Ventinovesima giornata del girone B di Serie C che vede nel primo pomeriggio domenicale ben figurare le Toscane, soprattutto la Carrarese resasi protagonista di un pareggio importante a Reggio Emilia sul campo della Reggiana.
Altri punti fondamentali sono quelli conquistati dal San Donato Tavarnelle che, al Mannucci di Pontedera strappa una vittoria utile per cercare di allontanarsi dalla scottante zona retrocessione; da segnalare infine i tranquilli pareggi per Siena e Lucchese, quest’ultima impegnata nel derby toscano con l’Aquila Montevarchi.
In uno degli anticipi di Serie A il Sassuolo espugna Lecce per 1-0. Decide la seconda rete in campionato di Thorstvedt. La squadra di Dionisi torna a vincere dopo il ko col Napoli, la compagine di Baroni invece non riesce a dare continuità al successo sull’Atalanta facendosi agganciare in classifica dagli emiliani.
EMPOLI(4-3-1-2) – 13 Vicario; 24 Ebuehi (dal 23′ st 30 Stojanovic), 34 Ismajli, 33 Luperto, 65 Parisi; 32 Haas (dal 31′ st 14 Pjaca), 8 Henderson (dal 22′ st 5 Grassi), 18 Marin; 35 Baldanzi; 9 Satriano (dal 31′ st 55 Vignato), 91 Piccoli (dal 12′ st 19 Caputo). A disp. 12 Perisan, 1 Ujkani; 3 Cacace, 4 Walukiewicz, 6 De Winter, 20 Degli Innocenti, 21 Fazzini, 36 Tonelli. All. P. Zanetti
NAPOLI(4-3-3) – 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 3 Kim, 13 Rrahmani, 6 Mario Rui; 99 Anguissa (dal 46′ st 70 Gaetano), 68 Lobotka, 20 Zielinski (dal 46′ st 91 Ndombele); 11 Lozano (dal 25′ st 17 Olivera), 9 Osimhen (dal 39′ st 18 Simeone), 77 Kvaratskhelia (dal 25′ st 7 Elmas). A disp. 12 Marfella, 95 Gollini; 4 Demme, 5 Juan Jesus, 19 Bereszynski, 21 Politano, 23 Zerbin, 31 Zedadka, 30 Ostigard. All. L. Spalletti
ARBITRO: G. Ayroldi di Molfetta (Perrotti-Moro | IV Uff.le Camplone – VAR Fabbri/Longo)
MARCATORI: 17′ aut. Ismajli (N), 28’ Osimhen (N)
NOTE: Angoli Empoli 4 Napoli 13. Ammoniti: al 25′ 8 Henderson (E); al 17′ 5 Grassi (E).
Espulsi: al 22′ st 6 Mario Rui (N) per gioco pericoloso. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 13mila (tutto esaurito in considerazione del fatto che tutto il settore di Curva Sud è stato lasciato chiuso).
Una autorete dopo diciassette minuti ed il raddoppio di Osimhen: al Castellani gli azzurri escono sconfitti nel confronto con il Napoli. La partita viene decisa nel primo tempo con gli azzurri che hanno provato a riaprire la sfida anche quando il Napoli è rimasto in dieci dal 67′ per il rosso diretto a Maria Rui. Ma niente da fare, troppo forte la capolista.
Azzurri in campo con il 4-3-1-2: Parisi rientra dopo la squalifica, tornano dall’inizio Haas, Henderson e Satriano mentre Piccoli fa il suo esordio dal primo minuto. Napoli con il 4-3-3 con Kvaratskhelia, Osimhen, Lozano in avanti. Destro di Haas dopo undici minuti di gioco con la palla che si perde alta sopra la traversa. Al minuto diciassette arriva il vantaggio del Napoli: corner da destra, palla allontanata dalla difesa azzurra e rimessa dentro da Kvaratskhelia per Zielinski che crossa di prima intenzione trovando la sfortunata deviazione di Ismajli. La reazione azzurra è in una conclusione della distanza di Henderson che trova attento Meret. Dal successivo corner di Marin il portiere del Napoli allontana con i pugni. L’Empoli tenta di rendersi pericolo in avanti, il Napoli è cinico a sfruttare quello che gli capita: angolo corto battuto da sinistra per la conclusione di Kvaratskhelia respinta da Vicario ed appoggiata in rete da Osimhen. Al 34’ Osimhen avrebbe anche la palla della terza rete ma è bravissimo Vicario a dirgli di no mentre sul seguente corner Kim centra la traversa. In chiusura di frazione ci prova Baldanzi dopo una bella combinazione per linee centrali, fa muro la difesa partenopea con Kim. Si va al riposo col doppio vantaggio del Napoli.
