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San Valentino: il marito rientra prima a casa e l’amante si lancia dal balcone

Sembra un racconto da cinepanettone, ma è quello che è successo a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Nel giorno di San Valentino una coppia di amanti si era incontrata a casa della donna, approfittando dell’assenza del compagno si sono lasciati andare a un momento di passione. Purtroppo il momento è stato rovinato dal rientro anticipato del marito, accompagnato dal padre e dal fratello della moglie.

Nel momento di panico l’amante ha pensato di scappare fuggendo dal balcone dell’appartamento, sito al secondo piano. L’uomo si è lanciato finendo sulle sterpaglie sottostanti, ferendosi è stato costretto a chiamare i soccorsi e andare in ospedale per gli accertamenti. Oltre ai volontari del 118, sul posto sono arrivati anche i Carabinieri per capire le dinamiche dell’incidente e gli amanti sono stati scoperti.

Dopo che la notizia ha fatto il giro della stampa in Campania, diventando virale sui social in poco tempo, è scattata la corsa al gioco dei numeri del Lotto. Come suggerisce la smorfia napoletana: 16 il tradimento, 21 l’amante, 41 l’ospedale, 50 il balcone e 77 le corna. Ieri l’amante è stato dimesso dall’ospedale e ha potuto far ritorno a casa.

Parma: ai domiciliari l’ex calciatore Luigi Sartor, coltivava una serra di marijuana

E’ stato posto agli arresti domiciliari l’ex calciatore Luigi Sartor, 46enne. L’uomo è stato trovato con un complice dalla Guardia di Finanza di Parma, mentre stava curando la sua serra in un casolare abbandonato a Lesignano Palmia, contenente 106 piante di marijuana.

Come riporta la Gazzetta di Parma, l’ex giocatore della Roma, Inter, Parma e Juventus è residente in città da undici anni e venerdì scorso, 12 febbraio, è stato pizzicato all’ora di pranzo dagli agenti in compagnia di Marco Mantovani, 46enne di Parma. Secondo la Guardia di Finanza la coltivazione avrebbe potuto fruttare oltre due chili di sostanza stupefacente.

Da tempo il casolare era sotto osservazione e gli inquirenti stavano indagando sull’attività che si svolgevano all’interno: l’abitazione sembrava disabitata, ma era stato chiesto il raddoppio della potenza del contatore. Una cosa davvero insolita, inoltre, di notte, dalle fessure delle finestre si notavano delle luci all’interno del casolare e all’esterno si percepiva un odore molto particolare. Una decina di giorni fa gli inquirenti hanno avuto l’ultimo indizio, fermando l’uomo per un finto controllo stradale, hanno percepito odore di marijuana all’interno della sua auto.  Luigi Sartor nell’interrogatorio di garanzia di fronte al giudice Beatrice Purita si è avvalso della facoltà di non rispondere e ora è agli arresti domiciliari.

Sartor fu uno dei nomi della vicenda Calcioscommesse partita dalla Procura di Cremona nel 2011. Finito in carcere, l’inchiesta si concluse per lui nel 2019 con la dichiarazione di prescrizione. Il tribunale di Bologna dichiarò estinta la partecipazione ad associazione a delinquere.

Arisa pronta per Sanremo: “Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo sul palco dell’Ariston”

Arisa sarà in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Potevi fare di più”, che sarà contenuto nel suo nuovo album. La canzone, scritta da Gigi D’Alessio, parla del momento in cui ci si libera di una relazione tossica, raccontando la storia di una donna che riesce a mettere fine a un amore ormai spento e a tutti i tentativi di mantenerlo in piedi.

“Quando ho ascoltato il brano ho sentito una grandissima verità ed autenticità”, ha raccontato l’artista. “Stimo tantissimo Gigi D’Alessio e credo che sia un maestro della musica, è una persona molto sensibile, ha girato il mondo con la sua musica”, ha aggiunto.

“Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza.Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come “Potevi fare di più””, racconta l’artista.

