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E’ morto Giorgio Lopez, grande doppiatore e amato fratello di Massimo

È morto all’età 74 anni Giorgio Lopez, grande doppiatore e fratello maggiore di Massimo. Nato a Napoli il 16 febbraio 1947, è sua la voce, tra gli altri, di Dustin Hoffman e Danny DeVito. Numerosi messaggi di addio sono stati pubblicati oggi sulla sua pagina Facebook.

Non sono state rese note le cause del decesso ma qualche giorno fa, proprio sul social, lui stesso aveva parlato di diverse patologie, lamentandosi di non essere riuscito a sottoporsi al vaccino.
Giorgio Lopez lascia due figli, Gabriele e Andrea, che hanno seguito le orme del padre nel doppiaggio.

E proprio al padre scomparso, Gabriele dedica un post su Facebook: “Caro Papà, sei stato un lottatore encomiabile, ora puoi correre libero e recitare in infiniti spettacoli. Ti abbiamo amato molto”. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giorgio Lopez)

Aggredita dal cane dell’amico, fugge dalla finestra e cade

Brutta avventura per una donna di 28 anni che, per sfuggire all’aggressione di un cane, è scappata dalla finestra. Come riporta la stampa locale, è accaduto in via Bardelli a Firenze.

La ragazza aveva ricevuto la visita di un amico, accompagnato dal suo cane, quando mentre stavano conversando in cucina, l’animale di razza pitbull le si sarebbe avventato contro, mordendola a una gamba. La 28enne spaventata ha prima cercato di ripararsi in camera da letto poi, dal momento che anche lì il cane l’avrebbe inseguita, si è calata dalla finestra del suo appartamento al piano rialzato; nella fuga è però scivolata, cadendo malamente a terra e ferendosi.

Intanto l’amico ha lanciato l’allarme: sul posto è così arrivato il personale sanitario del 118 che ha portato la 28enne all’Ospedale Careggi di Firenze, mentre il cane è stato preso in consegna temporanea dai veterinari dell’Asl. La ragazza nella caduta si è ferita a un braccio e a una gamba, dove era già stata morsa dal pitbull. (fotografia generica di cane pitbull, di Caroline Ziemkiewicz su Unsplash)

Tre splendidi labrador, cani bagnini, salvano 14 persone in mare

Bagnini a 4 zampe salvano tre famiglie, con otto bambini tra i sei e i dodici anni. È accaduto la scorsa domenica, 8 agosto, a Sperlonga (Latina), nel tratto di litorale tra la spiaggia libera denominata Spiaggia dell’Angolo e il Lido Altamarea.
Lo scrive, in un post su Facebook, la SICS, Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno. Protagonisti del salvataggio di ben 14 persone, tre Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio, con i labrador Eros, Mya e Mira.

Il gruppo – si legge nel post – si trovava a circa 100 metri dalla riva a bordo di materassini, canotti e una tavola da surf. A causa del repentino ingrossarsi del mare, i bagnanti sono stati trascinati dalla corrente e non riuscivano più a tornare sulla spiaggia. Le onde hanno catapultato fuori dai gonfiabili alcuni di loro che si sono trovati, così, in grande difficoltà e hanno iniziato a gridare per chiedere aiuto.
A dare l’allarme è stata una ragazza che ha raggiunto la postazione Sics a un centinaio di metri di distanza. In soccorso, sono intervenuti i labrador Eros di 4 anni, Mya di 7 anni e Mira di 5, che hanno effettuato più viaggi per riportare tutti sani e salvi sul bagnasciuga.
L’intervento, lungo e complesso, è durato 20 minuti. Ad assistere con il fiato sospeso alle operazioni di soccorso c’erano circa 400 persone che si sono radunate sulla spiaggia e hanno accolto i bagnini a quattro zampe con applausi e parole di gratitudine”.

