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Maneskin: è uscito il video di “Supermodel”, un omaggio a Tarantino e Hitchcock

Finalmente i Maneskin hanno pubblicato il video di “Supermodel”, ultimo singolo uscito lo scorso 13 maggio, freschi del loro secondo disco di platino per “Beggin'” nel Regno Unito. Il video è stato girato a Londra dal duo Bedroom Project e Ben Chappell, che già avevano collaborato con Arctic Monkeys, Nine Inch Nails e The 1975, su sceneggiatura realizzata dalla band romana. La clip è un omaggio al cinema di Tarantino e Hitchcock, che miscela elementi classici e il mood feroce della canzone in un susseguirsi di eventi catastrofici.

“Nel videoclip di “Supermodel” volevamo rendere omaggio ai nostri film preferiti degli anni ’90. Nel brano abbiamo cercato di catturare un’atmosfera cinematografica su un personaggio enigmatico e volevamo che anche il video riflettesse questo stile. Dopo aver avuto l’idea, abbiamo lavorato a stretto contatto con i registi e Ben per ricreare inquadrature e sequenze dei nostri film preferiti di quegli anni. Ci siamo divertiti molto a girare a Londra, in scene divertenti che ci hanno ricordato un B-movie poliziesco”, ha raccontato la band.

Il duo Bedroom commenta: “Il video dei Måneskin è un progetto ispirato da un misto di riferimenti a film degli anni ’90 come “Run Lola Run”, “Le Iene”, e ancora Hitchcock e un po’ di Hollywood degli anni ’50. Lo scippo della borsa misteriosa ricorda “Marnie” o “Pulp fiction”. È stato girato in Super 16”. “Questo video è nato dopo aver trascorso una settimana in piscina a Los Angeles con la band, che sfogliava le riviste Vogue degli anni ’90 e parlava dei propri film preferiti di quegli anni. Abbiamo cercato di inserire nel video il maggior numero possibile di piccoli riferimenti”, ha aggiunto Ben Chappell.

(foto: pagina Instagram dei Maneskin)

Proposta di matrimonio “spettacolare” a Mirabilandia

Una proposta di matrimonio davvero singolare o meglio “spettacolare” è quella che Martina ha rivolto ad Erika nella giornata di ieri, martedì 31 maggio, scegliendo come location Mirabilandia, il parco divertimenti che si trova a Savio, nel Comune di Ravenna, in Romagna.

A chiedere la mano della giovane, infatti, non è stata solo la promessa sposa ma l’intero cast dello show “Viva Hollywood” del parco divertimenti.
Durante lo spettacolo, in piazza della Fama, l’ignara Erika è stata coinvolta nella coreografia dal corpo di ballo: ogni ballerino e ballerina le ha consegnato un fiore. L’ultimo fiore le è stato invece donato da Martina mentre il cast artistico ha tolto le felpe che indossava, mostrando le magliette che componevano la scritta “Sposami!“.

All’emozionata e sorpresa Erika non è rimasto che pronunciare il fatidico ‘’, sciogliendosi in un abbraccio con la sua amata Martina.

Dopo ben 13 anni ritrova la sua cagnolina Alba: l’aveva smarrita nel 2009

Una storia di quelle che stringono il cuore, fortunatamente a lieto fine, vede protagonista una cagnolina di nome Alba e la sua famiglia. Nel lontano 2009, durante una gita fuori porta, come viene raccontato in un comunicato stampa pubblicato sul sito internet e sulla pagina Facebook dell’Oipa Udine, Alessandro aveva smarrito la sua amata Alba, una cucciolotta di poco più di un anno. Inutili le ricerche dell’animale che durarono mesi: Alba non venne più ritrovata. Ma oggi ecco la svolta inaspettata.

Qualche giorno fa, durante l’esecuzione di uno sfratto esecutivo in cui era presente il nucleo delle guardie ecozoofile dell’OIPA di Udine, l’incredibile scoperta. Alle guardie – si legge nella nota stampa – viene consegnato un cane anziano che non può più essere accudito da coloro con cui viveva. Subito gli agenti dell’OIPA controllano il microchip del cane e scoprono che è intestato ad Alessandro. Era lei, Alba, la cucciolotta scomparsa nel 2009. In tutti questi anni chi l’aveva ritrovata si era preso cura di lei, ma senza mai denunciarne il ritrovamento”. Le guardie hanno così telefonato ad Alessandro per comunicargli che la sua Alba era stata ritrovata: incredulo e felice, l’uomo si è immediatamente recato al canile per poterla riabbracciare e riportare finalmente nella sua vecchia casa.