Questa sarà la settima volta che Arisa salirà sul palco dell’Ariston a partire dal 2009, quando vinse nelle Nuove Proposte con “Sincerità”, nel 2014 si portò a casa la vittoria con “Controvento” e nel 2015 è stata co-conduttrice del festival della canzone italiana. Una carriera costellata di successi non solo nel mondo musicale, negli anni Arisa si è contraddistinta anche per il suo lavoro di attrice, doppiatrice e anche in tv come giudice di X Factor e Amici.

Covid: Moderna in ritardo con le consegne dei vaccini di febbraio

Una portavoce della Commissione europea ha annunciato che Moderna è in ritardo con le consegne di febbraio dei vaccini, ma l’azienda assicura che saranno recuperate a marzo. Ci sarebbe anche una trattativa per il preacquisto di 150 milioni di ulteriori dosi di Moderna da parte dell’Ue, con cui esiste già un accordo per 160 milioni di dosi complessive.

Attualmente in Italia sono state somministrate più di 3 milioni di dosi di vaccino, tra quelli di Pfizer, Moderna e Astrazeneca per un totale di 1.289.059 persone vaccinate anche con il richiamo, secondo i dati del ministero della Salute. Proprio oggi si terrà una riunione tra gli esperti nel ministero, dell’Agenzia italiana del farmaco e anche rappresentanti delle Regioni per decidere se il vaccino Astrazeneca si potrà somministrare anche agli over 55.

“Holly e Benji” finisce in tribunale per sessismo

Come può finire in tribunale un cartone animato anni Ottanta? E’ successo in Cile e riguarda il cartone animato amato da tanti “Holly e Benji”. Tutto è nato da una scena dell’episodio 33, in cui Julian Ross schiaffeggia un’amica che aveva rivelato i suoi problemi di salute. Il personaggio di Ross è cardiopatico e ha sempre cercato di nascondere questo suo problema per poter giocare a calcio. La causa che è stata intentata in Cile, vuole dimostrare che quel gesto di rabbia, anche se è all’interno di un cartone animato di parecchi anni fa, lascerebbe presupporre un’accettazione alla violenza da parte di un personaggio maschile ad un femminile.

Per la trasmissione di quell’episodio, nel 2019 la televisione pubblica cilena TVN era stata denunciata da una corte del paese e condannata a una multa di 7mila dollari. La sentenza d’appello ha ribaltato il risultato: il giudice della Corte di Santiago, ha giustificato il comportamento violento sostenendo che “una ragazza che Ross considera amica lo rivela al suo rivale, così lui la schiaffeggia in una frazione di tempo minore di un minuto, perché pensava che lei non avesse diritto di raccontare il suo segreto, in quanto avrebbe tolto al suo rivale il desiderio di competere; così facendo ha indicato alla ragazza la sua volontà di non vederla più intervenire nella questione”.

Nella sentenza però viene specificato che il magistrato non ha punito la tv perché quel gesto violento non può essere considerato offensivo per la dignità, perché la vittima ha ricevuto uno schiaffo non come donna, ma come amico sleale.

Nella sentenza viene spiegato che il magistrato della corte cilena non ha “punito” la tv perché quel gesto, seppur violento e dato da un uomo ad una donna, non può considerarsi offensivo della dignità, perché la vittima ha ricevuto il ceffone non in quanto donna, ma in quanto amica sleale.

Trovate la scena incriminata al minuto 4.

Laura Pausini vince il “Satellite Award” per “Io sì (Seen)”

Laura Pausini continua a collezionare nomination e premi per il brano “Io sì (Seen)”, canzone della colonna sonora del film “La vita davanti a sè” di Edoardo Ponti, con la partecipazione di Sophia Loren. Dopo esser stata inserita nelle nomination dei Golden Globe, essere inserita nelle shortlist per una nomination agli Oscar, ora arriva il premio Satellite Award.

