Home Blog Pagina 1169

Minacciato e aggredito durante una rapina in pieno giorno: anziano finisce in ospedale

Accerchiato e minacciato di morte in pieno giorno: protagonista dell’aggressione avvenuta a Firenze un signore anziano. L’uomo, 78 anni, ha problemi di deambulazione e per questo si muove con una stampella: lunedì scorso, 25 aprile, intorno a mezzogiorno, stava attraversando il parco delle Cascine quando sei o sette stranieri, come lui stesso avrebbe raccontato ai Carabinieri, riporta la stampa locale, lo hanno circondato per rapinarlo, minacciandolo di morte.

L’anziano con sé non aveva denaro e per questo hanno iniziato a frugargli nel giubbotto dove hanno trovato un pacchetto di sigarette che gli hanno preso. Probabilmente irritati per il magro bottino, lo hanno colpito a una gamba facendolo cadere a terra per poi fuggire.
L’anziano è riuscito a rialzarsi faticosamente e a chiedere aiuto ai Carabinieri, indicando uno dei presunti autori della rapina che è stato subito bloccato e arrestato dai Militari: si tratta di un 46enne originario del Senegal, trovato in possesso delle sigarette.

L’uomo è accusato di rapina aggravata e lesioni personali.
Intanto il 78enne è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato all’Ospedale Santa Maria Nuova. (fotografia di repertorio)

Pontedera, mister Maraia non rinnova e saluta i tifosi con una lettera aperta

Ivan Maraia non sarà più l’allenatore del Pontedera calcio. Il tecnico non rinnoverà il contratto con scadenza giugno 2022. A renderlo noto è proprio lui, attraverso una lettera aperta alla città e alla tifoseria. Di seguito riportiamo integralmente la lettera con cui Ivan Maraia ufficializza la fine della sua avventura sulla panchina granata:

“Cari pontaderesi, dopo dieci anni di percorso insieme, cinque al fianco di Paolo Indiani e cinque come responsabile della prima squadra, è giunto il momento di salutarvi.Ho infatti comunicato alla società che, ritenendo terminato un ciclo denso di soddisfazioni, le nostre strade dovranno separarsi.Anche se, onestamente, faccio fatica a pensare la mia vita senza Pontedera, dopo cinque anni da calciatore sotto la guida di Luciano Barachini , e altri dieci come tecnico.Quando nel 2012 sono tornato mi sembrava di non essere mai andato via, percependo immediatamente, grazie all’affetto dei tifosi ad una società sana ed equilibrata che permette di lavorare con serenità, quell’aria di casa che molto spesso si abbina a ottimi risultati.Non mi sarei certamente aspettato un percorso del genere: promossi al primo anno di C, allora C2, ho coadiuvato per cinque anni un maestro come Paolo Indiani cercando di “rubare” i segreti del mestiere e vivendo momenti di grande emozione come lo storico playoff di Lecce. Quando il direttore Paolo Giovannini, altro punto di riferimento in questi anni, mi chiese di assumere l’incarico di responsabile della prima squadra, accettai immediatamente,nella consapevolezza che non ci sarebbe stato posto migliore dove iniziare il percorso da “primo”.Così è stato: cinque campionati che ci hanno regalato grandi soddisfazioni, con raggiungimento senza patemi dell’obiettivo della salvezza, impreziositi da 3 piazzamenti playoff, una semifinale di Coppa Italia persa ai rigori e tante serate memorabili, come quel 15 Dicembre 2019 , Pontedera-Monza 2-2, che ritengo il punto più alto, sotto l’aspetto tecnico, della mia gestione. Per non parlare , infine, dei tanti ragazzi approdati in categorie superiori.Di tutto questo ringrazio la società, che non mi ha mai messo in discussione, neanche dopo le sei sconfitte consecutive della stagione 2017-2018.Ma anche tanto calore, affetto e vicinanza degli sportivi, che mi hanno fatto sentire a casa, e che mai dimenticherò.Consapevole però, che anche le cose belle hanno una fine, ho ritenuto che interrompere il cammino oggi sarebbe stata la soluzione migliore per me è la società, affinché entrambi possiamo proseguire il naturale percorso di crescita che alimenta tutti coloro che vivono di sport.P ercorso di crescita di cui Pontedera rappresenterà sempre per me una tappa bellissima e fondamentale grazie alle varie componenti, società, giocatori, staff, segreteria, magazzinieri, tifosi e sportivi tutti a cui voglio esprimere il mio più sincero e sentito ringraziamento.FORZA GRANATA SEMPRE 🇱🇻”