Una disavventura a lieto fine grazie anche all’intervento dei tre eroi a 4 zampe a cui sono arrivati i complimenti del Sindaco di Sperlonga, Armando Cusani. (fotografia di copertina: cani bagnini, dalla pagina Facebook SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno)

Scontro auto-camion: muoiono padre e figlia di 10 anni. Feriti altri due bambini e un ragazzo

Famiglia distrutta in un incidente stradale avvenuto ad Amaro (Udine), sulla strada regionale 52 Carnica, ai piedi del monte Amariana.
Come riporta la stampa locale, a seguito di uno scontro tra un’auto e un camion hanno perso la vita Pietro Castracane, imprenditore 61enne residente a Firenze, al volante della vettura, e la figlia Nicole, di 10 anni.

È accaduto nel pomeriggio di ieri, lunedì 9 agosto, intorno alle 16.00.
Nel sedile posteriore accanto alla piccola Nicole, morta sul colpo, c’erano i suoi due fratelli più grandi (di 12 e 14 anni), trasportati in ospedale, uno dei quali in gravi condizioni, mentre davanti sedeva un parente trentenne, anche lui rimasto ferito in modo serio.
La famiglia era arrivata da qualche giorno in Friuli per trascorrere le vacanze a Cercivento (Udine), paese d’origine della madre.

Illeso ma sotto shock l’autista del camion che ha chiamato i soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 con l’elicottero, la Polizia Locale Uti Carnia, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, che hanno dovuto estrarre i corpi delle due vittime dalle lamiere della vettura. (fotografia di repertorio)

Bimbo di 7 anni annega in piscina

Tragedia alle piscine comunali Conca Verde di San Pietro in Gu, nel Padovano. Come riporta la stampa locale, un bambino di 7 anni, che si era recato in piscina coi genitori, è stato trovato riverso nella vasca centrale, profonda un metro e 20, privo di sensi. Il piccolo è stato soccorso dalla bagnina che lo ha tirato fuori dall’acqua, mentre veniva chiamata l’ambulanza. È accaduto oggi, lunedì 9 agosto, poco prima delle 13.00.

Il personale sanitario giunto sul posto ha tentato di rianimarlo, utilizzando anche il defibrillatore. Il bambino è stato poi trasportato in condizioni disperate in elisoccorso al Pronto Soccorso pediatrico dell’Ospedale di Padova, dove è purtroppo deceduto qualche ora dopo.

Sul posto sono giunti i Carabinieri per ricostruire il tragico incidente e capire come mai il piccolo abbia perso i sensi. La piscina è stata sottoposta a sequestro. (fotografia di repertorio)

Gabbiano ruba un panino e viene ucciso con un sasso

Rissa con ferito sulla spiaggia di Marina Grande, a Capri. È accaduto lo scorso venerdì, 6 agosto. Come riportano diversi media, a scatenare il parapiglia sarebbe stato il gesto di un uomo che con un sasso ha colpito e ucciso un gabbiano, reo di avere rubato un panino a un parente, mentre stava facendo colazione.

Assistendo alla brutale scena tre turisti spagnoli hanno reagito prendendo le parti dell’animale e ne è nata una rissa: ad avere la peggio un dipendente della funicolare intervenuto per calmare gli animi che è rimasto ferito alle gambe, forse colpito dal manico di un ombrellone, ed ha rimediato 25 punti di sutura. Per sedare la rissa è stato necessario l’intervento degli Agenti di Polizia Municipale e della Polizia di Stato.

La delegazione dell’isola di Capri dell’Unione Nazionale dei Consumatori, dopo quanto successo, ha scritto al Prefetto di Napoli chiedendo un presidio di sicurezza sulla spiaggia libera di Marina Grande. (fotografia generica di gabbiano, di Lena Bauermeister su Unsplash)

Lamorgese: “I titolari dei locali devono controllare il Green Pass, ma non possono chiedere i documenti”

Diverse le proteste dei cosiddetti “No Green Pass” per i ristoranti al chiuso, in merito al quale il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo ai giornalisti a Torino, ha detto che devono essere i titolari dei locali a controllare il certificato verde. Anche se, ha sottolineato, “non potranno chiedere la carta di identità ai clienti”.