E’ la prima volta che Laura riceve questa onoreficenza per la miglior canzone originale, si tratta del premio americano assegnato annualmente all’intera industria dell’intrattenimento (film, serie tv, musica e così via) dai giornalisti dell’International Press Academy. La cerimonia di premiazione si è svolta online il 5 febbraio, ma solo poche ore fa Laura ha ringraziato tutti con un post sui suoi canali social: “Sono veramente grata di aver ricevuto il Satellite Award per il brano Io sì (Seen). Grazie a Diane Warren, Edoardo Ponti, Niccolò Agliardi, Bonnie Greenberg e Sophia Loren per avermi reso parte di un racconto cinematografico così commovente che ci insegna il valore di amare e di accettare le persone così come sono. Grazie International Press Academy”.

 

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Migliorano le condizioni di Valerio Massimo Manfredi

Sono migliorate le condizioni di Valerio Massimo Manfredi e Antonella Prenner, che giovedì 11 febbraio, sono stati trovati privi di sensi nell’appartamento dello scrittore a causa di intossicazione da monossido di carbonio. Da quanto è stato ricostruito, l’intossicazione sarebbe dovuta a una perdita dell’impianto di riscaldamento dell’appartamento adiacente a quello dello scrittore a Trastevere, a Roma.

Da quanto riporta il Resto del Carlino, Valerio Massimo Manfredi si è svegliato, ma i medici invitano alla cautela e la famiglia ancora non si pronuncia, anche se inizia presentarsi un barlume di speranza per le sue condizioni di salute.

Lo scrittore era stato inizialmente ricoverato al San Camillo di Roma, per poi essere trasferito in elicottero a Grosseto, dove era disponibile una camera iperbarica.

Foto: wikiquote.org

Scontro tra auto a Vercelli, gravi due sorelline

L’incidente è avvenuto ieri sera, lunedì 15 febbraio, a Tronzano, in provincia di Vercelli. Una Mercedes e una Fiat Punto si sono scontrate, verso le 19, sulla provinciale 11 di Tronzano e una delle due auto si è ribaltata in un campo a bordo della strana. Nello scontro sono rimaste coinvolte due sorelline di tre anni e mezzo e sei anni, che erano in auto con la madre.

I soccorsi sono arrivati sul posto ed è stato chiamato l’elisoccorso per portare le piccole all’ospedale Regina Margherita di Torino, nel tragitto i volontari hanno rianimato la più piccola, mentre alla più grande è stato diagnosticato un grave trauma cranico. Attualmente le due sorelline sono in prognosi riservata.

I Vigili del Fuoco sono accorsi sul posto per liberare i feriti dalle auto e metterli in sicurezza. I conducenti delle due auto hanno riscontrato delle ferite e sono stati trasportati all’ospedale di Vercelli, ma non risultano essere in condizioni gravi. La polizia stradale è al lavoro per accertare la dinamica dell’incidente.

Aggiornamento delle 12.06

Come riporta l’Ansa, non ce l’ha fatta la sorellina più piccola, di 3 anni e mezzo, che è morta subito dopo l’arrivo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Regina Margherita di Torino. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime a causa del profondo trauma cranico, che le ha provocato l’arresto cardiaco. La sorella di 6 anni è attualmente intubata in Rianimazione, con prognosi riservata.

Foto: Repubblica.it

Sanremo 2021: dopo il primo ascolto cambiano i pronostici

Mancano pochi giorni al Festival di Sanremo, ma dopo il primo ascolto delle canzoni da parte della critica cambiano i pronostici, sia tra gli addetti ai lavori che tra le agenzie di scommesse. Fedez e Francesca Michielin rimangono i favoriti nonostante l’incidente causato dal rapper, che stava costando la squalifica al duo.

Ma ecco come si posizionano gli artisti secondo la Snai. Tra i super favoriti troviamo Fedez e la Michielin, i Maneskin e il duo Colapesce e Dimartino. Seguiti da Max Gazzè, Coma_Cose, Willie Peyote e Madame. Con una votazione leggermente peggiore troviamo il gruppo di Fulminacci, La Rappresentante di Lista, Bugo, Malika Ayane, Ermal Meta e Irama.