Covid: l’obbligo della mascherina potrebbe essere prorogato per alcuni luoghi al chiuso

Si avvicina il primo maggio e con esso la fine di molte restrizioni anti-Covid, tra cui l’obbligo del Green Pass base o rafforzato, fatta eccezione per i visitatori di ospedali e residenze per anziani, per i quali continuerà ad essere necessario quello rafforzato. Rimane però il nodo relativo all’obbligo delle mascherine al chiuso: il Governo sembra orientato a mantenerlo in diverse occasioni almeno per un altro mese.

In base a quanto scrive La Repubblica, uno dei settori in cui quasi sicuramente si dovrà continuare a portare la mascherina è quello dei trasporti nazionali e locali, si dovrà inoltre continuare a indossare la mascherina nei posti di lavoro nel pubblico, dove forse potrebbe bastare quella chirurgica. Mentre per quanto riguarda il settore privato la decisione potrebbe spettare ai datori di lavoro: l’azienda dirà se e dove vanno usate le mascherine, in base al rischio valutato dai suoi consulenti di sicurezza sul lavoro.

La proroga di un mese dovrebbe riguardare anche cinema, teatri, concerti e palasport.
Nei negozi e market l’obbligo dovrebbe rimanere solo per chi ci lavora e non per i clienti, anche se per i supermercati non è ancora certo. Stessa cosa dicasi per bar e ristoranti dove a portarla saranno solo le persone che ci lavorano.

Nei contesti in cui cadrà l’obbligo della mascherina, rimarrà comunque la raccomandazione a indossarla.
La decisione del Governo con le indicazioni precise dovrebbe arrivare domani, giovedì 28 aprile, con un atto, probabilmente un’ordinanza, del Ministro Roberto Speranza (fotografia di repertorio del Ministro Speranza)

F.B.

Gattino trascinato dalla pioggia viene salvato dai Vigili del Fuoco

Al sicuro e all’asciutto: un meraviglioso cucciolo di gatto tigrato grigio è stato salvato solo grazie al provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco.

Come scrivono i pompieri su Twitter (@emergenzavvf), il gattino, a causa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi, era stato trascinato dall’acqua sotto una grata di scolo, dove si trovava sommerso da uno strato di foglie e rametti.

È accaduto a Bergamo: grazie ai Vigili del Fuoco si è evitato il peggio e il gattino sta benone. (fotografia da Twitter Vigili del Fuoco @emergenzavvf)

Cisterna carica di gasolio si ribalta sulla strada

Un incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 27 aprile, poco dopo le 8.00, all’altezza di Quercianella, all’Ardenza di Livorno.

Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per una cisterna che trasportava gasolio e che si è ribaltata su un fianco, con il conseguente sversamento del combustibile, finito anche nel sottostante corso d’acqua. Inevitabili le ripercussioni alla viabilità con il traffico bloccato sulla Strada Statale 1, via Aurelia. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e al riposizionamento in careggiata del mezzo.

Sul posto anche i tecnici di Arpat, per effettuare i rilievi ambientali del caso, un’azienda di bonifiche ambientali e la Polizia Stradale, che ha provveduto alla chiusura della strada per consentire l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Lady Gaga, a giorni potrebbe uscire “Hold My Hand”, la nuova canzone per “Top Gun: Maverick”

Lady Gaga ha registrato una nuova canzone per la colonna sonora di “Top Gun: Maverick”, il seguito dell’iconico film del 1986, “Hold My Hand” che potrebbe uscire nei prossimi giorni. Il film con Tom Cruise avrebbe dovuto uscire nel 2020, ma a causa della pandemia è stato rimandato diverse volte, ma a maggio arriverà nei cinema di tutto il mondo.

Lady Gaga pare aver iniziato un piccolo conto alla rovescia su Twitter, pubblicando piccole anteprime del testo della canzone, come: “Hold my hand everything will be ok I heard from the heavens that clouds have been grey”.