“Non si può pensare – ha spiegato – che l’attività di controllo venga svolta dalle forze di polizia. Significherebbe distoglierle dal loro compito prioritario che è garantire la sicurezza. Al riguardo è in via di preparazione una circolare“.

Lamorgese ha poi ribadito l’importanza di rispettare le regole e non ha escluso “controlli a campione nei locali insieme alla polizia amministrativa”. (fotografia generica di ristorante, di Maddi Bazzocco su Unsplash)

Guardacaccia 18enne precipita e muore in un dirupo: era stato assunto da poco

Ragazzo di 18 anni muore dopo pochi giorni dall’assunzione. Il giovane, Simone Valli, residente a Teglio, in provincia di Sondrio, era da poco stato assunto alla riserva naturalistica di Valbelviso e nella prima serata di ieri, domenica 8 agosto, è rimasto vittima di una fatale caduta in un dirupo, durante un’uscita di servizio nei boschi. Inutili i tempestivi soccorsi: troppo gravi le lesioni riportate, per il 18enne non c’è stato nulla da fare.

Come riporta l’Ansa, Simone Valli aveva confidato agli amici di essere felice per avere conseguito il titolo di guardacaccia ed essere stato assunto dall’oasi naturalistica, coronando così il suo sogno di lavorare a stretto contatto con la natura.

Poi purtroppo ieri si è verificato il tragico incidente: ancora una persona che perde la vita mentre lavora. (fotografia di repertorio)

Gattino finisce in un’intercapedine: salvato dai Vigili del Fuoco

Gattino salvato dai Vigili del Fuoco: è accaduto venerdì scorso 6 agosto a Carpi, nel Modenese.

Il cucciolo era scivolato nell’intercapedine di un capannone di via Ricerca Scientifica e la necessità di salvarlo si è trasformata anche nell’occasione di utilizzare su “scenario reale” la sonda video, strumento indispensabile per l’esplorazione dei pozzi o per la ricerca di feriti e dispersi tra le macerie di un crollo. Lo strumento ha infatti consentito di individuare l’esatta posizione del piccolo felino: quando i Vigili del Fuoco stavano per realizzare un foro per poterlo raggiungere, il gattino, forse spaventato dal rumore, ha sfruttato il cavo della sonda per risalire e tornare tra le braccia del suo proprietario.

Anche questi piccoli interventi, che offrono scenari imprevedibili rispetto a ricostruzioni che si possono fare in sede di addestramento, sono utili – spiegano gli stessi pompieri – a preparare i Vigili del Fuoco nell’uso più versatile della strumentazione nelle emergenze”.

Speranza: “20 milioni di green pass scaricati negli ultimi tre giorni”

20 milioni di green pass scaricati negli ultimi tre giorni. È un numero straordinario che dimostra la sensibilità e la partecipazione dei cittadini del nostro Paese alla lotta contro il Covid”. Così in un post pubblicato su Facebook, il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Da venerdì scorso, 6 agosto, lo ricordiamo, il Green Pass, vale a dire la documentazione comprovante l’avvenuto inoculamento almeno della prima dose di vaccino anti-Covid, l’avvenuta guarigione (validità sei mesi) o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido negativo (validità 48 ore), è diventato obbligatorio per poter accedere a bar e ristoranti al chiuso, cinema, teatri, musei, biblioteche, piscine, palestre, centri benessere, parchi tematici, stadi, sale da gioco, sale scommesse, sale bingo o casinò, per prendere parte a sagre, fiere, convegni, congressi, concorsi pubblici, spettacoli, eventi o competizioni sportive aperte al pubblico.

