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E’ Ravenna la Capitale del mare 2026

E’ Ravenna la Capitale italiana del mare 2026. La proclamazione è avvenuta ieri, mercoledì 4 marzo, a opera del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, a Roma, nella Sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tra le città candidate c’erano anche Ancona, Gaeta, Riccione, Brindisi, Taranto, Santa Cesarea Terme e Policoro. A Ravenna, in quanto Comune vincitore, verrà assegnato un milione come contributo per finanziare attività di promozione della cultura marittima.

Che soddisfazione – scrive il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, sulla propria pagina Facebookessere la prima città italiana ad aggiudicarsi fra 54 candidature il titolo di “Capitale Italiana del Mare”.
Una vittoria frutto di un percorso fortemente condiviso con le altre istituzioni e i tanti attori del territorio.
Sostenibilità e portualità, cultura e turismo, lidi marinari e darsena di città: Ravenna ha ancora un potenziale importante da esprimere e sono certo che quest’esperienza servirà sempre di più a rafforzare la sua dimensione di città di mare“. (nella foto di copertina la spiaggia di Punta Marina Terme, lido ravennate)

Andrea Pennacchi a Bologna con “Alieni in laguna”

Si intitola “Alieni in laguna” ed è lo spettacolo che Andrea Pennacchi porterà sul palco del Teatro Celebrazioni di Bologna venerdì 13 e sabato 14 marzo. Una ballata sul nostro rapporto con la natura, che per Pennacchi è decisamente malato.

Le sue parole raccolte da Alessio Aymone:

Morto 27enne accoltellato a Parma

Tragedia a Parma: un ragazzo di 27 anni sudamericano è stato accoltellato in un appartamento in Borgo Riccio, nel centro della città, ed è poi morto in ospedale. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 4 marzo, poco dopo le 18.00.

Le sue condizioni erano apparse subito gravissime a causa di una profonda lesione a un polmone. Il 27enne purtroppo non ce l’ha fatta ed è deceduto nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma, dove era stato ricoverato. Come riportato dalla stampa locale, a indagare sull’omicidio sono i Carabinieri che, dopo l’accaduto, avrebbero portato in caserma una ragazza poco più giovane della vittima la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Al momento la giovane non risulta in stato di fermo.

Da una prima ricostruzione il 27enne sarebbe stato colpito con un coltello da cucina ma i contorni della vicenda sono ancora oscuri. (fotografia di repertorio)

Negramaro: nuove date per il tour estivo

A grande richiesta si aggiungono tre nuove date al tour estivo dei Negramaro! “Una storia ancora semplice live 2026” si arricchisce così di nuovi appuntamenti a Campobasso (12 giugno), Bari (2 agosto) e Rieti (8 agosto), prima del gran finale all’Arena di Verona previsto per il 20 settembre.

E come aveva spiegato la band, sarà un “tour speciale, pensato come un grande abbraccio collettivo: una scaletta imperdibile, un regalo ai fan che in questi vent’anni hanno seguito ogni tappa della loro storia, e un modo per ripercorrere insieme tutte le grandi hit che hanno reso inconfondibile il loro percorso”.

Ecco il calendario completo:
12 giugno 2026 – Campobasso, Festival dei Misteri – NUOVA DATA
20 giugno 2026 – Roma, Rock in Roma
3 luglio 2026 – Marostica, Piazza Castello
4 luglio 2026 – Collegno, Parco Certosa Reale
10 luglio 2026 – Brescia, Arena Campo Marte
11 luglio 2026 – Genova, Arena del Mare al Porto Antico
24 luglio 2026 – Riccione, Piazzale Roma
25 luglio 2026 – Codroipo, Villa Manin
1 agosto 2026 – Lecce, Cava Del Duca
2 agosto 2026 – Bari, Oversound Music Festival – NUOVA DATA
8 agosto 2026 – Rieti, Rieti Summer Arena – NUOVA DATA
12 agosto 2026 – Follonica, Parco Centrale
13 agosto 2026 – Cinquale, Arena della Versilia
17 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro, Arena dei Cedri
18 agosto 2026 – Roccella Jonica, Teatro al Castello
21 agosto 2026 – Palermo, Veolodromo paolo Borsellino
22 agosto 2026 – Catania, Villa Bellini
29 agosto 2026 – Montesilvano, Lungomare Aldo Moro
4 settembre 2026 – Caserta, Reggia di Caserta
6 settembre 2026 – Trento,Trento Live Fest
8 settembre 2026 – Milano, Parco della Musica
20 settembre 2026 – Verona, Arena