Secondo una fonte del The Sun, molto vicino alla Germanotta, il nuovo singolo è così bello ed epico che potrebbe meritarsi una nomination agli Oscar del prossimo anno e potrebbe uscire a fine aprile, quindi questa settimana: “Hold My Hand è Lady Gaga all’ennesima potenza. la canzone è stata posticipata un po’, ma uscirà a fine mese. Il video musicale è già stato girato. Le riprese sono finite tempo fa. Dopo aver ascoltato il singolo ho pensato che non sarà strano se grazie a questo pezzo lei verrà nominata agli Oscar. Uscirà due mesi prima che inizi il Chromatica Ball Tour. Vi assicuro che ascolterete presto questa bellissima canzone”, si legge sul magazine.

In questi giorni Lady Gaga sta terminando la residency a Las Vegas, che terminerà il 1° maggio, poi a luglio partirà con il tour che la vedrà in scena in Europa e Regno Unito, per poi passare nel Nord America ad agosto. La cantante ha scritto: “Sono più felice che mai. Vi auguro gioia, sono così entusiasta per il tour, pronta per vivere di nuovo quella vita negli stadi”.

(foto: pagina Instagram di Lady Gaga)

Miley Cyrus: in arrivo la versione deluxe dell’album live

Lo scorso 1 aprile Miley Cyrus ha pubblicato il suo album live “Attention: Miley Live”, registrato al Bud Light Super Bowl Music Fest di febbraio, ora la cantante annuncia una versione deluxe del disco. Nel nuovo album saranno presenti sei nuove tracce, registrate al Lollapalooza in Brasile, dove era headliner.

Un concerto che ha coinvolto tantissimo il pubblico e Miley, tanto da dover essere ricordato con un nuovo disco live. “Attention: Miley Live (Deluxe)” uscirà venerdì 29 aprile, così come ha annunciato la star sui suoi canali social, e conterrà i suoi più grandi successi eseguiti dal vivo oltre alle hit registrate lo scorso 26 marzo a San Paolo.

Ecco le sei nuove tracce:
WTF Do I Know
Mash-up di Mother’s Daughter e Boys Don’t Cry con Anitta
You
Nothing Breaks Like a Heart
Angels Like You
Fly on the Wall

Un grande ritorno per Miley Cyrus, che ripropone in chiave rock il meglio della sua carriera, dal successo di “Party in the U.S.A.”, fino alla malinconica “The Climb”, passando per “We Can ‘t Stop” e “Where Is My Mind?” dei Pixies, “Midnight Sky” e la cover di “Heart of Glass” dei Blondie. Nella versione deluxe potremo anche sentire “Angels Like You”, brano che la pop star ha dedicato a Taylor Hawkins, il compianto batterista dei Foo Fighters, sul palco del Lollapalooza.

(foto: pagina Instagram di Miley Cyrus)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Miley Cyrus (@mileycyrus)

Uomo ferito da diversi colpi d’arma da fuoco trovato per strada

Gravissimo fatto di cronaca a Barbianello, in provincia di Pavia, dove nella serata di ieri, martedì 26 aprile, un uomo dell’apparente età tra i 20 e i 30 anni, è stato soccorso sulla strada Provinciale 73, ferito alle gambe da diversi colpi d’arma da fuoco. Lo riporta la stampa locale.

L’uomo sarebbe in gravissime condizioni e si trova ricoverato nel reparto nella terapia intensiva della Rianimazione dell’Ospedale San Matteo di Pavia, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico nella notte.
Si sospetta che il ferito, trovato in posizione innaturale, sia stato scaricato in quel punto da un’auto e il ferimento sia dunque avvenuto da un’altra parte. A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona.

Sull’episodio indagano i Carabinieri che devono fare luce sull’identità del ferito e ricostruire l’accaduto. (fotografia di repertorio)

Spaventoso schianto in autostrada A1: il tratto è stato riaperto questa mattina

Cinque persone ferite: è il bilancio del grave incidente stradale accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 26 aprile, intorno alle 18.00, in Autostrada A1, tra i caselli di Modena Nord e Modena Sud, e che ha visto il coinvolgimento di due mezzi pesanti e due automobili.