E a partire dal prossimo 1 settembre sarà indispensabile anche per poter salire sui mezzi di trasporto a media-lunga percorrenza. (fotografia: Roberto Speranza dalla sua pagina Facebook)

E’ morto Giorgio Lopez, grande doppiatore e amato fratello di Massimo

È morto all’età 74 anni Giorgio Lopez, grande doppiatore e fratello maggiore di Massimo. Nato a Napoli il 16 febbraio 1947, è sua la voce, tra gli altri, di Dustin Hoffman e Danny DeVito. Numerosi messaggi di addio sono stati pubblicati oggi sulla sua pagina Facebook.

Non sono state rese note le cause del decesso ma qualche giorno fa, proprio sul social, lui stesso aveva parlato di diverse patologie, lamentandosi di non essere riuscito a sottoporsi al vaccino.
Giorgio Lopez lascia due figli, Gabriele e Andrea, che hanno seguito le orme del padre nel doppiaggio.

E proprio al padre scomparso, Gabriele dedica un post su Facebook: “Caro Papà, sei stato un lottatore encomiabile, ora puoi correre libero e recitare in infiniti spettacoli. Ti abbiamo amato molto”. (fotografia di copertina dalla pagina Facebook di Giorgio Lopez)

Aggredita dal cane dell’amico, fugge dalla finestra e cade

Brutta avventura per una donna di 28 anni che, per sfuggire all’aggressione di un cane, è scappata dalla finestra. Come riporta la stampa locale, è accaduto in via Bardelli a Firenze.

La ragazza aveva ricevuto la visita di un amico, accompagnato dal suo cane, quando mentre stavano conversando in cucina, l’animale di razza pitbull le si sarebbe avventato contro, mordendola a una gamba. La 28enne spaventata ha prima cercato di ripararsi in camera da letto poi, dal momento che anche lì il cane l’avrebbe inseguita, si è calata dalla finestra del suo appartamento al piano rialzato; nella fuga è però scivolata, cadendo malamente a terra e ferendosi.

Intanto l’amico ha lanciato l’allarme: sul posto è così arrivato il personale sanitario del 118 che ha portato la 28enne all’Ospedale Careggi di Firenze, mentre il cane è stato preso in consegna temporanea dai veterinari dell’Asl. La ragazza nella caduta si è ferita a un braccio e a una gamba, dove era già stata morsa dal pitbull. (fotografia generica di cane pitbull, di Caroline Ziemkiewicz su Unsplash)

Tre splendidi labrador, cani bagnini, salvano 14 persone in mare

Bagnini a 4 zampe salvano tre famiglie, con otto bambini tra i sei e i dodici anni. È accaduto la scorsa domenica, 8 agosto, a Sperlonga (Latina), nel tratto di litorale tra la spiaggia libera denominata Spiaggia dell’Angolo e il Lido Altamarea.
Lo scrive, in un post su Facebook, la SICS, Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno. Protagonisti del salvataggio di ben 14 persone, tre Unità Cinofile della Scuola Italiana Cani Salvataggio, con i labrador Eros, Mya e Mira.

Il gruppo – si legge nel post – si trovava a circa 100 metri dalla riva a bordo di materassini, canotti e una tavola da surf. A causa del repentino ingrossarsi del mare, i bagnanti sono stati trascinati dalla corrente e non riuscivano più a tornare sulla spiaggia. Le onde hanno catapultato fuori dai gonfiabili alcuni di loro che si sono trovati, così, in grande difficoltà e hanno iniziato a gridare per chiedere aiuto.
A dare l’allarme è stata una ragazza che ha raggiunto la postazione Sics a un centinaio di metri di distanza. In soccorso, sono intervenuti i labrador Eros di 4 anni, Mya di 7 anni e Mira di 5, che hanno effettuato più viaggi per riportare tutti sani e salvi sul bagnasciuga.
L’intervento, lungo e complesso, è durato 20 minuti. Ad assistere con il fiato sospeso alle operazioni di soccorso c’erano circa 400 persone che si sono radunate sulla spiaggia e hanno accolto i bagnini a quattro zampe con applausi e parole di gratitudine”.