Seguono poi Annalisa, Lo Stato Sociale, Arisa e Aiello, mentre a 20 si stabilizzano Ghemon, Gaia, Noemi e Gio Evan. Francesco Renga purtroppo finisce tra gli sfavoriti insieme a Davide Toffolo con gli Extraliscio, mentre Random, Fasma e Orietta Berti finiscono nel fanalino di coda.

Per quanto riguarda il Premio della Critica, strafavorito Willie Peyote, davanti a Bugo e a Colapesce e Dimartino.

 

Britney Spears: in arrivo un nuovo documentario su Netflix

Da poco è uscito “Framing Britney Spears”, il documentario realizzato dal canale americano FX in collaborazione con New York Times, che racconta la vita dell’artista, la sua battaglia legale con il padre e del movimento “Free Britney”. Questo documentario ha fatto parlare molto di sé e alcuni vip, dopo averlo visto, si sono uniti al movimento.

Ora però sembra che sia in cantiere un nuovo progetto, da quando riporta Bloomberg,  la piattaforma Netflix sta lavorando a un nuovo documentario su Britney Spears. La produzione ha affidato la regia a Erin Lee Carr molto prima dell’uscita del prodotto FX. Non si sa ancora la data di pubblicazione, ma per ora è certo che il nuovo documentario non metterà in discussione ciò che si è visto in “Framing Britney Spears”.

Britney è riapparsa sui social dopo l’uscita del documentario FX, parlando dell’oblio in cui può ritrovarsi una persona sotto pressione: “Non riesco a credere che questa performance di Toxic sia di 3 anni fa!!! Mi piacerà sempre stare sul palco…. ma mi sto prendendo il tempo per imparare ed essere una persona normale… Mi piace semplicemente godermi le piccole cose della vita di tutti i giorni!!!! Ogni persona ha la sua storia e la sua opinione sulle storie degli altri!!!! Abbiamo tutti così tante vite belle luminose e diverse!!! Ricorda, non importa quello che pensiamo di sapere sulla vita di una persona, non è niente in confronto alla persona reale che vive dietro l’obiettivo!!!!”.

San Valentino: il marito rientra prima a casa e l’amante si lancia dal balcone

Sembra un racconto da cinepanettone, ma è quello che è successo a Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno. Nel giorno di San Valentino una coppia di amanti si era incontrata a casa della donna, approfittando dell’assenza del compagno si sono lasciati andare a un momento di passione. Purtroppo il momento è stato rovinato dal rientro anticipato del marito, accompagnato dal padre e dal fratello della moglie.

Nel momento di panico l’amante ha pensato di scappare fuggendo dal balcone dell’appartamento, sito al secondo piano. L’uomo si è lanciato finendo sulle sterpaglie sottostanti, ferendosi è stato costretto a chiamare i soccorsi e andare in ospedale per gli accertamenti. Oltre ai volontari del 118, sul posto sono arrivati anche i Carabinieri per capire le dinamiche dell’incidente e gli amanti sono stati scoperti.

Dopo che la notizia ha fatto il giro della stampa in Campania, diventando virale sui social in poco tempo, è scattata la corsa al gioco dei numeri del Lotto. Come suggerisce la smorfia napoletana: 16 il tradimento, 21 l’amante, 41 l’ospedale, 50 il balcone e 77 le corna. Ieri l’amante è stato dimesso dall’ospedale e ha potuto far ritorno a casa.

Parma: ai domiciliari l’ex calciatore Luigi Sartor, coltivava una serra di marijuana

E’ stato posto agli arresti domiciliari l’ex calciatore Luigi Sartor, 46enne. L’uomo è stato trovato con un complice dalla Guardia di Finanza di Parma, mentre stava curando la sua serra in un casolare abbandonato a Lesignano Palmia, contenente 106 piante di marijuana.

Come riporta la Gazzetta di Parma, l’ex giocatore della Roma, Inter, Parma e Juventus è residente in città da undici anni e venerdì scorso, 12 febbraio, è stato pizzicato all’ora di pranzo dagli agenti in compagnia di Marco Mantovani, 46enne di Parma. Secondo la Guardia di Finanza la coltivazione avrebbe potuto fruttare oltre due chili di sostanza stupefacente.

