Home Blog Pagina 1463

Jennifer Aniston e David Schwimmer, Rachel e Ross di Friends, stanno insieme? David dice di no

Nuovo gossip dell’estate: sarebbe esploso l’amore tra Jennifer Aniston e David Schwimmer. Dopo ben 20 anni da Friends, tra i due attori, che interpretavano rispettivamente Rachel e Ross, reduci dalla reunion della sitcom, sarebbe nata una relazione. E sarebbe stata proprio la reunion, avvenuta lo scorso maggio, a far scattare la scintilla tra i due.

In quell’occasione i due avevano rivelato di essere stati sempre reciprocamente attratti l’uno dall’altra nella vita reale nel periodo di Friends, ma o uno o l’altra erano sempre impegnati in relazioni, a differenza di oggi, entrambi attualmente single.
E stando a Closer Magazine tra Jennifer Aniston e David Schwimmer ora ci sarebbe del tenero, perché scrive “provano ancora dei sentimenti l’una per l’altro e trascorrono parecchio tempo insieme”.

Una notizia già smentita da Independent che riferisce come Schwimmer, attraverso i suoi portavoce, abbia affermato che in questa indiscrezione non c’è nulla di vero. Nessuna storia d’amore dunque tra Rachel e Ross. (fotografia dalla pagina Instagram di Jennifer Aniston)

Auto finisce contro un albero: muore ragazza di 19 anni

Tragico incidente stradale nella serata di ieri, martedì 10 agosto. Come riporta la stampa locale, il sinistro è accaduto poco prima delle 23.00, sulla strada provinciale 158 delle Collacchie, all’altezza del Comune di Scarlino, in provincia di Grosseto.

Sara D’Apolito, di appena 19 anni, ha perso la vita dopo essere finita con la sua auto contro un albero. La giovane, residente a Pienza (Siena), è morta sul colpo: inutili i tentativi di salvarle la vita da parte del personale sanitario giunto sul posto.
Sul luogo del tragico incidente sono intervenuti l’ambulanza medicalizzata di Follonica, l’elisoccorso Pegaso 2, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Sara D’Apolito si era diplomata al Liceo Poliziano di Montepulciano che appena una ventina di giorni fa aveva pianto un’altra ragazza tragicamente scomparsa, Yara Gattavecchi, la 16enne investita e uccisa dall’auto condotta da un’amica. (fotografia di copertina di repertorio)

Dal 16 agosto vaccini ai giovani dai 12 ai 18 anni senza prenotazione

A partire da lunedì 16 agosto i ragazzi dai 12 ai 18 anni potranno sottoporsi al vaccino anti-Covid senza prenotarsi.

Come riporta l’Ansa, lo ha comunicato il generale Francesco Figliuolo, Commissario per l’Emergenza, alle Regioni attraverso una lettera con la quale chiede di “predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini” in questa fascia d’età, “anche senza preventiva prenotazione”. Gli unici vaccini autorizzati per gli under 18, lo ricordiamo, sono quelli di Pfizer e Moderna.

A preoccupare è la riapertura delle scuole a settembre ed anche la ripresa delle attività sportive: l’obiettivo, precisa Figliuolo, è quello di accelerare ulteriormente la campagna vaccinale per i più giovani, predisponendo per i ragazzi dai 12 ai 18 anni corsie preferenziali, senza doversi prenotare. (fotografia di repertorio, centro vaccinale)

Gatto ferito da un laccio metallico: indagano i Carabinieri

I Carabinieri Forestali di Reggio Emilia hanno inoltrato alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Reggio, una segnalazione di reato, dopo il rinvenimento, lo scorso 31 luglio, di un gatto ferito da un laccio metallico stretto intorno all’addome, probabilmente una trappola.

Il povero felino è stato soccorso dai volontari dell’Enpa e poi affidato alle cure di un veterinario che ha certificato come il laccio avesse provocato gravi ferite nella zona di contatto: il Presidente dell’Associazione ha così denunciato il preoccupante episodio ai Militari. I Carabinieri Forestali hanno subito effettuato un sopralluogo nella zona in cui l’animale è stato rinvenuto per verificare l’eventuale presenza di ulteriori lacci o trappole, controllo che ha dato esito negativo.