Uno dei due camion che viaggiava verso sud ha sbandato ed ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con un altro mezzo pesante in transito che si è ribaltato su un fianco e ha perso parte del carico costituito da piastrelle.
Il tratto interessato dall’incidente è rimasto chiuso tutta la notte per il ripristino della pavimentazione e per la pulizia del manto stradale ed è stato riaperto questa mattina poco prima delle 5.30. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia.

Lungo il tratto interessato – si legge in un comunicato stampa di Autostrade per l’Italia -, nel corso della prossima notte, saranno eseguiti lavori di ripristino e sostituzione di alcuni elementi della barriera centrale rimasti danneggiati a seguito dell’incidente.
Attualmente, per la sicurezza degli utenti in transito, il traffico defluisce su tre corsie in entrambe le direzioni e non si registrano turbative alla circolazione”.

IL RECORD | L’Empoli più veloce del Torino, che dall’anno seguente diventò “Il Grande Torino”: il Napoli in A non subiva una rimonta così dal 1942. Ecco come.

 

C’è una vera e propria biblioteca del calcio ad Empoli, probabilmente la più importante d’Italia, e non a caso le firme più celebri del giornalismo sportivo italiano ne sono “amici” affezionati. Così, per un amante dei numeri e delle curiosità come me, non poteva mancare un salto alla GEO Edizioni di Empoli per soddisfare la mia “fame” di curiosità e numeri.

Sono bastati pochi minuti per arrivare dritti all’obiettivo, probabilmente meno dei sette e qualche spicciolo di secondo impiegati dall’Empoli per “cappottare” il Napoli. Sette minuti e mezzo, ovvero la metà di un tempo supplementare: in questo lasso di tempo l’Empoli di Aurelio Andreazzoli ha ribaltato il Napoli di Luciano Spalletti. Sotto di due gol per effetto delle reti di Mertens, nei minuti conclusivi del primo tempo, e di Lorenzo Insigne al minuto 8 della ripresa l’Empoli tra il 35′ e il 42′ del secondo tempo, grazie ad un guizzo dello scozzese Henderson ed una doppietta di Pinamonti, in rapidissima successione, ha capovolto l’esito di una gara che ad un certo punto sembrava scontata.

Il Napoli non perdeva una partita così in Serie A addirittura dal 1942: ottant’anni, un mese e due giorni dopo l’impresa è riuscita all’Empoli. Era il 22 Marzo 1942, campionato 1941/42, ed il Napoli si portò sullo 0-3 con autogol del granata Piacentini (8′), gol di Busani (24′) e Fabbro (33′). Per la verità la rimonta del Torino iniziò nei minuti finali della prima frazione di gioco con i gol di Menti II (42′) e Baldi III (44′). Nella ripresa i piemontesi ribaltarono il Napoli con altre tre reti fissando il punteggio sul 5-3 finale: ancora Menti II su rigore (65′), poi una doppietta di Gabetto (70′ e 76′), proprio come Pinamonti, a fissare il punteggio finale. Servirono undici minuti al Torino per segnare tre gol, l’Empoli dunque è stato più veloce di tre minuti.

Il Napoli al termine di quella stagione finì in Serie B, mentre il Torino dalla stagione seguente diventò “Il Grande Torino” che al termine del campionato 1942/43 riuscì a vincere il primo di una lunga serie di Scudetti, soffiandolo al Livorno secondo, ed interrotti solo dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e poi dal tragico evento del 1949.

Corsi e ricorsi, intrecci e storie del calcio, e domenica al Castellani arriva proprio il Torino.

 

Il tabellino di quella partita del 22 Marzo 1942.

TORINO – NAPOLI 5-3 (2-3 primo tempo)

TORINO: Bodoira, Piacentini, Ferrini, Gallea, Ellena, Baldi III, Menti II, Ossola, Gabetto, Petron, Ferraris II. All. Cargnelli

NAPOLI: Sentimenti II, Cassano, Berra, Pastore, Pretto, Gramaglia, Busani, Fabbro, Barrera, Verrina, Cadregari. All. Vojak

Arbitro: Sig. Neri di Vicenza

Andrea Pinamonti esulta dopo il momentaneo 2-2: è il minuto 83′, poco dopo segnerà il gol del definitivo 3-2 (Credit Ph EFC 1920)

Minacciato e aggredito durante una rapina in pieno giorno: anziano finisce in ospedale

Accerchiato e minacciato di morte in pieno giorno: protagonista dell’aggressione avvenuta a Firenze un signore anziano. L’uomo, 78 anni, ha problemi di deambulazione e per questo si muove con una stampella: lunedì scorso, 25 aprile, intorno a mezzogiorno, stava attraversando il parco delle Cascine quando sei o sette stranieri, come lui stesso avrebbe raccontato ai Carabinieri, riporta la stampa locale, lo hanno circondato per rapinarlo, minacciandolo di morte.