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Il Pontedera domina ma non impatta: La Juventus Next Gen vince 1-0

Non è bastata la prestazione superiore agli avversari per evitare la sconfitta al Pontedera. I ragazzi di Braglia creano occasioni a più riprese e dominano sul piano del gioco senza però mai risultare cinici e sfiorando più volte la via della rete.

I bianconeri si accontentano della rete dell’1-0 firmata da Deme al minuto 33′ per gestire e resistere alle offensive granata, i quali recriminano i due rigori revocati dopo revisione al fvs. Adesso per la squadra di Piero Braglia la classifica si fa sempre più pesante visti i risultati delle rivali, in particolare di Perugia e Torres entrambe uscite col bottino pieno grazie alle vittorie su Livorno e Guidonia.

Granata chiamati a rialzarsi in vista del prossimo match fissato a lunedì 9 marzo alle ore 20.30 contro il Perugia, nel quale i punti in palio varranno doppio in quanto scontro diretto e con la possibilità di rientrare nella corsa play-out vista l’attuale distanza di nove punti proprio dal Grifo che non consentirebbe di poterli disputare.

Serie C: cadono in casa Arezzo e Pontedera, la Pianese ferma il Ravenna

I risultati della 30a GIORNATA di Serie C di Mercoledì 4 marzo:

Vis Pesaro-Bra 2-1

Gubbio-Carpi 2-1

Pontedera-Juve NG 0-1

Pineto-Forlì 3-2

Torres-Guidonia M. 2-1

Livorno-Perugia 1-2

Ravenna-Pianese 0-0

Arezzo-Ternana 1-2

Sambenedett.-Ascoli 0-1

Serie B: pari scoppiettante per la Carrarese, vince il Palermo

I risultati della Ventottesima giornata 2025-26 di Serie A:

Martedi 3 marzo

PADOVA SPEZIA 2-2

CESENA MONZA 1-3

ENTELLA MODENA 2-1

REGGIANA SUDTIROL 0-4

VENEZIA AVELLINO 4-0

Mercoledì 4 marzo

CARRARESE CATANZARO 3-3

BARI EMPOLI 2-1

FROSINONE PESCARA 2-2

JUVE STABIA SAMPDORIA 1-1

PALERMO MANTOVA 2-1

Livorno-Perugia 1-2: amaranto irriconoscibili, i biancorossi fanno il colpo

Un brutto Livorno. Gli amaranto, all’Armando Picchi, si arrendono per 1-2 al Perugia al termine di una gara sempre controllata dagli umbri, che si sono imposti grazie alle reti di Montevago e Bartolomei. Tardiva la reazione degli uomini di Venturato, che hanno accorciato le distanze soltanto nel recupero con un calcio di rigore trasformato da Dionisi.

Il tabellino di Livorno-Perugia

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (94′ Marinari), Camporese, Tosto, Haveri; Luperini (82′ Biondi), Hamlili, Marchesi (66′ Bonassi); Panaioli (66′ Peralta); Malagrida, Vayrynen (66′ Dionisi). A disposizione: Tani, Ciobanu, Mawete, Gentile, Noce, Baldi, Odjer. All. Venturato
Perugia (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni, Dell’Orco; Bartolomei(83′ Megelaitis), Tumbarello; Canotto (56′ Bolsius), Manzari (83′ Verre), Lisi (72′ Bacchin); Montevago (83′ Nepi), Canotto. A disposizione: Moro, Vinti, Joselito, Angella, Terrnava, Perugini, Dottori, Ladinetti, Verre, Calapai. All. Tedesco
Arbitro: Diop sezione di Treviglio
Reti: 52′ Montevago, 80′ Bartolomei, 94′ rig. Dionisi
Note: angoli 3-5; ammoniti Panaioli, Vayrynen, Manzari, Stramaccioni; recupero 1’+5′

 

SERIE B – 28a Giornata | L’Empoli perde anche a Bari, e viene risucchiato in zona retrocessione: ora il baratro della Serie C è davvero dietro l’angolo.