Da tempo il casolare era sotto osservazione e gli inquirenti stavano indagando sull’attività che si svolgevano all’interno: l’abitazione sembrava disabitata, ma era stato chiesto il raddoppio della potenza del contatore. Una cosa davvero insolita, inoltre, di notte, dalle fessure delle finestre si notavano delle luci all’interno del casolare e all’esterno si percepiva un odore molto particolare. Una decina di giorni fa gli inquirenti hanno avuto l’ultimo indizio, fermando l’uomo per un finto controllo stradale, hanno percepito odore di marijuana all’interno della sua auto.  Luigi Sartor nell’interrogatorio di garanzia di fronte al giudice Beatrice Purita si è avvalso della facoltà di non rispondere e ora è agli arresti domiciliari.

Sartor fu uno dei nomi della vicenda Calcioscommesse partita dalla Procura di Cremona nel 2011. Finito in carcere, l’inchiesta si concluse per lui nel 2019 con la dichiarazione di prescrizione. Il tribunale di Bologna dichiarò estinta la partecipazione ad associazione a delinquere.

Arisa pronta per Sanremo: “Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo sul palco dell’Ariston”

Arisa sarà in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Potevi fare di più”, che sarà contenuto nel suo nuovo album. La canzone, scritta da Gigi D’Alessio, parla del momento in cui ci si libera di una relazione tossica, raccontando la storia di una donna che riesce a mettere fine a un amore ormai spento e a tutti i tentativi di mantenerlo in piedi.

“Quando ho ascoltato il brano ho sentito una grandissima verità ed autenticità”, ha raccontato l’artista. “Stimo tantissimo Gigi D’Alessio e credo che sia un maestro della musica, è una persona molto sensibile, ha girato il mondo con la sua musica”, ha aggiunto.

“Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza.Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come “Potevi fare di più””, racconta l’artista.

Questa sarà la settima volta che Arisa salirà sul palco dell’Ariston a partire dal 2009, quando vinse nelle Nuove Proposte con “Sincerità”, nel 2014 si portò a casa la vittoria con “Controvento” e nel 2015 è stata co-conduttrice del festival della canzone italiana. Una carriera costellata di successi non solo nel mondo musicale, negli anni Arisa si è contraddistinta anche per il suo lavoro di attrice, doppiatrice e anche in tv come giudice di X Factor e Amici.

Covid: Moderna in ritardo con le consegne dei vaccini di febbraio

Una portavoce della Commissione europea ha annunciato che Moderna è in ritardo con le consegne di febbraio dei vaccini, ma l’azienda assicura che saranno recuperate a marzo. Ci sarebbe anche una trattativa per il preacquisto di 150 milioni di ulteriori dosi di Moderna da parte dell’Ue, con cui esiste già un accordo per 160 milioni di dosi complessive.

Attualmente in Italia sono state somministrate più di 3 milioni di dosi di vaccino, tra quelli di Pfizer, Moderna e Astrazeneca per un totale di 1.289.059 persone vaccinate anche con il richiamo, secondo i dati del ministero della Salute. Proprio oggi si terrà una riunione tra gli esperti nel ministero, dell’Agenzia italiana del farmaco e anche rappresentanti delle Regioni per decidere se il vaccino Astrazeneca si potrà somministrare anche agli over 55.

“Holly e Benji” finisce in tribunale per sessismo

Come può finire in tribunale un cartone animato anni Ottanta? E’ successo in Cile e riguarda il cartone animato amato da tanti “Holly e Benji”. Tutto è nato da una scena dell’episodio 33, in cui Julian Ross schiaffeggia un’amica che aveva rivelato i suoi problemi di salute. Il personaggio di Ross è cardiopatico e ha sempre cercato di nascondere questo suo problema per poter giocare a calcio. La causa che è stata intentata in Cile, vuole dimostrare che quel gesto di rabbia, anche se è all’interno di un cartone animato di parecchi anni fa, lascerebbe presupporre un’accettazione alla violenza da parte di un personaggio maschile ad un femminile.