Sono ora in corso indagini per raccogliere elementi volti ad identificare coloro che hanno posizionato la pericolosa trappola. L’ipotesi di reato è maltrattamento di animali che prevede pene sino a 18 mesi di carcere e 30mila euro di multa. (fotografia generica di gatto comune)

Soluzione salina al posto del vaccino: sotto accusa un’infermiera in Germania

Soluzione salina al posto del vaccino anti-Covid: è questa l’accusa rivolta a un’infermiera tedesca che, in marzo e in aprile, in un centro vaccinale in Frisia, distretto rurale vicino alla costa del Mare del Nord, avrebbe iniettato vaccini falsi a migliaia di persone.

Sono infatti 8600 le persone che sono state richiamate dalle autorità perché, ovviamente a loro insaputa, potrebbero avere ricevuto la soluzione salina al posto del vaccino Pfizer, Moderna o AstraZeneca. Tra l’altro la maggior parte di loro sarebbero anziani o comunque persone ad alto rischio di contrarre il virus.

Sono completamente sconvolto dall’accaduto” scrive su Facebook Sven Ambrosy, consigliere locale, riportando la notizia.

Sulla vicenda sta indagando la Polizia: ancora non si conoscono le ragioni che avrebbero portato l’infermiera, una donna sulla quarantina, incaricata di preparare le siringhe, a tale gesto, anche se sembra, come riportano diversi media, che la donna avesse espresso sui social dubbi sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini. (fotografia generica, di Daniel Schludi su Unsplash)

Monopattini elettrici: la Toscana vuole introdurre l’obbligo del casco

Il grave fatto di cronaca accaduto l’altra notte a Firenze, in viale Don Minzoni, dove un ragazzo di 27 anni è deceduto a bordo del suo monopattino elettrico, a seguito di uno scontro con uno scooter, ha riaperto la questione della sicurezza su questi mezzi.

Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, proporrà di introdurre l’obbligo di indossare il casco per chi utilizza il monopattino elettrico anche per i maggiorenni.
Nella giornata di ieri, martedì 10 agosto, in una nota stampa sul sito istituzionale della Regione si comunica che “al prossimo Consiglio regionale il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani proporrà una legge che, in nome della sicurezza stradale, preveda in Toscana l’obbligo del casco per chi utilizza il monopattino elettrico anche oltre la maggiore età (non solo fino a 18 anni, come già stabilito dalla legge nazionale Comma 75- quater art. 1 Legge nr. 160/2019).
Tutto questo verrà fatto sulla base delle competenze di legge concorrente in materia di polizia locale e in materia sanitaria, con l’auspicio che anche una legge a livello nazionale possa arrivare a prevedere l’uso del casco per i monopattini nel codice della strada.

“La legge regionale è ormai imprescindibile – ha detto Giani – di fronte a fatti che vedono l’uso e abuso di monopattini che sfrecciano a velocità incompatibili in zone pedonali, o ancor più con monopattini che si avventurano in assi stradali che li portano a contatto con mezzi di ben altra velocità e solidità”.
Il presidente Giani porterà la proposta di legge nella seduta di Giunta del 30 agosto, con l’auspicio che possa essere affrontata ed approvata dal Consiglio regionale nel mese di settembre”. (fotografia generica di monopattino, di Kelly Sikkema su Unsplash)

Green Pass: una circolare del Viminale chiarisce il nodo dei controlli

Controlli sui Green Pass: per fare chiarezza è arrivata la circolare del Viminale, annunciata lo scorso lunedì 9 agosto dal Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Il nodo è soprattutto relativo alla modalità dei controlli da parte dei titolari dei ristoranti e dei bar. Nel documento si precisa che gli esercenti non sono obbligati a chiedere la carta d’identità, a meno che non si trovino in presenza di un chiaro tentativo di frode: “La verifica dell’identità della persona in possesso della certificazione verde ha natura discrezionale ed è rivolta a garantire il legittimo possesso della certificazione medesima.
Tale verifica – puntualizza il Viminale – si renderà comunque necessaria nei casi di abuso o elusione delle norme. Come ad esempio quando appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione”.

La verifica “dovrà in ogni caso essere svolta con modalità che tutelino anche la riservatezza della persona nei confronti di terzi” e l’avventore “è tenuto all’esibizione del documento di identità”. Viene precisato inoltre che nel caso i cui non si accertasse la corrispondenza tra il certificato e l’identità del possessore “la sanzione risulterà applicabile nei confronti del solo avventore, laddove non siano riscontrabili palesi responsabilità anche a carico dell’esercente”.