La delusione sul volto degli azzurri per la sconfitta casalinga contro il Napoli (Credit Ph EFC 1920)
La gara riprende con gli stessi ventidue in campo e con l’Empoli pericoloso: cross di Satriano, ci prova Piccoli stoppato in piena area di rigore da Rrahmani. Al 57’ i primi due cambi per l’Empoli con mister Zanetti che manda dentro Caputo e Grassi per Piccoli ed Henderson. Al minuto 67, a seguito di una revisione al Var del direttore di gara, il Napoli resta in dieci per un fallo di Mario Rui ai danni proprio di Caputo. Allora mister Zanetti manda dentro Stojanovic per Ebuehi. Risponde Spalletti con Olivera per Lozano ed Elmas per Kvaratskhelia. Azzurri che dal 76’, con gli ingressi di Pjaca e Vignato, passano 4-2-3-1. Attacca il Napoli: palla dentro di Elmas per Osimhen, Vicario respinge a mano aperta. L’Empoli chiude la sfida in avanti, il Napoli gestisce il vantaggio: al Castellani finisce 0-2.
Luca D’Angelo: “La vittoria vale tanto perché meritata e, così come avevo detto che non ci stavamo esprimendo al meglio, abbiamo fatto una grande prestazione. La squadra è partita fortissimo nei primi 25 minuti creando tante possibilità e logicamente dopo l’espulsione la squadra era molto nervosa. Nel secondo tempo abbiamo meritatamente ribaltato il risultato. Siamo stati bravi perché abbiamo parlato nel primo tempo negli spogliatoi, volevamo metterli in difficoltà nella maniera giusta, in un quarto d’ora abbiamo avuto ben 4 occasioni da gol nonostante l’inferiorità numerica. Avevo dato come indicazione ai ragazzi di non protestare, ma di giocare al meglio delle nostre possibilità. Siamo tutti molto felici del rientro di Antonio Caracciolo ed è importante sia dal punto di vista calcistico che motivazionale”.
Antonio Caracciolo: “E’ stata difficile oggi. Non sono uno che soffro le partite, ma a un certo punto ro un po’ agitato, però quando sono entrato mi son detto ‘come va va’. Avere questa responsabilità è stato importante. Avevamo iniziato bene, poi loro ci hanno messo in difficoltà. Nel secondo tempo però siamo entrati in campo con un grande spirito di squadra e abbiamo voluto ribaltarla fortemente. Quando ho visto l’espulsione stavo solo pensando al fatto che di lì a poco sarei dovuto entrare in campo. Vincere così, quando è più difficile te lo fa godere di più”.
Marius Marin: “Dopo questo gol devo portare i ragazzi a cena. Ho lavorato tanto in settimana, da tanto lavoro con mister Taddei in allenamento sui tiri da fuori. Ci tengo tanto a segnare e con il Perugia è andata bene. Abbiamo fatto bene tutta la partita, ci sono stati due episodi negativi per noi, ma la cosa che mi ha reso orgoglioso è averci creduto. Questo era importante per noi, è stata una vittoria meritata”.
Il Pisa vince all’Arena Garibaldi battendo il Perugia in rimonta per 2-1.
I neroazzurri iniziano bene ma di mezzo ci si mette la pessima e non adatta direzione di gara del direttore di gara Santoro che si inventa un cartellino rosso per Hermannsson per un fallo su Di Carmine.
Qualche minuto dopo gli umbri vanno in vantaggio con il rigore trasformato da Casasola, concesso per fallo di mano di Esteves.
Il Pisa mostra cuore e grinta ed ad inizio ripresa pareggia subito con il piazzato di Morutan.
La rimonta è completata con il capitano Marin che segna con un autentico eurogol.
Tre punti pesantissimi per il campionato dei neroazzurri.
Nell’altro anticipo del venerdì in Serie B è partita thrilling allo Stirpe con il Parma che vince sul campo della capolista Frosinone, con due uomini in meno, per 3-4.
I gol degli emiliani sono arrivati al 6′ con Vázquez, al 21′ con Ansaldi, al 36′ con Zanimacchia e al 73′ con Vázquez, mentre quelli dei ciociari al 25′ con Caso, al 49′ con Mulattieri e al 71′ con Moro.
E’ ufficiale: la Fiorentina, agli ottavi di finale di UEFA Conference League, sfiderà il Sivasspor Kulübü, squadra della Serie A turca attualmente dodicesima in classifica.