BARI (3-4-2-1) – 31 Cerofolini; 51 Cistana, 26 Odhental, 13 Mantovani; 28 Piscopo (dal 32′ st 30 Mane), 18 Maggiore (dal 44′ st 27 Braunoder), 80 Artioli, 93 Dorval; 19 Esteves (dal 19′ st 10 Bellomo), 17 Rao (dal 32′ st 49 De Pieri); 11 Moncini (dal 44′ st 90 Cuni). A disp. 1 Pissardo; 8 Pagano, 9 Gytkjaer, 20 Cavuoti, 25 Pucino, 43 Nikolaou, 66 Traore. All. Moreno Longo

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto (dal 35′ st 15 Ceesay), 20 Lovato, 5 Oberatin; 26 Candela, 8 Magnino, 14 Yepes (dal 17′ st 6 Degli Innocenti), 70 Saporiti (dal 29′ 34 Guarino), 7 Elia; 11 Shpendi (dal 35′ st 19 Nasti), 17 Fila (dal 17′ st 10 Ilie). A disp. 1 Perisan; 4 Romagnoli, 24 Ebuehi; 25 Ignacchiti, 27 Moruzzi, 32 Haas; 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Cipressa-Pistarelli | IV Uff.le Silvestri – VAR Di Paolo/Di Vuolo)

Marcatori: al 42′ 17 Rao (B), al 46′ 11 Shpendi (E); al 27′ st 18 Maggiore (B).

Note: Angoli Bari 3 Empoli 8. Ammoniti: al 3′ 14 Yepes (E); al 14′ st 19 Esteves (B), al 46′ st 51 Cistana (B). Espulsi: al 23′ 20 Lovato (E). Recupero: 3′ pt – 5′ st. Spettatori: 10mila.

 

E’ una brutta sconfitta quella cui va incontro l’Empoli in casa del Bari nel turno infrasettimanale, valevole per la giornata ventotto del campionato di Serie B. L’ennesima sconfitta che allunga la striscia negativa a quota nove: nove partite in cui gli azzurri hanno racimolato la miseria di quattro pareggi, ovvero quattro punti sui ventisette a disposizione. Nove giornate in cui l’Empoli è franato da una posizione tranquilla di classifica, appena sotto la zona Play Off, fino a ritrovarsi sul ciglione del baratro, ovvero ad un passo dalla zona retrocessione: una retrocessione che porterebbe l’Empoli a giocare contro Pineto e Pianese, con tutto il loro rispetto, ci mancherebbe.

Da stasera gli azzurri hanno solo tre punti di vantaggio sulle sabbie mobili, rappresentate proprio dal Bari e dalla Virtus Entella a quota 28 punti. Dal prossimo week-end iniziano le ultime dieci decisive giornate in cui l’Empoli si gioca davvero tutto: un patrimonio sportivo costruito in trent’anni vissuti tra Serie A e Serie B, il presente, ed il futuro in cui il club sarebbe impegnato nella ristrutturazione dello stadio “Carlo Castellani” e probabilmente anche nell’ingresso di nuovi soci capaci di dare linfa vitale al club; il futuro anche perché in terza serie l’Empoli di futuro ne avrebbe davvero poco, pochissimo.