Riguardo agli eventi sportivi e agli spettacoli, nel documento viene anche precisato che, oltre ai pubblici ufficiali, saranno anche gli steward “ossia il personale iscritto negli appositi elenchi dei questori, il cui impiego in servizi ausiliari delle forze di polizia è previsto negli impianti sportivi” e i gestori delle strutture a poter controllare i pass.
Il documento si chiude ricordando ai Prefetti “l’assoluta necessità che venga posta la massima attenzione nelle attività di verifica e controllo circa l’impiego effettivo di dette certificazioni, anche con specifico riferimento alle aree maggiormente interessate dalla presenza di attività sottoposte a verifica”. (fotografia generica di ristorante di Zakaria Zayane su Unsplash)

F.B.

Risulta proprietario di 145 auto ma non ne utilizza nemmeno una: denuncia e multa di oltre 78mila euro a un 39enne

Al registro automobilistico risultava proprietario di ben 145 autovetture di tutte le marche e modelli. Ma, come hanno accertato le indagini dei Carabinieri della Tenenza di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, pur essendo di fatto il proprietario delle auto, non ne usava nemmeno una, poiché la maggior parte di esse veniva utilizzata da pregiudicati per commettere reati.

L’uomo, un 39enne residente a Scandiano, è stato così denunciato dai Militari alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per i reati di falsità ideologica commessa da privato in atti pubblici e truffa continuata ai danni dello Stato.

All’uomo sono inoltre state contestate multe al codice della strada per un totale di 78.880 euro per l’intestazione fittizia delle 145 vetture. I mezzi sono stati tutti segnalati alla competente Motorizzazione per la successiva cancellazione dal Pubblico registro. (fotografia di repertorio)

Ancora una vittima sul lavoro: operaio 36enne precipita e muore

Non si arrestano gli incidenti mortali sul lavoro che anche oggi, martedì 10 agosto, purtroppo fanno registrare una vittima: come riportano diversi media tra cui l’Ansa e Il Giorno, un 36enne ha perso la vita questa mattina, poco dopo le 8.00, in un’azienda di San Paolo d’Argon, in provincia di Bergamo.

L’uomo, un operaio indiano, è precipitato da un’altezza di oltre otto metri all’interno della fonderia Toora Casting di via Mazzini, che produce componenti d’alluminio per auto. Nonostante la rete sottostante di protezione fosse stata installata, scrive Il Giorno, forse un difetto o un foro non avrebbero impedito la caduta dell’uomo che ha sbattuto con violenza la testa a terra, morendo sul colpo. A nulla sono serviti i tentativi del personale sanitario giunto sul posto.
L’uomo viveva a Presezzo ed era dipendente di una ditta di Brembate Sopra che effettua lavori di rimozione dell’amianto.
Intervenuti sul luogo dell’incidente mortale anche Ats e Carabinieri che ora dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Si tratta della seconda vittima sul lavoro in appena 24 ore: ieri, nel Foggiano, è morto un operaio di 47 anni schiacciato da una lastra di calcestruzzo. Domenica scorsa, 8 agosto, in Valtellina aveva perso la vita un guardacaccia neoassunto di 18 anni. (fotografia di repertorio)

Ed Sheeran annuncia un concerto in un teatro

Uno show intimo per festeggiare i dieci anni di “+” allo 02 Shepherd’s Buch Empire di Londra il 2 settembre”. È l’annuncio a sorpresa di Ed Sheeran su Instagram: con un post pubblicato oggi sul social il cantante di “Perfect” ha dunque comunicato il suo imminente live in un teatro, ben lontano dalla capienza di stadi o arene, dove la popstar inglese terrà un concerto in occasione dei dieci anni del suo album d’esordio.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ed Sheeran (@teddysphotos)

In attesa del nuovo album di inediti, che dovrebbe arrivare entro la fine del 2021, anticipato dal singolo “Bad habits”, Ed Sheeran ha deciso di esibirsi davanti a un pubblico limitato, “intimo”, come lui stesso lo ha definito.

Per avere la possibilità di acquistare i biglietti (costo di 40 sterline) sarà necessario vincere preventivamente una sorta di lotteria alla quale chiunque potrà partecipare ma che ovviamente premierà solo qualcuno. Un modo per gestire la grande richiesta dei biglietti a fronte di una disponibilità limitata. (fotografia di copertina dalla pagina Instagram di Ed Sheeran)

Jennifer Aniston e David Schwimmer, Rachel e Ross di Friends, stanno insieme? David dice di no

Nuovo gossip dell’estate: sarebbe esploso l’amore tra Jennifer Aniston e David Schwimmer. Dopo ben 20 anni da Friends, tra i due attori, che interpretavano rispettivamente Rachel e Ross, reduci dalla reunion della sitcom, sarebbe nata una relazione. E sarebbe stata proprio la reunion, avvenuta lo scorso maggio, a far scattare la scintilla tra i due.