L’andata avrà luogo all’Artemio Franchi il 9 marzo, mentre il ritorno il 16 dello stesso mese in trasferta allo stadio “4 settembre”.
Alla vigilia della partita Empoli-Napoli, in programma sabato 25 febbraio 2023 alle ore 18:00, ha parlato il tecnico azzurro Paolo Zanetti.
“Loro squadra fortissima, in Italia e anche in Europa: è sempre un piacere vederli giocare, e per noi un onore poterci giocare contro. Non ci sentiamo comunque sconfitti in partenza, crederlo sarebbe un grave errore, sognare è bello… gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo.
Il Napoli non ha punti deboli, le loro seconde linee? Non hanno seconde linee sono forti in qualunque situazione si trovino”.
Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore, è morto all’età di 84 anni, nella clinica Paideia di Roma dove era ricoverato da una settimana. A dare la notizia è stato l’ufficio stampa.
Nato a Roma il 28 agosto 1938, Costanzo ha firmato decine di programmi radiofonici e televisivi e di commedie teatrali. Nel 1976 ha raggiunto la grande popolarità con il talk-show della Rai, “Bontà loro” e nel 1982 con il “Maurizio Costanzo Show” su Mediaset.
Legato da un rapporto di stima e di amicizia col giudice Giovanni Falcone, Costanzo è sempre stato in prima linea nella lotta alla mafia. Proprio questo suo impegno sembra essere stato la causa di un attentato: il 14 maggio 1993 una Fiat Uno imbottita di 90 chilogrammi di tritolo esplose a Roma in via Ruggero Fauro mentre stava transitando un’auto con a bordo Costanzo e Maria De Filippi. Entrambi rimasero illesi, scampando all’attentato per miracolo.
Dal 28 agosto 1995 Costanzo era unito in matrimonio con l’attuale moglie Maria De Filippi. In precedenza si era sposato altre tre volte.
I funerali si terranno lunedì 27 febbraio alle 15.00 presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma, mentre domani e domenica 26 febbraio sarà allestita la camera ardente presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio: il 25 febbraio dalle 10.30 alle 18.00 e il 26 febbraio dalle 10.00 alle 18.00.
Ventinovesima giornata del girone B di Serie C che vede nel primo pomeriggio domenicale ben figurare le Toscane, soprattutto la Carrarese resasi protagonista di un pareggio importante a Reggio Emilia sul campo della Reggiana.
Altri punti fondamentali sono quelli conquistati dal San Donato Tavarnelle che, al Mannucci di Pontedera strappa una vittoria utile per cercare di allontanarsi dalla scottante zona retrocessione; da segnalare infine i tranquilli pareggi per Siena e Lucchese, quest’ultima impegnata nel derby toscano con l’Aquila Montevarchi.
In uno degli anticipi di Serie A il Sassuolo espugna Lecce per 1-0. Decide la seconda rete in campionato di Thorstvedt. La squadra di Dionisi torna a vincere dopo il ko col Napoli, la compagine di Baroni invece non riesce a dare continuità al successo sull’Atalanta facendosi agganciare in classifica dagli emiliani.
EMPOLI(4-3-1-2) – 13 Vicario; 24 Ebuehi (dal 23′ st 30 Stojanovic), 34 Ismajli, 33 Luperto, 65 Parisi; 32 Haas (dal 31′ st 14 Pjaca), 8 Henderson (dal 22′ st 5 Grassi), 18 Marin; 35 Baldanzi; 9 Satriano (dal 31′ st 55 Vignato), 91 Piccoli (dal 12′ st 19 Caputo). A disp. 12 Perisan, 1 Ujkani; 3 Cacace, 4 Walukiewicz, 6 De Winter, 20 Degli Innocenti, 21 Fazzini, 36 Tonelli. All. P. Zanetti
NAPOLI(4-3-3) – 1 Meret; 22 Di Lorenzo, 3 Kim, 13 Rrahmani, 6 Mario Rui; 99 Anguissa (dal 46′ st 70 Gaetano), 68 Lobotka, 20 Zielinski (dal 46′ st 91 Ndombele); 11 Lozano (dal 25′ st 17 Olivera), 9 Osimhen (dal 39′ st 18 Simeone), 77 Kvaratskhelia (dal 25′ st 7 Elmas). A disp. 12 Marfella, 95 Gollini; 4 Demme, 5 Juan Jesus, 19 Bereszynski, 21 Politano, 23 Zerbin, 31 Zedadka, 30 Ostigard. All. L. Spalletti
ARBITRO: G. Ayroldi di Molfetta (Perrotti-Moro | IV Uff.le Camplone – VAR Fabbri/Longo)
MARCATORI: 17′ aut. Ismajli (N), 28’ Osimhen (N)
NOTE: Angoli Empoli 4 Napoli 13. Ammoniti: al 25′ 8 Henderson (E); al 17′ 5 Grassi (E).