La partita di Bari è stata anche stregata, a dir poco stregata. Pronti via e Yepes dopo tre minuti prende un giallo anche pesante per l’economia della gara e il tipo di partita che vogliono fare gli azzurri. La squadra di Dionisi impatta anche bene con la partita: per venti minuti chiude il Bari nella propria area di rigore, costruisce ma non graffia, fino a quando Fila riesce a segnare al termine di un’azione in cui la toccano in tanti. Il gol dell’Empoli, anzi il vantaggio dell’Empoli è strameritato, ma viene tolto a causa dell’intervento del VAR che vede un fuorigioco di Lovato per questione di centimetri. Il danno arriva nel rovesciamento di fronte, Rao scappa via a Lovato che scivola, perde l’equilibrio e finisce per mandare al tappeto l’attaccante dei pugliesi: fallo da ultimo uomo e cartellino rosso. Incredibile il calcio, con Lovato protagonista in negativo nel breve spazio di pochi secondi. Dionisi attende qualche minuto, poi sistema la difesa: fuori Saporiti e dentro Guarino. Ma il Bari passa ugualmente proprio con Rao che finalizza una bella giocata di Dorval. Ti aspetti il crollo psicologico dell’Empoli che, invece, reagisce e nonostante l’inferiorità numerica pareggia in pieno recupero con Shpendi, bravo a difendere il pallone spalle alla porta e quasi come un rigore in movimento girarsi e trovare l’angolino basso alla sinistra di Cerofolini.

Nel secondo tempo la partita cambia decisamente: dopo due minuti il direttore di gara assegna un rigore per un mani di Guarino che, per fortuna, il Var cancella; e giustamente in quanto il difensore azzurro aveva si toccato il pallone con le mani ma con queste congiunte dietro la schiena. Purtroppo il gol-vittoria del Bari arriverà lo stesso ad opera di Maggiore che di testa sovrasta la difesa empolese nonostante la presenza di quattro difensori in area. Nel finale Ilie impegna Cerofolini ma è l’unico vero sussulto dei toscani prima del triplice fischio finale: a notte fonda la squadra raggiungerà la città dopo un volo charter, per riprendere subito gli allenamenti. Domenica pomeriggio al Ceravolo di Catanzaro l’Empoli proverà a rimettersi in marcia, sarà necessario farlo quanto prima, il tempo stringe e la situazione si sta facendo davvero preoccupante.

Fonte: gabrieleguastella.it

Serena Brancale: ad aprile il nuovo album “Sacro”

Dopo la sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo, vincendo il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” con la sua “Qui con me”, Serena Brancale annuncia l’uscita del nuovo album. “Sacro”, questo è il titolo del disco, uscirà il 10 aprile per Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy.

A partire da fine aprile, l’artista porterà la sua musica dal vivo in Europa, per poi proseguire nei teatri e nei festival estivi: “Sono immensamente grata per tutto ciò che mi state scrivendo. Devo ancora riprendermi e metabolizzare tutte le emozioni e tutto l’amore che mi sta arrivando. Spero di riuscire a ricambiare questo affetto nei concerti che vivremo insieme quest’estate”, ha scritto sui social.

Ecco il calendario completo:

30 aprile 2026 – Londra, Centre di Inslington
11 maggio 2026 – Madrid, Sala Villanos
12 maggio 2026 – Barcellona, La Nau
06 giugno 2026 – Lamezia Terme (CZ), Palalamezia
12 giugno 2026 – Palermo, Teatro di Verdura
13 giugno 2026 – Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
17 giugno 2026 – Capannori (LU), “Ma la notte si!” (Area Verde)
11 luglio 2026 – Taormina (ME), Teatro Antico
14 luglio 2026 – Napoli, Arena Flegrea
16 luglio 2026 – Cervere (CN), Anima Festival (Anfiteatro dell’Anima)
21 luglio 2026 – Cernobbio (CO), Lake Sound Park (Villa Erba)
26 luglio 2026 – Siena, Fortezza di Siena
31 luglio 2026 – Ostuni (BR), Luce Festival (Arena Bianca – Foro Boario
06 agosto 2026 – Roseto degli Abruzzi (TE), Emozioni in Musica
08 agosto 2026 – Diamante (CS), Fatti di musica (Teatro dei Ruderi di Cirella)
04 settembre 2026 – Macerata, Sferisterio
03 ottobre 2026 – Bari, Palaflorio

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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E’ Ravenna la Capitale del mare 2026

E’ Ravenna la Capitale italiana del mare 2026. La proclamazione è avvenuta ieri, mercoledì 4 marzo, a opera del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, a Roma, nella Sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Tra le città candidate c’erano anche Ancona, Gaeta, Riccione, Brindisi, Taranto, Santa Cesarea Terme e Policoro. A Ravenna, in quanto Comune vincitore, verrà assegnato un milione come contributo per finanziare attività di promozione della cultura marittima.