In quell’occasione i due avevano rivelato di essere stati sempre reciprocamente attratti l’uno dall’altra nella vita reale nel periodo di Friends, ma o uno o l’altra erano sempre impegnati in relazioni, a differenza di oggi, entrambi attualmente single.
E stando a Closer Magazine tra Jennifer Aniston e David Schwimmer ora ci sarebbe del tenero, perché scrive “provano ancora dei sentimenti l’una per l’altro e trascorrono parecchio tempo insieme”.

Una notizia già smentita da Independent che riferisce come Schwimmer, attraverso i suoi portavoce, abbia affermato che in questa indiscrezione non c’è nulla di vero. Nessuna storia d’amore dunque tra Rachel e Ross. (fotografia dalla pagina Instagram di Jennifer Aniston)

Auto finisce contro un albero: muore ragazza di 19 anni

Tragico incidente stradale nella serata di ieri, martedì 10 agosto. Come riporta la stampa locale, il sinistro è accaduto poco prima delle 23.00, sulla strada provinciale 158 delle Collacchie, all’altezza del Comune di Scarlino, in provincia di Grosseto.

Sara D’Apolito, di appena 19 anni, ha perso la vita dopo essere finita con la sua auto contro un albero. La giovane, residente a Pienza (Siena), è morta sul colpo: inutili i tentativi di salvarle la vita da parte del personale sanitario giunto sul posto.
Sul luogo del tragico incidente sono intervenuti l’ambulanza medicalizzata di Follonica, l’elisoccorso Pegaso 2, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Sara D’Apolito si era diplomata al Liceo Poliziano di Montepulciano che appena una ventina di giorni fa aveva pianto un’altra ragazza tragicamente scomparsa, Yara Gattavecchi, la 16enne investita e uccisa dall’auto condotta da un’amica. (fotografia di copertina di repertorio)

Dal 16 agosto vaccini ai giovani dai 12 ai 18 anni senza prenotazione

A partire da lunedì 16 agosto i ragazzi dai 12 ai 18 anni potranno sottoporsi al vaccino anti-Covid senza prenotarsi.

Come riporta l’Ansa, lo ha comunicato il generale Francesco Figliuolo, Commissario per l’Emergenza, alle Regioni attraverso una lettera con la quale chiede di “predisporre corsie preferenziali per l’ammissione alle somministrazioni dei cittadini” in questa fascia d’età, “anche senza preventiva prenotazione”. Gli unici vaccini autorizzati per gli under 18, lo ricordiamo, sono quelli di Pfizer e Moderna.

A preoccupare è la riapertura delle scuole a settembre ed anche la ripresa delle attività sportive: l’obiettivo, precisa Figliuolo, è quello di accelerare ulteriormente la campagna vaccinale per i più giovani, predisponendo per i ragazzi dai 12 ai 18 anni corsie preferenziali, senza doversi prenotare. (fotografia di repertorio, centro vaccinale)

Gatto ferito da un laccio metallico: indagano i Carabinieri

I Carabinieri Forestali di Reggio Emilia hanno inoltrato alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Reggio, una segnalazione di reato, dopo il rinvenimento, lo scorso 31 luglio, di un gatto ferito da un laccio metallico stretto intorno all’addome, probabilmente una trappola.

Il povero felino è stato soccorso dai volontari dell’Enpa e poi affidato alle cure di un veterinario che ha certificato come il laccio avesse provocato gravi ferite nella zona di contatto: il Presidente dell’Associazione ha così denunciato il preoccupante episodio ai Militari. I Carabinieri Forestali hanno subito effettuato un sopralluogo nella zona in cui l’animale è stato rinvenuto per verificare l’eventuale presenza di ulteriori lacci o trappole, controllo che ha dato esito negativo.

Sono ora in corso indagini per raccogliere elementi volti ad identificare coloro che hanno posizionato la pericolosa trappola. L’ipotesi di reato è maltrattamento di animali che prevede pene sino a 18 mesi di carcere e 30mila euro di multa. (fotografia generica di gatto comune)

Soluzione salina al posto del vaccino: sotto accusa un’infermiera in Germania

Soluzione salina al posto del vaccino anti-Covid: è questa l’accusa rivolta a un’infermiera tedesca che, in marzo e in aprile, in un centro vaccinale in Frisia, distretto rurale vicino alla costa del Mare del Nord, avrebbe iniettato vaccini falsi a migliaia di persone.