Ci sono voluti 13 anni per ritrovarla e quello tra Alba e Alessandro è stato l’abbraccio più emozionante a cui abbiamo mai assistito”, racconta Edoardo Valentini, coordinatore delle guardie ecozoofile dell’OIPA di Udine.
L’Oipa coglie inoltre l’occasione per ribadire l’importanza di microchippare il proprio animale domestico: senza il microchip, Alba sarebbe finita in canile dove avrebbe probabilmente trascorso i suoi ultimi giorni e non avrebbe mai più rivisto il suo Alessandro. (fotografia dal video pubblicato sulla pagina Facebook di OIPA Udine)

Bimbo di 13 mesi caduto in cisterna: morto in ospedale

Tragico incidente nel Ferrarese: un bambino di appena 13 mesi è morto dopo essere caduto accidentalmente all’interno di una cisterna. E’ accaduto a Portomaggiore, nel pomeriggio di ieri, martedì 31 maggio, intorno alle 17.15.

Come riporta la stampa locale, il piccolo era andato a trovare i nonni materni quando sarebbe sfuggito per un attimo al controllo degli adulti, cadendo in una cisterna di oli esausti nel cortile dell’abitazione, adiacente all’azienda di famiglia, che si occupa di commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione. Sembra che il piccolo fosse andato a gattoni sopra la botola e che questa abbia ceduto.

Sul posto è arrivato il personale sanitario del 118 che, dopo avere rianimato il bambino, lo ha trasportato in elicottero all’Ospedale di Cona in condizioni disperate.
Purtroppo però per il piccolo non c’è stato nulla da fare: questa mattina è deceduto.
Sul luogo del terribile incidente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio da Facebook)

Pelù scivola dal palco e batte la testa, pubblica le lastre per i fan: “Ora mi conoscete anche da dentro!”

In questi giorni Pierò Pelù è impegnato con “Ultimo girone”, il tour d’addio alle scene dei Litfiba che sta avendo un grande successo. Il palco però può essere insidioso, soprattutto quando si cerca un contatto più stretto con il pubblico e questa volta a pagarne le conseguenze è stato il cantante.

Nell’ultimo spettacolo, Pelù si era sporto dal palco dell’Alcatraz di Milano per stringere le mani dei fan, sbilanciandosi nel tentativo di tornare on stage, ha perso l’equilibrio e ha battuto la testa con violenza su un gradino. L’artista si è subito rialzato e ha continuato il concerto sulle note di “Cangaceiro”.

Fin qui tutto bene, sembrava una botta da poco, ma il musicista 60enne ha preferito fare qualche accertamento il giorno dopo e ha pubblicato, sui suoi canali social, le lastre fatte: “Il segno del rock’n’roll: la caduta al concerto di Milano 1 mi ha provocato una proclusione erniaria tra C3 e C4, una tra C5 e C6, e una tra C6 e C7. Ecco, ora mi conoscete anche da dentro!”.

Per fortuna il tour dei Litfiba è in pausa per il mese di giugno, tempo che servirà a Pelù per riprendersi, pronto per il concerto del 3 luglio a Legnano. Proprio ieri è stata annunciata la presenza di Piero al concertone di Ligabue di sabato 4 giugno, “30 Anni In Un (Nuovo) Giorno”, speriamo che l’artista possa partecipare nonostante l’incidente.

(foto: pagina Facebook di Piero Pelù)

 

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Piero Pelù si aggiunge agli ospiti di Ligabue al concerto alla RCF Arena

Come promesso, Luciano Ligabue continua a svelare gli ospiti che lo affiancheranno sul palco della RFC Arena di Reggio Emilia. I fan ci hanno sperato, ripensando a chi ha collaborato con il Liga nella sua carriera, e ora è arrivata la conferma: sul palco ci sarà anche Piero Pelù, che con il Liga ha cantato “Il mio nome è mai più” contro la guerra.

I due artisti vanno ad aggiungersi a Elisa, Gazzelle ed Eugenio Finardi, già annunciati nei giorni scorsi, per il concerto evento “30 Anni In Un (Nuovo) Giorno”, l’evento sold out con più di 103.000 biglietti venduti.