L’anziano con sé non aveva denaro e per questo hanno iniziato a frugargli nel giubbotto dove hanno trovato un pacchetto di sigarette che gli hanno preso. Probabilmente irritati per il magro bottino, lo hanno colpito a una gamba facendolo cadere a terra per poi fuggire.
L’anziano è riuscito a rialzarsi faticosamente e a chiedere aiuto ai Carabinieri, indicando uno dei presunti autori della rapina che è stato subito bloccato e arrestato dai Militari: si tratta di un 46enne originario del Senegal, trovato in possesso delle sigarette.

L’uomo è accusato di rapina aggravata e lesioni personali.
Intanto il 78enne è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato all’Ospedale Santa Maria Nuova. (fotografia di repertorio)

Pontedera, mister Maraia non rinnova e saluta i tifosi con una lettera aperta

Ivan Maraia non sarà più l’allenatore del Pontedera calcio. Il tecnico non rinnoverà il contratto con scadenza giugno 2022. A renderlo noto è proprio lui, attraverso una lettera aperta alla città e alla tifoseria. Di seguito riportiamo integralmente la lettera con cui Ivan Maraia ufficializza la fine della sua avventura sulla panchina granata:

“Cari pontaderesi, dopo dieci anni di percorso insieme, cinque al fianco di Paolo Indiani e cinque come responsabile della prima squadra, è giunto il momento di salutarvi.Ho infatti comunicato alla società che, ritenendo terminato un ciclo denso di soddisfazioni, le nostre strade dovranno separarsi.Anche se, onestamente, faccio fatica a pensare la mia vita senza Pontedera, dopo cinque anni da calciatore sotto la guida di Luciano Barachini , e altri dieci come tecnico.Quando nel 2012 sono tornato mi sembrava di non essere mai andato via, percependo immediatamente, grazie all’affetto dei tifosi ad una società sana ed equilibrata che permette di lavorare con serenità, quell’aria di casa che molto spesso si abbina a ottimi risultati.Non mi sarei certamente aspettato un percorso del genere: promossi al primo anno di C, allora C2, ho coadiuvato per cinque anni un maestro come Paolo Indiani cercando di “rubare” i segreti del mestiere e vivendo momenti di grande emozione come lo storico playoff di Lecce. Quando il direttore Paolo Giovannini, altro punto di riferimento in questi anni, mi chiese di assumere l’incarico di responsabile della prima squadra, accettai immediatamente,nella consapevolezza che non ci sarebbe stato posto migliore dove iniziare il percorso da “primo”.Così è stato: cinque campionati che ci hanno regalato grandi soddisfazioni, con raggiungimento senza patemi dell’obiettivo della salvezza, impreziositi da 3 piazzamenti playoff, una semifinale di Coppa Italia persa ai rigori e tante serate memorabili, come quel 15 Dicembre 2019 , Pontedera-Monza 2-2, che ritengo il punto più alto, sotto l’aspetto tecnico, della mia gestione. Per non parlare , infine, dei tanti ragazzi approdati in categorie superiori.Di tutto questo ringrazio la società, che non mi ha mai messo in discussione, neanche dopo le sei sconfitte consecutive della stagione 2017-2018.Ma anche tanto calore, affetto e vicinanza degli sportivi, che mi hanno fatto sentire a casa, e che mai dimenticherò.Consapevole però, che anche le cose belle hanno una fine, ho ritenuto che interrompere il cammino oggi sarebbe stata la soluzione migliore per me è la società, affinché entrambi possiamo proseguire il naturale percorso di crescita che alimenta tutti coloro che vivono di sport.P ercorso di crescita di cui Pontedera rappresenterà sempre per me una tappa bellissima e fondamentale grazie alle varie componenti, società, giocatori, staff, segreteria, magazzinieri, tifosi e sportivi tutti a cui voglio esprimere il mio più sincero e sentito ringraziamento.FORZA GRANATA SEMPRE 🇱🇻”