Che soddisfazione – scrive il Sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni, sulla propria pagina Facebookessere la prima città italiana ad aggiudicarsi fra 54 candidature il titolo di “Capitale Italiana del Mare”.
Una vittoria frutto di un percorso fortemente condiviso con le altre istituzioni e i tanti attori del territorio.
Sostenibilità e portualità, cultura e turismo, lidi marinari e darsena di città: Ravenna ha ancora un potenziale importante da esprimere e sono certo che quest’esperienza servirà sempre di più a rafforzare la sua dimensione di città di mare“. (nella foto di copertina la spiaggia di Punta Marina Terme, lido ravennate)

Andrea Pennacchi a Bologna con “Alieni in laguna”

Si intitola “Alieni in laguna” ed è lo spettacolo che Andrea Pennacchi porterà sul palco del Teatro Celebrazioni di Bologna venerdì 13 e sabato 14 marzo. Una ballata sul nostro rapporto con la natura, che per Pennacchi è decisamente malato.

Le sue parole raccolte da Alessio Aymone:

Morto 27enne accoltellato a Parma

Tragedia a Parma: un ragazzo di 27 anni sudamericano è stato accoltellato in un appartamento in Borgo Riccio, nel centro della città, ed è poi morto in ospedale. È accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 4 marzo, poco dopo le 18.00.

Le sue condizioni erano apparse subito gravissime a causa di una profonda lesione a un polmone. Il 27enne purtroppo non ce l’ha fatta ed è deceduto nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma, dove era stato ricoverato. Come riportato dalla stampa locale, a indagare sull’omicidio sono i Carabinieri che, dopo l’accaduto, avrebbero portato in caserma una ragazza poco più giovane della vittima la cui posizione è al vaglio degli inquirenti. Al momento la giovane non risulta in stato di fermo.

Da una prima ricostruzione il 27enne sarebbe stato colpito con un coltello da cucina ma i contorni della vicenda sono ancora oscuri. (fotografia di repertorio)

Negramaro: nuove date per il tour estivo

A grande richiesta si aggiungono tre nuove date al tour estivo dei Negramaro! “Una storia ancora semplice live 2026” si arricchisce così di nuovi appuntamenti a Campobasso (12 giugno), Bari (2 agosto) e Rieti (8 agosto), prima del gran finale all’Arena di Verona previsto per il 20 settembre.

E come aveva spiegato la band, sarà un “tour speciale, pensato come un grande abbraccio collettivo: una scaletta imperdibile, un regalo ai fan che in questi vent’anni hanno seguito ogni tappa della loro storia, e un modo per ripercorrere insieme tutte le grandi hit che hanno reso inconfondibile il loro percorso”.

Ecco il calendario completo:
12 giugno 2026 – Campobasso, Festival dei Misteri – NUOVA DATA
20 giugno 2026 – Roma, Rock in Roma
3 luglio 2026 – Marostica, Piazza Castello
4 luglio 2026 – Collegno, Parco Certosa Reale
10 luglio 2026 – Brescia, Arena Campo Marte
11 luglio 2026 – Genova, Arena del Mare al Porto Antico
24 luglio 2026 – Riccione, Piazzale Roma
25 luglio 2026 – Codroipo, Villa Manin
1 agosto 2026 – Lecce, Cava Del Duca
2 agosto 2026 – Bari, Oversound Music Festival – NUOVA DATA
8 agosto 2026 – Rieti, Rieti Summer Arena – NUOVA DATA
12 agosto 2026 – Follonica, Parco Centrale
13 agosto 2026 – Cinquale, Arena della Versilia
17 agosto 2026 – Santa Maria del Cedro, Arena dei Cedri
18 agosto 2026 – Roccella Jonica, Teatro al Castello
21 agosto 2026 – Palermo, Veolodromo paolo Borsellino
22 agosto 2026 – Catania, Villa Bellini
29 agosto 2026 – Montesilvano, Lungomare Aldo Moro
4 settembre 2026 – Caserta, Reggia di Caserta
6 settembre 2026 – Trento,Trento Live Fest
8 settembre 2026 – Milano, Parco della Musica
20 settembre 2026 – Verona, Arena