Una disavventura a lieto fine grazie anche all’intervento dei tre eroi a 4 zampe a cui sono arrivati i complimenti del Sindaco di Sperlonga, Armando Cusani. (fotografia di copertina: cani bagnini, dalla pagina Facebook SICS Scuola Italiana Cani Salvataggio-Tirreno)

Scontro auto-camion: muoiono padre e figlia di 10 anni. Feriti altri due bambini e un ragazzo

Famiglia distrutta in un incidente stradale avvenuto ad Amaro (Udine), sulla strada regionale 52 Carnica, ai piedi del monte Amariana.
Come riporta la stampa locale, a seguito di uno scontro tra un’auto e un camion hanno perso la vita Pietro Castracane, imprenditore 61enne residente a Firenze, al volante della vettura, e la figlia Nicole, di 10 anni.

È accaduto nel pomeriggio di ieri, lunedì 9 agosto, intorno alle 16.00.
Nel sedile posteriore accanto alla piccola Nicole, morta sul colpo, c’erano i suoi due fratelli più grandi (di 12 e 14 anni), trasportati in ospedale, uno dei quali in gravi condizioni, mentre davanti sedeva un parente trentenne, anche lui rimasto ferito in modo serio.
La famiglia era arrivata da qualche giorno in Friuli per trascorrere le vacanze a Cercivento (Udine), paese d’origine della madre.

Illeso ma sotto shock l’autista del camion che ha chiamato i soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118 con l’elicottero, la Polizia Locale Uti Carnia, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco, che hanno dovuto estrarre i corpi delle due vittime dalle lamiere della vettura. (fotografia di repertorio)

Bimbo di 7 anni annega in piscina

Tragedia alle piscine comunali Conca Verde di San Pietro in Gu, nel Padovano. Come riporta la stampa locale, un bambino di 7 anni, che si era recato in piscina coi genitori, è stato trovato riverso nella vasca centrale, profonda un metro e 20, privo di sensi. Il piccolo è stato soccorso dalla bagnina che lo ha tirato fuori dall’acqua, mentre veniva chiamata l’ambulanza. È accaduto oggi, lunedì 9 agosto, poco prima delle 13.00.

Il personale sanitario giunto sul posto ha tentato di rianimarlo, utilizzando anche il defibrillatore. Il bambino è stato poi trasportato in condizioni disperate in elisoccorso al Pronto Soccorso pediatrico dell’Ospedale di Padova, dove è purtroppo deceduto qualche ora dopo.

Sul posto sono giunti i Carabinieri per ricostruire il tragico incidente e capire come mai il piccolo abbia perso i sensi. La piscina è stata sottoposta a sequestro. (fotografia di repertorio)

Gabbiano ruba un panino e viene ucciso con un sasso

Rissa con ferito sulla spiaggia di Marina Grande, a Capri. È accaduto lo scorso venerdì, 6 agosto. Come riportano diversi media, a scatenare il parapiglia sarebbe stato il gesto di un uomo che con un sasso ha colpito e ucciso un gabbiano, reo di avere rubato un panino a un parente, mentre stava facendo colazione.

Assistendo alla brutale scena tre turisti spagnoli hanno reagito prendendo le parti dell’animale e ne è nata una rissa: ad avere la peggio un dipendente della funicolare intervenuto per calmare gli animi che è rimasto ferito alle gambe, forse colpito dal manico di un ombrellone, ed ha rimediato 25 punti di sutura. Per sedare la rissa è stato necessario l’intervento degli Agenti di Polizia Municipale e della Polizia di Stato.

La delegazione dell’isola di Capri dell’Unione Nazionale dei Consumatori, dopo quanto successo, ha scritto al Prefetto di Napoli chiedendo un presidio di sicurezza sulla spiaggia libera di Marina Grande. (fotografia generica di gabbiano, di Lena Bauermeister su Unsplash)

Lamorgese: “I titolari dei locali devono controllare il Green Pass, ma non possono chiedere i documenti”

Diverse le proteste dei cosiddetti “No Green Pass” per i ristoranti al chiuso, in merito al quale il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, rispondendo ai giornalisti a Torino, ha detto che devono essere i titolari dei locali a controllare il certificato verde. Anche se, ha sottolineato, “non potranno chiedere la carta di identità ai clienti”.