Cresce così l’attesa per lo spettacolo di sabato 4 giugno, che promette tante sorprese e ospiti, oltre a quelli già annunciati.

“Due anni e mezzo fa, quando abbiamo annunciato la festa dei 30 anni all’RCF ARENA, ancora una volta mi avete colpito, decidendo di esserci in tantissimi, con un sold out annunciato dopo pochi giorni. Sappiamo tutti com’è andata, quanto abbiamo dovuto aspettare ma, da subito, ho sentito l’esigenza di chiamare alcuni amici per poter fare una volta tanto io, una sorpresa a voi. Nelle prossime ore li annuncerò. Un saluto da questa ultima domenica prima della festa che ci meritiamo”, ha scritto Ligabue sui social.

 

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Pisa, un grande stagione: i messaggi social di calciatori e staff

Dopo qualche giorno per smaltire la delusione dopo la sconfitta nella finale play-off contro il Monza, alcuni calciatori e staff hanno voluto mandare un messaggio a tifosi e compagni di squadra:

Il messaggio social di Ernesto Torregrossa. 
Le parole tramite Instagram di Giovanni Corrado.
Le parole del Capitano, Robert Gucher.
Il messaggio di Giuseppe Mastinu.

Foto copertina: PISA SC

Cacciatore 49enne cade da un albero e muore

Intorno a mezzanotte aveva chiamato il cugino dicendogli di avere appena ucciso un cinghiale e che sarebbe rientrato per poi ritornare insieme a prendere l’animale.

Ma come riporta la stampa locale, l’uomo, un cacciatore 49enne di Chies D’Alpago, in provincia di Belluno, non è mai rientrato e il parente, non vedendolo arrivare, si è recato sul posto: qui ha trovato il corpo del cugino esanime, alla base dell’albero dove si trovava un’altana e da dove è precipitato, facendo un volo di 15 metri, non si sa se a causa di un incidente o di un malore. E’ accaduto nella notte di oggi, mercoledì 1° giugno, sotto Pian Formosa, intorno alle 3.00, come comunicato dal Soccorso Alpino .

Sul posto sono intervenute le squadre del Cnsas dell’Alpago, attivate dalla Centrale del 118, e i Carabinieri. Per l’uomo non c’era però più nulla da fare. (fotografia generica, di Gustav Gullstrand su Unsplash)

Bambino di un anno caduto dal secondo piano: arrestata la babysitter

E’ stata fermata la babysitter che nella mattinata di ieri, martedì 31 maggio, si trovava con il piccolo di appena 13 mesi, precipitato dal secondo piano di un’abitazione di via Arginetto, alla periferia di Soliera, nel Modenese.

Il bambino è stato notato, intorno alle 10.30, riverso nel giardino da alcuni vicini di casa che hanno dato subito l’allarme, chiamando i soccorsi: trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna in condizioni critiche, il piccolo ha riportato diversi traumi e la prognosi è riservata, ma le sue condizioni si sono stabilizzate.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri che hanno iniziato ad indagare per ricostruire l’accaduto ed hanno portato la babysitter di 32 anni in caserma. Al termine dell’interrogatorio, riporta l’Ansa, la donna è stata arrestata, è indagata di tentato omicidio: sarebbe stata lei ad avere fatto cadere il bambino dall’alto, pare da una finestra. Non si sarebbe dunque trattato di un incidente.

La 32enne, incensurata, si trova in carcere, in attesa dell’udienza di convalida. “La mia assistita si trova in uno stato confusionale, non si rende conto di quello che è successo”, ha detto l’avvocato Francesca Neri che difende la donna.

Mezzo pesante in fiamme in autostrada

Ancora un camion che ha preso fuoco in autostrada: l’ultimo episodio in ordine di tempo è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 1 giugno, intorno alle 7.30, in autostrada A1 Milano-Napoli.

Poco prima del casello di Modena Nord, in direzione nord, un mezzo pesante ha preso fuoco: il camion è andato completamente distrutto dalle fiamme. Fortunatamente non si registrano persone ferite o intossicate: anche il conducente è rimasto illeso.

Il rogo del mezzo e le conseguenti operazioni di spegnimento e rimozione dello stesso hanno inevitabilmente avuto pesanti ripercussioni sul traffico autostradale.