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

Il Pontedera domina ma non impatta: La Juventus Next Gen vince 1-0

Non è bastata la prestazione superiore agli avversari per evitare la sconfitta al Pontedera. I ragazzi di Braglia creano occasioni a più riprese e dominano sul piano del gioco senza però mai risultare cinici e sfiorando più volte la via della rete.

I bianconeri si accontentano della rete dell’1-0 firmata da Deme al minuto 33′ per gestire e resistere alle offensive granata, i quali recriminano i due rigori revocati dopo revisione al fvs. Adesso per la squadra di Piero Braglia la classifica si fa sempre più pesante visti i risultati delle rivali, in particolare di Perugia e Torres entrambe uscite col bottino pieno grazie alle vittorie su Livorno e Guidonia.

Granata chiamati a rialzarsi in vista del prossimo match fissato a lunedì 9 marzo alle ore 20.30 contro il Perugia, nel quale i punti in palio varranno doppio in quanto scontro diretto e con la possibilità di rientrare nella corsa play-out vista l’attuale distanza di nove punti proprio dal Grifo che non consentirebbe di poterli disputare.

Serie C: cadono in casa Arezzo e Pontedera, la Pianese ferma il Ravenna

I risultati della 30a GIORNATA di Serie C di Mercoledì 4 marzo:

Vis Pesaro-Bra 2-1

Gubbio-Carpi 2-1

Pontedera-Juve NG 0-1

Pineto-Forlì 3-2

Torres-Guidonia M. 2-1

Livorno-Perugia 1-2

Ravenna-Pianese 0-0

Arezzo-Ternana 1-2

Sambenedett.-Ascoli 0-1

Serie B: pari scoppiettante per la Carrarese, vince il Palermo

I risultati della Ventottesima giornata 2025-26 di Serie A:

Martedi 3 marzo

PADOVA SPEZIA 2-2

CESENA MONZA 1-3

ENTELLA MODENA 2-1

REGGIANA SUDTIROL 0-4

VENEZIA AVELLINO 4-0

Mercoledì 4 marzo

CARRARESE CATANZARO 3-3

BARI EMPOLI 2-1

FROSINONE PESCARA 2-2

JUVE STABIA SAMPDORIA 1-1

PALERMO MANTOVA 2-1

Livorno-Perugia 1-2: amaranto irriconoscibili, i biancorossi fanno il colpo

Un brutto Livorno. Gli amaranto, all’Armando Picchi, si arrendono per 1-2 al Perugia al termine di una gara sempre controllata dagli umbri, che si sono imposti grazie alle reti di Montevago e Bartolomei. Tardiva la reazione degli uomini di Venturato, che hanno accorciato le distanze soltanto nel recupero con un calcio di rigore trasformato da Dionisi.

Il tabellino di Livorno-Perugia

Livorno (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi (94′ Marinari), Camporese, Tosto, Haveri; Luperini (82′ Biondi), Hamlili, Marchesi (66′ Bonassi); Panaioli (66′ Peralta); Malagrida, Vayrynen (66′ Dionisi). A disposizione: Tani, Ciobanu, Mawete, Gentile, Noce, Baldi, Odjer. All. Venturato
Perugia (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni, Dell’Orco; Bartolomei(83′ Megelaitis), Tumbarello; Canotto (56′ Bolsius), Manzari (83′ Verre), Lisi (72′ Bacchin); Montevago (83′ Nepi), Canotto. A disposizione: Moro, Vinti, Joselito, Angella, Terrnava, Perugini, Dottori, Ladinetti, Verre, Calapai. All. Tedesco
Arbitro: Diop sezione di Treviglio
Reti: 52′ Montevago, 80′ Bartolomei, 94′ rig. Dionisi
Note: angoli 3-5; ammoniti Panaioli, Vayrynen, Manzari, Stramaccioni; recupero 1’+5′

 

SERIE B – 28a Giornata | L’Empoli perde anche a Bari, e viene risucchiato in zona retrocessione: ora il baratro della Serie C è davvero dietro l’angolo.