Sono infatti 8600 le persone che sono state richiamate dalle autorità perché, ovviamente a loro insaputa, potrebbero avere ricevuto la soluzione salina al posto del vaccino Pfizer, Moderna o AstraZeneca. Tra l’altro la maggior parte di loro sarebbero anziani o comunque persone ad alto rischio di contrarre il virus.

Sono completamente sconvolto dall’accaduto” scrive su Facebook Sven Ambrosy, consigliere locale, riportando la notizia.

Sulla vicenda sta indagando la Polizia: ancora non si conoscono le ragioni che avrebbero portato l’infermiera, una donna sulla quarantina, incaricata di preparare le siringhe, a tale gesto, anche se sembra, come riportano diversi media, che la donna avesse espresso sui social dubbi sull’efficacia e la sicurezza dei vaccini. (fotografia generica, di Daniel Schludi su Unsplash)

Monopattini elettrici: la Toscana vuole introdurre l’obbligo del casco

Il grave fatto di cronaca accaduto l’altra notte a Firenze, in viale Don Minzoni, dove un ragazzo di 27 anni è deceduto a bordo del suo monopattino elettrico, a seguito di uno scontro con uno scooter, ha riaperto la questione della sicurezza su questi mezzi.

Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, proporrà di introdurre l’obbligo di indossare il casco per chi utilizza il monopattino elettrico anche per i maggiorenni.
Nella giornata di ieri, martedì 10 agosto, in una nota stampa sul sito istituzionale della Regione si comunica che “al prossimo Consiglio regionale il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani proporrà una legge che, in nome della sicurezza stradale, preveda in Toscana l’obbligo del casco per chi utilizza il monopattino elettrico anche oltre la maggiore età (non solo fino a 18 anni, come già stabilito dalla legge nazionale Comma 75- quater art. 1 Legge nr. 160/2019).
Tutto questo verrà fatto sulla base delle competenze di legge concorrente in materia di polizia locale e in materia sanitaria, con l’auspicio che anche una legge a livello nazionale possa arrivare a prevedere l’uso del casco per i monopattini nel codice della strada.

“La legge regionale è ormai imprescindibile – ha detto Giani – di fronte a fatti che vedono l’uso e abuso di monopattini che sfrecciano a velocità incompatibili in zone pedonali, o ancor più con monopattini che si avventurano in assi stradali che li portano a contatto con mezzi di ben altra velocità e solidità”.
Il presidente Giani porterà la proposta di legge nella seduta di Giunta del 30 agosto, con l’auspicio che possa essere affrontata ed approvata dal Consiglio regionale nel mese di settembre”. (fotografia generica di monopattino, di Kelly Sikkema su Unsplash)

Green Pass: una circolare del Viminale chiarisce il nodo dei controlli

Controlli sui Green Pass: per fare chiarezza è arrivata la circolare del Viminale, annunciata lo scorso lunedì 9 agosto dal Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese.

Il nodo è soprattutto relativo alla modalità dei controlli da parte dei titolari dei ristoranti e dei bar. Nel documento si precisa che gli esercenti non sono obbligati a chiedere la carta d’identità, a meno che non si trovino in presenza di un chiaro tentativo di frode: “La verifica dell’identità della persona in possesso della certificazione verde ha natura discrezionale ed è rivolta a garantire il legittimo possesso della certificazione medesima.
Tale verifica – puntualizza il Viminale – si renderà comunque necessaria nei casi di abuso o elusione delle norme. Come ad esempio quando appaia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione”.

La verifica “dovrà in ogni caso essere svolta con modalità che tutelino anche la riservatezza della persona nei confronti di terzi” e l’avventore “è tenuto all’esibizione del documento di identità”. Viene precisato inoltre che nel caso i cui non si accertasse la corrispondenza tra il certificato e l’identità del possessore “la sanzione risulterà applicabile nei confronti del solo avventore, laddove non siano riscontrabili palesi responsabilità anche a carico dell’esercente”.