“Non si può pensare – ha spiegato – che l’attività di controllo venga svolta dalle forze di polizia. Significherebbe distoglierle dal loro compito prioritario che è garantire la sicurezza. Al riguardo è in via di preparazione una circolare“.

Lamorgese ha poi ribadito l’importanza di rispettare le regole e non ha escluso “controlli a campione nei locali insieme alla polizia amministrativa”. (fotografia generica di ristorante, di Maddi Bazzocco su Unsplash)

Guardacaccia 18enne precipita e muore in un dirupo: era stato assunto da poco

Ragazzo di 18 anni muore dopo pochi giorni dall’assunzione. Il giovane, Simone Valli, residente a Teglio, in provincia di Sondrio, era da poco stato assunto alla riserva naturalistica di Valbelviso e nella prima serata di ieri, domenica 8 agosto, è rimasto vittima di una fatale caduta in un dirupo, durante un’uscita di servizio nei boschi. Inutili i tempestivi soccorsi: troppo gravi le lesioni riportate, per il 18enne non c’è stato nulla da fare.

Come riporta l’Ansa, Simone Valli aveva confidato agli amici di essere felice per avere conseguito il titolo di guardacaccia ed essere stato assunto dall’oasi naturalistica, coronando così il suo sogno di lavorare a stretto contatto con la natura.

Poi purtroppo ieri si è verificato il tragico incidente: ancora una persona che perde la vita mentre lavora. (fotografia di repertorio)

Gattino finisce in un’intercapedine: salvato dai Vigili del Fuoco

Gattino salvato dai Vigili del Fuoco: è accaduto venerdì scorso 6 agosto a Carpi, nel Modenese.

Il cucciolo era scivolato nell’intercapedine di un capannone di via Ricerca Scientifica e la necessità di salvarlo si è trasformata anche nell’occasione di utilizzare su “scenario reale” la sonda video, strumento indispensabile per l’esplorazione dei pozzi o per la ricerca di feriti e dispersi tra le macerie di un crollo. Lo strumento ha infatti consentito di individuare l’esatta posizione del piccolo felino: quando i Vigili del Fuoco stavano per realizzare un foro per poterlo raggiungere, il gattino, forse spaventato dal rumore, ha sfruttato il cavo della sonda per risalire e tornare tra le braccia del suo proprietario.

Anche questi piccoli interventi, che offrono scenari imprevedibili rispetto a ricostruzioni che si possono fare in sede di addestramento, sono utili – spiegano gli stessi pompieri – a preparare i Vigili del Fuoco nell’uso più versatile della strumentazione nelle emergenze”.

Speranza: “20 milioni di green pass scaricati negli ultimi tre giorni”

20 milioni di green pass scaricati negli ultimi tre giorni. È un numero straordinario che dimostra la sensibilità e la partecipazione dei cittadini del nostro Paese alla lotta contro il Covid”. Così in un post pubblicato su Facebook, il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

Da venerdì scorso, 6 agosto, lo ricordiamo, il Green Pass, vale a dire la documentazione comprovante l’avvenuto inoculamento almeno della prima dose di vaccino anti-Covid, l’avvenuta guarigione (validità sei mesi) o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido negativo (validità 48 ore), è diventato obbligatorio per poter accedere a bar e ristoranti al chiuso, cinema, teatri, musei, biblioteche, piscine, palestre, centri benessere, parchi tematici, stadi, sale da gioco, sale scommesse, sale bingo o casinò, per prendere parte a sagre, fiere, convegni, congressi, concorsi pubblici, spettacoli, eventi o competizioni sportive aperte al pubblico.

E a partire dal prossimo 1 settembre sarà indispensabile anche per poter salire sui mezzi di trasporto a media-lunga percorrenza. (fotografia: Roberto Speranza dalla sua pagina Facebook)

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