Covid: l’obbligo della mascherina potrebbe essere prorogato per alcuni luoghi al chiuso

Si avvicina il primo maggio e con esso la fine di molte restrizioni anti-Covid, tra cui l’obbligo del Green Pass base o rafforzato, fatta eccezione per i visitatori di ospedali e residenze per anziani, per i quali continuerà ad essere necessario quello rafforzato. Rimane però il nodo relativo all’obbligo delle mascherine al chiuso: il Governo sembra orientato a mantenerlo in diverse occasioni almeno per un altro mese.

In base a quanto scrive La Repubblica, uno dei settori in cui quasi sicuramente si dovrà continuare a portare la mascherina è quello dei trasporti nazionali e locali, si dovrà inoltre continuare a indossare la mascherina nei posti di lavoro nel pubblico, dove forse potrebbe bastare quella chirurgica. Mentre per quanto riguarda il settore privato la decisione potrebbe spettare ai datori di lavoro: l’azienda dirà se e dove vanno usate le mascherine, in base al rischio valutato dai suoi consulenti di sicurezza sul lavoro.

La proroga di un mese dovrebbe riguardare anche cinema, teatri, concerti e palasport.
Nei negozi e market l’obbligo dovrebbe rimanere solo per chi ci lavora e non per i clienti, anche se per i supermercati non è ancora certo. Stessa cosa dicasi per bar e ristoranti dove a portarla saranno solo le persone che ci lavorano.

Nei contesti in cui cadrà l’obbligo della mascherina, rimarrà comunque la raccomandazione a indossarla.
La decisione del Governo con le indicazioni precise dovrebbe arrivare domani, giovedì 28 aprile, con un atto, probabilmente un’ordinanza, del Ministro Roberto Speranza (fotografia di repertorio del Ministro Speranza)

F.B.

Gattino trascinato dalla pioggia viene salvato dai Vigili del Fuoco

Al sicuro e all’asciutto: un meraviglioso cucciolo di gatto tigrato grigio è stato salvato solo grazie al provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco.

Come scrivono i pompieri su Twitter (@emergenzavvf), il gattino, a causa delle abbondanti piogge dei giorni scorsi, era stato trascinato dall’acqua sotto una grata di scolo, dove si trovava sommerso da uno strato di foglie e rametti.

È accaduto a Bergamo: grazie ai Vigili del Fuoco si è evitato il peggio e il gattino sta benone. (fotografia da Twitter Vigili del Fuoco @emergenzavvf)

Cisterna carica di gasolio si ribalta sulla strada

Un incidente stradale è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 27 aprile, poco dopo le 8.00, all’altezza di Quercianella, all’Ardenza di Livorno.

Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per una cisterna che trasportava gasolio e che si è ribaltata su un fianco, con il conseguente sversamento del combustibile, finito anche nel sottostante corso d’acqua. Inevitabili le ripercussioni alla viabilità con il traffico bloccato sulla Strada Statale 1, via Aurelia. I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e al riposizionamento in careggiata del mezzo.

Sul posto anche i tecnici di Arpat, per effettuare i rilievi ambientali del caso, un’azienda di bonifiche ambientali e la Polizia Stradale, che ha provveduto alla chiusura della strada per consentire l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Lady Gaga, a giorni potrebbe uscire “Hold My Hand”, la nuova canzone per “Top Gun: Maverick”

Lady Gaga ha registrato una nuova canzone per la colonna sonora di “Top Gun: Maverick”, il seguito dell’iconico film del 1986, “Hold My Hand” che potrebbe uscire nei prossimi giorni. Il film con Tom Cruise avrebbe dovuto uscire nel 2020, ma a causa della pandemia è stato rimandato diverse volte, ma a maggio arriverà nei cinema di tutto il mondo.

Lady Gaga pare aver iniziato un piccolo conto alla rovescia su Twitter, pubblicando piccole anteprime del testo della canzone, come: “Hold my hand everything will be ok I heard from the heavens that clouds have been grey”.

