Ma qualcuno fino a poche ore fa aveva il coraggio di commentare che tuttavia l’Empoli era a centro classifica…
Fonte: gabrieleguastella.it
Marco Nasti ha appena scagliato il tiro per il momentaneo 0-2 (Credit Ph EFC 1920)
Una brutta Fiorentina non va oltre lo 0-0 allo Stadio Artemio Franchi contro il Parma di Carlos Cuesta. La squadra di Paolo Vanoli, chiamata a reagire dopo i due ko consecutivi tra Conference League e campionato ha sin da subito dato la sensazione di non aver approcciato nel modo corretto la partita, ed il primo tempo con zero conclusioni in porta lo ha testimoniato.
Nella ripresa la situazione offensiva della squadra gigliata è migliorata con prima una buona occasione non sfruttata da Fagioli su assist di Mandragora e poi un clamoroso gol divorato da un’insufficiente Piccoli a due passi dalla porta.
Nel finale i viola hanno provato a scardinare il blocco difensivo basso dei crociati, senza però rendersi più pericolosi.
Inevitabili i sonori fischi dei tifosi al termine dei novanta minuti.
Giovedì 9 aprile Eugenio Finardi sarà al Teatro Duse di Bologna con “Tutto Finardi”. Accanto ai grandi successi, nella scaletta spazio anche ai brani...