BARI (3-4-2-1) – 31 Cerofolini; 51 Cistana, 26 Odhental, 13 Mantovani; 28 Piscopo (dal 32′ st 30 Mane), 18 Maggiore (dal 44′ st 27 Braunoder), 80 Artioli, 93 Dorval; 19 Esteves (dal 19′ st 10 Bellomo), 17 Rao (dal 32′ st 49 De Pieri); 11 Moncini (dal 44′ st 90 Cuni). A disp. 1 Pissardo; 8 Pagano, 9 Gytkjaer, 20 Cavuoti, 25 Pucino, 43 Nikolaou, 66 Traore. All. Moreno Longo

EMPOLI (3-5-2) – 21 Fulignati; 2 Curto (dal 35′ st 15 Ceesay), 20 Lovato, 5 Oberatin; 26 Candela, 8 Magnino, 14 Yepes (dal 17′ st 6 Degli Innocenti), 70 Saporiti (dal 29′ 34 Guarino), 7 Elia; 11 Shpendi (dal 35′ st 19 Nasti), 17 Fila (dal 17′ st 10 Ilie). A disp. 1 Perisan; 4 Romagnoli, 24 Ebuehi; 25 Ignacchiti, 27 Moruzzi, 32 Haas; 99 Bianchi. All. Alessio Dionisi

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Cipressa-Pistarelli | IV Uff.le Silvestri – VAR Di Paolo/Di Vuolo)

Marcatori: al 42′ 17 Rao (B), al 46′ 11 Shpendi (E); al 27′ st 18 Maggiore (B).

Note: Angoli Bari 3 Empoli 8. Ammoniti: al 3′ 14 Yepes (E); al 14′ st 19 Esteves (B), al 46′ st 51 Cistana (B). Espulsi: al 23′ 20 Lovato (E). Recupero: 3′ pt – 5′ st. Spettatori: 10mila.

 

E’ una brutta sconfitta quella cui va incontro l’Empoli in casa del Bari nel turno infrasettimanale, valevole per la giornata ventotto del campionato di Serie B. L’ennesima sconfitta che allunga la striscia negativa a quota nove: nove partite in cui gli azzurri hanno racimolato la miseria di quattro pareggi, ovvero quattro punti sui ventisette a disposizione. Nove giornate in cui l’Empoli è franato da una posizione tranquilla di classifica, appena sotto la zona Play Off, fino a ritrovarsi sul ciglione del baratro, ovvero ad un passo dalla zona retrocessione: una retrocessione che porterebbe l’Empoli a giocare contro Pineto e Pianese, con tutto il loro rispetto, ci mancherebbe.

Da stasera gli azzurri hanno solo tre punti di vantaggio sulle sabbie mobili, rappresentate proprio dal Bari e dalla Virtus Entella a quota 28 punti. Dal prossimo week-end iniziano le ultime dieci decisive giornate in cui l’Empoli si gioca davvero tutto: un patrimonio sportivo costruito in trent’anni vissuti tra Serie A e Serie B, il presente, ed il futuro in cui il club sarebbe impegnato nella ristrutturazione dello stadio “Carlo Castellani” e probabilmente anche nell’ingresso di nuovi soci capaci di dare linfa vitale al club; il futuro anche perché in terza serie l’Empoli di futuro ne avrebbe davvero poco, pochissimo.