Maneskin: è uscito il video di “Supermodel”, un omaggio a Tarantino e Hitchcock

Finalmente i Maneskin hanno pubblicato il video di “Supermodel”, ultimo singolo uscito lo scorso 13 maggio, freschi del loro secondo disco di platino per “Beggin'” nel Regno Unito. Il video è stato girato a Londra dal duo Bedroom Project e Ben Chappell, che già avevano collaborato con Arctic Monkeys, Nine Inch Nails e The 1975, su sceneggiatura realizzata dalla band romana. La clip è un omaggio al cinema di Tarantino e Hitchcock, che miscela elementi classici e il mood feroce della canzone in un susseguirsi di eventi catastrofici.

“Nel videoclip di “Supermodel” volevamo rendere omaggio ai nostri film preferiti degli anni ’90. Nel brano abbiamo cercato di catturare un’atmosfera cinematografica su un personaggio enigmatico e volevamo che anche il video riflettesse questo stile. Dopo aver avuto l’idea, abbiamo lavorato a stretto contatto con i registi e Ben per ricreare inquadrature e sequenze dei nostri film preferiti di quegli anni. Ci siamo divertiti molto a girare a Londra, in scene divertenti che ci hanno ricordato un B-movie poliziesco”, ha raccontato la band.

Il duo Bedroom commenta: “Il video dei Måneskin è un progetto ispirato da un misto di riferimenti a film degli anni ’90 come “Run Lola Run”, “Le Iene”, e ancora Hitchcock e un po’ di Hollywood degli anni ’50. Lo scippo della borsa misteriosa ricorda “Marnie” o “Pulp fiction”. È stato girato in Super 16”. “Questo video è nato dopo aver trascorso una settimana in piscina a Los Angeles con la band, che sfogliava le riviste Vogue degli anni ’90 e parlava dei propri film preferiti di quegli anni. Abbiamo cercato di inserire nel video il maggior numero possibile di piccoli riferimenti”, ha aggiunto Ben Chappell.

(foto: pagina Instagram dei Maneskin)

Proposta di matrimonio “spettacolare” a Mirabilandia

Una proposta di matrimonio davvero singolare o meglio “spettacolare” è quella che Martina ha rivolto ad Erika nella giornata di ieri, martedì 31 maggio, scegliendo come location Mirabilandia, il parco divertimenti che si trova a Savio, nel Comune di Ravenna, in Romagna.

A chiedere la mano della giovane, infatti, non è stata solo la promessa sposa ma l’intero cast dello show “Viva Hollywood” del parco divertimenti.
Durante lo spettacolo, in piazza della Fama, l’ignara Erika è stata coinvolta nella coreografia dal corpo di ballo: ogni ballerino e ballerina le ha consegnato un fiore. L’ultimo fiore le è stato invece donato da Martina mentre il cast artistico ha tolto le felpe che indossava, mostrando le magliette che componevano la scritta “Sposami!“.

All’emozionata e sorpresa Erika non è rimasto che pronunciare il fatidico ‘’, sciogliendosi in un abbraccio con la sua amata Martina.

Dopo ben 13 anni ritrova la sua cagnolina Alba: l’aveva smarrita nel 2009

Una storia di quelle che stringono il cuore, fortunatamente a lieto fine, vede protagonista una cagnolina di nome Alba e la sua famiglia. Nel lontano 2009, durante una gita fuori porta, come viene raccontato in un comunicato stampa pubblicato sul sito internet e sulla pagina Facebook dell’Oipa Udine, Alessandro aveva smarrito la sua amata Alba, una cucciolotta di poco più di un anno. Inutili le ricerche dell’animale che durarono mesi: Alba non venne più ritrovata. Ma oggi ecco la svolta inaspettata.

Qualche giorno fa, durante l’esecuzione di uno sfratto esecutivo in cui era presente il nucleo delle guardie ecozoofile dell’OIPA di Udine, l’incredibile scoperta. Alle guardie – si legge nella nota stampa – viene consegnato un cane anziano che non può più essere accudito da coloro con cui viveva. Subito gli agenti dell’OIPA controllano il microchip del cane e scoprono che è intestato ad Alessandro. Era lei, Alba, la cucciolotta scomparsa nel 2009. In tutti questi anni chi l’aveva ritrovata si era preso cura di lei, ma senza mai denunciarne il ritrovamento”. Le guardie hanno così telefonato ad Alessandro per comunicargli che la sua Alba era stata ritrovata: incredulo e felice, l’uomo si è immediatamente recato al canile per poterla riabbracciare e riportare finalmente nella sua vecchia casa.