Secondo una fonte del The Sun, molto vicino alla Germanotta, il nuovo singolo è così bello ed epico che potrebbe meritarsi una nomination agli Oscar del prossimo anno e potrebbe uscire a fine aprile, quindi questa settimana: “Hold My Hand è Lady Gaga all’ennesima potenza. la canzone è stata posticipata un po’, ma uscirà a fine mese. Il video musicale è già stato girato. Le riprese sono finite tempo fa. Dopo aver ascoltato il singolo ho pensato che non sarà strano se grazie a questo pezzo lei verrà nominata agli Oscar. Uscirà due mesi prima che inizi il Chromatica Ball Tour. Vi assicuro che ascolterete presto questa bellissima canzone”, si legge sul magazine.

In questi giorni Lady Gaga sta terminando la residency a Las Vegas, che terminerà il 1° maggio, poi a luglio partirà con il tour che la vedrà in scena in Europa e Regno Unito, per poi passare nel Nord America ad agosto. La cantante ha scritto: “Sono più felice che mai. Vi auguro gioia, sono così entusiasta per il tour, pronta per vivere di nuovo quella vita negli stadi”.

(foto: pagina Instagram di Lady Gaga)

Miley Cyrus: in arrivo la versione deluxe dell’album live

Lo scorso 1 aprile Miley Cyrus ha pubblicato il suo album live “Attention: Miley Live”, registrato al Bud Light Super Bowl Music Fest di febbraio, ora la cantante annuncia una versione deluxe del disco. Nel nuovo album saranno presenti sei nuove tracce, registrate al Lollapalooza in Brasile, dove era headliner.

Un concerto che ha coinvolto tantissimo il pubblico e Miley, tanto da dover essere ricordato con un nuovo disco live. “Attention: Miley Live (Deluxe)” uscirà venerdì 29 aprile, così come ha annunciato la star sui suoi canali social, e conterrà i suoi più grandi successi eseguiti dal vivo oltre alle hit registrate lo scorso 26 marzo a San Paolo.

Ecco le sei nuove tracce:
WTF Do I Know
Mash-up di Mother’s Daughter e Boys Don’t Cry con Anitta
You
Nothing Breaks Like a Heart
Angels Like You
Fly on the Wall

Un grande ritorno per Miley Cyrus, che ripropone in chiave rock il meglio della sua carriera, dal successo di “Party in the U.S.A.”, fino alla malinconica “The Climb”, passando per “We Can ‘t Stop” e “Where Is My Mind?” dei Pixies, “Midnight Sky” e la cover di “Heart of Glass” dei Blondie. Nella versione deluxe potremo anche sentire “Angels Like You”, brano che la pop star ha dedicato a Taylor Hawkins, il compianto batterista dei Foo Fighters, sul palco del Lollapalooza.

(foto: pagina Instagram di Miley Cyrus)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Miley Cyrus (@mileycyrus)

Uomo ferito da diversi colpi d’arma da fuoco trovato per strada

Gravissimo fatto di cronaca a Barbianello, in provincia di Pavia, dove nella serata di ieri, martedì 26 aprile, un uomo dell’apparente età tra i 20 e i 30 anni, è stato soccorso sulla strada Provinciale 73, ferito alle gambe da diversi colpi d’arma da fuoco. Lo riporta la stampa locale.

L’uomo sarebbe in gravissime condizioni e si trova ricoverato nel reparto nella terapia intensiva della Rianimazione dell’Ospedale San Matteo di Pavia, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico nella notte.
Si sospetta che il ferito, trovato in posizione innaturale, sia stato scaricato in quel punto da un’auto e il ferimento sia dunque avvenuto da un’altra parte. A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti della zona.

Sull’episodio indagano i Carabinieri che devono fare luce sull’identità del ferito e ricostruire l’accaduto. (fotografia di repertorio)

Spaventoso schianto in autostrada A1: il tratto è stato riaperto questa mattina

Cinque persone ferite: è il bilancio del grave incidente stradale accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 26 aprile, intorno alle 18.00, in Autostrada A1, tra i caselli di Modena Nord e Modena Sud, e che ha visto il coinvolgimento di due mezzi pesanti e due automobili.