Riguardo agli eventi sportivi e agli spettacoli, nel documento viene anche precisato che, oltre ai pubblici ufficiali, saranno anche gli steward “ossia il personale iscritto negli appositi elenchi dei questori, il cui impiego in servizi ausiliari delle forze di polizia è previsto negli impianti sportivi” e i gestori delle strutture a poter controllare i pass.
Il documento si chiude ricordando ai Prefetti “l’assoluta necessità che venga posta la massima attenzione nelle attività di verifica e controllo circa l’impiego effettivo di dette certificazioni, anche con specifico riferimento alle aree maggiormente interessate dalla presenza di attività sottoposte a verifica”. (fotografia generica di ristorante di Zakaria Zayane su Unsplash)

F.B.

Risulta proprietario di 145 auto ma non ne utilizza nemmeno una: denuncia e multa di oltre 78mila euro a un 39enne

Al registro automobilistico risultava proprietario di ben 145 autovetture di tutte le marche e modelli. Ma, come hanno accertato le indagini dei Carabinieri della Tenenza di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, pur essendo di fatto il proprietario delle auto, non ne usava nemmeno una, poiché la maggior parte di esse veniva utilizzata da pregiudicati per commettere reati.

L’uomo, un 39enne residente a Scandiano, è stato così denunciato dai Militari alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per i reati di falsità ideologica commessa da privato in atti pubblici e truffa continuata ai danni dello Stato.

All’uomo sono inoltre state contestate multe al codice della strada per un totale di 78.880 euro per l’intestazione fittizia delle 145 vetture. I mezzi sono stati tutti segnalati alla competente Motorizzazione per la successiva cancellazione dal Pubblico registro. (fotografia di repertorio)

Ancora una vittima sul lavoro: operaio 36enne precipita e muore

Non si arrestano gli incidenti mortali sul lavoro che anche oggi, martedì 10 agosto, purtroppo fanno registrare una vittima: come riportano diversi media tra cui l’Ansa e Il Giorno, un 36enne ha perso la vita questa mattina, poco dopo le 8.00, in un’azienda di San Paolo d’Argon, in provincia di Bergamo.

L’uomo, un operaio indiano, è precipitato da un’altezza di oltre otto metri all’interno della fonderia Toora Casting di via Mazzini, che produce componenti d’alluminio per auto. Nonostante la rete sottostante di protezione fosse stata installata, scrive Il Giorno, forse un difetto o un foro non avrebbero impedito la caduta dell’uomo che ha sbattuto con violenza la testa a terra, morendo sul colpo. A nulla sono serviti i tentativi del personale sanitario giunto sul posto.
L’uomo viveva a Presezzo ed era dipendente di una ditta di Brembate Sopra che effettua lavori di rimozione dell’amianto.
Intervenuti sul luogo dell’incidente mortale anche Ats e Carabinieri che ora dovranno ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Si tratta della seconda vittima sul lavoro in appena 24 ore: ieri, nel Foggiano, è morto un operaio di 47 anni schiacciato da una lastra di calcestruzzo. Domenica scorsa, 8 agosto, in Valtellina aveva perso la vita un guardacaccia neoassunto di 18 anni. (fotografia di repertorio)

Ed Sheeran annuncia un concerto in un teatro

Uno show intimo per festeggiare i dieci anni di “+” allo 02 Shepherd’s Buch Empire di Londra il 2 settembre”. È l’annuncio a sorpresa di Ed Sheeran su Instagram: con un post pubblicato oggi sul social il cantante di “Perfect” ha dunque comunicato il suo imminente live in un teatro, ben lontano dalla capienza di stadi o arene, dove la popstar inglese terrà un concerto in occasione dei dieci anni del suo album d’esordio.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Ed Sheeran (@teddysphotos)

In attesa del nuovo album di inediti, che dovrebbe arrivare entro la fine del 2021, anticipato dal singolo “Bad habits”, Ed Sheeran ha deciso di esibirsi davanti a un pubblico limitato, “intimo”, come lui stesso lo ha definito.

Per avere la possibilità di acquistare i biglietti (costo di 40 sterline) sarà necessario vincere preventivamente una sorta di lotteria alla quale chiunque potrà partecipare ma che ovviamente premierà solo qualcuno. Un modo per gestire la grande richiesta dei biglietti a fronte di una disponibilità limitata. (fotografia di copertina dalla pagina Instagram di Ed Sheeran)

Scontro tra due auto: morta una 25enne, grave la sorella di...

Un tragico incidente stradale è accaduto nella serata di ieri, martedì 5 maggio, poco dopo le 23.30, a Granarolo, sulla Trasversale di Pianura, in...