Espulsi: al 22′ st 6 Mario Rui (N) per gioco pericoloso. Recupero: 1′ pt – 6′ st. Spettatori: 13mila (tutto esaurito in considerazione del fatto che tutto il settore di Curva Sud è stato lasciato chiuso).
Una autorete dopo diciassette minuti ed il raddoppio di Osimhen: al Castellani gli azzurri escono sconfitti nel confronto con il Napoli. La partita viene decisa nel primo tempo con gli azzurri che hanno provato a riaprire la sfida anche quando il Napoli è rimasto in dieci dal 67′ per il rosso diretto a Maria Rui. Ma niente da fare, troppo forte la capolista.
Azzurri in campo con il 4-3-1-2: Parisi rientra dopo la squalifica, tornano dall’inizio Haas, Henderson e Satriano mentre Piccoli fa il suo esordio dal primo minuto. Napoli con il 4-3-3 con Kvaratskhelia, Osimhen, Lozano in avanti. Destro di Haas dopo undici minuti di gioco con la palla che si perde alta sopra la traversa. Al minuto diciassette arriva il vantaggio del Napoli: corner da destra, palla allontanata dalla difesa azzurra e rimessa dentro da Kvaratskhelia per Zielinski che crossa di prima intenzione trovando la sfortunata deviazione di Ismajli. La reazione azzurra è in una conclusione della distanza di Henderson che trova attento Meret. Dal successivo corner di Marin il portiere del Napoli allontana con i pugni. L’Empoli tenta di rendersi pericolo in avanti, il Napoli è cinico a sfruttare quello che gli capita: angolo corto battuto da sinistra per la conclusione di Kvaratskhelia respinta da Vicario ed appoggiata in rete da Osimhen. Al 34’ Osimhen avrebbe anche la palla della terza rete ma è bravissimo Vicario a dirgli di no mentre sul seguente corner Kim centra la traversa. In chiusura di frazione ci prova Baldanzi dopo una bella combinazione per linee centrali, fa muro la difesa partenopea con Kim. Si va al riposo col doppio vantaggio del Napoli.
La delusione sul volto degli azzurri per la sconfitta casalinga contro il Napoli (Credit Ph EFC 1920)
La gara riprende con gli stessi ventidue in campo e con l’Empoli pericoloso: cross di Satriano, ci prova Piccoli stoppato in piena area di rigore da Rrahmani. Al 57’ i primi due cambi per l’Empoli con mister Zanetti che manda dentro Caputo e Grassi per Piccoli ed Henderson. Al minuto 67, a seguito di una revisione al Var del direttore di gara, il Napoli resta in dieci per un fallo di Mario Rui ai danni proprio di Caputo. Allora mister Zanetti manda dentro Stojanovic per Ebuehi. Risponde Spalletti con Olivera per Lozano ed Elmas per Kvaratskhelia. Azzurri che dal 76’, con gli ingressi di Pjaca e Vignato, passano 4-2-3-1. Attacca il Napoli: palla dentro di Elmas per Osimhen, Vicario respinge a mano aperta. L’Empoli chiude la sfida in avanti, il Napoli gestisce il vantaggio: al Castellani finisce 0-2.
Luca D’Angelo: “La vittoria vale tanto perché meritata e, così come avevo detto che non ci stavamo esprimendo al meglio, abbiamo fatto una grande prestazione. La squadra è partita fortissimo nei primi 25 minuti creando tante possibilità e logicamente dopo l’espulsione la squadra era molto nervosa. Nel secondo tempo abbiamo meritatamente ribaltato il risultato. Siamo stati bravi perché abbiamo parlato nel primo tempo negli spogliatoi, volevamo metterli in difficoltà nella maniera giusta, in un quarto d’ora abbiamo avuto ben 4 occasioni da gol nonostante l’inferiorità numerica. Avevo dato come indicazione ai ragazzi di non protestare, ma di giocare al meglio delle nostre possibilità. Siamo tutti molto felici del rientro di Antonio Caracciolo ed è importante sia dal punto di vista calcistico che motivazionale”.