Uno dei due camion che viaggiava verso sud ha sbandato ed ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con un altro mezzo pesante in transito che si è ribaltato su un fianco e ha perso parte del carico costituito da piastrelle.
Il tratto interessato dall’incidente è rimasto chiuso tutta la notte per il ripristino della pavimentazione e per la pulizia del manto stradale ed è stato riaperto questa mattina poco prima delle 5.30. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e il personale di Autostrade per l’Italia.

Lungo il tratto interessato – si legge in un comunicato stampa di Autostrade per l’Italia -, nel corso della prossima notte, saranno eseguiti lavori di ripristino e sostituzione di alcuni elementi della barriera centrale rimasti danneggiati a seguito dell’incidente.
Attualmente, per la sicurezza degli utenti in transito, il traffico defluisce su tre corsie in entrambe le direzioni e non si registrano turbative alla circolazione”.

IL RECORD | L’Empoli più veloce del Torino, che dall’anno seguente diventò “Il Grande Torino”: il Napoli in A non subiva una rimonta così dal 1942. Ecco come.

 

C’è una vera e propria biblioteca del calcio ad Empoli, probabilmente la più importante d’Italia, e non a caso le firme più celebri del giornalismo sportivo italiano ne sono “amici” affezionati. Così, per un amante dei numeri e delle curiosità come me, non poteva mancare un salto alla GEO Edizioni di Empoli per soddisfare la mia “fame” di curiosità e numeri.

Sono bastati pochi minuti per arrivare dritti all’obiettivo, probabilmente meno dei sette e qualche spicciolo di secondo impiegati dall’Empoli per “cappottare” il Napoli. Sette minuti e mezzo, ovvero la metà di un tempo supplementare: in questo lasso di tempo l’Empoli di Aurelio Andreazzoli ha ribaltato il Napoli di Luciano Spalletti. Sotto di due gol per effetto delle reti di Mertens, nei minuti conclusivi del primo tempo, e di Lorenzo Insigne al minuto 8 della ripresa l’Empoli tra il 35′ e il 42′ del secondo tempo, grazie ad un guizzo dello scozzese Henderson ed una doppietta di Pinamonti, in rapidissima successione, ha capovolto l’esito di una gara che ad un certo punto sembrava scontata.

Il Napoli non perdeva una partita così in Serie A addirittura dal 1942: ottant’anni, un mese e due giorni dopo l’impresa è riuscita all’Empoli. Era il 22 Marzo 1942, campionato 1941/42, ed il Napoli si portò sullo 0-3 con autogol del granata Piacentini (8′), gol di Busani (24′) e Fabbro (33′). Per la verità la rimonta del Torino iniziò nei minuti finali della prima frazione di gioco con i gol di Menti II (42′) e Baldi III (44′). Nella ripresa i piemontesi ribaltarono il Napoli con altre tre reti fissando il punteggio sul 5-3 finale: ancora Menti II su rigore (65′), poi una doppietta di Gabetto (70′ e 76′), proprio come Pinamonti, a fissare il punteggio finale. Servirono undici minuti al Torino per segnare tre gol, l’Empoli dunque è stato più veloce di tre minuti.

Il Napoli al termine di quella stagione finì in Serie B, mentre il Torino dalla stagione seguente diventò “Il Grande Torino” che al termine del campionato 1942/43 riuscì a vincere il primo di una lunga serie di Scudetti, soffiandolo al Livorno secondo, ed interrotti solo dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e poi dal tragico evento del 1949.

Corsi e ricorsi, intrecci e storie del calcio, e domenica al Castellani arriva proprio il Torino.

 

Il tabellino di quella partita del 22 Marzo 1942.

TORINO – NAPOLI 5-3 (2-3 primo tempo)

TORINO: Bodoira, Piacentini, Ferrini, Gallea, Ellena, Baldi III, Menti II, Ossola, Gabetto, Petron, Ferraris II. All. Cargnelli

NAPOLI: Sentimenti II, Cassano, Berra, Pastore, Pretto, Gramaglia, Busani, Fabbro, Barrera, Verrina, Cadregari. All. Vojak

Arbitro: Sig. Neri di Vicenza

Andrea Pinamonti esulta dopo il momentaneo 2-2: è il minuto 83′, poco dopo segnerà il gol del definitivo 3-2 (Credit Ph EFC 1920)