Per la trasmissione di quell’episodio, nel 2019 la televisione pubblica cilena TVN era stata denunciata da una corte del paese e condannata a una multa di 7mila dollari. La sentenza d’appello ha ribaltato il risultato: il giudice della Corte di Santiago, ha giustificato il comportamento violento sostenendo che “una ragazza che Ross considera amica lo rivela al suo rivale, così lui la schiaffeggia in una frazione di tempo minore di un minuto, perché pensava che lei non avesse diritto di raccontare il suo segreto, in quanto avrebbe tolto al suo rivale il desiderio di competere; così facendo ha indicato alla ragazza la sua volontà di non vederla più intervenire nella questione”.

Nella sentenza però viene specificato che il magistrato non ha punito la tv perché quel gesto violento non può essere considerato offensivo per la dignità, perché la vittima ha ricevuto uno schiaffo non come donna, ma come amico sleale.

Nella sentenza viene spiegato che il magistrato della corte cilena non ha “punito” la tv perché quel gesto, seppur violento e dato da un uomo ad una donna, non può considerarsi offensivo della dignità, perché la vittima ha ricevuto il ceffone non in quanto donna, ma in quanto amica sleale.

Trovate la scena incriminata al minuto 4.

Laura Pausini vince il “Satellite Award” per “Io sì (Seen)”

Laura Pausini continua a collezionare nomination e premi per il brano “Io sì (Seen)”, canzone della colonna sonora del film “La vita davanti a sè” di Edoardo Ponti, con la partecipazione di Sophia Loren. Dopo esser stata inserita nelle nomination dei Golden Globe, essere inserita nelle shortlist per una nomination agli Oscar, ora arriva il premio Satellite Award.

E’ la prima volta che Laura riceve questa onoreficenza per la miglior canzone originale, si tratta del premio americano assegnato annualmente all’intera industria dell’intrattenimento (film, serie tv, musica e così via) dai giornalisti dell’International Press Academy. La cerimonia di premiazione si è svolta online il 5 febbraio, ma solo poche ore fa Laura ha ringraziato tutti con un post sui suoi canali social: “Sono veramente grata di aver ricevuto il Satellite Award per il brano Io sì (Seen). Grazie a Diane Warren, Edoardo Ponti, Niccolò Agliardi, Bonnie Greenberg e Sophia Loren per avermi reso parte di un racconto cinematografico così commovente che ci insegna il valore di amare e di accettare le persone così come sono. Grazie International Press Academy”.

 

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Migliorano le condizioni di Valerio Massimo Manfredi

Sono migliorate le condizioni di Valerio Massimo Manfredi e Antonella Prenner, che giovedì 11 febbraio, sono stati trovati privi di sensi nell’appartamento dello scrittore a causa di intossicazione da monossido di carbonio. Da quanto è stato ricostruito, l’intossicazione sarebbe dovuta a una perdita dell’impianto di riscaldamento dell’appartamento adiacente a quello dello scrittore a Trastevere, a Roma.

Da quanto riporta il Resto del Carlino, Valerio Massimo Manfredi si è svegliato, ma i medici invitano alla cautela e la famiglia ancora non si pronuncia, anche se inizia presentarsi un barlume di speranza per le sue condizioni di salute.

Lo scrittore era stato inizialmente ricoverato al San Camillo di Roma, per poi essere trasferito in elicottero a Grosseto, dove era disponibile una camera iperbarica.

Foto: wikiquote.org

Scontro tra auto a Vercelli, gravi due sorelline

L’incidente è avvenuto ieri sera, lunedì 15 febbraio, a Tronzano, in provincia di Vercelli. Una Mercedes e una Fiat Punto si sono scontrate, verso le 19, sulla provinciale 11 di Tronzano e una delle due auto si è ribaltata in un campo a bordo della strana. Nello scontro sono rimaste coinvolte due sorelline di tre anni e mezzo e sei anni, che erano in auto con la madre.

I soccorsi sono arrivati sul posto ed è stato chiamato l’elisoccorso per portare le piccole all’ospedale Regina Margherita di Torino, nel tragitto i volontari hanno rianimato la più piccola, mentre alla più grande è stato diagnosticato un grave trauma cranico. Attualmente le due sorelline sono in prognosi riservata.