La partita di Bari è stata anche stregata, a dir poco stregata. Pronti via e Yepes dopo tre minuti prende un giallo anche pesante per l’economia della gara e il tipo di partita che vogliono fare gli azzurri. La squadra di Dionisi impatta anche bene con la partita: per venti minuti chiude il Bari nella propria area di rigore, costruisce ma non graffia, fino a quando Fila riesce a segnare al termine di un’azione in cui la toccano in tanti. Il gol dell’Empoli, anzi il vantaggio dell’Empoli è strameritato, ma viene tolto a causa dell’intervento del VAR che vede un fuorigioco di Lovato per questione di centimetri. Il danno arriva nel rovesciamento di fronte, Rao scappa via a Lovato che scivola, perde l’equilibrio e finisce per mandare al tappeto l’attaccante dei pugliesi: fallo da ultimo uomo e cartellino rosso. Incredibile il calcio, con Lovato protagonista in negativo nel breve spazio di pochi secondi. Dionisi attende qualche minuto, poi sistema la difesa: fuori Saporiti e dentro Guarino. Ma il Bari passa ugualmente proprio con Rao che finalizza una bella giocata di Dorval. Ti aspetti il crollo psicologico dell’Empoli che, invece, reagisce e nonostante l’inferiorità numerica pareggia in pieno recupero con Shpendi, bravo a difendere il pallone spalle alla porta e quasi come un rigore in movimento girarsi e trovare l’angolino basso alla sinistra di Cerofolini.

Nel secondo tempo la partita cambia decisamente: dopo due minuti il direttore di gara assegna un rigore per un mani di Guarino che, per fortuna, il Var cancella; e giustamente in quanto il difensore azzurro aveva si toccato il pallone con le mani ma con queste congiunte dietro la schiena. Purtroppo il gol-vittoria del Bari arriverà lo stesso ad opera di Maggiore che di testa sovrasta la difesa empolese nonostante la presenza di quattro difensori in area. Nel finale Ilie impegna Cerofolini ma è l’unico vero sussulto dei toscani prima del triplice fischio finale: a notte fonda la squadra raggiungerà la città dopo un volo charter, per riprendere subito gli allenamenti. Domenica pomeriggio al Ceravolo di Catanzaro l’Empoli proverà a rimettersi in marcia, sarà necessario farlo quanto prima, il tempo stringe e la situazione si sta facendo davvero preoccupante.

Fonte: gabrieleguastella.it

Serena Brancale: ad aprile il nuovo album “Sacro”

Dopo la sua seconda partecipazione al Festival di Sanremo, vincendo il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla” con la sua “Qui con me”, Serena Brancale annuncia l’uscita del nuovo album. “Sacro”, questo è il titolo del disco, uscirà il 10 aprile per Isola degli Artisti / Atlantic Records Italy / Warner Music Italy.

A partire da fine aprile, l’artista porterà la sua musica dal vivo in Europa, per poi proseguire nei teatri e nei festival estivi: “Sono immensamente grata per tutto ciò che mi state scrivendo. Devo ancora riprendermi e metabolizzare tutte le emozioni e tutto l’amore che mi sta arrivando. Spero di riuscire a ricambiare questo affetto nei concerti che vivremo insieme quest’estate”, ha scritto sui social.

Ecco il calendario completo:

30 aprile 2026 – Londra, Centre di Inslington
11 maggio 2026 – Madrid, Sala Villanos
12 maggio 2026 – Barcellona, La Nau
06 giugno 2026 – Lamezia Terme (CZ), Palalamezia
12 giugno 2026 – Palermo, Teatro di Verdura
13 giugno 2026 – Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
17 giugno 2026 – Capannori (LU), “Ma la notte si!” (Area Verde)
11 luglio 2026 – Taormina (ME), Teatro Antico
14 luglio 2026 – Napoli, Arena Flegrea
16 luglio 2026 – Cervere (CN), Anima Festival (Anfiteatro dell’Anima)
21 luglio 2026 – Cernobbio (CO), Lake Sound Park (Villa Erba)
26 luglio 2026 – Siena, Fortezza di Siena
31 luglio 2026 – Ostuni (BR), Luce Festival (Arena Bianca – Foro Boario
06 agosto 2026 – Roseto degli Abruzzi (TE), Emozioni in Musica
08 agosto 2026 – Diamante (CS), Fatti di musica (Teatro dei Ruderi di Cirella)
04 settembre 2026 – Macerata, Sferisterio
03 ottobre 2026 – Bari, Palaflorio

I biglietti sono già disponibili su Ticketone e nei punti vendita autorizzati.

 

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