Antonio Caracciolo: “E’ stata difficile oggi. Non sono uno che soffro le partite, ma a un certo punto ro un po’ agitato, però quando sono entrato mi son detto ‘come va va’. Avere questa responsabilità è stato importante. Avevamo iniziato bene, poi loro ci hanno messo in difficoltà. Nel secondo tempo però siamo entrati in campo con un grande spirito di squadra e abbiamo voluto ribaltarla fortemente. Quando ho visto l’espulsione stavo solo pensando al fatto che di lì a poco sarei dovuto entrare in campo. Vincere così, quando è più difficile te lo fa godere di più”.
Marius Marin: “Dopo questo gol devo portare i ragazzi a cena. Ho lavorato tanto in settimana, da tanto lavoro con mister Taddei in allenamento sui tiri da fuori. Ci tengo tanto a segnare e con il Perugia è andata bene. Abbiamo fatto bene tutta la partita, ci sono stati due episodi negativi per noi, ma la cosa che mi ha reso orgoglioso è averci creduto. Questo era importante per noi, è stata una vittoria meritata”.
Il Pisa vince all’Arena Garibaldi battendo il Perugia in rimonta per 2-1.
I neroazzurri iniziano bene ma di mezzo ci si mette la pessima e non adatta direzione di gara del direttore di gara Santoro che si inventa un cartellino rosso per Hermannsson per un fallo su Di Carmine.
Qualche minuto dopo gli umbri vanno in vantaggio con il rigore trasformato da Casasola, concesso per fallo di mano di Esteves.
Il Pisa mostra cuore e grinta ed ad inizio ripresa pareggia subito con il piazzato di Morutan.
La rimonta è completata con il capitano Marin che segna con un autentico eurogol.
Tre punti pesantissimi per il campionato dei neroazzurri.
Nell’altro anticipo del venerdì in Serie B è partita thrilling allo Stirpe con il Parma che vince sul campo della capolista Frosinone, con due uomini in meno, per 3-4.
I gol degli emiliani sono arrivati al 6′ con Vázquez, al 21′ con Ansaldi, al 36′ con Zanimacchia e al 73′ con Vázquez, mentre quelli dei ciociari al 25′ con Caso, al 49′ con Mulattieri e al 71′ con Moro.
E’ ufficiale: la Fiorentina, agli ottavi di finale di UEFA Conference League, sfiderà il Sivasspor Kulübü, squadra della Serie A turca attualmente dodicesima in classifica.
L’andata avrà luogo all’Artemio Franchi il 9 marzo, mentre il ritorno il 16 dello stesso mese in trasferta allo stadio “4 settembre”.
Alla vigilia della partita Empoli-Napoli, in programma sabato 25 febbraio 2023 alle ore 18:00, ha parlato il tecnico azzurro Paolo Zanetti.
“Loro squadra fortissima, in Italia e anche in Europa: è sempre un piacere vederli giocare, e per noi un onore poterci giocare contro. Non ci sentiamo comunque sconfitti in partenza, crederlo sarebbe un grave errore, sognare è bello… gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo.
Il Napoli non ha punti deboli, le loro seconde linee? Non hanno seconde linee sono forti in qualunque situazione si trovino”.
Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore, è morto all’età di 84 anni, nella clinica Paideia di Roma dove era ricoverato da una settimana. A dare la notizia è stato l’ufficio stampa.
Nato a Roma il 28 agosto 1938, Costanzo ha firmato decine di programmi radiofonici e televisivi e di commedie teatrali. Nel 1976 ha raggiunto la grande popolarità con il talk-show della Rai, “Bontà loro” e nel 1982 con il “Maurizio Costanzo Show” su Mediaset.
Legato da un rapporto di stima e di amicizia col giudice Giovanni Falcone, Costanzo è sempre stato in prima linea nella lotta alla mafia. Proprio questo suo impegno sembra essere stato la causa di un attentato: il 14 maggio 1993 una Fiat Uno imbottita di 90 chilogrammi di tritolo esplose a Roma in via Ruggero Fauro mentre stava transitando un’auto con a bordo Costanzo e Maria De Filippi. Entrambi rimasero illesi, scampando all’attentato per miracolo.
Dal 28 agosto 1995 Costanzo era unito in matrimonio con l’attuale moglie Maria De Filippi. In precedenza si era sposato altre tre volte.
I funerali si terranno lunedì 27 febbraio alle 15.00 presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma, mentre domani e domenica 26 febbraio sarà allestita la camera ardente presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio: il 25 febbraio dalle 10.30 alle 18.00 e il 26 febbraio dalle 10.00 alle 18.00.