Ci sono voluti 13 anni per ritrovarla e quello tra Alba e Alessandro è stato l’abbraccio più emozionante a cui abbiamo mai assistito”, racconta Edoardo Valentini, coordinatore delle guardie ecozoofile dell’OIPA di Udine.
L’Oipa coglie inoltre l’occasione per ribadire l’importanza di microchippare il proprio animale domestico: senza il microchip, Alba sarebbe finita in canile dove avrebbe probabilmente trascorso i suoi ultimi giorni e non avrebbe mai più rivisto il suo Alessandro. (fotografia dal video pubblicato sulla pagina Facebook di OIPA Udine)

Bimbo di 13 mesi caduto in cisterna: morto in ospedale

Tragico incidente nel Ferrarese: un bambino di appena 13 mesi è morto dopo essere caduto accidentalmente all’interno di una cisterna. E’ accaduto a Portomaggiore, nel pomeriggio di ieri, martedì 31 maggio, intorno alle 17.15.

Come riporta la stampa locale, il piccolo era andato a trovare i nonni materni quando sarebbe sfuggito per un attimo al controllo degli adulti, cadendo in una cisterna di oli esausti nel cortile dell’abitazione, adiacente all’azienda di famiglia, che si occupa di commercio all’ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione. Sembra che il piccolo fosse andato a gattoni sopra la botola e che questa abbia ceduto.

Sul posto è arrivato il personale sanitario del 118 che, dopo avere rianimato il bambino, lo ha trasportato in elicottero all’Ospedale di Cona in condizioni disperate.
Purtroppo però per il piccolo non c’è stato nulla da fare: questa mattina è deceduto.
Sul luogo del terribile incidente sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto. (fotografia di repertorio da Facebook)

Pelù scivola dal palco e batte la testa, pubblica le lastre per i fan: “Ora mi conoscete anche da dentro!”

In questi giorni Pierò Pelù è impegnato con “Ultimo girone”, il tour d’addio alle scene dei Litfiba che sta avendo un grande successo. Il palco però può essere insidioso, soprattutto quando si cerca un contatto più stretto con il pubblico e questa volta a pagarne le conseguenze è stato il cantante.

Nell’ultimo spettacolo, Pelù si era sporto dal palco dell’Alcatraz di Milano per stringere le mani dei fan, sbilanciandosi nel tentativo di tornare on stage, ha perso l’equilibrio e ha battuto la testa con violenza su un gradino. L’artista si è subito rialzato e ha continuato il concerto sulle note di “Cangaceiro”.

Fin qui tutto bene, sembrava una botta da poco, ma il musicista 60enne ha preferito fare qualche accertamento il giorno dopo e ha pubblicato, sui suoi canali social, le lastre fatte: “Il segno del rock’n’roll: la caduta al concerto di Milano 1 mi ha provocato una proclusione erniaria tra C3 e C4, una tra C5 e C6, e una tra C6 e C7. Ecco, ora mi conoscete anche da dentro!”.

Per fortuna il tour dei Litfiba è in pausa per il mese di giugno, tempo che servirà a Pelù per riprendersi, pronto per il concerto del 3 luglio a Legnano. Proprio ieri è stata annunciata la presenza di Piero al concertone di Ligabue di sabato 4 giugno, “30 Anni In Un (Nuovo) Giorno”, speriamo che l’artista possa partecipare nonostante l’incidente.

(foto: pagina Facebook di Piero Pelù)

 

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Piero Pelù si aggiunge agli ospiti di Ligabue al concerto alla RCF Arena

Come promesso, Luciano Ligabue continua a svelare gli ospiti che lo affiancheranno sul palco della RFC Arena di Reggio Emilia. I fan ci hanno sperato, ripensando a chi ha collaborato con il Liga nella sua carriera, e ora è arrivata la conferma: sul palco ci sarà anche Piero Pelù, che con il Liga ha cantato “Il mio nome è mai più” contro la guerra.

I due artisti vanno ad aggiungersi a Elisa, Gazzelle ed Eugenio Finardi, già annunciati nei giorni scorsi, per il concerto evento “30 Anni In Un (Nuovo) Giorno”, l’evento sold out con più di 103.000 biglietti venduti.