I Vigili del Fuoco sono accorsi sul posto per liberare i feriti dalle auto e metterli in sicurezza. I conducenti delle due auto hanno riscontrato delle ferite e sono stati trasportati all’ospedale di Vercelli, ma non risultano essere in condizioni gravi. La polizia stradale è al lavoro per accertare la dinamica dell’incidente.

Aggiornamento delle 12.06

Come riporta l’Ansa, non ce l’ha fatta la sorellina più piccola, di 3 anni e mezzo, che è morta subito dopo l’arrivo nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Regina Margherita di Torino. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime a causa del profondo trauma cranico, che le ha provocato l’arresto cardiaco. La sorella di 6 anni è attualmente intubata in Rianimazione, con prognosi riservata.

Foto: Repubblica.it

Sanremo 2021: dopo il primo ascolto cambiano i pronostici

Mancano pochi giorni al Festival di Sanremo, ma dopo il primo ascolto delle canzoni da parte della critica cambiano i pronostici, sia tra gli addetti ai lavori che tra le agenzie di scommesse. Fedez e Francesca Michielin rimangono i favoriti nonostante l’incidente causato dal rapper, che stava costando la squalifica al duo.

Ma ecco come si posizionano gli artisti secondo la Snai. Tra i super favoriti troviamo Fedez e la Michielin, i Maneskin e il duo Colapesce e Dimartino. Seguiti da Max Gazzè, Coma_Cose, Willie Peyote e Madame. Con una votazione leggermente peggiore troviamo il gruppo di Fulminacci, La Rappresentante di Lista, Bugo, Malika Ayane, Ermal Meta e Irama.

Seguono poi Annalisa, Lo Stato Sociale, Arisa e Aiello, mentre a 20 si stabilizzano Ghemon, Gaia, Noemi e Gio Evan. Francesco Renga purtroppo finisce tra gli sfavoriti insieme a Davide Toffolo con gli Extraliscio, mentre Random, Fasma e Orietta Berti finiscono nel fanalino di coda.

Per quanto riguarda il Premio della Critica, strafavorito Willie Peyote, davanti a Bugo e a Colapesce e Dimartino.

 

Britney Spears: in arrivo un nuovo documentario su Netflix

Da poco è uscito “Framing Britney Spears”, il documentario realizzato dal canale americano FX in collaborazione con New York Times, che racconta la vita dell’artista, la sua battaglia legale con il padre e del movimento “Free Britney”. Questo documentario ha fatto parlare molto di sé e alcuni vip, dopo averlo visto, si sono uniti al movimento.

Ora però sembra che sia in cantiere un nuovo progetto, da quando riporta Bloomberg,  la piattaforma Netflix sta lavorando a un nuovo documentario su Britney Spears. La produzione ha affidato la regia a Erin Lee Carr molto prima dell’uscita del prodotto FX. Non si sa ancora la data di pubblicazione, ma per ora è certo che il nuovo documentario non metterà in discussione ciò che si è visto in “Framing Britney Spears”.

Britney è riapparsa sui social dopo l’uscita del documentario FX, parlando dell’oblio in cui può ritrovarsi una persona sotto pressione: “Non riesco a credere che questa performance di Toxic sia di 3 anni fa!!! Mi piacerà sempre stare sul palco…. ma mi sto prendendo il tempo per imparare ed essere una persona normale… Mi piace semplicemente godermi le piccole cose della vita di tutti i giorni!!!! Ogni persona ha la sua storia e la sua opinione sulle storie degli altri!!!! Abbiamo tutti così tante vite belle luminose e diverse!!! Ricorda, non importa quello che pensiamo di sapere sulla vita di una persona, non è niente in confronto alla persona reale che vive dietro l’obiettivo!!!!”.

Studente porta un proiettile di mortaio per la lezione di storia:...

Attimi di forte apprensione nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, al liceo classico Muratori di Modena: come riportato dalla stampa locale, uno studente,...