Cresce così l’attesa per lo spettacolo di sabato 4 giugno, che promette tante sorprese e ospiti, oltre a quelli già annunciati.

“Due anni e mezzo fa, quando abbiamo annunciato la festa dei 30 anni all’RCF ARENA, ancora una volta mi avete colpito, decidendo di esserci in tantissimi, con un sold out annunciato dopo pochi giorni. Sappiamo tutti com’è andata, quanto abbiamo dovuto aspettare ma, da subito, ho sentito l’esigenza di chiamare alcuni amici per poter fare una volta tanto io, una sorpresa a voi. Nelle prossime ore li annuncerò. Un saluto da questa ultima domenica prima della festa che ci meritiamo”, ha scritto Ligabue sui social.

 

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Pisa, un grande stagione: i messaggi social di calciatori e staff

Dopo qualche giorno per smaltire la delusione dopo la sconfitta nella finale play-off contro il Monza, alcuni calciatori e staff hanno voluto mandare un messaggio a tifosi e compagni di squadra:

Il messaggio social di Ernesto Torregrossa. 
Le parole tramite Instagram di Giovanni Corrado.
Le parole del Capitano, Robert Gucher.
Il messaggio di Giuseppe Mastinu.

Foto copertina: PISA SC

Cacciatore 49enne cade da un albero e muore

Intorno a mezzanotte aveva chiamato il cugino dicendogli di avere appena ucciso un cinghiale e che sarebbe rientrato per poi ritornare insieme a prendere l’animale.

Ma come riporta la stampa locale, l’uomo, un cacciatore 49enne di Chies D’Alpago, in provincia di Belluno, non è mai rientrato e il parente, non vedendolo arrivare, si è recato sul posto: qui ha trovato il corpo del cugino esanime, alla base dell’albero dove si trovava un’altana e da dove è precipitato, facendo un volo di 15 metri, non si sa se a causa di un incidente o di un malore. E’ accaduto nella notte di oggi, mercoledì 1° giugno, sotto Pian Formosa, intorno alle 3.00, come comunicato dal Soccorso Alpino .

Sul posto sono intervenute le squadre del Cnsas dell’Alpago, attivate dalla Centrale del 118, e i Carabinieri. Per l’uomo non c’era però più nulla da fare. (fotografia generica, di Gustav Gullstrand su Unsplash)

Bambino di un anno caduto dal secondo piano: arrestata la babysitter

E’ stata fermata la babysitter che nella mattinata di ieri, martedì 31 maggio, si trovava con il piccolo di appena 13 mesi, precipitato dal secondo piano di un’abitazione di via Arginetto, alla periferia di Soliera, nel Modenese.

Il bambino è stato notato, intorno alle 10.30, riverso nel giardino da alcuni vicini di casa che hanno dato subito l’allarme, chiamando i soccorsi: trasportato in elicottero all’Ospedale Maggiore di Bologna in condizioni critiche, il piccolo ha riportato diversi traumi e la prognosi è riservata, ma le sue condizioni si sono stabilizzate.
Sul posto sono giunti anche i Carabinieri che hanno iniziato ad indagare per ricostruire l’accaduto ed hanno portato la babysitter di 32 anni in caserma. Al termine dell’interrogatorio, riporta l’Ansa, la donna è stata arrestata, è indagata di tentato omicidio: sarebbe stata lei ad avere fatto cadere il bambino dall’alto, pare da una finestra. Non si sarebbe dunque trattato di un incidente.

La 32enne, incensurata, si trova in carcere, in attesa dell’udienza di convalida. “La mia assistita si trova in uno stato confusionale, non si rende conto di quello che è successo”, ha detto l’avvocato Francesca Neri che difende la donna.

Mezzo pesante in fiamme in autostrada

Ancora un camion che ha preso fuoco in autostrada: l’ultimo episodio in ordine di tempo è accaduto nella mattinata di oggi, mercoledì 1 giugno, intorno alle 7.30, in autostrada A1 Milano-Napoli.

Poco prima del casello di Modena Nord, in direzione nord, un mezzo pesante ha preso fuoco: il camion è andato completamente distrutto dalle fiamme. Fortunatamente non si registrano persone ferite o intossicate: anche il conducente è rimasto illeso.

Il rogo del mezzo e le conseguenti operazioni di spegnimento e rimozione dello stesso hanno inevitabilmente avuto pesanti ripercussioni sul traffico autostradale.

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